"GESU' e' ON LINE? parola di un prete Rock

kwvideo.gif (1602 byte)

 

donmimmo1.jpg (5647 byte)Dimenticate la Macarena, cancellate con un sol colpo di spugna tutti gli altri tormentoni estivi che negli anni hanno musicato le vostre vacanze e ricordate un solo nome: Don Mimmo Iervolino. "Jesus on line, cliccalo dentro te" è la nuova, imperdibile colonna sonora del terzo millennio. Recita esattamente così il ritornello del nuovo singolo del prete di S. Gennarello di Ottaviano in provincia di Napoli. Don per vocazione e cantante per passione, l'ennesimo prete rock stranamente ancora non balzato alla ribalta del palcoscenico di Costanzo ma che tra una messa e l'altra in quel di Pomigliano d'Arco rispetta puntualmente tutte le date della sua tournée. Fan di Raffaella Carrà, una voce in odor di Baglioni dei tempi d'oro, Don Mimmo ha alle sue spalle un passato discografico di tutto rispetto. Classe 1964, a 20 decide di entrare in seminario ed appende al chiodo tutto il back-ground musicale pensando che la vocazione al sacerdozio fosse inconciliabile con la musica leggera e rock. Ma amici diversi e in diverse occasioni lo spingono ad incidere alcune canzoni per la sua ordinazione sacerdotale. Nasce così il primo lavoro, Innamorami di Te (1994). Nel 1996 realizza Fatti per essere che contiene Uno per essere Chiesa, inno del congresso internazionale del movimento "Parrocchie Nuove", e Maria poesia, con la quale vince il festival della canzone mariana organizzato da Giuseppe Cionfoli. Nel 1997 vince l'ANKON festival, ad Ancona e riceve anche il premio come miglior testo. Il suo ultimo lavoro discografico si intitola Buonenuove, un disco in cui il parroco trentasettenne canta con melodie romantiche e appassionate il suo amore per il Signore; i brani ? Mamma Maria, Innamorami di te e via dicendo. Ma la vera svolta musicale del religioso sta per avvenire. Grazie al singolo Jesus on line, che andrà a far parte del suo prossimo disco, don Mimmo si appresta a scalare le classifiche. Corredato da una giusta dose di imperdibili mosse coreografiche, il pezzo è un cult. Ritmo serrato, ritornello indimenticabile, il brano farà parte del suo primo cd techno (che poi sarebbe dance, ma il nostro preferisce così). Insomma, davvero un ascolto da non perdere. Della serie, abbiate fede.

 
   

bignoli banner miriam.gif (17883 byte)