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11
SETTEMBRE
LA
MEMORIA e/è IL CANTO
"Memoria
non è ciò che si vuole ricordare, ma è ciò che non si può
dimenticare"
(Simone
DE BEAUVOIR)
Premessa
Siamo
qui non perché dobbiamo ricordare, ma perché non possiamo
dimenticare quanto è accaduto l'11 settembre di un anno fa. Non
si può dimenticare la strada che inghiotte la paura al crollo
assordante delle Torri, e che non ha spento comunque la speranza.
Non si può dimenticare. Non uno sforzo della nostra mente,
dunque, ma il grido lacerato e lacerante della nostra anima. La
memoria ci strappa dall'oblìo e ci riconduce nella casa del
cuore, là dove abita. Non importa che sia accaduto a New York o a
Betlemme, in Afghanistan o in Bosnia, perché la memoria rende
universale ogni ricordo individuale, ogni frantumato dolore, e ci
fa riconoscere fratelli sotto lo stesso cielo che ci vede nascere
e morire. Abbraccio universale tra gli uomini, che alle radici
della memoria comune possono ritrovare la loro umanità. E alle
radici della memoria comune ci riporta il canto che non conosce
frontiere e parla la lingua universale della musica. E, quindi,
memoria perché: è la nostra identità, scritta nel nostro codice
genetico; è la nostra casa, la nostra patria, la nostra storia.
La memoria che, come prolungamento della Fede, ci restituisce la
dimensione dell'immortalità perché ci consente di tenere vivo
nel cuore il ricordo di chi dalla morte ci è stato sottratto al
tatto e allo sguardo. Il canto perché: dopo la disperazione che
grida, la rabbia che urla, la preghiera che consola, il canto
libera. Il canto scaccia la paura e l'angoscia; rigenera e
vivifica; si riempie di speranza e si nutre di memoria,
riportandoci indietro nel tempo alla ninna-nanna che ci cullava e
ci calmava da bambini, e ancora al ritmo del cuore materno, e da
questo al primo istante di vita. Il canto, dunque, memoria che ci
restituisce la speranza della vita, diventa atto di Fede che
riconcilia e unisce.
Allora
memoria e/è canto. Identità e/è Libertà, Fede e/è Vita,
Speranza e/è Perdono. Questa è l'idea madre del Progetto
"LA
MEMORIA e/è IL CANTO – TO REMEMBER": UNIRSI PER PREGARE.
CANTARE PER RICORDARE E SPERARE. ANNUNCIARE PER EVANGELIZZARE. Con
PAROLE D'AMORE - INNI DI PACE LA MEMORIA e/è IL CANTO
PROGRAMMA
Martedì
3 Settembre 2002 - ROMA
ore
11:00
CONFERENZA
STAMPA presso la Libreria AVE
Via
della Conciliazione
Martedì
10 Settembre 2002 - SAN GIOVANNI ROTONDO
ore
15:30
S.
MESSA
in Memoria delle vittime del terrorismo presso il SANTUARIO S.
MARIA DELLE GRAZIE
ore
17:00
INCONTRO/TESTIMONIANZA
sul Tema
"LA
PACE E' IN CIASCUNO DI NOI?"
con
interventi di:
Ø
Rappresentanti
di Associazioni e Movimenti per la Pace
Ø
Rappresentante
Sindaco di New York
Moderatrice:
Suor Miriam CASTELLI
ore
20:30
CONCERTO
"LA
MEMORIA e/è IL CANTO – TO REMEMBER"
presso
PARCO DEL PAPA con la partecipazione di CANTANTI e POETI nazionali
ed internazionali.
PRESENZE
AL CONCERTO
CANTANTI
q
Roberto
BIGNOLI (Italia)
q
Giuseppe
CIONFOLI (Italia)
q
Don
Giosy CENTO (Italia)
q
Fra’
Renzo COCCHI (Italia)
q
THE
SPIRIT & SOUL SINGERS (Italia)
q
Gerry
BROWN (Irlanda)
v
Dana
(USA)
q
Ines
DE VIAUD (San Salvador)
q
I
LEGIONARI DI CRISTO (Gruppo Internazionale)
q
Theo
MERTENS (Francia)
POETI
PER LA PACE
·
Rino
BIZZARRO
·
Ada
DE IUDICIBUS
·
Angela
DE LEO
·
Roberto
FUIANO
·
Daniele
GIANCANE
·
Primo
LEONE
·
Filippo
MITRANI
·
Renzo
RICCHI
·
Cosimo
RODIA
·
Elvira
SARLI GIALFANDONI
Presenta
Luisa MOSCATO
ORGANIZZATORI
o
EFFE
EMME Edizioni (Italia)
o
HEART
BEAT RECORDS (USA)
o
PROFETA.IT
(Italia)
o
SECOP
Servizi Globali (Italia)
o
WOODSTOCK
SERVICE (Italia)
Con
il Patrocinio e l'Adesione al Progetto di:
ü
REGIONE
PUGLIA
ü
PROVINCIA
DI FOGGIA
ü
COMUNE
DI SAN GIOVANNI ROTONDO
ü
Associazione
" MUSICA e VITA "
ü
Associazione
" POETI LA VALLISA "
ü
Associazione
"ANNO DOMINI"
ü
INFORMAZIONE
MUSICA CRISTIANA
Per
Informazioni rivolgersi a:
Peppino
Piacente SECOP Servizi Globali di Peppino PIACENTE
Via
Giuseppe Verdi 64 70032 BITONTO Ba
tel./fax
0803748478 cellulare 335/7790060
ninnopiacente@libero.it
DANA
(Cantante
ed Europarlamentare)
Dana,
di 50 anni, è notissima in Irlanda, come cantante e come figura
politica. Dana (il suo nome completo è Dana Rosemary
Brown-Scallon) è cresciuta con altri cinque fratelli in una
famiglia del Derry, nell'Irlanda del Nord, negli anni 60.
Nonostante sia cresciuta negli anni "caldi", i suoi sono
ricordi di pace, giorni felici, intessuti di una ricca tradizione
musicale. Nel 1970, quando era ancora una studentessa, Dana è
stata la prima irlandese a vincere la Eurovision Song Contest, con
la sua canzone "All Kinds of Everything." Con la sua
canzone, diventata un successo internazionale, Dana è arrivata in
cima alle classifiche nel Regno Unito e in Europa. Si è imposta
come uno degli artisti irlandesi di maggior successo, riscuotendo
consensi grazie ai suoi album più venduti, le apparizioni in TV,
e concerti nel suo paese e all'estero. Momento saliente della
carriera di Dana, è stato cantare Totus Tuus (Totalmente Tuo),
una canzone da lei scritta, per Papa Giovanni Paolo II, in
occasione della sua visita in Irlanda nel 1979, e a New Orleans
nel 1987. Alla GMG di Denver nel 1993, ha scritto e cantato l'inno
di quella GMG "We are one body". Nel 1997 è stata
invitata un'altra volta, insieme a Placido Domingo, a New York,
durante la visita del Santo Padre. Ha cantato per il Santo Padre
anche alla GMG del 1997 a Parigi, a St. Louis nel 1999 e a Roma,
per la GMG del 2000. Il 13 giugno 1999 Dana è stata eletta
rappresentante della circoscrizione elettorale del Connacht/Ulster
(Irlanda), al Parlamento Europeo. Al momento risiede in Irlanda
con suo marito, Damien, e i loro quattro bambini, Grace, Ruth,
John James e Robert. Nonostante i suoi compiti parlamentari, Dana
trova ancora il tempo per esibirsi. Alla GMG di Toronto, Dana ha
cantato allo Youth Festival, sul Main Stage (Palco Principale) di
Exhibition Place. e a Downsview, prima della Veglia con il Papa.
Dana ha ricevuto il primo dicembre 2001 in Washington DC, 6 Oscar
(UNITY AWARDS) della musica cristiana contemporanea.
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