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L'ESPERIENZA
DELLA FAMIGLIA DI ROBERTO E PAOLA BIGNOLI
La Christian Music: una realtà da conoscere
Settimanale
della Diocesi di Como 6 ottobre 2001
Cantare
la Vita, la Famiglia e il Vangelo. E' ciò che fanno, da anni, i
cantautori di ispirazione cristiana. Artisti molto bravi e
professionalmente preparati, che negli ultimi tempi stanno
conquistando sempre di più l'interesse dei giovani. Fino a
qualche anno fa, la "Christian music" (musica cristiana)
era un genere riservato a pochi. Oggi, invece, stiamo assistendo
ad una vera e propria esplosione di questo feno-meno, in Italia e
nel mondo.
Il cuore di tanti ragazzi, finalmente, batte per quegli artisti
che hanno scelto di utilizzare il linguaggio universale della
canzone per proporre messaggi positivi, in alternativa al rock
satanico e ad altri generi che invitano alla violenza o alla
droga. Un grande contributo al successo della "Christian
music" in Italia è stato dato da una famiglia che ha saputo
utilizzare lo strumento di Internet in modo intelligente e
costruttivo. E' la famiglia Bignoli, composta dal cantautore
Roberto Bignoli, dalla moglie Paola Maschio e da due bambine:
Mariastella, sei anni, e Mariachiara, di due. Paola si divide tra
la vita familiare e il costante aggiornamento di un sito Internet
chiamato "Informazione Musica Cristiana" www.informusic.it
(ex http://digilander.iol.it/mariachiara/index.html
). La sua è quasi una "vocazione", un volontariato
vissuto attraverso il computer. Il suo sito ospita gratuitamente
notizie dal mondo degli artisti cristiani: biografie, foto,
segnalazioni di concerti, libri specializzati e recensioni di
dischi.
Molte informazioni vengono fornite a Paola dal marito Roberto
Bignoli, uno dei più noti cantautori
cristiani, autore di brani di grande successo come "Concerto
a Sarajevo" e "Ballata per Maria", sigla ufficiale
dell'emittente Radio Maria. Roberto ha appena lanciato in tutto il
mondo il suo nuovo cd multimediale, "Ho bisogno di te",
realizzato in collaborazione con il Centro Audiovisivi San
Massimiliano Kolbe di Schio. Grazie al sito della famiglia Bignoli,
la "Christian music" si è fatta conoscere ed apprezzare
da tanti giovani che navigano su Internet. Il successo di questo
genere artistico è la prova che, per vendere dischi e riempire le
sale dei concerti, non è necessario scadere nel cattivo gusto o
nella provocazione. Basta proporre ai giovani un messaggio
sincero, autentico, e al tempo stesso professionale. Sotto la
sigla della "Christian music" si riunisce un vasto
numero di cantautori. La maggior parte sono laici, ma non mancano
anche sacerdoti e suore, che si dedicano con entusiasmo a questa
nuova forma di evangelizzazione. Esiste anche un'associazione,
"Il mio Dio canta giovane", presieduta da don Matteo
Maria Zambuto, che riunisce molti artisti cristiani ed ha come
scopo l'evangelizzazione attraverso la musica. "E' importante
che gli spazi per la musica cristiana vengano valorizzati -dice
Roberto Bignoli - Sta crescendo, ormai, in tutto il mondo, una
grande corrente di artisti che propongono messaggi positivi. Con
passione e professionalità, si fanno portatori di quei valori
universali che sono scritti nel cuore di ogni uomo. In America la
'Christian music' è una realtà importante, che ha già
conquistato le grandi case discografiche. Anche in Italia il
settore è in crescita, e si propone come valida alternativa a chi
utilizza la musica per invitare alla trasgressione e al
non-pensiero".
Carlo
Climati
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