| |
|
MARCO
FRISINA

CRISTO È
NOSTRA PASQUA
Canti per le celebrazioni del Triduo Pasquale
Cristo è nostra Pasqua, è la nuova composizione del Maestro
Frisina per far conoscere e cantare i testi che la tradizione
liturgica e spirituale della Chiesa ci offre per il Triduo
pasquale, cuore dell’anno liturgico.
La Pasqua è il centro del mistero cristiano della redenzione,
compimento della storia della salvezza; in questo tempo la Chiesa
ci invita a cantare nella liturgia i testi teologicamente più
pregnanti e poeticamente più belli, che hanno segnato la fede di
secoli di credenti e che sintetizzano la nostra cultura cristiana.
La presente raccolta vuole appunto essere uno strumento per
favorirne attraverso il canto la conoscenza e la meditazione.
Nell’adattarli alle nuove melodie, l’Autore ha cercato di
essere fedele alla traduzione del messale, tenendo anche conto
delle strutture in vista del loro utilizzo celebrativo.
Ogni brano può essere eseguito in modalità differenti, secondo
le capacità dei diversi esecutori. Alcuni canti possono sembrare
più complessi, perché a più voci; ma è possibile eseguirli
anche in maniera semplice, all’unisono. I cori più preparati
potranno invece utilizzarli nella loro forma completa, o
addirittura con l’utilizzo dell’orchestra.
Nello Spartito, accanto ad alcuni testi in italiano, sono
riportati i testi latini con le melodie gregoriane di riferimento.
Canti: 1. Nostra gloria è la Croce / 2. Dove la carità è vera /
3. Canta o lingua il glorioso mistero / 4. Cuore di Cristo / 5.
Ecco il legno / 6. Popolo mio / 7. O Croce fedele / 8. Cristo s’è
fatto obbediente / 9. Cantico dell’Agnello / 10. Sono risorto /
11. Vidi l’acqua / 12. Cristo nostra Pasqua
Paoline, Ufficio
Stampa Audiovisivi – Roma - Via Antonino Pio, 75 – Tel.
06/54.95.65.05 Fax. 06/54.95.65.01/
E-mail : uffstampaudiov@paoline.it
- sito http://www.paoline.it
Il mistero
pasquale è il centro della redenzione, è il compimento della
storia della salvezza che, in Cristo Gesù, si realizza per ogni
uomo. La Croce si innalza dolorosa e gloriosa, come vessillo
luminoso per tutta l’umanità in cerca di speranza e di luce.
Attraverso il dolore si passa alla gloria, attraverso
l’umiliazione si giunge al trionfo dell’amore di Dio sul
peccato e sul mondo. Il Triduo pasquale è il cuore dell’anno
liturgico, in quei giorni la Chiesa ci fa cantare i testi più
belli e significativi, quelli teologicamente più pregnanti e
poetici, che hanno segnato la fede di secoli di credenti e che
sintetizzano la nostra cultura cristiana. Questa raccolta vuole
essere un modesto strumento per far conoscere e cantare questi
meravigliosi testi che la tradizione liturgica e spirituale della
Chiesa ci offre. Non a caso ho voluto inserire, accanto ai testi
dei canti, il testo latino con la sua corrispettiva melodia
gregoriana. Questi antichi canti della tradizione cristiana sono
di un’incomparabile bellezza, e sarebbe auspicabile la loro
riscoperta e il loro riutilizzo, nel limite delle possibilità, da
parte dei cori. Nella traduzione e nell’adattamento dei testi ho
cercato di essere letterale e fedele alla traduzione del messale e
di altri testi liturgici. Inoltre s’è cercato di tener conto
della struttura stessa dei brani, soprattutto in vista del loro
utilizzo celebrativo. I testi le melodie gregoriane sono infatti
strettamente legati all’atto liturgico e il loro stupendo
afflato mistico aderisce profondamente al momento celebrativo,
cose queste che dimostrano il significato “normativo” della
tradizione gregoriana, “normativo” non nel senso di un suo
ruolo paralizzante, ma al contrario, stimolante, in quanto il
gregoriano rappresenta, nelle sue forme, nella sua aderenza al
testo, nella sua semplicità melodica, un modello per tutti noi
compositori. Ogni brano può essere eseguito in modalità
differenti, secondo le capacità e le possibilità dei cori e dei
diversi esecutori. Alcuni brani appaiono, a prima vista, molto
complessi perché sono a più voci, qualcuno addirittura per più
cori. Ma ad un’analisi più attenta si potrà notare che è
possibile eseguirli anche solo utilizzando la parte del soprano e
di un solo solista. Per i cori più preparati si potrà invece
utilizzarli nella loro forma completa e addirittura con
l’utilizzo dell’orchestra. Spero che questi canti possano
aiutare tutti a riscoprire la bellezza della liturgia pasquale,
della ricchezza teologica e poetica contenuta nei grandi testi
della tradizione latina e farci vibrare profondamente in sintonia
con il mistero pasquale, la cui celebrazione ci fa vivere le
radici profonde della nostra salvezza.
Mons. Marco Frisina

"VERGINE
MADRE"
UN OMAGGIO ALLA MADRE DI DIO La tradizione
musicale liturgica ha sempre riservato per la Madre di Dio i testi
e le melodie più belle; capolavori assoluti come la Messa
gregoriana IX, l¹inno Ave Maris Stella, oppure l¹antifona
solenne Salve Regina, sono solo alcuni di questi. I poeti
cristiani fin dai primi secoli hanno fatto a gara per esprimere
nella maniera più dolce e ispirata la bellezza della Vergine
Maria, e i doni di grazia che il Signore ha riversato su di lei
sono doni che illuminano l¹intera comunità cristiana e che ci
rendono tutti più ricchi e più santi. Il Santo Padre
recentemente ha indicato nella preghiera mariana, in special modo
nel Santo Rosario, uno dei mezzi più potenti per ottenere da Dio
le grazie necessarie e per impetrare la sua misericordia sul
mondo. La terzina dantesca: Donna, sei tanto grande e tanto vali,
che qual vuol grazia e a te non ricorre, sua distanza vuol volar
sanz¹ali, nella sua altissima formulazione poetica rimane
ugualmente sempre valida anche nella sua forza teologica. Il
mistero dell¹incarnazione pone Maria in una situazione unica, il
suo ruolo di intercessione è insostituibile. Il motto di San
Bernardo Ad Jesum per Mariam esprime perfettamente il
preziosissimo compito della Vergine Maria. In lei la Chiesa trova
la sua icona, come ci ricorda la Lumen Gentium, per lei la grazia
di Cristo è entrata nel mondo, per suo mezzo la natura umana
ritrova una purezza tutta nuova e splendente. Il suo legame con il
Salvatore la rende essa stessa corredentrice, inserendola nel
piano della salvezza in modo profondo ed eccezionale. I canti di
questa raccolta vogliono essere un umile omaggio a Colei che con
la sua fede ha aperto le porte della salvezza e che ci accompagna
in tutto l¹anno liturgico, come prima fra i credenti e sorella
nella fede. Nel contempo Maria è nostra sicura speranza e
anticipo del compimento glorioso che attende tutta la Chiesa alla
fine dei tempi, quando la Nuova Gerusalemme, adorna come Sposa,
discenderà da Dio pronta per le sue nozze. Questi canti seguono
un piccolo itinerario attraverso le celebrazioni mariane dell¹anno
liturgico, con una particolare attenzione ai testi degli inni
della Liturgia delle Ore. Sono brani di carattere diverso: canti
più semplici, ma anche brani più complessi riservati a cori
preparati, sempre comunque pensati per un utilizzo vivo nella
liturgia. Spero che qualcuno di essi possa essere utile a
rinnovare nel cuore di ciascuno di noi l¹amore per Maria e
accrescere lo stupore contemplativo dinanzi al grande mistero
della Vergine Madre, prodigio della grazia del Signore e del suo
amore infinito per noi.
Mons. Marco Frisina
ELENCO DEI CANTI
1. VERGINE MADRE M. Frisina - D. Alighieri
2. AVE, O VERGINE SPOSA M. Frisina
3. MADRE FIDUCIA NOSTRA M. Frisina
4. IL SIGNORE HA POSTO IN TE M. Frisina - Liturgia
5. AVE MUNDI SPES M. Frisina - Innocenzo III (attribuito)
6. COSE STUPENDE M. Frisina - Liturgia
7. O DONNA GLORIOSA M. Frisina - Liturgia, M. Frisina
8. SUB TUUM PRÆSIDIUM M. Frisina - Liturgia
9. STABAT MATER M. Frisina - Liturgia
10. LITANIE LAURETANE M. Frisina - Liturgia
11. VIDI LA NUOVA GERUSALEMME M. Frisina
12. REGINA CÆLI M. Frisina - Liturgia
|