DON GIOSY CENTO

 

Un omaggio ancora a Don Giosy per festeggiare i suoi oltre 25 anni di "ministero" musicale sulle strade del mondo, in mezzo alla gente più diversa.
L'album "The best of Giosy Cento", raccoglie 19 canzoni dell'Autore, scelte tra quelle di maggiore successo, o meglio, tra le più conosciute, più amate e più cantate dal vasto pubblico; le canzoni che non mancano mai nei numerosi concerti di Giosy in Italia e all'estero, perché sempre richieste dalla gente.
Il CD disegna una mappa del cammino dell'Autore in questi 25 anni di evangelizzazione attraverso la musica e il canto: è l'esperienza di un formidabile dialogo tra un sacerdote cantautore e i giovani; un prete che ha fatto della canzone un canale privilegiato di comunicazione per parlare di Dio e avvicinare i giovani a Cristo. Nei brani scelti, come in tutta la produzione di Giosy, spiccano i temi della fede, i temi esistenziali, le problematiche giovanili.
Un disco "nato per dire che il passato è presente, e quello che nasce da Dio, per amore, non invecchia". Un omaggio, dunque, a Giosy per il suo prezioso "ministero", ma anche un omaggio di Don Giosy a Dio: è lui "the best".


 
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Giosy Cento
Mi piace sentirmi chiamare "il prete che canta",soprattutto prete per tutti coloro che non hanno più bisogno di un uomo interessante, di un uomo che parla o canta. Prete per chi, in fondo, cerca risposte eterne all'eterno interrogarsi del cammino umano. La canzone, spesso, diventa esame di coscienza e il dopo spettacolo il confessionale. La stretta di mano, il "sei forte», il "grazie", il «ti voglio bene», una lacrima, un abbraccio è il nuovo-solito Vangelo di Gesù,  fattosi canzone di felicità bimilleneria. Ora mi stancano i viaggi, ma non il cantare, non gli occhi limpidi dei ragazzi, non i loro silenzi e i loro ritmi delle mani, i loro entusiasmi che ti lasciano senza respiro. Dietro e dentro i sabato sera, dietro e dentro fumo, alcool, aids, sesso e moda ci sono giovani veri, in ricerca. Ne ho incontrati, ne incontro e spero di incontrarne molti ancora. Increduli, di  fronte a un prete che canta, si guardano e sembrano dirsi. «Ma questo che vuole?» oppure: «Ma questo che sa?» oppure: «Ma tu, ce l'hai con me?». Toccati, improvvisamente, dell'altra faccia e dall'altra voce di Dio, fattosi musica per foro, fattosi sensazione corrispondente al problema: Dio che rivela l'identità profonda e nuda di ogni persona.


"Dio di frontiera"

giosycd.jpg (6237 byte)E'  il nuovo disco di Giosy Cento, prete cantautore particolarmente seguito dai giovani e sempre apprezzato per la sua capacità di comunicare con la parola di Dio attraverso un linguaggio non convenzionale che spesso scaturisce dai problemi del quotidiano. E' una proposta che riunisce generi e tematiche riconducibili idelamente al filo conduttore del Giubileo, alle paure e soprattutto alle speranze legate a quest'evento che suscita inevitalbilmente bilanci di vita e riflessioni profonde per cui l'uomo "sis fa pellegrino". Nelle dieci canzoni di questo album si alternano brani propriamente d'autore, dall'espressività più
personale, e brani adatti ad incontri di gruppo e meeting, i contenuti ruotano in particolare intorno a temi della fede, riaffermata con forza, e della famiglia. Un nuovo contributo alla discografia di Giosy Cento e per chi da anni segue la sua produzione, un apporto al dibattito sul Giubileo con l'attenzione rivolta ai giovani, una proposta impegnata per tutti coloro che sono interessati a un cammino di fede.

Le sue canzoni sono utilizzate nella catechesi, nella liturgia, nelle attività di animazione dei gruppi giovanili. Il suo pubblico privilegiato sono i giovani ai quali non solo dedica canzoni ma attenzione, tempo, energie: ai giovani Giosy racconta con semplicità e forza la sua vocazione:  insieme ad essi affronta i laceranti temi del nostro tempo che li coinvolgono e li disorientano, e nelle sue canzoni dà voce alla loro esperienza e alla loro ricerca dei valori essenziali che danno senso alla vita. Nella sua più che ventennale carriera ha tenuto oltre 1500 concerti. Ha composto oltre 700 canzoni (le più note sono pubblicate in Giosy Cento, Prendimi per mano Dio mio, Edizioni Paoline, Roma 1993), molte delle quali tradotte in diverse lingue europee ed extraeuropee.

 

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"La finestra della casa di Nazareth"

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Canti, musica e testi di Giosy Cento - Arrangiamenti di Greg Puccio - Realizzato nel 2001 per il CVS

La nuova creazione musicale di don Giosy Cento contempla con gioia e stupore il mistero dell’incarnazione. I testi e le musiche, sono pervasi dal clima spirituale ed emotivo dell’Annunciazione. “La storia umana si è decisa nella grotta o nella casa di Maria di Nazareth. Pareti grezze o levigate, porte e stanze, pane e acqua nel ripostiglio, panni stesi e vento caldo di Galilea, hanno visto e sentito arrivare un fruscio di proposta divina… e ne hanno sentito la risposta”. Con queste parole l’autore introduce il prezioso libretto con gli spartiti che accompagna la produzione, in audiocassetta e CD, del nuovo album.
Oltre ai testi ed alle musiche il libretto contiene, per ogni canto, una preghiera di don Giosy ed una riflessione di mons. Luigi Novarese, il fondatore del CVS. Le canzoni sono finestre, Maria è la finestra… la sofferenza, il limite, drammaticamente sperimentati dalle creature, possono sempre aprirsi alla vita ed alla festa.
“La finestra della casa di Nazareth” contiene dodici canti, tra cui una pregevole esecuzione, in gregoriano, del “Memorare”, la celebre preghiera mariana di San Bernardo. I brani sono realizzati con contributi strumentali non elettronici, con un risultato di pregevole ed elevata musicalità.

 

 

 

   

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