L'ALTRA FACCIA DELLA DISCOTECA

di Carlo Climati
www.carloclimati.com



Droga, alcolici, musica assordante, morte, incomunicabilità, stordimento, stragi del sabato sera. Sono queste le parole più ricorrenti che, negli ultimi anni, sono state associate al mondo delle discoteche. Un mondo che, purtroppo, nasconde sempre maggiori insidie per i giovani.
Per questa ragione, c'è chi sta provando a cambiare il volto della notte, sperimentando nuove forme di divertimento. Senza droga e senza alcolici. Moderando il volume della musica ed attenuando le luci psichedeliche. Proponendo orari più umani e messaggi più costruttivi.
Cresce, sempre di più, la voglia di stare insieme e ballare, ma senza eccessi. Lo testimoniano i tanti laici e sacerdoti che frequentano le discoteche per cercare di dare una risposta costruttiva al desiderio di svago dei ragazzi. Io ho potuto rendermi conto personalmente dell'utilità di questo tipo di iniziative in occasione di una festa di Halloween di qualche tempo fa. 
La ricorrenza di Halloween, negli ultimi tempi, si è trasformata in una triste occasione per invitare i ragazzi a macabre serate all'insegna di stregoneria ed occultismo. E allora, un giovane sacerdote romano, Don Giovanni Carpentieri, ha organizzato una festa in discoteca per vivere un "Halloween diverso".
Come in una normale serata, è stato possibile ballare e divertirsi. Ma per alcuni minuti, la musica si è interrotta per dare spazio ad un mio intervento, in cui ho spiegato ai ragazzi i rischi del satanismo, della stregoneria, dello spiritismo e dell'occultismo.
Lo scopo dell'iniziativa è stato quello di offrire ai ragazzi un forte messaggio di speranza, spiegando che è possibile uscire da esperienze negative come quelle dell'esoterismo e ritrovare una strada nuova. 
La festa si è conclusa a mezzanotte. Non ci sono stati alcolici, ma l'intera serata è stata allietata dalla presenza di ottimi piatti di penne all'arrabbiata.
L'incasso della festa è stato interamente utilizzato per le iniziative di solidarietà di Don Giovanni Carpentieri e dei suoi giovani, che da tempo sono impegnati nel volontariato e nell'aiuto ai ragazzi in difficoltà.
Il mio personale bilancio di questa esperienza è decisamente positivo. Subito dopo il mio intervento, molti ragazzi si sono avvicinati ed hanno voluto approfondire con me i temi trattati nella breve testimonianza. Se non fossi andato in quel locale, non avrei mai potuto dialogare con questi giovani, così soli e in difficoltà. Non avrei mai potuto offrire loro una parola di speranza, di cui avevano tanto bisogno.
Questa è soltanto una delle iniziative di discoteca "dal volto umano" che stanno nascendo in Italia e nel mondo. Vorrei ricordare anche le serate "Spirit in Dance", organizzate dal frate francescano Michael Daniels, originario del New Jersey. Le sue feste hanno l'obiettivo di incontrare i giovani dove si ritrovano abitualmente. In chiesa, oggi, i ragazzi sono sempre meno numerosi. E quindi, come è scritto nel Vangelo, fra' Michael Daniels va a cercarli dove il Pastore va a cercare la "pecorella smarrita". L'iniziativa ha dato vita anche ad un compact disc, "Spirit in Dance", realizzato con lo stesso spirito costruttivo che anima le serate del frate francescano.
Notevole è anche l'impegno di Don Mimmo Iervolino, un sacerdote-cantautore che compone musica per discoteca, riuscendo ad unire i ritmi tipici della "dance music" con testi ricchi di contenuti e di belle riflessioni. Mi ha sempre colpito per la sua capacità di proporre messaggi forti, veri, concreti, utilizzando linguaggi divertenti e coinvolgenti.
La sua è una musica che fa muovere il corpo, ma anche la mente e il cuore. E dopo averla ballata, ti lascia sempre qualcosa dentro: una speranza, un segno, una vittoria su quel grande vuoto che non riuscirà mai a catturarci.
Infine, per chi utilizza Internet e desidera essere costantemente aggiornato su iniziative positive nel mondo delle discoteche e sulla musica cristiana contemporanea, segnalo l'ottimo portale www.informusic.it, che raccoglie interviste, articoli, recensioni, segnalazioni di incontri e concerti in Italia e nel resto del mondo.

Carlo Climati
E-mail: md3416@mclink.it

 

 

 

 

bignoli banner miriam.gif (17883 byte)