|
|
| |
|
|
| |
|
SETTE
DIOCESI DELLA PUGLIA
In collaborazione con il
SERVIZIO NAZIONALE PER IL PROGETTO CULTURALE DELLA CEI
presentano
DUC IN ALTUM
Concerto
multimediale ispirato al documento di GIOVANNI PAOLO II
NOVO MILLENNIO INEUNTE
Tourneé in Puglia con tappe nelle cattedrali di Foggia, Brindisi,
Trani e Monopoli,
Appuntamenti anche a Altamura, Bari e Lecce
Un’orchestra, un coro, il canto di un soprano, la voce di due
attori. E poi la musica immortale di Mozart, Bach, Handel, le
immagini del Volto di Cristo come lo hanno visto Giotto, Piero
della Francesca, Leonardo, Michelangelo e i più grandi artisti di
ogni tempo. E infine le suggestioni in chiave esistenziale della
Lettera apostolica di Giovanni Paolo II, Novo Millennio Ineunte.
Queste in sintesi le coordinate del progetto DUC IN ALTUM, che ha
ricevuto il patrocinio del Servizio nazionale per il Progetto
culturale della Cei ed è organizzato in collaborazione con le
diocesi di Foggia-Bovino, Brindisi-Ostuni,
Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti, Bari-Bitonto,
Conversano-Monopoli, Trani-Barletta-Bisceglie e Lecce. Sponsor
della tourneé è la Banca Popolare di Puglia e Basilicata. E’
la prima volta che il Servizio nazionale per il progetto culturale
della Cei sostiene in Puglia una iniziativa a carattere regionale
del progetto culturale, mentre analoghi progetti sono già
operativi in altre regioni d’Italia.
DUC IN ALTUM fonde in pratica musica, lettura di celebri passi del
Vangelo, recitazione e proiezione di immagini su megaschermo in
un’ora di spettacolo altamente suggestivo. Sei i momenti
principali: l’incarnazione, l’inizio del ministero pubblico,
le beatitudini, la passione e morte, la resurrezione e il mandato
missionario ai discepoli. La narrazione musicale comprende
l’esecuzione di brani correlati ai diversi momenti. I testi
originali (scritti dal vaticanista di Avvenire Mimmo Muolo)
richiamano problemi e situazioni di oggi: l’aborto e le
manipolazioni genetiche, la rivoluzione tecnologica, la solitudine
e il dolore dell’uomo, le grandi tragedie dell’ultimo secolo,
l’affannosa ricerca (spesso nella direzione sbagliata: droga e
sette alienanti) del senso autentico della vita. Le immagini
riproducono opere di grandi artisti dal medioevo a oggi.
Lo spettacolo multimediale vede in scena contemporaneamente oltre
80 persone. Protagonisti della serata sono, infatti, l’Orchestra
Mediterranea dell’ICOM di Monopoli e la Corale “Saverio
Mercadante” di Altamura dirette dal maestro Martino Palmitessa,
autore anche di alcuni pregevoli brani originali. In programma,
inoltre, alcuni corali di Bach, l’Alleluja di Handel, l’Ave
Verum e il Requiem di Mozart, il Gloria di Vivaldi. Maestro del
Coro è Alfredo Luigi Cornacchia, le voci soliste sono quelle di
Giovanna Sapone e Angela Lomurno (soprani) e di Antonella Nuzzi
(mezzosoprano). Le voci recitanti sono Pasquale d’Attoma e
Antonio Trisolini.
Questo il calendario completo della tourneé
Sabato 13 aprile
– ore 20,15 – Basilica Cattedrale di Foggia
Domenica 14 aprile – ore 20,15 – Basilica Cattedrale di
Brindisi
Venerdì 19 aprile – ore 20,15 – Parrocchia del S. Cuore –
Altamura
Sabato 20 aprile – ore 20,15 – Parrocchia Spirito Santo –
Bari Santo Spirito
Giovedì 25 aprile – ore 20,15 – Basilica Cattedrale di
Monopoli
Venerdì 26 aprile – ore 20,15 – Basilica Cattedrale di Trani
Sabato 27 aprile – ore 20,15 – Parrocchia S. Maria delle
Grazie in S. Rosa – Lecce
Nel presentare l’iniziativa, monsignor Domenico Padovano,
Vescovo di Conversano-Monopoli e Delegato della Conferenza
Episcopale Pugliese per la Cultura e i Mass Media scrive:
“Il Vangelo ha ancora qualcosa da dire all’uomo di oggi? E’
capace di dare risposta al suo dolore e alle sue aspirazioni più
profonde, come pure alle paure e alle speranze legate all’inizio
del nuovo millennio? Il Papa non ha dubbi, in proposito, e nella
sua recente Lettera Apostolica, Novo millennio ineunte, invita a
puntare lo sguardo sul volto di Cristo, per ripartire da Lui e
“prendere il largo” dopo l’intensa esperienza del Grande
Giubileo del 2000.
“Duc in altum” - la serata concerto proposta da sette diocesi
pugliesi in collaborazione con il Servizio nazionale per il
progetto culturale della Cei, in collaborazione con l’Icom di
Monopoli - nasce proprio da questo invito. Attraverso la grande
musica sacra, la lettura di alcuni brani evangelici e la
recitazione di brevi meditazioni, gli Autori dell’iniziativa ci
chiamano, in sostanza, a contemplare Gesù e farne tesoro nella
vita di tutti i giorni. La serata-concerto racconta, infatti, sei
pagine salienti del Vangelo: l’incarnazione, l’inizio del
ministero pubblico, le beatitudini, la passione e morte, la
resurrezione e il mandato missionario ai discepoli.
La narrazione musicale comprende l’esecuzione di brani correlati
ai diversi momenti. I testi richiamano problemi e situazioni di
oggi. Le immagini mostrano opere d’arte famosissime. E tutti gli
elementi narrativi vengono posti a confronto con la Parola di Gesù,
lettera vivente del Padre agli uomini di ieri, di oggi e di
sempre. Così Egli diventa ancora una volta nostro contemporaneo e
ritorna a calcare le strade delle nostre città, per dare risposta
all’unico, eterno interrogativo del cuore dell’uomo: quello
sul senso autentico della vita.
Per questo abbiamo dato il proprio sostegno a questa iniziativa.
Perché gli esempi del passato - di un Vangelo che si è fatto
musica, pittura, scultura e ha parlato a intere generazioni per
duemila anni - stimolino anche gli uomini del presente. E perché
la fede, interamente pensata e fedelmente vissuta, torni a
farsi cultura anche nella nuova epoca che si apre davanti a noi.
Mimmo Muolo e-mail : muolo@avvenire.it
|
| |
|
|
| |
|
|
| |
|
|
|