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GIUSEPPE
CIONFOLI COMPIE 50 ANNI,
CON LA BENEDIZIONE DEL SANTO FRATE
DI PIETRALCINA
Bari,
ottobre 2002
Giuseppe
Cionfoli, nato ad ERCHIE (BR) nel 1952, fu il primo frate
francescano a partecipare al Festival di Sanremo, nel 1982
con “ Solo grazie !”, nell’ 83 con “Shalom”, nel 94
con “Squadra Italia”, e in particolare la prima volta in
periodi in cui la dirigenza monastica non vedeva di buon
grado la partecipazione ad un evento “ mondano” di un frate
(infatti Cionfoli, partecipò senza il saio ).
Oggi la presenza di un francescano al Festival della canzone, non
rappresenta un problema per nessuno, anzi, con il Giubileo alle
porte , per molte case discografiche può rappresentare un
occasione di arricchire il business. Cionfoli, che pur avendo
avuto una formazione fortemente religiosa ( entrato in seminario
nel 1976 a S. Fara di Bari, ne uscì nel 87, senza prendere i voti
definitivi sacerdotali) ha sempre trattato anche temi di attualità
e sociali Giuseppe, che ha preferito al convento la vocazione al
matrimonio, vive attualmente a Bari con la moglie Loredana
(34) e i tre figli : Samuel (9), Vera (7) , Consuelo (6), in
una villetta , dove alterna l’attività di pittore e scultore
(frequentò il liceo artistico a Lecce fino al 74 e poi
l’Accademia di Belle Arti) con quella
di cantautore, incidendo nella piccola ma moderna saletta di
incisione al piano inferiore. Il suo ultimo CD: “IL SEGRETO DEL
RE” , che presenta sulla copertina un’ immagine di Padre Pio,
da lui stesso realizzata in affresco.Il giovane
frate che 20 anni fa stupì l’Italia intera cantando con
la chitarra come un hippie, è oggi un artista stimato e un serio
padre di famiglia. Sposato da 14 anni con Loredana, si occupa
ancora di canzoni, ma soprattutto di pittura e scultura. Come per
un’affinità particolare, nata forse proprio negli anni di
seminario a S.Giovanni Rotondo, il suo soggetto più amato oltre
ai temi classici cristiani, è certamente la figura spigolosa e
inconfondibile di San Pio da Pietralcina. Giuseppe che ha
festeggiato in questi giorni i suoi 50 anni , ha colto
l’occasione per inaugurare una sua statua raffigurante il santo,
proprio nel paese dove mezzo secolo fa è nato e dove i suoi avi e
un suo omonimo furono costruttori di chiese ancor oggi ammirate e
frequentate nel centro storico di ERCHIE (BR), come quella di
Santa Lucia, davanti a cui la bronzea figura del frate
spicca in un ben riuscito tempietto nella piazza centrale del
paese. Intanto San Pio fa ancora
parlare di se anche a san Giovanni Rotondo (FG) per via di una sua
immagine fatta di ombre e macchie, misteriosamente apparsa su un
muro di una casa abbandonata del centro, in via Cavour, che molti
fedeli hanno cominciato a vedere e venerare appena poche ore
dall’arresto dei dipendenti dell’Ospedale Casa sollievo della
Sofferenza per furto di viveri destinati alla struttura sanitaria.
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