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REQUIEM K626
Proposta di
Concerto
REQUIEM K 626 (versione mozartiana)
Corale Polifonica Città Studi
Coro di San Martino in Lambrate
Orchestra Sinfonica del Lario
direttore
ANDREA THOMAS GAMBETTI
Soprano: Roberta Frameglia
Mezzosoprano: Marzia Castellini
Tenore: Giovanni Manfrin
Basso: Francesco Sorichetti
In programma:
Vivaldi - Concerto Op 3 n°4
Vivaldi - Credo RV 591
Mozart - Laudate Dominum K339
Mozart - Requiem K626
(versione mozartiana)
Ore 21 – ingresso libero
programma
A. Vivaldi
Concerto per quattro violini e archi op.3 n.4
RV 550
Andante
Allegro Assai
Adagio
Allegro
A.Vivaldi
CREDO per soli, coro e orchestra
RV 591
Credo
Et incarnatus
Crucifixus
Et resurrexit
W.A. Mozart Laudate Dominum
Dai Vesperae Solemnes de Confessore K 339
W.A.Mozart
Requiem in re minore KV 626
per soli, coro e orchestra
"Introitus"
"Kyrie"
"Sequentia"
"Dies irae"
"Tuba mirum"
"Rex tremendae"
"Recordare"
"Confutatis"
"Lacrymosa"
Note sul Requiem di Mozart
Dal momento della sua composizione fino ai giorni nostri l'ultima
opera di Mozart è stata circondata da un alone di leggenda: la
misteriosa commissione affidata a Mozart tramite l'oscuro
messaggero di un personaggio che voleva restare anonimo, così
come le circostanze ancora oggi non del tutto chiarite del suo
completamento, hanno fatto sì che il Requiem suscitasse più di
qualsiasi altra opera nella storia della musica l'interesse degli
specialisti e la fantasia degli ascoltatori.
Ciò che il pubblico abitualmente considera essere il
"Requiem" di Mozart, e che come tale ascolta in disco o
nelle sale da concerto è, in realtà, un "restauro"
integrativo compiuto da altri di ciò che Mozart ci ha lasciato.
In questa occasione, invece, proporremo una versione il più
vicina possibile a ciò che Mozart ci ha lasciato, sottraendo la
composizione "autentica" agli interventi successivi.
Orchestra
In uno spazio medio i numeri dell'orchestra potrebbero essere: 19 archi, 9
fiati, timpani, organo
Orchestra Sinfonica del Lario
Nata nell'ottobre 2000, l'Orchestra Sinfonica è l'iniziativa più
recente dell'Accademia Orchestrale del Lario, ma eredita
un'esperienza maturata in oltre un decennio di lavoro comune di un
consistente nucleo di musicisti.
L'aspetto che più distingue l'attività dell'orchestra, insieme
alla stabilità dell'organico, è la sistematicità delle prove e
degli incontri, che non sono finalizzati prioritariamente alla
realizzazione di concerti, ma hanno un valore autonomo e una
continuità nel tempo. Questa stabilità e questa
sistematicità di lavoro hanno da un lato una valenza formativa e
autoformativa, dall'altro si traducono in produzioni di programmi
da concerto che sono proposti al pubblico.
L'organico è di circa 45 elementi e il ruolo di direttore
principale è rivestito da Pierangelo Gelmini; l'orchestra si
avvale della collaborazione di solisti e direttori ospiti e di
formazioni corali.
Nel quadro di quella che rimane la principale attività
dell'orchestra, cioè lo studio e la ricerca, particolare
attenzione è riservata alla ideazione a alla produzione di
programmi da concerto e di spettacoli con spiccate
connotazioni teatrali.
Nel 2002 ha prodotto una propria stagione sinfonica al Teatro
Fumagalli di Cantù, ha inaugurato il Festival LarioMusica -
Autunno Musicale a Como ed è stata ospite di numerose
associazioni e istituzioni concertistiche in Lombardia, Veneto e
Canton Ticino.
Ha inoltre realizzato una incisione discografica interamente
dedicata alle opere di Mercadante.
Pierangelo Gelmini (direttore stabile)
Ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio di Milano,
affiancando agli studi strumentali quelli di composizione e
direzione d’orchestra, disciplina nella quale si è perfezionato
a Stoccarda, Ginevra e Berlino. E’ risultato vincitore di
importanti concorsi internazionali quali il Concorso
“J.Brahms” a Mürzzuschlag, il concorso ORT-Orchestra della
Toscana 1990 e il concorso Prokoviev 1993 a San Pietroburgo.
Assistente di Peter Maag e Richard Bonynge, nel corso della sua
attività ha diretto importanti formazioni quali ORT-Orchestra
della Toscana, I Pomeriggi Musicali di Milano, Orchestra sinfonica
abruzzese, Filarmonia Veneta, Filarmonica di Leningrado, New Irish
Chamber Orchestra, Steirisches Symphonieorchester, Orchestre de la
Communautée française de Belgique, Mediterranean Symphony
Orchestra, Berliner Symphoniker.
Docente al Conservatorio di Como dal 1988, dal 1993 è
coordinatore di un progetto per l’edizione e la registrazione
discografica dell’opera sinfonica di Boccherini e dei concerti
per Violino di Giovanni Battista Viotti.
La Corale Polifonica Città Studi è nata nel 1990 con lo
scopo di dedicarsi allo studio e alla interpretazione della
letteratura corale. Dal '93 è il coro di San Martino in Lambrate
e svolge servizio liturgico in occasione delle festività solenni.
La crescita del gruppo, in questi anni, è frutto di una formula
giovane e originale fatta di organizzazione e metodo, incentrata
su un repertorio, concertante e a cappella, che va dal
rinascimento ai giorni nostri. Scelta giustificata dal desiderio
di avvicinarsi, in costante coerenza filologica, ad ogni stile o
epoca della Storia della Musica.
E’ stata invitata da Enti, Istituzioni e Associazioni. Ha avuto
opportunità di cantare al Teatro Smeraldo, al Teatro delle Erbe,
all'Auditorium S.Fedele, in San Simpliciano, Sant'Ambrogio, Santa
Maria del Carmine e in numerose altre sale e Chiese milanesi.
Tra le associazioni che hanno invitato la Corale Polifonica Città
Studi ricordiamo le Serate Musicali (rassegna "Musica
nelle Chiese"), l'Opera Don Calabria, la comunità ARCA,
Amnesty International, l'ASA.
Fuori Milano è stata invitata a Solbiate Olona, Como, Erba,
Saronno, Varese, Bergamo, Brescia, Cantù, alla Basilica di
Somasca, alla Rotonda di San Lorenzo in Mantova e in Sant’Agnese
a Roma. Ha inaugurato la prima stagione concertistica del Collegio
Gallio di Como con replica alla Basilica di Somasca; e la XXVIa
Stagione Musicale della Canonica di Brezzo di Bedero (VA).
In occasione della beatificazione del Cardinale Schuster ha
eseguito all’Auditorium San Fedele, in prima assoluta, due brani
del M° Valentino Donella su testi di Don S. Varalta e Don A.
Mazzi.
In collaborazione con l’Accademia Concertante d’Archi di
Milano ha cantato nel Duomo di Milano al tradizionale Concerto
Mariano, in collaborazione con l’azienda Bayer, nel 1999 e nel
2000.
Per due anni consecutivi ha partecipato allo spettacolo "The
Show Must Go On", al Teatro Smeraldo di Milano. Per
l'occasione ha presentato, di fronte ad un pubblico di 2.000
spettatori, alla TV e all'entusiasta manager dei Queen (Jim
Beach), due brani di Freddy Mercury "Somebody to Love" e
"Bohemian Rapsody”.
La Corale ha collaborato con le seguenti orchestre d'archi:
Benny Baroque Band, Minuetto Ensemble, Orchestra d'archi Amitié,
Galliarda Ensemble (dir. Andrea Thomas Gambetti)
Orchestra da camera Guido D'Arezzo (dir. Antonio Eros Negri)
Accademia D'Archi Concertante di Milano (dir. Mauro Ivano Benaglia)
Orchestra Sinfonica del Lario (dir. Pierangelo Gelmini)
Orchestra Filarmonica Europea (dir. Marcello Pennuto)
Attualmente il coro conta 50 elementi. Possiede un sito Internet
all’indirizzo:
http://www.preludio.it/cpcs
SopranoContraltoTenoriBassi
Silvia
CorrieriMaria
Antonietta
FainaMarco
MartignoniRiccardo
Mazzei
Elisabetta
BonacchiVittorisa
GiobbioGiancarlo
ViganòPino
Marazza
Antonietta
GrazioliChicca
FerrariPaolo
SpirelliEmilio
Radrizzani
Claudia
GuerraValentina
MarcassaGiorgio
TagliaviniPaolo
Cimmino
Elena
CancianiGiovanna
IacovellaAngiolo
RosselliDario
Zaltieri
Francesca
BassoLaura
CiardiDavide
MassariAndrea
Petino
Lucy
CavalliniIlaria
BernardiClaudio
CavalloLorenzo
Alati
Antonella
DamettiRossella
FloraMassimo
PrivatoDonato
Lippolis
Marina
FerratiniIva
PenzoLuca
SattinPietro
Marcolin
Giusy
CalviPaola
Faggella Alessio
Setaro
Anna
CappelliAnna
Ruggiero
Valentina
LombardiAnna
Mazzola
Patrizia
SattinPaola
Castracani
Ester
TrimicinoLotten
Widegren
Valentina BertoliniAnna
Trombini
Daniela Pelagatta
Andrea Thomas Gambetti
E' direttore della Corale Polifonica Città Studi dalla
costituzione.
Chitarrista classico, ha studiato con Giorgio Logiri e con Lena
Kokkaliari prima di essere ammesso alla classe del M° Paolo
Paolini, con il quale si è diplomato, ottenendo il massimo dei
voti nella prova di interpretazione, presso il Conservatorio
"G. Verdi" di Milano. E' laureato in Economia e
Commercio all'Università Cattolica di Milano con una tesi sul
marketing del settore automobilistico.
Si è perfezionato con Ruggero Chiesa, Lena Kokkaliari, Dusan
Bogdanovic, Paolo Cherici e Marcos Vinicius. Ha seguito i Corsi
Internazionali di Musica Antica di Isolabona perfezionandosi in
canto barocco con Claudine Ansermet. Ha portato a termine gli
studi in Direzione di Coro con il M° Antonio Eros Negri presso il
Pontificio Istituto Ambrosiano di Musica Sacra. Ha studiato
Composizione ad indirizzo polifonico - vocale. Si è perfezionato
in Direzione d’Orchestra sotto la guida di Pierangelo Gelmini.
E’ vocalist nel quintetto vocale Alti & Bassi, con il quale
svolge un’intensa attività concertistica e radiotelevisiva in
Italia e all’estero, vincendo nel 1998 il "Premio Quartetto
Cetra", assegnato ai migliori gruppi vocali italiani.
Assessorato al
Decentramento - Consiglio di Zona 3
Sabato 21 febbraio
2004
REQUIEM
K 626
(versione mozartiana)
Corale
Polifonica Città Studi
Coro di San Martino in Lambrate
Orchestra Sinfonica del
Lario
direttore
ANDREA THOMAS GAMBETTI
Soprano: Roberta Frameglia
Mezzosoprano: Marzia Castellini
Tenore: Giovanni Manfrin
Basso: Francesco Sorichetti
In programma:
Vivaldi - Concerto Op 3 n°4
Vivaldi - Credo RV 591
Mozart - Laudate Dominum K339
Mozart - Requiem K626
in memoria di Monsignor Elia Mandelli
Chiesa
di San Martino in Lambrate
via Saccardo ang. via dei Canzi - Milano
ore 21:15 - ingresso libero
Info: 02 / 89 05 27 76
L'Assessore: Giulio Gallera
Il Presidente del Consiglio di Zona 3: Pietro Viola
Il Presidente della Commissione Cultura: Fabio Altitonante
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