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NOTE
GIOVANI
Da
"La Difesa del Popolo" di domenica 19 novembre 2000
di Sandro Sartori

http://www.pdonline.it/gmg2000/canzone.htm
E'
uscito "Note Giovani – Per liberare e danzare la
gioia", il primo CD musicale prodotto dalla Diocesi di
Padova. L'opera è il frutto di un lungo progetto ideato dalla
Commissione di Pastorale Giovanile guidata da don Giorgio Bezze.
L'avventura del progetto "Note Giovani" parte alla fine
del '99, con un bando di concorso che invitava giovani artisti a
musicare alcuni degli argomenti centrali tema della Giornata
Mondiale della Gioventù di quest'anno. Alla proposta risposero in
25 tra singoli e gruppi della Diocesi di Padova, e di essi ne
vennero scelti 11 dalla commissione organizzatrice. I prescelti
cantarono il 24 giugno scorso al palasport di S. Lazzaro in uno
degli incontri di preparazione alla G.M.G., di fronte ai ragazzi
padovani che in agosto sarebbero andati a Tor Vergata. A questi
erano dedicati i messaggi contenuti in queste canzoni, alcune dai
forti risvolti emotivi, come spiega don Stefano Zoccarato, vicario
parrocchiale di Thiene con la passione per la musica, componente
della commissione organizzatrice: «Con queste canzoni alcuni
giovani della nostra diocesi hanno voluto esprimere le loro
emozioni, i loro sentimenti, le loro riflessione a partire dalle
provocazioni del Giubileo 2000: il rispetto per la natura come
dono di Dio, l'attenzione e la condivisione con tutti,
specialmente con gli ultimi, il ritrovarsi, sotto questo nostro
cielo, figli di uno stesso Padre, avere la capacità del cammino
dentro al pellegrinaggio della vita, magari anche con il coraggio
di mettersi a volare, proprio come gli angeli… affinché questa
nostra umanità possa gustare una nuova alba di gioia. E'
un'iniziativa che vuole esprimere le grandi energie che sono
dentro ad ogni persona, soprattutto nei giovani, che, quando si
offre loro la possibilità, ce la mettono proprio tutta». Per
concretizzare queste idee gli organizzatori hanno anche dovuto
superare delle difficoltà nella realizzazione di questo CD
concepito "all'ombra del duomo": «Non è stato un
lavoro facile – racconta don Stefano - il primo passo è stato
organizzare il concerto al Palasport di S. Lazzaro di Padova, dove
questi giovani artisti si sono esibiti dal vivo di fronte a circa
1200 giovani. Successivamente, le canzoni sono state registrate in
uno studio di Padova. Poi è iniziato il 'calvario' burocratico di
autorizzazioni SIAE, stampa dei CD, copertina, eccetera». L'album
è stato stampato in duemila copie –
cifra di tutto rispetto - rispecchiando la volontà di far
giungere a più persone possibili questa proposta, che ha nella
sua "diversità" la sua forza, riuscendo a dare voce a
messaggi "diversi" da quelli banali di tanta musica
commerciale e senza andare a cercare autori e interpreti di nome o
con pedigree sanremesi. Dentro "Note Giovani" si trovano
i ragazzi della parrocchia o il giovane che si esibisce nel pub e
alla sagra. Giovani come tanti altri, ma che hanno avuto il
coraggio di esprimere i loro pensieri riguardo ad argomenti di
"peso" cantati su musica "leggera". Si, perché
in "Note Giovani" la musica è orecchiabile
e in alcuni casi davvero di pregevole fattura. Nella compilation
trovano spazio giovani cantanti di estrazione musicale eterogenea,
dal melodico al rock, alcuni con un curriculum davvero notevole.
Tra i cantautori troviamo Susy Dal Gesso (unica cantante
professionista presente), una voce prestata a tanti successi di
musica dance internazionale; poi due ex allievi di Mogol come
Alessandro Zaniolo e Paolo Agostini, Enrico Boschetti, cantautore
con due album alle spalle e Samuele Gamba, promosso a direttore
del coro "Vox Cordis" di Limena dopo l'esperienza del
"Note Giovani". Tra i gruppi si trovano
rockettari come Oradaria (vincitori in maggio del concorso
"Officina Italiana" di Radio Company) e i Vassilika
Danza, poi gruppi con una plurienneale attività concertistica
alle spalle come i Sempre Quelli e i Singing Quire, e infine anche
un coro che anima le messe parrocchiali come il Coro Giovani
Crespano.
Nel CD compilation "Note Giovani" prodotto dalla Diocesi
di Padova, si possono ascoltare 12 canzoni intepretate da giovani
artisti della diocesi di Padova: Paolo Agostini di Thiene con
"Se tu vuoi sei come un angelo", i Singing Quire di
Conselve con "Cammina con l'umanità", gli Oradaria di
Vigodarzere con "Prendimi così", il Gruppo Giovani di
Crespano del Grappa con "Il tempo in cui", Samuele Gamba
di Tavo di Vigodarzere con "Jubel", i Sempre Quelli di
Tribano con "I gigli del campo", Enrico Boschetti di
Thiene con "Pellegrinando", i Musica & Vita di
Conselve con "Gli ultimi", Alessandro Zaniolo di Rossano
Veneto con "Come dire vita ora", Susy Dal Gesso di
Rubano con "Grazie" e i Vassilìka Danza di
Camposampiero con "Sotto il cielo", più il pezzo
strumentale "Alba di gioia" realizzato dai thienesi
Alessandro Casula e Paolo Agostini, che fu sigla del concerto del
24 giugno a S. Lazzaro. La registrazione è stata eseguita da
Alberto Roveroni presso lo studio "La fabbrica del
suono" di Padova. Il CD è disponibile richiedendolo agli
uffici di Pastorale Giovanile (049/8771733). Inoltre verrà
distribuito la sera di domenica 26 novembre presso la discoteca
"Padova Est" di Noventa Padovana. "Note
Giovani" sarà presentato in una puntata
speciale di "Più di una radio" su Erretre Circuito
Marconi (Fm 88.7) alle 21.20 di domenica 19 novembre, dove ci
saranno anche interventi telefonici da parte di alcuni dei
protagonisti dell'opera.
"NOTE
GIOVANI" Un'
inedita iniziativa musicale della diocesi di Padova. Sono state
scelte le canzoni scritte dai giovani della diocesi di Padova che
animeranno l'incontro-concerto in programma sabato 24 giugno al
Palasport cittadino di S. Lazzaro. La serata, intitolata
"NOTE GIOVANI" fa parte del cammino di preparazione alla
fase padovana della XV Giornata Mondiale della Gioventù (le altre
tappe di preparazione sono il 20 maggio il pellegrinaggio notturno
da Cervarese S. Croce a Monte Berico e il 15 luglio
l'incontro-testimonianza presso il seminario minore di Tencarola).
Dal 10 al 13 agosto la città di Padova, spopolata dalle ferie,
verrà ravvivata dalla presenza di circa 2800 giovani stranieri
(dall'Europa, dall'Asia e dall'America Latina) che nella loro
breve permanenza vivranno momenti di aggregazione e riflessione, e
saranno ospitati da famiglie della provincia. Poi il 14 agosto
(dopo una grande festa in Prato della Valle la sera prima) si
recheranno a Roma assieme a 1900 ragazzi padovani per vivere la
parte centrale della GMG assieme a una moltitudine di giovani
provenienti da tutto il mondo. Per l'incontro-concerto del
24 giugno i giovani della nostra diocesi erano stati invitati a
esprimere musicalmente alcuni temi della XV GMG:
- il desiderio di
libertà e liberazione;
- la possibilità
di vivere in modo nuovo i rapporti tra gli uomini in cui ognuno si
fa carico dell'altro in un'autentica fraternità;
- la terra e la
natura come dono e non come possesso;
- la gioia di
credere in un Dio che si è fatto uomo come noi;
- la vita come
luogo d'incontro fra l'uomo e Dio.
La
proposta, lanciata nello scorso novembre e circoscritta alla sola
diocesi di Padova, ha raccolto una risposta in termini di adesioni
superiore al previsto: ben 25 tra cantanti singoli e gruppi, per
un totale di 35 canzoni. Una cifra importante, se si tiene conto
che l'iniziativa non era a tema libero e non prometteva premi (se
non l'esibizione all'incontro-concerto "NOTE GIOVANI" e
l'incisione del pezzo in un CD a ricordo della serata). Inoltre il
numero di adesioni raccolte sul solo territorio diocesano regge
addirittura il paragone con gli iscritti (da tutto il Triveneto)
ad una similare iniziativa lanciata su scala nazionale dalla CEI
nel 1997 ("Hope Music"). Ecco l'elenco dei giovani
artisti che la commissione organizzatrice nata in seno al
Coordinamento Diocesano di Pastorale Giovanile (costituita da
musicisti e giornalisti laici e dai preti cantautori diocesani tra
cui don Paolo Spoladore e don Carlo Cavallin) ha invitato a
esibirsi nella serata del 24 giugno:
- Paolo Agostini
di Thiene (VI) con "Se tu vuoi sei come un angelo";
- gli Oradaria di
Vigodarzere con "Prendimi così";
- il Gruppo
Giovani di Crespano (VI) con "Il tempo in cui";
- Enrico
Boschetti di Thiene (VI) con "Pellegrinando";
- Samuele Gamba
di Tavo di Vigodarzere con "Jubel";
- i Singing Quire
di Conselve con "Cammina con l'umanità";
- Susanna Dal
Gesso di Rubano con "Grazie";
- i Musica &
Vita di Conselve con "Gli ultimi";
- i Vassilika
Danza di Camposampiero con "Sotto il cielo";
- Alessandro
Zaniolo di Rossano Veneto (VI) con "Come dire vita ora"
- i Sempre Quelli
di Tribano con "I gigli del campo".
Si
nota subito una buona rappresentanza vicentina, a testimonianza
dell'eco che la proposta ha avuto anche nei territori
"periferici" della diocesi di Padova (i cui confini non
coincidono con quelli della provincia). Il cast unisce giovani che
portano esperienze e generi molto diversi. Artisticamente spicca
la presenza di Susy Dal Gesso, cantante di pianobar e voce tra le
più richieste in Italia nelle produzioni di genere dance. Poi
troviamo i Sempre Quelli, gruppo storico della provincia di
Padova, finalista nel '97 al concorso nazionale "Hope
Music" dove si è esibito a Bologna davanti alla folla del
cosiddetto "Concerto del Papa". C'è la formazione
gospel dei Singing Quire, che ha alle spalle una buona attività
concertistica a livello regionale che garantisce al loro sodalizio
una certa notorietà. Due giovani cantautori hanno partecipato
presso il "C.E.T." di Mogol alla realizzazione del CD
"Veneto I. Il canto libero", rivisitando in chiave
moderna canzoni popolari d'altri tempi: si tratta di Paolo
Agostini e Alessandro Zaniolo, quest'ultimo laureato al DAMS di
Bologna. Completano la schiera dei solisti Enrico Boschetti, che
ha già partecipato a diversi concorsi musicali a carattere
regionale e nazionale, e Samuele Gamba da Tavo di Vigodarzere, che
ha musicato una canzone scritta dal suo parroco don Lorenzo Donà.
Poi una serie di gruppi che coloreranno la serata "NOTE
GIOVANI" con stili e atteggiamenti diversi: c'è la
formazione che suona il rock (Oradaria), c'è chi suona il punk (Vassilika
Danza), c'è il coro parrocchiale (Coro Giovani Crespano) e chi
vorrebbe fare un musical (Musica & Vita). Non ci rimane che
attendere questo momento di preparazione alla GMG dove saranno
proprio i giovani a portare testimonianza ai loro coetanei usando
uno dei loro canali di comunicazione prediletti.
Don Giorgio Bezze
(Responsabile diocesano Pastorale Giovanile)
Le
canzoni dell'incontro-concerto dei giovani di Padova
"Alba
di gioia"
Brano strumentale realizzato da Alessandro Casula e Paolo Agostini
e utilizzato come sigla del concerto del 24 giugno a S. Lazzaro.
Nell'occasione venne arricchito da una coreografia. Contiene una
citazione parlata dal film "Gesù di Nazareth".
"Jubel"
Samuele Gamba
La piccola Tavo di Vigodarzere è presente all'interno della
rassegna "Note Giovani" grazie al brano "Jubel",
testo biblico elaborato da un paroliere d'eccezione: il parroco
don Lorenzo Dona. Il testo è espressione del giubileo biblico e
riprende il capitolo 25 del Levitico. «La terra è di Dio -
commenta don Lorenzo - l'uomo, che è solo ospite e amministratore
di questo dono, deve evitare il possesso egoistico e
capitalistico, consapevole che la terra "è la grande tavola
alla quale tutti hanno il diritto di sedersi"». A cantare e
a musicare "Jubel" ci pensa Samuele Gamba, 29enne
compositore e arrangiatore per passione, alla sua prima esperienza
da solista. Da anni si dedica con Luca Giacon a seguire i
promettenti mini-cantori del "Piccolo Coro Arcobaleno",
gruppo fortemente voluto da don Lorenzo che ha sempre creduto nel
potere aggregativo della musica. Tramite questo è riuscito più
volte a coinvolgere la sua comunità nelle attività del coro, che
fu un ingrediente insostituibile degli spettacoli itineranti del
"Ci sarà" di fra' Julio Ibiriku: grazie a queste
occasioni furono notati anche da cantautori come Paolo Vallesi e
Leandro Barsotti che li hanno portati ad incidere assieme delle
canzoni per i rispettivi album. Dopo la partecipazione al concerto
"Note Giovani" di S. Lazzaro, a Samuele Gamba è stata
affidata la dirczione del coro giovanile "Vox Cordis" di
Limena.
"Il tempo in cui"
Coro Giovani di Crespano del Grappa
I quaranta ragazzi del Coro Giovani di Crespano del Grappa sono
gli unici rappresentanti della parte trevigiana della diocesi di
Padova presenti in "Note Giovani". Da anni portano
avanti l'animazione della
messa parrocchiale del sabato sera. L'anno scorso hanno preparato
un concerto di Natale che ha avuto molti consensi. Visti questi
riscontri positivi, hanno proposto quest'anno un concerto
giubilare, stato suonato in alcune parrocchie limitrofe. Il brano
che cantano è stato scritto dal cappellano don Matteo Sardella e
musicato da Roberto Perizzolo. Il pezzo evidenzia i tré diversi
tempi del Giubileo: quello antico del popolo di Israele, quello di
Cristo e quello della fratellanza in cui speriamo tutti. «Il
ritornello - dice don Matteo - è una preghiera a Dio perché ci
liberi, ci cambi, ci doni di sentire dentro di noi che Lui non ci
lascia mai soli in quanto il giubileo è un anno di liberazione,
conversione, riscoperta dell'amore di Dio, perché solo da questa
esperienza possiamo vivere serenamente come uomini».
"Sotto il cielo"
Vassilìka Danza
"Note Giovani" riesce anche a... far resuscitare i
gruppi! È successo ai Vassilika Danza, band che si era sciolta
dopo quattro anni di attività. Il bassista Massimo ha
ricontattato i compagni appositamente per questa iniziativa,
ispirato anche dall'esperienza che sta vivendo con "II
gruppone" dove si cerca di dare contenuti alla musica
promuovendo anche attività musicali a favore dell'America Latina.
«Questa canzone - dice parlando di "Sotto il cielo" -
l'ho scritta una notte di dicembre dopo avere ammirato per lungo
tempo il cielo rendendomi conto di quale regalo dopo tanti regali
Dio ci ha dato in una società dove le cose più importanti sono
quelle materiali. Con questo pezzo ho voluto evidenziare una
minima parte delle cose che così semplici ma così grandi mi
fanno assaporare il valore della vita». I Vassilika Danza sono:
Ivo Zorzi voce e chitarra acustica, Possano Chinello chitarra
elettrica, Massimo Antigo al basso, e Marco Perin alla batteria.
Attualmente Ivo compone pezzi per conto suo, Possano studia
pianoforte classico e Marco alterna lo studio della batteria ad
esperienze musicali differenti.
"Grazie"
Susy Dal Gesso
Un curriculum canoro di notevole levatura, che parte dalle
selezioni per lo Zecchino d'oro e passa per Festivalbar, per la
RAI, per le sale di incisione come corista di "big"
della musica italiana e per molti dischi dance arrivati (con
l'interprete celata dietro numerosi pseudonimi) anche ai primi
posti delle classifiche intemazionali. E' il mondo di Susy Dal
Gesso, ragazza di Rubano che da una vita fa del canto il suo
mestiere, soprattutto come cantante di pianobar o voce per
incisioni discografiche o pubblicitarie. Quali motivazioni l'hanno
spinta a partecipare a questa "piccola" iniziativa
diocesana con la canzone intitolata "Grazie"? «Non ho
minimamente pensato - spiega Susy - fosse una manifestazione
"in piccolo" per le mie possibilità. Proprio perché da
molti anni calco le scene dello spettacolo ho imparato a non
giudicare dalle "apparenti" minori possibilità. Avevo
un paio di brani che potevano andare bene per il Giubileo e li ho
inviati a titolo gratuito senza aspettarmi nulla. "Se sono
rose fioriranno" mi sono detta... ora quello che spero è che
questo consenta alle parole scritte in musica di vagare nei cuori,
nella città o in altri luoghi in attesa di essere
"incamerate" da persone con la voglia di cambiare e
lottare per un pianeta Terra migliore».
"Gigli
del campo"
Sempre Quelli
I padovani "Sempre Quelli" sono il gruppo di maggior
esperienza tra quelli presenti a "Note Giovani". Hanno
alle spalle una lunga attività concertistica con la quale da anni
girano le piazze della nostra regione. Flavio Disarò è l'autore
del brano che presentano, "I gigli del campo", e
coordinatore del gruppo. Riguardo al concerto che ha ispirato il
CD "Note Giovani", ha detto: «II concerto a cui abbiamo
partecipato in giugno ha dato l'opportunità a coloro che si
impegnano a portare un messaggio con la musica di trovare una
platea un po' più vasta, di non sentirsi soli e di trovare nuovi
stimoli per continuare. Infatti molti giovani musicisti che si
cimentano in questo filone, non trovando ascolto, lo abbandonano
dopo poco tempo. Sono anni che anche noi aspettavamo appuntamenti
simili. Speriamo che a cascata, vengano organizzati appuntamenti
simili anche se di dimensioni minori». Nel 1997 furono
selezionati dalla CEI attraverso il concorso "Hope
Music" a rappresentare il Triveneto di fronte al pubblico
presente a Bologna per il cosiddetto "concerto del
Papa". La canzone si chiamava "Qualcuno che parla
d'amore", poi inserita nel CD compilation del progetto.
"Prendimi
così"
Gradarla
Gli Gradarla (scritto così, senza apostrofo) sono stati i
vincitori del concorso nazionale "Officina Italiana"
organizzato da Radio Company alla Fiera Campionaria di quest'anno.
La loro canzone si intitola "Prendimi così" e si ispira
ad una amara vicenda familiare. «Il pezzo - spiega l'autore
Cristiano Turato - è nato da una testimonianza di una mamma, la
quale aveva dato alla luce un bambino down che il marito non
voleva. Ho solo cercato di sentire l'amore di questo bambino per
suo padre: il più delle volte intomo a questi fatti ci si
preoccupa di cercare una ragione una spiegazione invece di capire
semplicemente l'amore che si è generato». Nell'agosto scorso
sono stati tra i principali protagonisti del concerto di saluto ai
giovani stranieri presenti a Padova per la GMG, suonando davanti a
quasi diecimila persone. Provenienti da Vigodarzere e Campodarsego
gli Oradaria (età media 24 anni) sono: Stefano Turato voce,
Riccardo Marangon chitarra solista. Cristiano Turato chitarra e
cori, Ivan Bano alla batteria e al basso Andrea Baesso.
"Gli
ultimi"
Musica & Vita
Gruppo neonato a Conselve con da Claudio Nardi alla voce più un
gruppo di ballerini che aggiungono alle esibizioni dal vivo una
veste coreografica. L'intenzione degli ideatori di questo progetto
sarebbe quella di mettere in scena un musical che contenesse anche
la canzone "Gli ultimi". Claudio coltiva la passione per
il canto da qualche anno, collaborando con il compositore Lorenzo
Pagiaro nella creazione di colonne sonore per filmati e
documentar!, dove presta la propria voce per le parti vocali.
L'ultimo suo lavoro è "Le mie radici - Cento anni di
emigrazione veneta" prodotto dalla Regione Veneto per Rai
Intemational. La canzone che i Musica & Vita hanno proposto
nella compilation diocesana affronta il tema dell'emarginazione,
raccontando i risvolti di scene alla quale assistiamo spesso nelle
stazioni e negli angoli della città.
"Come
dire vita ora"
Alessandro Zaniolo
«La canzone - spiega l'autore Alessandro Zaniolo, 32 anni - con
un linguaggio metaforico e allusivo, vuole spingere gli
ascoltatori alla riflessione e vuole essere una critica della vita
quotidiana e della società odierna, dove massificazione e
consumismo la fanno da padroni incontrastati del vivere e del
sentire contemporanei. Allo stesso tempo cerca di scuotere le
coscienze affinchè ci sia una rivalutazione dei valori umani,
troppo spesso ridicolizzati e calpestati da guerre inique e
vessazioni contro ogni etica umana». La musica per Alessandro è
passione ma anche lavoro. Egli è laureato al DAMS di Bologna con
una tesi riguardante la musicoterapia, attività che svolge
professionalmente come aiuto a persone in situazione di disagio o
handicap. È tastierista degli "Hot Dog ofTrouble" di
Padova e dei "Thè Spirits" di Galliera, di cui è anche
il cantante. Nel '97 e nel '99, vincendo delle borse di studio, ha
potuto frequentare due corsi presso il CET (la scuola di Mogol).
Nel 2000 il CET ha pubblicato il CD "Veneto I: l'arte della
canzone popolare" a cui ha partecipato anche Alessandro, in
particolare con una riedizione molto simpatica del canto folk
"El barcherolo".
"Pellegrinando"
Enrico Boschetti
Enrico Boschetti è un cantautore di 32 anni con alle spalle studi
di pianoforte e chitarra classica. Ha all'attivo diverse
partecipazioni a concorsi canori regionali e nazionali e sta
ultimando il suo secondo album autoprodotto. Enrico presenta in
"Note Giovani" la canzone "Pellegrinando" (title
track del suo nuovo album), canzone che ha scritto dopo
l'esperienza vissuta alla GMG di Parigi del '97 dove racconta il
cammino di un giovane dei nostri tempi, giovane alla ricerca di
una sua "strada". «In questo pellegrinare di ogni
giorno - dice Enrico - alla ricerca di una dimensione umana più
piena, fatta magari di errori, ritardi e distrazioni, ma anche di
desideri alti, di bisogni veri, di sogni piccoli e di sogni
grandi, è importante stare ed andare in buona compagnia, con un
amico, con Dio, con un amore, con noi stessi. Ripartire o
ricominciare diventa più bello, più leggero».
"Se
tu vuoi sei come un angelo"
Paolo Agostini
Thienese, 27 anni, di recente ha fatto parte (con Alessandro
Zaniolo, altro partecipante al "Note Giovani") dei 14
giovani musicisti veneti che hanno studiato grazie ad una borsa di
studio regionale presso la scuola di Mogol, realizzando assieme il
CD intitolato "Veneto I: L'arte della canzone popolare".
In quest'opera Paolo ha cantato ed arrangiato il pezzo più
antico, "Mal un muta per effecto", risalente addirittura
al Cinquecento. La passione per la composizione musicale lo ha
portato a scrivere ed arrangiare una trentina di brani: talvolta
ha potuto lavorare come arrangiatore per produzioni professionali.
Dice del suo brano "Se tu vuoi sei come un angelo": «Vuole
trasmettere la necessità di ritrovare una dimensione più intima
con il Padre di tutte le cose. Partire di notte, con lo sguardo
verso un cielo che fa trasparire meraviglie indescrivibili,
sensazioni di stupore e leggerezza che ogni uomo dovrebbe provare
lungo il proprio cammino». Paolo è stato tra i protagonisti del
grande concerto d'addio ai tremila giovani stranieri che la scorsa
estate hanno partecipato alla fase padovana della GMG. In quel 13
agosto ha cantato proprio questa canzone in Prato della Valle,
davanti a quasi diecimila persone.
"Cammina
con l'umanità"
Singing Quire
Maxigruppo di quaranta elementi vestiti in tunica in perfetto
gospel-style. Provenienti dalla bassa padovana e dalla provincia
di Rovigo, i Singing Quire sono nati nel '96. Da allora hanno
cominciato a esibirsi dal vivo, partecipando subito al "1°
Christian music day". L'anno dopo si segnalano per un
concerto in Piazza dei Signori a Padova per la "Giornata
Missionaria Mondiale", mentre nel '98 hanno l'onore di fare
un concerto insieme a Gatto Panceri accompagnandolo anche in
alcune canzoni. Nello stesso periodo tengono anche un concerto
nella prestigiosa Arena di Montemerlo. Molto attivi nell'attività
concertistica, sono un gruppo che dal vivo trasmette una forte
carica emotiva.
Si
può richiedere il CD rivolgendosi all'Ufficio di Pastorale
Giovanile di Azione Cattolica
Tel. 049
8771733
Ufficio stampa:
Sandro Sartori 0349/4008002 Email: sandrinos@libero.it
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