NOTE GIOVANI

Da "La Difesa del Popolo" di domenica 19 novembre 2000

di Sandro Sartori


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http://www.pdonline.it/gmg2000/canzone.htm

E' uscito "Note Giovani – Per liberare e danzare la gioia", il primo CD musicale prodotto dalla Diocesi di Padova. L'opera è il frutto di un lungo progetto ideato dalla Commissione di Pastorale Giovanile guidata da don Giorgio Bezze. L'avventura del progetto "Note Giovani" parte alla fine del '99, con un bando di concorso che invitava giovani artisti a musicare alcuni degli argomenti centrali tema della Giornata Mondiale della Gioventù di quest'anno. Alla proposta risposero in 25 tra singoli e gruppi della Diocesi di Padova, e di essi ne vennero scelti 11 dalla commissione organizzatrice. I prescelti cantarono il 24 giugno scorso al palasport di S. Lazzaro in uno degli incontri di preparazione alla G.M.G., di fronte ai ragazzi padovani che in agosto sarebbero andati a Tor Vergata. A questi erano dedicati i messaggi contenuti in queste canzoni, alcune dai forti risvolti emotivi, come spiega don Stefano Zoccarato, vicario parrocchiale di Thiene con la passione per la musica, componente della commissione organizzatrice: «Con queste canzoni alcuni giovani della nostra diocesi hanno voluto esprimere le loro emozioni, i loro sentimenti, le loro riflessione a partire dalle provocazioni del Giubileo 2000: il rispetto per la natura come dono di Dio, l'attenzione e la condivisione con tutti, specialmente con gli ultimi, il ritrovarsi, sotto questo nostro cielo, figli di uno stesso Padre, avere la capacità del cammino dentro al pellegrinaggio della vita, magari anche con il coraggio di mettersi a volare, proprio come gli angeli… affinché questa nostra umanità possa gustare una nuova alba di gioia. E' un'iniziativa che vuole esprimere le grandi energie che sono dentro ad ogni persona, soprattutto nei giovani, che, quando si offre loro la possibilità, ce la mettono proprio tutta». Per concretizzare queste idee gli organizzatori hanno anche dovuto superare delle difficoltà nella realizzazione di questo CD concepito "all'ombra del duomo": «Non è stato un lavoro facile – racconta don Stefano - il primo passo è stato organizzare il concerto al Palasport di S. Lazzaro di Padova, dove questi giovani artisti si sono esibiti dal vivo di fronte a circa 1200 giovani. Successivamente, le canzoni sono state registrate in uno studio di Padova. Poi è iniziato il 'calvario' burocratico di autorizzazioni SIAE, stampa dei CD, copertina, eccetera». L'album è stato stampato in duemila copie –
cifra di tutto rispetto - rispecchiando la volontà di far giungere a più persone possibili questa proposta, che ha nella sua "diversità" la sua forza, riuscendo a dare voce a messaggi "diversi" da quelli banali di tanta musica commerciale e senza andare a cercare autori e interpreti di nome o con pedigree sanremesi. Dentro "Note Giovani" si trovano i ragazzi della parrocchia o il giovane che si esibisce nel pub e alla sagra. Giovani come tanti altri, ma che hanno avuto il coraggio di esprimere i loro pensieri riguardo ad argomenti di "peso" cantati su musica "leggera". Si, perché in "Note Giovani" la musica è orecchiabile
e in alcuni casi davvero di pregevole fattura. Nella compilation trovano spazio giovani cantanti di estrazione musicale eterogenea, dal melodico al rock, alcuni con un curriculum davvero notevole. Tra i cantautori troviamo Susy Dal Gesso (unica cantante professionista presente), una voce prestata a tanti successi di musica dance internazionale; poi due ex allievi di Mogol come Alessandro Zaniolo e Paolo Agostini, Enrico Boschetti, cantautore con due album alle spalle e Samuele Gamba, promosso a direttore del coro "Vox Cordis" di Limena dopo l'esperienza del "Note Giovani". Tra i gruppi si trovano
rockettari come Oradaria (vincitori in maggio del concorso "Officina Italiana" di Radio Company) e i Vassilika Danza, poi gruppi con una plurienneale attività concertistica alle spalle come i Sempre Quelli e i Singing Quire, e infine anche un coro che anima le messe parrocchiali come il Coro Giovani Crespano.

Nel CD compilation "Note Giovani" prodotto dalla Diocesi di Padova, si possono ascoltare 12 canzoni intepretate da giovani artisti della diocesi di Padova: Paolo Agostini di Thiene con "Se tu vuoi sei come un angelo", i Singing Quire di Conselve con "Cammina con l'umanità", gli Oradaria di Vigodarzere con "Prendimi così", il Gruppo Giovani di Crespano del Grappa con "Il tempo in cui", Samuele Gamba di Tavo di Vigodarzere con "Jubel", i Sempre Quelli di Tribano con "I gigli del campo", Enrico Boschetti di Thiene con "Pellegrinando", i Musica & Vita di Conselve con "Gli ultimi", Alessandro Zaniolo di Rossano Veneto con "Come dire vita ora", Susy Dal Gesso di Rubano con "Grazie" e i Vassilìka Danza di Camposampiero con "Sotto il cielo", più il pezzo strumentale "Alba di gioia" realizzato dai thienesi Alessandro Casula e Paolo Agostini, che fu sigla del concerto del 24 giugno a S. Lazzaro. La registrazione è stata eseguita da Alberto Roveroni presso lo studio "La fabbrica del suono" di Padova. Il CD è disponibile richiedendolo agli uffici di Pastorale Giovanile (049/8771733). Inoltre verrà distribuito la sera di domenica 26 novembre presso la discoteca "Padova Est" di Noventa Padovana. "Note Giovani" sarà presentato in una puntata
speciale di "Più di una radio" su Erretre Circuito Marconi (Fm 88.7) alle 21.20 di domenica 19 novembre, dove ci saranno anche interventi telefonici da parte di alcuni dei protagonisti dell'opera.

"NOTE GIOVANI" Un' inedita iniziativa musicale della diocesi di Padova. Sono state scelte le canzoni scritte dai giovani della diocesi di Padova che animeranno l'incontro-concerto in programma sabato 24 giugno al Palasport cittadino di S. Lazzaro. La serata, intitolata "NOTE GIOVANI" fa parte del cammino di preparazione alla fase padovana della XV Giornata Mondiale della Gioventù (le altre tappe di preparazione sono il 20 maggio il pellegrinaggio notturno da Cervarese S. Croce a Monte Berico e il 15 luglio l'incontro-testimonianza presso il seminario minore di Tencarola). Dal 10 al 13 agosto la città di Padova, spopolata dalle ferie, verrà ravvivata dalla presenza di circa 2800 giovani stranieri (dall'Europa, dall'Asia e dall'America Latina) che nella loro breve permanenza vivranno momenti di aggregazione e riflessione, e saranno ospitati da famiglie della provincia. Poi il 14 agosto (dopo una grande festa in Prato della Valle la sera prima) si recheranno a Roma assieme a 1900 ragazzi padovani per vivere la parte centrale della GMG assieme a una moltitudine di giovani provenienti da tutto il mondo.  Per l'incontro-concerto del 24 giugno i giovani della nostra diocesi erano stati invitati a esprimere musicalmente alcuni temi della XV GMG:

- il desiderio di libertà e liberazione;

- la possibilità di vivere in modo nuovo i rapporti tra gli uomini in cui ognuno si fa carico dell'altro in un'autentica fraternità;

- la terra e la natura come dono e non come possesso;

- la gioia di credere in un Dio che si è fatto uomo come noi;

- la vita come luogo d'incontro fra l'uomo e Dio.

La proposta, lanciata nello scorso novembre e circoscritta alla sola diocesi di Padova, ha raccolto una risposta in termini di adesioni superiore al previsto: ben 25 tra cantanti singoli e gruppi, per un totale di 35 canzoni. Una cifra importante, se si tiene conto che l'iniziativa non era a tema libero e non prometteva premi (se non l'esibizione all'incontro-concerto "NOTE GIOVANI" e l'incisione del pezzo in un CD a ricordo della serata). Inoltre il numero di adesioni raccolte sul solo territorio diocesano regge addirittura il paragone con gli iscritti (da tutto il Triveneto) ad una similare iniziativa lanciata su scala nazionale dalla CEI nel 1997 ("Hope Music"). Ecco l'elenco dei giovani artisti che la commissione organizzatrice nata in seno al Coordinamento Diocesano di Pastorale Giovanile (costituita da musicisti e giornalisti laici e dai preti cantautori diocesani tra cui don Paolo Spoladore e don Carlo Cavallin) ha invitato a esibirsi nella serata del 24 giugno:

- Paolo Agostini di Thiene (VI) con "Se tu vuoi sei come un angelo";

- gli Oradaria di Vigodarzere con "Prendimi così";

- il Gruppo Giovani di Crespano (VI) con "Il tempo in cui";

- Enrico Boschetti di Thiene (VI) con "Pellegrinando";

- Samuele Gamba di Tavo di Vigodarzere con "Jubel";

- i Singing Quire di Conselve con "Cammina con l'umanità";

- Susanna Dal Gesso di Rubano con "Grazie";

- i Musica & Vita di Conselve con "Gli ultimi";

- i Vassilika Danza di Camposampiero con "Sotto il cielo";

- Alessandro Zaniolo di Rossano Veneto (VI) con "Come dire vita ora"

- i Sempre Quelli di Tribano con "I gigli del campo".

Si nota subito una buona rappresentanza vicentina, a testimonianza dell'eco che la proposta ha avuto anche nei territori "periferici" della diocesi di Padova (i cui confini non coincidono con quelli della provincia). Il cast unisce giovani che portano esperienze e generi molto diversi. Artisticamente spicca la presenza di Susy Dal Gesso, cantante di pianobar e voce tra le più richieste in Italia nelle produzioni di genere dance. Poi troviamo i Sempre Quelli, gruppo storico della provincia di Padova, finalista nel '97 al concorso nazionale "Hope Music" dove si è esibito a Bologna davanti alla folla del cosiddetto "Concerto del Papa". C'è la formazione gospel dei Singing Quire, che ha alle spalle una buona attività concertistica a livello regionale che garantisce al loro sodalizio una certa notorietà. Due giovani cantautori hanno partecipato presso il "C.E.T." di Mogol alla realizzazione del CD "Veneto I. Il canto libero", rivisitando in chiave moderna canzoni popolari d'altri tempi: si tratta di Paolo Agostini e Alessandro Zaniolo, quest'ultimo laureato al DAMS di Bologna. Completano la schiera dei solisti Enrico Boschetti, che ha già partecipato a diversi concorsi musicali a carattere regionale e nazionale, e Samuele Gamba da Tavo di Vigodarzere, che ha musicato una canzone scritta dal suo parroco don Lorenzo Donà. Poi una serie di gruppi che coloreranno la serata "NOTE GIOVANI" con stili e atteggiamenti diversi: c'è la formazione che suona il rock (Oradaria), c'è chi suona il punk (Vassilika Danza), c'è il coro parrocchiale (Coro Giovani Crespano) e chi vorrebbe fare un musical (Musica & Vita). Non ci rimane che attendere questo momento di preparazione alla GMG dove saranno proprio i giovani a portare testimonianza ai loro coetanei usando uno dei loro canali di comunicazione prediletti.

Don Giorgio Bezze (Responsabile diocesano Pastorale Giovanile)

 

Le canzoni dell'incontro-concerto dei giovani di Padova

"Alba di gioia"
Brano strumentale realizzato da Alessandro Casula e Paolo Agostini e utilizzato come sigla del concerto del 24 giugno a S. Lazzaro. Nell'occasione venne arricchito da una coreografia. Contiene una citazione parlata dal film "Gesù di Nazareth".

"Jubel"
Samuele Gamba
La piccola Tavo di Vigodarzere è presente all'interno della rassegna "Note Giovani" grazie al brano "Jubel", testo biblico elaborato da un paroliere d'eccezione: il parroco don Lorenzo Dona. Il testo è espressione del giubileo biblico e riprende il capitolo 25 del Levitico. «La terra è di Dio - commenta don Lorenzo - l'uomo, che è solo ospite e amministratore di questo dono, deve evitare il possesso egoistico e capitalistico, consapevole che la terra "è la grande tavola alla quale tutti hanno il diritto di sedersi"». A cantare e a musicare "Jubel" ci pensa Samuele Gamba, 29enne compositore e arrangiatore per passione, alla sua prima esperienza da solista. Da anni si dedica con Luca Giacon a seguire i promettenti mini-cantori del "Piccolo Coro Arcobaleno", gruppo fortemente voluto da don Lorenzo che ha sempre creduto nel potere aggregativo della musica. Tramite questo è riuscito più volte a coinvolgere la sua comunità nelle attività del coro, che fu un ingrediente insostituibile degli spettacoli itineranti del "Ci sarà" di fra' Julio Ibiriku: grazie a queste occasioni furono notati anche da cantautori come Paolo Vallesi e Leandro Barsotti che li hanno portati ad incidere assieme delle canzoni per i rispettivi album. Dopo la partecipazione al concerto "Note Giovani" di S. Lazzaro, a Samuele Gamba è stata affidata la dirczione del coro giovanile "Vox Cordis" di Limena.

"Il tempo in cui"
Coro Giovani di Crespano del Grappa
I quaranta ragazzi del Coro Giovani di Crespano del Grappa sono gli unici rappresentanti della parte trevigiana della diocesi di Padova presenti in "Note Giovani". Da anni portano avanti l'animazione della
messa parrocchiale del sabato sera. L'anno scorso hanno preparato un concerto di Natale che ha avuto molti consensi. Visti questi riscontri positivi, hanno proposto quest'anno un concerto giubilare, stato suonato in alcune parrocchie limitrofe. Il brano che cantano è stato scritto dal cappellano don Matteo Sardella e musicato da Roberto Perizzolo. Il pezzo evidenzia i tré diversi tempi del Giubileo: quello antico del popolo di Israele, quello di Cristo e quello della fratellanza in cui speriamo tutti. «Il ritornello - dice don Matteo - è una preghiera a Dio perché ci liberi, ci cambi, ci doni di sentire dentro di noi che Lui non ci lascia mai soli in quanto il giubileo è un anno di liberazione, conversione, riscoperta dell'amore di Dio, perché solo da questa esperienza possiamo vivere serenamente come uomini».

"Sotto il cielo"
Vassilìka Danza
"Note Giovani" riesce anche a... far resuscitare i gruppi! È successo ai Vassilika Danza, band che si era sciolta dopo quattro anni di attività. Il bassista Massimo ha ricontattato i compagni appositamente per questa iniziativa, ispirato anche dall'esperienza che sta vivendo con "II gruppone" dove si cerca di dare contenuti alla musica promuovendo anche attività musicali a favore dell'America Latina. «Questa canzone - dice parlando di "Sotto il cielo" - l'ho scritta una notte di dicembre dopo avere ammirato per lungo tempo il cielo rendendomi conto di quale regalo dopo tanti regali Dio ci ha dato in una società dove le cose più importanti sono quelle materiali. Con questo pezzo ho voluto evidenziare una minima parte delle cose che così semplici ma così grandi mi fanno assaporare il valore della vita». I Vassilika Danza sono: Ivo Zorzi voce e chitarra acustica, Possano Chinello chitarra elettrica, Massimo Antigo al basso, e Marco Perin alla batteria. Attualmente Ivo compone pezzi per conto suo, Possano studia pianoforte classico e Marco alterna lo studio della batteria ad esperienze musicali differenti.

"Grazie"
Susy Dal Gesso
Un curriculum canoro di notevole levatura, che parte dalle selezioni per lo Zecchino d'oro e passa per Festivalbar, per la RAI, per le sale di incisione come corista di "big" della musica italiana e per molti dischi dance arrivati (con l'interprete celata dietro numerosi pseudonimi) anche ai primi posti delle classifiche intemazionali. E' il mondo di Susy Dal Gesso, ragazza di Rubano che da una vita fa del canto il suo mestiere, soprattutto come cantante di pianobar o voce per incisioni discografiche o pubblicitarie. Quali motivazioni l'hanno spinta a partecipare a questa "piccola" iniziativa diocesana con la canzone intitolata "Grazie"? «Non ho minimamente pensato - spiega Susy - fosse una manifestazione "in piccolo" per le mie possibilità. Proprio perché da molti anni calco le scene dello spettacolo ho imparato a non giudicare dalle "apparenti" minori possibilità. Avevo un paio di brani che potevano andare bene per il Giubileo e li ho inviati a titolo gratuito senza aspettarmi nulla. "Se sono rose fioriranno" mi sono detta... ora quello che spero è che questo consenta alle parole scritte in musica di vagare nei cuori, nella città o in altri luoghi in attesa di essere "incamerate" da persone con la voglia di cambiare e lottare per un pianeta Terra migliore».

"Gigli del campo"
Sempre Quelli
I padovani "Sempre Quelli" sono il gruppo di maggior esperienza tra quelli presenti a "Note Giovani". Hanno alle spalle una lunga attività concertistica con la quale da anni girano le piazze della nostra regione. Flavio Disarò è l'autore del brano che presentano, "I gigli del campo", e coordinatore del gruppo. Riguardo al concerto che ha ispirato il CD "Note Giovani", ha detto: «II concerto a cui abbiamo partecipato in giugno ha dato l'opportunità a coloro che si impegnano a portare un messaggio con la musica di trovare una platea un po' più vasta, di non sentirsi soli e di trovare nuovi stimoli per continuare. Infatti molti giovani musicisti che si cimentano in questo filone, non trovando ascolto, lo abbandonano dopo poco tempo. Sono anni che anche noi aspettavamo appuntamenti simili. Speriamo che a cascata, vengano organizzati appuntamenti simili anche se di dimensioni minori». Nel 1997 furono selezionati dalla CEI attraverso il concorso "Hope Music" a rappresentare il Triveneto di fronte al pubblico presente a Bologna per il cosiddetto "concerto del Papa". La canzone si chiamava "Qualcuno che parla d'amore", poi inserita nel CD compilation del progetto.

"Prendimi così"
Gradarla
Gli Gradarla (scritto così, senza apostrofo) sono stati i vincitori del concorso nazionale "Officina Italiana" organizzato da Radio Company alla Fiera Campionaria di quest'anno. La loro canzone si intitola "Prendimi così" e si ispira ad una amara vicenda familiare. «Il pezzo - spiega l'autore Cristiano Turato - è nato da una testimonianza di una mamma, la quale aveva dato alla luce un bambino down che il marito non voleva. Ho solo cercato di sentire l'amore di questo bambino per suo padre: il più delle volte intomo a questi fatti ci si preoccupa di cercare una ragione una spiegazione invece di capire semplicemente l'amore che si è generato». Nell'agosto scorso sono stati tra i principali protagonisti del concerto di saluto ai giovani stranieri presenti a Padova per la GMG, suonando davanti a quasi diecimila persone. Provenienti da Vigodarzere e Campodarsego gli Oradaria (età media 24 anni) sono: Stefano Turato voce, Riccardo Marangon chitarra solista. Cristiano Turato chitarra e cori, Ivan Bano alla batteria e al basso Andrea Baesso.

"Gli ultimi"
Musica & Vita
Gruppo neonato a Conselve con da Claudio Nardi alla voce più un gruppo di ballerini che aggiungono alle esibizioni dal vivo una veste coreografica. L'intenzione degli ideatori di questo progetto sarebbe quella di mettere in scena un musical che contenesse anche la canzone "Gli ultimi". Claudio coltiva la passione per il canto da qualche anno, collaborando con il compositore Lorenzo Pagiaro nella creazione di colonne sonore per filmati e documentar!, dove presta la propria voce per le parti vocali. L'ultimo suo lavoro è "Le mie radici - Cento anni di emigrazione veneta" prodotto dalla Regione Veneto per Rai Intemational. La canzone che i Musica & Vita hanno proposto nella compilation diocesana affronta il tema dell'emarginazione, raccontando i risvolti di scene alla quale assistiamo spesso nelle stazioni e negli angoli della città.

"Come dire vita ora"
Alessandro Zaniolo
«La canzone - spiega l'autore Alessandro Zaniolo, 32 anni - con un linguaggio metaforico e allusivo, vuole spingere gli ascoltatori alla riflessione e vuole essere una critica della vita quotidiana e della società odierna, dove massificazione e consumismo la fanno da padroni incontrastati del vivere e del sentire contemporanei. Allo stesso tempo cerca di scuotere le coscienze affinchè ci sia una rivalutazione dei valori umani, troppo spesso ridicolizzati e calpestati da guerre inique e vessazioni contro ogni etica umana». La musica per Alessandro è passione ma anche lavoro. Egli è laureato al DAMS di Bologna con una tesi riguardante la musicoterapia, attività che svolge professionalmente come aiuto a persone in situazione di disagio o handicap. È tastierista degli "Hot Dog ofTrouble" di Padova e dei "Thè Spirits" di Galliera, di cui è anche il cantante. Nel '97 e nel '99, vincendo delle borse di studio, ha potuto frequentare due corsi presso il CET (la scuola di Mogol). Nel 2000 il CET ha pubblicato il CD "Veneto I: l'arte della canzone popolare" a cui ha partecipato anche Alessandro, in particolare con una riedizione molto simpatica del canto folk "El barcherolo".

"Pellegrinando"
Enrico Boschetti
Enrico Boschetti è un cantautore di 32 anni con alle spalle studi di pianoforte e chitarra classica. Ha all'attivo diverse partecipazioni a concorsi canori regionali e nazionali e sta ultimando il suo secondo album autoprodotto. Enrico presenta in "Note Giovani" la canzone "Pellegrinando" (title track del suo nuovo album), canzone che ha scritto dopo l'esperienza vissuta alla GMG di Parigi del '97 dove racconta il cammino di un giovane dei nostri tempi, giovane alla ricerca di una sua "strada". «In questo pellegrinare di ogni giorno - dice Enrico - alla ricerca di una dimensione umana più piena, fatta magari di errori, ritardi e distrazioni, ma anche di desideri alti, di bisogni veri, di sogni piccoli e di sogni grandi, è importante stare ed andare in buona compagnia, con un amico, con Dio, con un amore, con noi stessi. Ripartire o ricominciare diventa più bello, più leggero».

"Se tu vuoi sei come un angelo"
Paolo Agostini
Thienese, 27 anni, di recente ha fatto parte (con Alessandro Zaniolo, altro partecipante al "Note Giovani") dei 14 giovani musicisti veneti che hanno studiato grazie ad una borsa di studio regionale presso la scuola di Mogol, realizzando assieme il CD intitolato "Veneto I: L'arte della canzone popolare". In quest'opera Paolo ha cantato ed arrangiato il pezzo più antico, "Mal un muta per effecto", risalente addirittura al Cinquecento. La passione per la composizione musicale lo ha portato a scrivere ed arrangiare una trentina di brani: talvolta ha potuto lavorare come arrangiatore per produzioni professionali. Dice del suo brano "Se tu vuoi sei come un angelo": «Vuole trasmettere la necessità di ritrovare una dimensione più intima con il Padre di tutte le cose. Partire di notte, con lo sguardo verso un cielo che fa trasparire meraviglie indescrivibili, sensazioni di stupore e leggerezza che ogni uomo dovrebbe provare lungo il proprio cammino». Paolo è stato tra i protagonisti del grande concerto d'addio ai tremila giovani stranieri che la scorsa estate hanno partecipato alla fase padovana della GMG. In quel 13 agosto ha cantato proprio questa canzone in Prato della Valle, davanti a quasi diecimila persone.

"Cammina con l'umanità"
Singing Quire
Maxigruppo di quaranta elementi vestiti in tunica in perfetto gospel-style. Provenienti dalla bassa padovana e dalla provincia di Rovigo, i Singing Quire sono nati nel '96. Da allora hanno cominciato a esibirsi dal vivo, partecipando subito al "1° Christian music day". L'anno dopo si segnalano per un concerto in Piazza dei Signori a Padova per la "Giornata Missionaria Mondiale", mentre nel '98 hanno l'onore di fare un concerto insieme a Gatto Panceri accompagnandolo anche in alcune canzoni. Nello stesso periodo tengono anche un concerto nella prestigiosa Arena di Montemerlo. Molto attivi nell'attività concertistica, sono un gruppo che dal vivo trasmette una forte carica emotiva.

 

Si può richiedere il CD rivolgendosi all'Ufficio di Pastorale Giovanile di Azione Cattolica

Tel. 049 8771733

Ufficio stampa: Sandro Sartori 0349/4008002 Email: sandrinos@libero.it

 
   

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