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CONCERTI
E STAMPA

Mercoledì
4 Ottobre 2000 LA PROVINCIA
Bagnolo, la
gioia dopo Roma
BAGNOLO
CREMASCO - «Dopo Roma... è tempo di liberare la gioia!» Si
intitolava così il concerto organizzato sabato sera presso il
salone dell’oratorio San Giovanni Bosco di Bagnolo con alcuni
cantautori dell’associazione «Il mio Dio canta giovane» che,
il 19 e il 20 agosto scorsi, erano presenti a Tor Vergata per la
celebrazione della XV Giornata mondiale della gioventù. Una
serata di musica, canto, animazione per qualcuno forse inusuale e
inaspettata, che ha permesso al pubblico cremasco, in particolare
ai giovani, di scoprire artisti che nulla hanno da invidiare agli
interpreti più celebrati per talento musicale, anche se cantano
in positivo, propongono valori e trasmettono la gioia di vivere
che sgorga dall’amore. Alberto Cadisco ha presentato la serata
che è stata organizzata dal vicario don Lorenzo Roncali in
occasione dell’annuncio della missione parrocchiale e che è
piaciuta parecchio ai presenti: peccato che fossero solo 200. I
giovani (anche i «romei») ed i bagnolesi che l’hanno snobbata
hanno perso una buona occasione.
LA PROVINCIA 03
Aprile 2001
Oratorio di
Bagnolo In concerto questa sera alle 21 i 'Cantautori di Dio'
BAGNOLO
CREMASCO - Da Roma a Bagnolo Cremasco; dal grande raduno di
giovani (oltre due milioni) sulla spianata di Tor Vergata a
ferragosto 2000 al salone dell'oratorio bagnolese con 400 posti a
sedere. Oggi si trasferiscono in terra cremasca i «Cantautori di
Dio», giovani e adulti che scrivono e cantano canzoni nelle quali
si parla di amore e di misericordia, si cantano le bellezze del
creato e si elevano lodi al Creatore. Questi cantautori, sparsi in
tutta Italia, che sono artisti in piena regola che conoscono
l'arte del saper scrivere e comporre, cantare ed eseguire, sono
collegati tra di loro attraverso l'associazione «Il mio Dio canta
giovane» che si propone di fare arrivare i messaggi a tutta la
popolazione, ma soprattutto ai giovani e agli adolescenti.
Questa
sera essi sono ospiti del teatro bagnolese, su invito di don
Lorenzo Roncali, per uno spettacolo che coinvolgerà anche il
pubblico. L'accesso al concerto è libero. L'appuntamento è alle
21; l'ingresso è da via Geroldi. Saranno presenti in sala i
missionari delle Beatitudini di Sovere, per i quali la musica, il
canto e la danza sono componenti essenziali della spiritualità
della loro comunità, fondata 28 anni orsono in Francia da due
coppie di giovani sposi, che coinvolge famiglie, laici e persone
consacrate che condividono lo stesso stile di vita e cooperano
alla nuova evangelizzazione voluta da Giovanni Paolo II.
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