| |
|
Festa
volontariato
Mariano
Diotto cattura i giovani con la musica
Canzoni
per raccontare i giovani ai giovani, per farli ballare, pregare,
pensare. A proporle, nell’ambito della Festa del volontariato di
domenica 8 giugno in Prato della Valle a Padova, sarà padre
Mariano Diotto che metterà in vendita anche il suo primo cd:
“Distanti”. Gli utili andranno ai bambini delle missioni
salesiane in Brasile, i “meninos de don Bosco”.
|

|
|
|
|
|
Techno, R&B,
soul, dance-pop sono i generi musicali che il salesiano padre
Mariano Diotto ha scelto per comunicare con i ragazzi. «Il mio
cantare – dice – vuole essere un comunicare ai giovani Dio e i
grandi valori della vita, attraverso la musica, attraverso i
generi che amano loro e che di conseguenza anch’io amo. I
ragazzi infatti ascoltano prima la musica e poi colgono le parole.
Per questo parlando con un ritmo accattivante e un genere vicino
ai loro gusti si entra più facilmente in sintonia con loro e poi
diventa più facile trasmettere contenuti».
Nato a Torino trent’anni fa, padre Mariano ha compiuto gli studi
di teologia a Padova e, nel frattempo, ha condotto un programma di
musica sull’emittente radiofonica diocesana Erretre (oggi
Diradio). Tra un’intervista e l’altra con i big della musica
italiana e internazionale, Diotto ha cominciato a scrivere
canzoni, trasformate in incisioni grazie all’insistenza degli
amici. Nel 2001 scrive “Let’s go my friend” che, riadattata,
nel 2002 diventa l’inno della seconda assemblea nazionale del
Movimento giovanile salesiano, con il titolo “Stand up”.
Da poco è uscito il suo primo cd, dal titolo “Distanti”. «Ci
tengo a dire – precisa padre Mariano - che il cd porta il mio
nome ma non è un lavoro solo mio. Alla sua realizzazione, durata
un paio d’anni, hanno contribuito un centinaio di giovani, che
si sono dati da fare a titolo assolutamente gratuito. La
produzione è stata finanziata da benefattori che hanno creduto in
questo progetto per i giovani».
Distanti contiene 14 canzoni, nate per aiutare gli altri. Gli
utili della vendita, infatti, andranno a supportare un’opera
salesiana per i bambini del Brasile, chiamata “Meninos de don
Bosco” e saranno veicolati dal Vis (Volontariato internazionale
per lo sviluppo: www.volint.it).
E per dare alle canzoni un motivo in più per non restare fine a
se stesse, a ciascun pezzo del cd è stato abbinato un brano
biblico di riferimento, da cui padre Mariano era partito per
scrivere, ma anche testi tratti dagli scritti dei padri della
chiesa; si sono create preghiere e celebrazioni per i giovani ,
sono state sottolineate le parole e i fatti della vita di don
Bosco; e anche negli autori contemporanei sono stati estrapolati
brani per una riflessione. Tutto questo materiale, scaricabile
gratuitamente dal sito www.marianodiotto.com, viene offerto come
spunto per i gruppi delle parrocchie, dell’Azione cattolica,
degli scout, degli oratori.
Una rete che si allarga, dunque, un gruppo che cresce. «Siamo
cento – dice padre Mariano – possiamo fare 101 e anche 201: è
il nostro motto per dire si può sempre arrivare più in là a
parlare di Dio ai giovani, anche a chi non crede. Non è raro,
infatti, che io riceva e-mail di ragazzi del tipo “non credevo
che quella canzone, così ritmata, quella musica così moderna
parlasse di Dio”».
In Prato della Valle domenica 8 giugno padre Mariano Diotto con la
Distanti band porterà tutte le canzoni del cd. Ad accompagnarlo
ci saranno anche i giovani della parrocchia di Ospedaletto Euganeo,
che hanno preparato le coreografie per due canzoni, fra cui
“Oltre ogni limite” che concluderà il concerto. Segno che
questo prodotto multimediale ha già varcato le soglie di tanti
centri di aggregazione giovanile. A questo proposito il Servizio
centri parrocchiali della diocesi di Padova ha già aperto una
collaborazione con il salesiano (maggiori informazioni al sito www.diweb.it/centriparrocchiali,
nella sezione Collaborazioni).
(venerdì 6 giugno
2003)
|