Musica Rock: strumento medianico?




Diversi musicisti rock FAMOSI affermano che quando compongono o eseguono la loro musica sono preda di poteri esterni. Alcuni di essi li hanno definiti chiaramente come influenze demoniache. ECCO QUI LE LORO DICHIARAZIONI.

MUSICISTI ROCK COME MEDIUM SPIRITICI

Fayne Pridgon, la ragazza di Jimmy Hendrix, ha dichiarato in una intervista:" Parlava (Jimmy) continuamente di un diavolo o un qualcosa che era dentro di lui. Non sapeva spiegare che cosa lo spingesse a comportarsi come faceva, a dire o a cantare determinate cose... era qualcosa che usciva da lui spontaneamente. Forse era tanto tormentato e così stravolto interiormente perché era posseduto da qualcosa di realmente malvagio".

Robert Plant e Jimmy Page della band Led Zeppelin, affermano di non sapere chi abbia scritto la loro canzone occultista " Stairway to Heaven" (scalata verso il cielo). Plant conferma:" J.Page aveva la melodia già pronta e me la suonava. Ho preso carta e penna in mano, e per qualche motivo ero di pessimo umore. Improvvisamente la mia mano ha cominciato a scrivere le parole... ero seduto, osservavo le parole che scrivevo automaticamente e per lo spavento quasi caddi dalla sedia".

Bill Ward dei Black Sabbath dichiara:" Ho sempre creduto che abbiamo la capacità di servire come canali per un'energia. Quella energia veniva da un'altra fonte, come un potere superiore che stabiliva il nostro lavoro. Mi sembrava che noi, come esseri umani, suonavamo solo gli strumenti, ed a volte tutto questo mi sembrava molto strano.

Angus Young, il primo chitarrista della band AC-DC, è stato soprannominato "demonio della chitarra". Lui ha ammesso che durante i suoi concerti c'era un potere estraneo che prendeva il controllo:"...è come un pilota automatico. Arrivato a metà della canzone, vengo controllato da qualcun altro. Io sono come il viaggiatore seduto accanto al guidatore. Sono posseduto quando sono sul palco".

Keith Richards dei Rolling Stones:" Le nostre canzoni derivano dall'ispirazione, come in una seduta spiritica".

Yoko Ono, vedova di Jonh Lennon, dichiara in una intervista:" Loro (i Beatles) erano come medium. In diversi lavori musicali non sapevano quello che dicevano, erano come degli strumenti utilizzati da qualcun altro".

Della sua musica e in particolare della sua canzone "In My Life", il Beatle Jonh Lennon disse:" E' come una possessione, come qualcuno che ha poteri soprannaturali o è un medium. E' sorprendente che la melodia di "In My Life" mi sia venuta in sogno. Per questo affermo che non ne so niente. Credo che la musica sia una cosa molto mistica... Mi sentivo come un tempio vuoto, abitato da molti spiriti, di cui ognuno di loro restava per breve tempo, poi mi lasciava ed un'altro prendeva il suo posto".

In una intervista il Beatle Paul Mc-Cartney, ha dichiarato:" La melodia di "Yestergay" mi è arrivata in sogno. La musica era già pronta. Bisogna credere alla magia. Non so né leggere ne scrivere la note musicali"

Michael Jackson ha dichiarato:" Spesso mi sveglio dopo aver sognato e mi dico:...Accidenti! Devo scriverlo! E' tutto molto strano. Si sentono le parole, si ha tutto davanti agli occhi. Voglio dire che è già tutto pronto, io sono solo una specie di corriere che deve consegnare la cosa al mondo. Quando sono sul palco, da qualche parte arriva una "magia"; lo spirito mi prende e non sono più io a controllare me stesso... Il tutto avviene in modo incosciente. La musica mi obbliga a questo. Non ci si pensa, succede da sé. Sono uno schiavo del ritmo".

Ginger Baker, il batterista della band Cream, popolare negli anni sessanta, ha dichiarato:" Ci succede spesso come se non siamo noi a suonare i nostri strumenti, ma qualcun altro e questi li suona tutti. Per questo a volte ho paura; è come se suoniamo tutti una melodia che viene da qualche altra parte".

Perry Ferrell, primo cantante della band Jane's Addiction, paragona la sua estasi sul palcoscenico come lo stato di trance di uno sciamano:" Quando canto è come se creassi energia, in quei casi non so neanche chi sono; il mio io scompare e con lui anche tutto ciò che mi circonda... per questo faccio il musicista, perché voglio provare quella emozione".

David Bowie ammette in una intervista alla rivista rock Rolling Stones:" La musica rock è sempre stata la musica del diavolo, nessuno mi può convincere il contrario. Credo fermamente che il rock and roll sia pericoloso... noi siamo i messaggeri di qualcosa che è più oscuro di noi".

Ozzy Osbourne ha detto:" Vorrei sapere perché nel corso degli anni ho fatto alcune cose in un certo modo e non in un altro. Non so se sono un medium tramite cui si esprime un altro potere. Qualunque casa sia, spero almeno che questo potere non sia quello che penso, cioè Satana".

Aleister Crowley è ritenuto il maggiore satanista del XX secolo. Tempo fa ha scritto un programma su come sedurre efficacemente i giovani e renderli ricettivi alle influenze diaboliche:
1. Tramite la musica basata su un ritmo forte e ripetitivo;
2. Tramite le droghe;
3. Tramite la proclamazione del sesso libero.
La Bibbia dice in Matteo 7: 16 "Li riconoscerete dai loro frutti". Nei negozi di musica si vendono molti cd che persino nelle loro copertine hanno sfacciatamente immagini orribili, diaboliche o sessualmente eloquenti. L'occultismo è molto diffuso nell'ambiente della musica rock.
L'alto volume provoca uno stress dell'udito che porta ad una secrezione abnorme delle ghiandole surrenali impossibile da essere metabolizzata interamente dall'organismo. Con la musica ad alto volume si può arrivare ad uno stato di coscienza alterato che provoca la perdita dell'autocontrollo. L'aggiuntiva ripetitività del ritmo può condurre alla perdita della personalità. In tal modo si spiegano gli stati di estasi, i pianti e le urla dei fans in un concerto.

Il musicista Eric Clapton ha dichiarato:" Un musicista rock senza droghe è un mezzo uomo". Lo psicologo Jean Martin Buttner, a proposito, dice:" Tutta la scena musicale rock è completamente divorata dall'uso di droghe pesanti.
Molti giovani sono influenzati con questi metodi. Certuni diventano talmente dipendenti da questa musica rock che gli riesce impossibile immaginare la propria vita senza essa e si sentono obbligati a sentirla continuamente.
Il mix musica rock satanico e droga è un composto che conduce alla rovina, all'annientamento della personalità e dei valori della vita e della comunità, e spesse volte conduce alla morte fisica e spirituale.
I propositi del diavolo sono in netta opposizione dai propositi di Dio per l'uomo che sono la serenità, la gioia della vita, la pace interiore, l'amore fraterno, etc.. Quelli del diavolo sono la rovina del corpo, la rovina dell'anima, il tormento, la distruzione interna, la disperazione, etc..
Lui si usa anche di quei strumenti: cantanti, musica e droga, per realizzare i suoi scopi di distruzione.

Tratto da un articolo di David Cluod, Fundamental Baptist Information Service. Port Huron, USA

 
   

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