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DON GIOSY CENTO

Un omaggio ancora
a Don Giosy per festeggiare i suoi oltre 25 anni di
"ministero" musicale sulle strade del mondo, in mezzo
alla gente più diversa.
L'album "The best of Giosy Cento", raccoglie 19 canzoni
dell'Autore, scelte tra quelle di maggiore successo, o meglio, tra
le più conosciute, più amate e più cantate dal vasto pubblico;
le canzoni che non mancano mai nei numerosi concerti di Giosy in
Italia e all'estero, perché sempre richieste dalla gente.
Il CD disegna una mappa del cammino dell'Autore in questi 25 anni
di evangelizzazione attraverso la musica e il canto: è
l'esperienza di un formidabile dialogo tra un sacerdote cantautore
e i giovani; un prete che ha fatto della canzone un canale
privilegiato di comunicazione per parlare di Dio e avvicinare i
giovani a Cristo. Nei brani scelti, come in tutta la produzione di
Giosy, spiccano i temi della fede, i temi esistenziali, le
problematiche giovanili.
Un disco "nato per dire che il passato è presente, e quello
che nasce da Dio, per amore, non invecchia". Un omaggio,
dunque, a Giosy per il suo prezioso "ministero", ma
anche un omaggio di Don Giosy a Dio: è lui "the best".
Paoline, Ufficio Stampa Audiovisivi
– Roma - Via Antonino Pio, 75 – Tel. 06/54.95.65.05
Fax. 06/54.95.65.01/ E-mail : uffstampaudiov@paoline.it
- http://www.paoline.it

Giosy
Cento
Mi piace sentirmi chiamare "il prete che
canta",soprattutto prete per tutti coloro che non hanno più
bisogno di un uomo interessante, di un uomo che parla o canta.
Prete per chi, in fondo, cerca risposte eterne all'eterno
interrogarsi del cammino umano. La canzone, spesso, diventa esame
di coscienza e il dopo spettacolo il confessionale. La stretta di
mano, il "sei forte», il "grazie", il «ti voglio
bene», una lacrima, un abbraccio è il nuovo-solito Vangelo di
Gesù, fattosi canzone di felicità bimilleneria. Ora mi
stancano i viaggi, ma non il cantare, non gli occhi limpidi dei
ragazzi, non i loro silenzi e i loro ritmi delle mani, i loro
entusiasmi che ti lasciano senza respiro. Dietro e dentro i sabato
sera, dietro e dentro fumo, alcool, aids, sesso e moda ci sono
giovani veri, in ricerca. Ne ho incontrati, ne incontro e spero di
incontrarne molti ancora. Increduli, di fronte a un prete
che canta, si guardano e sembrano dirsi. «Ma questo che vuole?»
oppure: «Ma questo che sa?» oppure: «Ma tu, ce l'hai con me?».
Toccati, improvvisamente, dell'altra faccia e dall'altra voce di
Dio, fattosi musica per foro, fattosi sensazione corrispondente al
problema: Dio che rivela l'identità profonda e nuda di ogni
persona.
"Dio di frontiera"
E'
il nuovo disco di Giosy Cento, prete cantautore particolarmente
seguito dai giovani e sempre apprezzato per la sua capacità di
comunicare con la parola di Dio attraverso un linguaggio non
convenzionale che spesso scaturisce dai problemi del quotidiano.
E' una proposta che riunisce generi e tematiche riconducibili
idelamente al filo conduttore del Giubileo, alle paure e
soprattutto alle speranze legate a quest'evento che suscita
inevitalbilmente bilanci di vita e riflessioni profonde per cui
l'uomo "sis fa pellegrino". Nelle dieci canzoni di
questo album si alternano brani propriamente d'autore,
dall'espressività più
personale, e brani adatti ad incontri di gruppo e meeting, i
contenuti ruotano in particolare intorno a temi della fede,
riaffermata con forza, e della famiglia. Un nuovo contributo alla
discografia di Giosy Cento e per chi da anni segue la sua
produzione, un apporto al dibattito sul Giubileo con l'attenzione
rivolta ai giovani, una proposta impegnata per tutti coloro che
sono interessati a un cammino di fede.
Le sue canzoni sono utilizzate nella catechesi, nella liturgia,
nelle attività di animazione dei gruppi giovanili. Il suo
pubblico privilegiato sono i giovani ai quali non solo dedica
canzoni ma attenzione, tempo, energie: ai giovani Giosy racconta
con semplicità e forza la sua vocazione: insieme ad essi
affronta i laceranti temi del nostro tempo che li coinvolgono e li
disorientano, e nelle sue canzoni dà voce alla loro esperienza e
alla loro ricerca dei valori essenziali che danno senso alla vita.
Nella sua più che ventennale carriera ha tenuto oltre 1500
concerti. Ha composto oltre 700 canzoni (le più note sono
pubblicate in Giosy Cento, Prendimi per mano Dio mio, Edizioni
Paoline, Roma 1993), molte delle quali tradotte in diverse lingue
europee ed extraeuropee.
Paoline, Ufficio
Stampa Audiovisivi – Roma - Via Antonino Pio, 75 – Tel.
06/54.95.65.05
Fax. 06/54.95.65.01/ E-mail : uffstampaudiov@paoline.it
- http://www.paoline.it
"La
finestra della casa di Nazareth"

Canti,
musica e testi di Giosy Cento - Arrangiamenti di Greg Puccio -
Realizzato nel 2001 per il CVS
La nuova creazione musicale di don Giosy Cento contempla con gioia
e stupore il mistero dell’incarnazione. I testi e le musiche,
sono pervasi dal clima spirituale ed emotivo dell’Annunciazione.
“La storia umana si è decisa nella grotta o nella casa di Maria
di Nazareth. Pareti grezze o levigate, porte e stanze, pane e
acqua nel ripostiglio, panni stesi e vento caldo di Galilea, hanno
visto e sentito arrivare un fruscio di proposta divina… e ne
hanno sentito la risposta”. Con queste parole l’autore
introduce il prezioso libretto con gli spartiti che accompagna la
produzione, in audiocassetta e CD, del nuovo album.
Oltre ai testi ed alle musiche il libretto contiene, per ogni
canto, una preghiera di don Giosy ed una riflessione di mons.
Luigi Novarese, il fondatore del CVS. Le canzoni sono finestre,
Maria è la finestra… la sofferenza, il limite, drammaticamente
sperimentati dalle creature, possono sempre aprirsi alla vita ed
alla festa.
“La finestra della casa di Nazareth” contiene dodici canti,
tra cui una pregevole esecuzione, in gregoriano, del “Memorare”,
la celebre preghiera mariana di San Bernardo. I brani sono
realizzati con contributi strumentali non elettronici, con un
risultato di pregevole ed elevata musicalità.
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