DON STEFANO VARNAVA'

 

"AI FIORI CHIEDERÒ' di disegnare lassù nel cielo...

Seconda raccolta di Gospel & Spirituals moderni" CD a cura di Don Stefano Varnavà Edizioni Rugginenti
 
Questa seconda raccolta di “Gospel & Spirituals moderni” fa seguito a quella realizzata due anni fa, nel 2000, con il titolo “Finché sei in tempo”. La nuova raccolta “Ai fiori chiederò...” si presenta con suggestivi brani musicali che proiettano la meditazione lungo le strade del cielo. Riprendendo i temi del Vangelo (Gospel in inglese vuol dire “Vangelo”) viene portato all'attenzione dell'ascoltatore, nella sua profondità di contenuti, il messaggio d'amore e di gioia che annuncia la Buona Novella, anticipata nei testi delle Antiche Scritture e poi annunciata per intero nel Vangelo, nella Parola di Gesù. La musica e l'esecuzione canora aiutano a sintonizzare il cuore e la mente sulla lunghezza d'onda di Gesù e del Padre nostro, Signore che “Nella sua mano” (brano 5) racchiude tutti noi per condurci a Lui. La raccolta di apre con una preghiera d' invocazione “Ai fiori chiederò” che, soprattutto oggi nei tempi che si stanno vivendo, si dovrebbe recitare più di frequente: “Non ascoltar le pazze voci dell'umanità ma il cuore di chi ama Te”. Ma è solo “Con occhio buono” e puro (brano 2) che l'uomo può vedere la verità con lealtà e semplicità. Tutte qualità che oggi sembrano scomparse ma che non dobbiamo dimenticare di porre sempre alla base di ogni nostra azione. Perché solo così, quando “Il Signore ritornerà” (brano 3) si potrà davvero sentire il nostro cuore che impazzirà e come l'amore vince il male, Lui vincerà il mondo. Ma prima di tutto, dentro di noi, deve regnare la pace (“Pace a te”, brano 6), per poter prendere nuovo slancio e vigore nell'affrontare le prove della vita
E anche quando gli errori che si commettono sembrano caderci addosso come macigni, scuotiamoci dalle angustie e dalle tristezze e “Riprendiamo la strada” (brano 7), ritorniamo da Lui perché con noi camminerà”. I1 nostro compito è quello di trasmettere l'Amore che Gesù ci ha insegnato, mettendo a frutto i talenti che ci sono stati donati (“Un solo talento”, brano 12), perché quando avremo terminato la nostra corsa terrena, torneremo da soli davanti a Lui (“Tu sarai solo”, brano 9) e nessun altro lo farà per noi. Guardiamo a Gesù, alla sua vita (“Una pietra per guanciale”, brano 11) consumata in intensa comunione con il Padre e recitiamo insieme all'apostolo Pietro la preghiera “Tu sei per me un padre” (brano 10) E allora “Scenderan le stelle” (brano 8), come recita un tradizionale canto ebraico, e tutto il creato canterà le lodi a Lui nostro Dio, il nostro Creatore, perché dal nostro cuore sale nei cieli il nostro Amore per Lui. Anche in questa edizione, al termine del fascicolo dei canti, viene inserita una “Proposta per una presentazione drammatizzata dei canti” con testi per ogni brano musicale. L'elevato impegno musicale si nota ancora una volta nell'esecuzione dei brani e negli arrangiamenti. La vibrante presenza delle voci, di strumenti tradizionali e non usuali quali il banjo (che riecheggia le ballate‑country) ed i tamburelli con il battito di mani, rendono davvero delizioso e gradevole il CD, tutto da gustare e meditare con la stessa attenzione che si dedica alla lettura di un appassionante libro. 
Roberto Penati

 

"Finchè sei in tempo"

Finche sei in tempo.JPG (36073 byte)  A ricordo di Angelo e Eliseo Maganza promosso dall'Associazione "Amici di Annamaria"

Abbiamo voluto raccogliere e realizzare sia discograficamente che editorialmente alcuni Spirituals di varia provenienza (America, Francia, Israele, Italia) che ci sembrano in linea con le tendenze della musica giovanile religiosa in Italia, oggi. Alcuni di questi, come i Gospels, sono articolati secondo lo schema "domanda-risposta", ma la maggior parte di essi, diversamente dai Gospels, sono articolati su frasi ritmiche abbastanza estese. I testi non hanno riferimenti specifici alla liturgia ma ai contenuti religiosi e dell'ambiente storico-geografico della Sacra Scrittura a cui  i primi Gospels e Spirituals si sono sempre ispirati. Le armonie di questi canti sono ovviamente moderne. A questo proposito vorrei citare un brano di Igor Stravinskij : "L'armonia quale viene insegnata oggi nelle scuole (musicali) diffonde delle regole che sono state fissate molto tempo dopo la pubblicazione delle opere da cui furono tratte e alle quali gli autori di tali opere non pensavano affatto. I nostri trattati di armonia fanno riferimento a Mozart e Haydn, che non hanno mai sentito parlare di "trattati di armonia". Ultima carratteristica di questi canti è la gioiosità. A volte, negli ambienti religiosi, si confonde il serio col barboso, non tenendo conto che c'è una concomitanza inevitabile tra  la vita e il piacere di vivere. La vita finisce sempre per far giustizia delle cose noioise, barbose : sopravvive solo ciò che piace, ciò che in qualche modo consola questa nostra necessità di essere al mondoe di starci lodando Dio che, nella Sua bontà di Padre, ci dona sempre dei motivi per ringraziarLo e lodarLo nella gioia.

 

 

 

 

ADORO TE DEVOTE
 
Canti dell’Eucarestia e al Sacro Cuore di Gesù
a cura di Don Stefano Varnavà e di Giovanna Berardi
 
 
Presentare “Gesù Eucarestia” in modo chiaro e con semplicità di argomenti non è facile, specialmente se viene usato il linguaggio musicale
Il nuovo CD “Adoro Te devote” recentemente pubblicato da don Stefano Varnavà, riesce invece a far scoprire il profondo significato della presenza di Dio in mezzo agli uomini.
L’adorazione, il colloquio personale riservato, il senso di ringraziamento, in una parola l’invito ad aprire il cuore a Gesù e ad ascoltarlo: sono questi gli stimoli che ci vengono proposti dai brani elaborati con essenzialità di strumenti e di voci e con delicatezza di suoni, corredato nella partitura anche da testi utili per una presentazione drammatizzata dei canti.
Un’atmosfera soffusa che predispone alla meditazione e alla preghiera, per parlare a Gesù come a un amico, confidando a Lui ogni difficoltà, gioia e dolore, sentimenti che sono presenti in ogni animo umano.
Le voci, contenute nel numero, riescono con dolcezza ad aiutare la meditazione, insieme a una tonalità musicale che riecheggia come un’eco lontana, per non disturbare la quiete contemplativa di chi desidera stare davanti al tabernacolo, alla presenza dell’Ostia consacrata.
Gesù è sempre pronto ad accogliere ognuno di noi, e basta un piccolo gesto di amore e di fede perché ogni peccato sia perdonato e possa così iniziare con Lui una “amicizia nuova e ardente” (brano “Un’amicizia nuova”) che duri tutta la vita.
La sequenza dei brani riflette lo stato d’animo di chi decide di rompere con il proprio egoismo e la propria diffidenza e si mette, in ginocchio, davanti all’Eucarestia, in silenzio, in preghiera, in adorazione.
E allora il cuore si apre e adora Gesù: “latens deitas” (brano “Adoro Te devote”), “panis vere, in terra viventium” (brano “Bone Pastor”), “piccolo pezzo di pane” (brano “Così ti nascondi Gesù”) che sa dare vigore e forza all’uomo. Bisogna solo avere il coraggio di fare il primo passo e andare verso Gesù con l’innocenza del bambino e liberi da ogni pregiudizio, presentandoci a Lui così come siamo, con le nostre debolezze, anche se “non siamo degni e le nostre mani sono vuote” (brano “La mia casa non è degna”)
Bastano poche parole, “Agnus Dei qui tollis peccata mundi, dona nobis pacem” (brano “Agnus Dei”) e subito l’incontro con Gesù sarà trasfigurante; la potenza del Suo Spirito entrerà dentro di noi e sapremo vivere la nostra esperienza quotidiana in modo radicalmente diverso.
L’Eucarestia è la presenza di Gesù in mezzo a noi, “Panis angelicus, panis hominum” (brano “Panis angelicus”) che ci accompagna e ci illumina lungo “la strada che ha mostrato a noi e che faremo insieme” (brano “Con gioia e con amore”).
“T’adoriam Ostia divina” e “Ti adoro ogni momento” (brani omonimi): ripetiamolo e cantiamolo spesso, come la tradizione popolare ci ricorda e ci insegna, per restare sempre con Gesù Eucarestia, “Tu dei forti la dolcezza, Tu dei deboli il vigor”. Le voci e le musiche dei brani del CD sono davvero equilibrate e redispongono l’animo ad entrare in comunione di spirito con Gesù. Bisogna lasciarsi guidare dalle melodie vocali che emergono per la loro espressività, e si viene trasportati in un mondo di riflessione per contemplare il mistero dell’Eucarestia. Attraverso l’ascolto del CD si comprende come questo mistero non sia inaccessibile agli uomini, ma diventi presenza viva di Gesù, come Lui stesso ci ha detto: “Ecco, Io sarò con voi tutti i giorni fino alla fine del mondo” (Mt, 28,20). Il CD dedicato al Sacro Cuore di Gesù è l’ultimo di una serie di “Canti a Gesù e a Maria” iniziata qualche anno fa con “VERO AMORE È GESÙ” e poi con “TU SEI DEL TUO DIO”, canti tradizionali e popolari, cui ha fatto seguito una prima raccolta di canti dedicati in particolare a Maria: “MURA DI NAZARETH”, canti che raccontano la vita di Maria dalla giovinezza sino al momento in cui diventerà la Mamma di Gesù, rispondendo con il suo “Sì” all’Angelo del Signore. E’ seguita poi una seconda serie di canti mariani, con il CD “COSÌ CANTO’ MARIA” in cui si trovano anche brani di musica più impegnata (Pergolesi, Mascagni, Mercadante etc.), dal Magnificat al Salve Regina, insieme ad altri mariani più tradizionali.
Tutte le composizioni musicali sono particolarmente curate negli arrangiamenti e nell’esecuzione e rappresentano sicuramente una valida opportunità per conoscere nuove melodie che sappiano parlare ai giovani e agli adulti, in un panorama musicale dove ancora troppo poco si cantano le lodi a Gesù e a Maria, e ai quali invece dobbiamo riservare un posto d’onore nelle nostre preghiere di ogni giorno.

 


COSI’ CANTO’ MARIA
2° Raccolta Mariana a cura di Don Stefano Varnavà e Giovanna Berardi
RUGGINENTI EDITORE – Milano
 
Le emozioni che si provano ascoltando il nuovo CD di Don Stefano Varnavà sono
difficili da esprimere a parole: bisogna ascoltarlo per rendersene conto.
E’ un inno a Maria che ripercorre la vita di Colei che era destinata a diventare la Mamma di Gesù: la “giovane donna” di Nazareth si trova improvvisamente a confrontarsi con la volontà di Dio, la quale ha un disegno diverso da quello che Lei si immaginava. E senza alcuna esitazione afferma il suo “Eccomi, sono la serva del Signore; sia fatto di me secondo la Sua volontà”, rispondendo all’invito dell’Angelo che la saluta dicendo “Ave Maria gratia piena, Dominus tecum”. Inizia così la raccolta dei canti con l’esecuzione dell’Ave Maria con testo e musica del M° GhisoIfi-Spinelli, per continuare con l’Ave Maria di Pietro Mascagni
e la Salve Maria di S. Mercadante
Sempre sul tema dell’Annunciazione il brano L’Angelo Gabriele di Varnavà esprime davvero la vibrante attesa di Maria con un appropriato arrangiamento unito alle buone capacità vocali ed interpretative del complesso che lo esegue. L’incontro con il Signore non poteva restare nascosto a lungo e quando Maria si reca in visita dalla cugina Elisabetta, scaturisce spontaneo dal Suo cuore un canto di lode e di gioia: il Magnificat che trova espressione in Così cantò Maria, brano di grande tenerezza musicale che alternando due tonalità di voci in perfetta simbiosi, trasporta l’animo umano verso il cielo e fa immaginare come Maria sapeva pregare con umiltà e semplicità. Il Magnificat del brano N° 11 riprende la stessa preghiera nel testo tradizionale latino, accompagnando il canto a tre voci con trombe, archi e tamburi che rendono l’esecuzione gioiosa e travolgente, pur mantenendo quell’atmosfera di sacralità che si addice a una preghiera.
I brani che precedono sono una invocazione a Maria per chiedere la Sua protezione e il Suo aiuto: la Salve Regina a due voci di G.B. Pergolesi e la Salve Regina di misericordia a tre voci di S. Varnavà, ci vogliono ricordare che la Sua protezione non manca mai a chi La invoca. Quest’ultimo pezzo esprime una tale armonia di note e di voci al punto che, chi lo ascolta, non può trattenere la commozione che gli pervade l’animo, grazie a una stesura
e a un’interpretazione musicale davvero coinvolgenti.
Ma non possiamo dimenticare la presenza di Maria anche come Madre di Gesù e nostra, e allora eccola in Vergin tutto amor di F. Durante e Vergine Madre Figlia del tuo Figlio a tre voci, brano nel quale Don Varnavà ha musicato le prime terzine dell’ultimo Canto del Paradiso di Dante Alighieri, adattando con maestria e intuito musicale le note alle parole.
Infine, al N° 2 del CD, il brano Piede di donna di Varnavà riassume tutte le caratteristiche di Maria: Madre di Gesù, Immacolata, Assunta in cielo, Guida ai nostri passi, Protettrice contro il male, Presenza miracolosa sulla terra, ricordando la frase biblica rivolta
al serpente: “ma il suo piede ti schiaccerà il capo”.
In tutto il CD emergono le voci del complesso St. Francis’ Voices, delicate e nello stesso tempo possenti, acute e modulate, che sorrette da basi sonore costruite con potenza ed eleganza dal musicista Fernando Celata, formano un insieme canoro piacevole
da ascoltare, frutto del lavoro di seri professionisti.
Insomma, un altro CD degno di entrare nelle collezioni musicali delle nostre case e di essere diffuso ovunque si voglia rendere lode e gloria a Maria

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