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"GESU'
e' ON LINE? parola di un prete Rock

Dimenticate
la Macarena, cancellate con un sol colpo di spugna tutti gli altri
tormentoni estivi che negli anni hanno musicato le vostre vacanze
e ricordate un solo nome: Don Mimmo Iervolino. "Jesus on
line, cliccalo dentro te" è la nuova, imperdibile colonna
sonora del terzo millennio. Recita esattamente così il ritornello
del nuovo singolo del prete di S. Gennarello di Ottaviano in
provincia di Napoli. Don per vocazione e cantante per passione,
l'ennesimo prete rock stranamente ancora non balzato alla ribalta
del palcoscenico di Costanzo ma che tra una messa e l'altra in
quel di Pomigliano d'Arco rispetta puntualmente tutte le date
della sua tournée. Fan di Raffaella Carrà, una voce in odor di
Baglioni dei tempi d'oro, Don Mimmo ha alle sue spalle un passato
discografico di tutto rispetto. Classe 1964, a 20 decide di
entrare in seminario ed appende al chiodo tutto il back-ground
musicale pensando che la vocazione al sacerdozio fosse
inconciliabile con la musica leggera e rock. Ma amici diversi e in
diverse occasioni lo spingono ad incidere alcune canzoni per la
sua ordinazione sacerdotale. Nasce così il primo lavoro,
Innamorami di Te (1994). Nel 1996 realizza Fatti per essere che
contiene Uno per essere Chiesa, inno del congresso internazionale
del movimento "Parrocchie Nuove", e Maria poesia, con la
quale vince il festival della canzone mariana organizzato da
Giuseppe Cionfoli. Nel 1997 vince l'ANKON festival, ad Ancona e
riceve anche il premio come miglior testo. Il suo ultimo lavoro
discografico si intitola Buonenuove, un disco in cui il parroco
trentasettenne canta con melodie romantiche e appassionate il suo
amore per il Signore; i brani ? Mamma Maria, Innamorami di te e
via dicendo. Ma la vera svolta musicale del religioso sta per
avvenire. Grazie al singolo Jesus on line, che andrà a far parte
del suo prossimo disco, don Mimmo si appresta a scalare le
classifiche. Corredato da una giusta dose di imperdibili mosse
coreografiche, il pezzo è un cult. Ritmo serrato, ritornello
indimenticabile, il brano farà parte del suo primo cd techno (che
poi sarebbe dance, ma il nostro preferisce così). Insomma,
davvero un ascolto da non perdere. Della serie, abbiate fede.
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