"SENTINELLE DEL MATTINO"

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Al castello dieci serate per i giovani
nel giardino del re cartolina WEB.jpg (17376 byte)"Vorrei che fosse data la parola a voi giovani per indicarci i valori del nostro tempo, le priorità verso cui dirigerci, le paure che dobbiamo esorcizzare e le speranze che dobbiamo avere". Questa intenzione espressa dal nostro Arcivescovo ispira le 'dieci serate giovani' al Castello Sforzesco (via Gadio) in programma ogni giorno dal 15 al 24 giugno. La proposta, dal titolo "Nel giardino del Re", è a cura della Pastorale Giovanile della Diocesi e si colloca nell'ambito del cammino Sentinelle del mattino; vuole essere un incontro tra giovani, un momento di ascolto dei giovani, un'estate di musica, teatro, sport per i giovani. Diverse realtà diocesane avranno a disposizione durante tutto il periodo della manifestazione uno spazio standistico per incontrare i giovani e presentare le proprie attività.
Tutte le sere, dalle ore 19.30 alle 20.15, sono previsti incontri con i 'vip' dello spettacolo, della musica e della società civile. In questi Talk Show, condotti da Fabio Pizzul e trasmessi in diretta da Novaradio A Circuito Marconi, porteranno la loro testimonianza Gian Paolo Montali, allenatore dell'Asystel di pallavolo (venerdì 15); Enrica e Bruno Volpi, fondatori della Comunità di Villapizzone (sabato 16); gli artisti della trasmissione Zelig (domenica 17); Alex Braga, dj di Tmc2 (lunedì 18); padre Renato Kizito Sesana, missionario (martedì 19); Marco Anghileri, alpinista (mercoledì 20); Franco Fasano e Roberto Bignoli, cantautori, con Carlo Climati, giornalista e scrittore, Prof.Davide Caprelli scrittore e leader del gruppo Rock cristiano "Krisalide" (giovedì 21); Andrea Zorzi, campione del mondo di pallavolo (venerdì 22); Miriam Giovanzana, esperta di no profit e globalizzazione (sabato 23).

Dopo i Talk Show seguiranno, alle ore 21, spettacoli teatrali, di cabaret, musical, concerti di ogni genere, dal pop rock al gospel, dal rock melodico ai ritmi africani e sudamericani. Venerdì 15 la rassegna si aprirà con la 'notte dei giovani' intitolata 'Young live'. Il Csi allestirà 12 ore di sport, musica, testimonianze e divertimento 'per chi ha il coraggio di vivere la notte in positivo'. Si potrà accedere all'area sportiva, alla postazione Internet e al palco dove si esibiranno gruppi musicali, ma anche alla 'Spiritual room', per pregare e parlare con un sacerdote, un frate o una suora che a turno alterneranno la loro presenza nel corso della notte. Sarà possibile dialogare, nello spazio denominato '4 amici al bar', con personaggi dello sport, dello spettacolo e della Chiesa. Interverranno, tra gli altri, don Antonio Mazzi (Comunità Exodus), Guido Saibene (allenatore Adecco), Dino Meneghin.

Sabato 16, alle 21, andrà in scena al Castello Sforzesco 'Jesus Christ Superstar', un'opera che è universalmente considerata una pietra miliare nell'ambito del Musical moderno. Sarà rappresentata dalla Compagnia La Goccia di Novara, che è nata nel 1984 per aiutare persone e organizzazioni che operano sia nel Terzo Mondo che in Italia; attualmente è composta da circa cinquanta attori, tutti non professionisti.

Il programma della manifestazione prevede, inoltre, da domenica 17 a domenica 24, le esibizioni dei complessi musicali emergenti Eva, Frittomisto, Anametron, Plv e Trinità. Martedì 19 è la volta dei Sinafrica, che si sono già esibiti in quasi tutti i comuni e le province della Lombardia, creando momenti di dialogo interculturale e percorsi di integrazione per gli stranieri presenti in Italia. Giovedì 21 sono attesi i Blue Gospel Singers, reduci da diversi musical, tra cui 'Caino e Abele', 'Aggiungi un posto a tavola' e 'Forza venite gente'; la formazione al completo comprende una band di musicisti professionisti, la quale accompagna le voci soliste, un coro di trenta elementi e un gruppo coreografico; la rappresentazione sarà un insieme di canti, danze, colori, momenti di riflessione. Desta curiosità, infine, lo spettacolo che sarà offerto sabato 23 dai Kataklò, con un prestigioso cast composto da una vetrina di campioni passati dalle arene sportive a quelle teatrali, diretti dalla ginnasta Giulia Staccioli. Le serate giovani si concluderanno, domenica 24, con i Mitoka Samba all'insegna della musica, della danza sudamericana e della Capoeira, una delle più significative espressioni della cultura afrobrasiliana.

Per don Ivano Valagussa, responsabile della Commissione Arcivescovile "Sentinelle del mattino", l'iniziativa 'Nel giardino del Re' esprimerà, attraverso i gruppi giovanili che sono in attività nella nostra Diocesi, un "volto di Chiesa giovane che va conosciuto". Questo appuntamento al Castello Sforzesco, sottolinea ancora don Valagussa, rappresenta anche un "proseguimento dello stile di ascolto che ha avviato la prima fase del cammino "Sentinelle del mattino" e che, per i nostri giovani, non dovrebbe mai concludersi nelle realtà in cui sono immersi e quando avvicinano i propri coetanei. Sarebbe bello, infatti, che questo stile continuasse anche nella vita di tutti i giorni al di là dei momenti organizzati".



Talk show al Castello Sforzesco di Milano:
La musica dei giovani e le sue esasperazioni

Giovedi' 21 giugno, dalle 19,30 alle 20,15, a Milano, al Castello Sforzesco (via Gadio) si terra' il talk show: La musica dei giovani e le sue esasperazioni.

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Interverranno: Roberto Bignoli e Franco Fasano, cantautori, Carlo Climati, giornalista e scrittore, autore del libro I giovani e l'esoterismo (edizioni Paoline) e il Prof.Davide Caprelli leader del gruppo Rock Cristiano "Krisalide" e auotore del libro-biografia sulla rock star Lenny Kravitz edito dall'Arcana editrice dal titolo "Che sia Amore".

Pizzul.jpg (15449 byte) Il talk show sara' condotto da Fabio Pizzul, direttore di NovaRadioA (che trasmettera' l'incontro in diretta). La musica si puo' considerare un grande spot pubblicitario, capace di raggiungere il cuore di milioni di giovani. Alcuni artisti utilizzano questo spot per lanciare ai ragazzi messaggi positivi, in favore della Vita. Altri, invece, strumentalizzano la musica per esaltare la violenza, il razzismo, la droga e il satanismo. Tutto questo accade, soprattutto, per ragioni commerciali. Il dio denaro vorrebbe dettare legge. Come sempre, sulla pelle dei giovani. Impariamo a dirgli di no. L'iniziativa fa parte della manifestazione Nel giardino del Re, promossa dalla Diocesi di Milano, che si tiene dal 15 al 24 giugno presso il Castello Sforzesco.

 


SIR - Agenzia Stampa Roma
Giovedi 28 Giugno 2001 - 00:00

La musica dei giovani

L'arte, se usata nel modo giusto, può diventare un valido strumento per trasmettere valori ai ragazzi. E' stato questo il messaggio lanciato nel corso del talk show "La musica dei giovani e le sue esasperazioni", nell'ambito della manifestazione "Nel giardino del re", organizzata al Castello Sforzesco dalla diocesi di Milano. All'incontro, condotto da Fabio Pizzul, hanno preso parte il giornalista Carlo Climati, autore di vari libri sui giovani, i cantautori Roberto Bignoli e Franco Fasano, e Davide Caprelli, insegnante di religione e leader del gruppo rock Krisalide.
"La musica - ha detto Climati - si può considerare un grande spot pubblicitario, capace di raggiungere il cuore di milioni di persone. Per questa ragione, bisogna abituare i ragazzi al consumo critico. I giovani non devono "bere" in modo passivo tutto ciò che dicono certi divi dello spettacolo. Dobbiamo aiutare i ragazzi a riflettere e a rifiutare chi strumentalizza il rock per promuove la violenza, il razzismo, la droga e il satanismo".
Roberto Bignoli ha sottolineato l'importanza di valorizzare gli spazi dedicati alla musica cristiana: "Sta crescendo, ormai, in tutto il mondo, una grande corrente di artisti che propongono messaggi positivi. Con passione e professionalità, si fanno portatori di quei valori universali che sono scritti nel cuore di ogni uomo. In America la "Christian music" è una realtà importante, che ha già conquistato le grandi case discografiche. Anche in Italia il settore è in crescita, e si propone come valida alternativa a chi utilizza la musica per invitare alla trasgressione e al non-pensiero".
Franco Fasano ha messo in guardia i giovani dai falsi idoli del mondo dello spettacolo: "Bisogna stare attenti ai 'cantanti con il naso lungo'. Alcuni artisti, purtroppo, si nascondono dietro una maschera trasgressiva, semplicemente per ragioni commerciali. Credo, invece, che sia necessario riscoprire la strada della sincerità e proporsi al pubblico in modo autentico".
Davide Caprelli ha concluso l'incontro raccontando la sua esperienza di musicista e di insegnante di religione: "A scuola mi capita spesso di commentare, insieme agli studenti, i testi di alcune canzoni rock. In questo modo, nascono sempre delle bellissime riflessioni. Anche l'analisi di testi con contenuti negativi può essere utile, per mettere in evidenza valori diversi da quelli che vengono proposti da certi cantanti".

 
   

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