| |
|
NOVA
ET VETERA
CONCERTI
IN MOSTRA: VIAGGIO NELLA TRADIZIONE TRA I SUONI E GLI SCRITTI DEL
DUOMO
Milano, ottobre 2002 - Quest'anno Milano vivrà un evento
importante per la storia della sua Cattedrale, le Celebrazioni per
il VI centenario della Cappella Musicale del Duomo (1402-2002). La
Cappella Musicale del Duomo è la più antica e prestigiosa
d'Europa, ha iniziato l'attività nel 1402 e ha dato vita a una
scuola musicale ricercata ed esclusiva che è stata guidata da
famosi maestri del passato, contribuendo alla storia della musica
polifonica moderna e alla trasmissione del sapere. E' quindi con
rinnovato entusiasmo che la Veneranda Fabbrica del Duomo prosegue
nel Progetto di Valorizzazione del Patrimonio Artistico e
Culturale della Cattedrale, con l'intento di rinsaldare quel
rapporto secolare tra la città e il suo simbolo e restituire alla
collettività un pezzo importante della storia comune. Ed è
proprio con il desiderio di far conoscere l'inestimabile valore di
questa tradizione musicale, in genere poco conosciuta, che è
stato concepito il ciclo
NOVA ET VETERA
Concerti in Mostra: un viaggio nella tradizione tra i suoni e gli
scritti del Duomo
8 concerti accompagnati da una mostra tematica, curati dal Maestro
di Cappella Claudio Riva, in cui si alterneranno i cantori della
Cappella Musicale del Duomo e alcuni giovani musicisti che
renderanno omaggio a questa storica realtà milanese. Gli
appuntamenti si terranno dal 27 ottobre 2002 al 19 dicembre, la
domenica pomeriggio (16.45-17.30) nella Sala delle Colonne del
Museo del Duomo e si svolgeranno secondo una formula
particolarmente innovativa. Sviluppati secondo un percorso che va
dal '400 al '900, ogni concerto darà al pubblico la possibilità
di conoscere non solo la melodia, ma anche documenti rari,
strumenti antichi e aneddoti sulla musica che spesso ha
accompagnato i grandi eventi della storia; dopo l'esecuzione,
l'appuntamento avrà seguito nella sala attigua, dove ogni
settimana verrà allestita una piccola mostra in cui sarà
possibile ammirare da vicino documenti rari e curiosi, e gli
spartiti originali relativi al periodo a cui è stato dedicato il
concerto.
Per Milano una nuova entusiasmante iniziativa su un terreno ricco
di tradizione.
"Nova et Vetera"
600 anni della Cappella Musicale del Duomo
PROGRAMMA "CONCERTI IN MOSTRA"
(Sala delle Colonne del Museo del Duomo - Dalle 16.45 alle 17.30)
1) Coro della Cappella 27 Ottobre
2) Flauto e organo 3 novembre
(Flauto: Francesca Coizet - organo: Emanuele Vianelli)
3) Organo e ottoni in Duomo (h21) 5 Novembre martedì
(Gruppo strumentale "G. Frescobaldi")
4)Violino e pianoforte 10 Novembre
(violino: Guido Rimonda - pianista Cristina Canziani)
5) Organo 17 Novembre
(Organista: Marco Rossi)
6) Coro da Camera del Liceo Civico di Varese 24 Novembre
(Direttore: Gabriele Conti)
7) Mezzosoprano e pianoforte 1 Dicembre
(mezzosoprano: Raffaella Ambrosino - pianista:Matteo Brambilla)
8) Concerto di Natale della Cappella Musicale in Duomo h21 19
Dicembre giovedì
(Direttore:Claudio Riva - organista: Luigi Benedetti)
LA CAPPELLA MUSICALE DEL DUOMO DI MILANO
- L'inizio di una tradizione secolare: cenni storici -
Il 3 settembre 1402 i deputati della Fabbrica deliberarono di
assumere "il maestro Matteo da Perugia musico in qualità di
cantore (.) perché col camice, in ogni festa solenne debba
intervenire agli uffici delle messe e dei vesperi, unitamente ai
signori ordinari (.) e cantarvi, onorandone il coro con dolci
melodie (.) e debba insegnare gratuitamente l'arte musicale a tre
fanciulli prescelti dai deputati". Nacque così quella che
oggi, per la sua ininterrotta attività, è considerata la
Cappella Musicale più antica d'Europa.
Un sodalizio che non nasce dal nulla, ma che trova le sue storiche
e specifiche caratteristiche nella schola e nei pueri cantores
istituiti da sant'Ambrogio nel IV secolo e attiva anche all'epoca
dell'arcivescovo Ariberto da Intimiano nel terzo-quarto decennio
dell'XI secolo. Una Cappella che ha ereditato da Ambrogio gli
"Inni santambrosiani", origine della musica occidentale,
e ha tramandato fino a noi, salvandola dall'oblio e
valorizzandola, una delle specificità del Rito Ambrosiano, rito
antichissimo della diocesi milanese. Questo curriculum esalta la
continua vitalità della Cappella Musicale del Duomo che non ha
eguali al mondo nell'accompagnare, senza sosta alcuna, con l'arte
del canto, le celebrazioni della Cattedrale. Il patrimonio
generato in sei secoli dalla Cappella non appartiene, però,
solamente al Duomo, alla Chiesa Ambrosiana e all'Archivio della
Fabbrica; esso si radica profondamente anche nella storia civile e
nella vita culturale della città e del popolo lombardo,
esercitando - nell'ambito della musica sacra - un ruolo di
"polo attivo" e di riferimento per tutta la produzione
musicale internazionale, come attestano i molti studiosi e
musicisti stranieri che si rivolgono alla sezione musicale
dell'Archivio per attingervi i tesori in esso custoditi.
Non è comune la nozione di che cosa sia una Cappella Musicale:
sicuramente non è da confondersi con un semplice
"coro". Gli elementi costitutivi di una "Cappella
Musicale" sono principalmente: l'antichità, la continuità
d'attività e di tradizione, la stabile dipendenza statutaria
(giuridica e gestionale) con una cattedrale o basilica o
santuario, la capacità di produrre un patrimonio musicale proprio
e un complesso vocale nel quale le voci acute (soprani e
contralti) sono affidate a fanciulli facenti capo ad una propria
scuola in cui ricevono formazione culturale e musicale.
L'importanza della Cappella del Duomo sta nell'essere una
istituzione che produce e trasmette cultura a diversi livelli:
molti nomi dei suoi Maestri (tra i quali numerosi gli stranieri)
figurano tra i più affermati nella storia della musica italiana
ed europea. Iniziando da Franchino Gaffurio (attivo in Duomo dal
1488 al 1522), amico di Leonardo e musico alla corte di Lodovico
il Moro, per proseguire con Pellegrini, Donati, Turati, Grossi,
Fioroni, Sarti, Monza sino a Migliavacca (direttore della Cappella
dal 1957
al 1998).
Al Maestro Claudio Riva il compito di portare avanti in epoca
moderna questa antica, prestigiosa tradizione.
Per ulteriori informazioni:
SCM - Michela De Rosa Museo del Duomo - Fiorenza Parmeggani
Tel 02-3452639 Mobile 335/1296928 Piazza Duomo, 14
MIlano
michela.derosa@scm.it - www.scm.it
02-860358
|