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“DAL
BASSO DELLA TERRA”
Opera Musicale dedicata a Giovanni Paolo II
Per Soli, Coro, Assemblea, Orchestra e Ensemble
Non
si tratta solo di un album, di una raccolta di canzoni o di un’opera
in senso convenzionale, ma di un progetto di più ampio respiro
che ha coinvolto centinaia di persone da ogni parte del mondo, che si
sono prestati ora come cantanti, ora come strumentisti, esprimendo le
più varie culture, etnie, ceti e religioni.
Due sono i fili che legano i brani: i testi e le melodie.
Le liriche di Ernesto Olivero (fondatore e animatore del Sermig), sono
ispirate dagli innumerevoli incontri che hanno segnato la sua vita con
detenuti, statisti, profughi, finanzieri, musicisti, giovani,
politici, missionari, uomini e donne qualunque, ricchi e poveri….
Incontri con tragedie senza fine né confine…incontri che un
messaggero di pace nel mondo, trasforma in esperienze di vita e
sintetizza in testi poco convenzionali, ma di forte impatto emotivo ed
intensità non comune.
Mauro Tabasso (autore delle musiche) facendo proprie tali esperienze
ha composto le melodie utilizzando ritmi, strumenti e colori
provenienti dalle tradizioni musicali dei vari paesi del mondo.
L’Opera viene registrata in Brasile, tra gli ospiti dell’Arsenale
della Speranza di San Paolo -sempre voluto e gestito dal Sermig- tra i
bambini di strada di Salvador de Bahia, in un monastero di clausura in
Italia, in una scuola europea, ad Amman in Giordania ed in tanti altri
luoghi. Musicisti e strumenti indiani, nord e sud americani, africani,
australiani, cantanti arabi, israeliani ed italiani.
Pochi i “professionisti”, per lo più persone “qualunque”,
prese da una strada e portate in studio di registrazione.
Il risultato è un album sorprendente, lunghissimo (21 brani), ma
breve (58 minuti) che stupisce l’ascoltatore in ogni brano,
rivelando la capacità creativa di Tabasso, la sua cura e dedizione
negli arrangiamenti e nella ricerca dei suoni.
Già le prime tracce sono significative: “Croce con la
Croce”, una composizione che assembla strumenti etnici ad orchestra
classica alternando voce solista a canto gregoriano;
../.
“Per Te”, con organo e quintetto d’ottoni che accompagnano una
processione, colori antichi per una melodia orecchiabile ma
armonicamente moderna; “Miserere”, un corale a quattro voci
che parte a cappella ma a metà viene sferzato dai suoni di una
chitarra rock ed organo Hammond; “Pietà”, dove la
pregevolissima esecuzione solista di NAIR conferisce ad un brano
minimale (pianoforte, chitarra e violoncello) una rara intensità;
“Gloria Dal Basso Della Terra”, in 5/4, un “gloria” stravolto
nel testo dal “genio” semplice ed ingenuo di Olivero, con
un’atipica ambientazione che ci porta sia con le voci che con gli
strumenti in Sud America, sulle Ande con flauti di pan, malta chuli,
quena, typle colombiano, cuatro venezuelano…; “Alleluja per il sì”,
canone per coro a due voci e grande orchestra...
Ogni traccia una sorpresa, nel testo nella musica, negli
arrangiamenti, nelle esecuzioni, nella produzione che amalgamano
l’intera Opera….
Un lavoro originale e sorprendente, pensato per la liturgia, ma che
poi ne oltrepassa il confine e diventa la musica di quel mondo che, da
povero, cerca e dubita, discute e litiga, anche con Dio.
L’Opera Musicale “Dal Basso Della Terra” è dedicata a
Giovanni Paolo II non tanto perché Pontefice quanto perché uomo
innamorato di Dio e dell’uomo; quell’uomo che, “Dal Basso Della
Terra”, si sforza di dare un segnale preciso, forte e chiaro come il
silenzio, affermando la sua esistenza, il suo amore e la sua
dignità ancora prima dei suoi diritti.
www.dalbassodellaterra.com
Un
brano tratto dall'opera, "Ti Do La Pace", disponibile
gratuitamente per lo streaming: http://nomusic.altervista.org/tidolapaces.php
ed il downoload: http://nomusic.altervista.org/tidolapaced.php
(puoi tranqullamente linkarti - il server che ospita il file e' in
regola con la licenza multimediale SIAE).
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