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CONCERTI
E STAMPA

ESTE
SABATO 21 OTTOBRE ORE 21.00
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patrocinio
COMUNE DI ESTE

ingresso gratuito |

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PATRONATO SS REDENTORE CENTENARIO 1900-2000
CANTANTI DI ISPIRAZIONE CRISTIANA IN CONCERTO
SABATO 21 OTTOBRE ORE 21.00
presso
la palestra del Patronato
Viale fiume, 65 Este
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Roberto
Bignoli
cantautore
Fin
da bambino ha la passione per la musica. Dall’età di
sedici anni inizia a partecipare a varie manifestazioni
canore e festival di musica leggera, accompagnando
successivamente in concerto alcuni "big". Nel
1984, grazie ad una esperienza di fede molto forte, si
impegna professionalmente ad intraprendere un nuovo
discorso artistico, proponendo, attraverso le sue
canzoni, tematiche di carattere sociale e religioso.
Ospite
di trasmissioni televisive e radiofoniche italiane e
straniere, colpisce la semplicità con la quale racconta
le difficoltà del suo passato (infanzia infelice,
esperienze negative…) e la serenità del suo presente
e futuro, grazie all’incontro con la fede in Gesù,
fonte di infinita gioia. |
Marco
Tavola
cantautore
Diplomato in
chitarra negli Stati Uniti a Los Angeles al Musician
Institute, ha avuto tante esperienze come musicista e
cantante in giro per il mondo. Da alcuni anni ha
lasciato ogni tipo di palcoscenico per dedicarsi
esclusivamente alla musica d’ispirazione cristiana. Ha
all’attivo due lavori: "Gocce", che conta il
valore della vita e "Ora nona", che tratta più
da vicino la preghiera. |
Irene
Valeska Cornado
cantautrice del Guatemala
Missionaria
laica della Chiesa cattolica in Guatemala e negli Stati
Uniti, da 15 anni si dedica al canto di
evangelizzazione. Dieci album al suo attivo,
protagonista di programmi televisivi e conduttrice di
trasmissioni radiofoniche, esperta di canto liturgico,
Irene non perde occasioni nelle sue composizioni per
parlare di Dio all’uomo del nostro tempo. Le sue
esibizioni sono state seguite con molta attenzione. |
Giuseppe
Cionfoli
cantautore
Si
è imposto all’attenzione del pubblico nelle edizioni
del 1982 e 1983 del Festival di Sanremo. Testimoniare
Dio attraverso il canto era il significato
dell’attività di "Padre Cionfoli", frate
"menestrello di Dio". Il successo di quegli
anni viene messo a servizio dei giovani nelle piazze
italiane e nelle parrocchie per incontri di preghiera e
di canto. Fondamentale in quel periodo la sua scelta
definitiva di vita: la famiglia. Ha partecipato alla
compilation internazionale prodotta da Roberto Bignoli
"Ballata per Maria" con la canzone
"Madonna Nera". Tuttora continua la sua
attività musicale come cantautore. |
22 Ottobre
2000 LA DIFESA DEL POPOLO
Sabato
21 nella palestra del Redentore di Este quattro cantautori
dicono in musica la loro ricerca di fede. Sono cantanti cristiani
di notevole livello i protagonisti del concerto in programma
sabato 21 ottobre nella palestra del patronato di Este. Lo
spettacolo, presentato dall’estense Gianni Selmin, inizia alle
21 e si inserisce nei festeggiamenti per il centenario del
patronato del Redentore. La serata dà la possibilità al pubblico
estense di ascoltare dal vivo quattro artisti che collaborano con
l’associazione "Il mio Dio canta giovane": Giuseppe
Cionfoli, Roberto Bignoli, Irene Coronado e Marco Tavola, quattro
personaggi che hanno scelto di utilizzare la musica per
testimoniare la fede dopo aver percorso strade diverse. Giuseppe
Cionfoli, meglio conosciuto come "fra Cionfoli", ha
vissuto un periodo di grande ribalta all’inizio degli anni
Ottanta, grazie alla partecipazione al Sanremo del 1982, con la
canzone "Solo grazie". La bellezza del brano più la
novità di vedere un consacrato sul palco del festival ebbe un
effetto amplificante. Musicalmente fu l’anno di maggior successo
per questo artista, che tenne un concerto allo stadio di Bari per
festeggiare gli 800 anni della nascita di san Francesco, evento al
quale fu presente anche madre Teresa di Calcutta. Il successo
ottenuto portò il "menestrello di Dio" in molte località
italiane, a incontrare i giovani delle parrocchie per momenti di
catechesi e canto, oppure cantando per beneficenza. L’anno
successivo si ripresentò al festival ligure con un pezzo
intitolato "Shalom", ma non ebbe la stessa fortuna
dell’anno precedente. Poi scomparve dalla scena nazionale, senza
però smettere di scrivere canzoni. La scelta della vita laica e
di formare una famiglia non ha fermato, ma semmai fatto crescere
il desiderio di testimoniare la propria fede. Diversa la storia di
Roberto Bignoli, segnato da una giovinezza travagliata fino a
quando nel 1984, dopo un’esperienza di fede molto forte, sentì
la necessità di usare la musica per testimoniare il suo
cristianesimo ritrovato. Recentemente ha pubblicato un intenso
album, "Tempo di pace" edito dalle Paoline. E’ autore
della canzone "Ballata per Maria", sigla di Radio Maria
per l’Italia e l’America latina. Irene Coronado viene dal
Guatemala ed è una missionaria laica che da anni si dedica
al canto di evangelizzazione. Molte sue canzoni vengono
trasmesse da Radio Vaticana. Marco Tavola, infine, è un giovane
autore cattolico che ha appena inciso la commovente canzone
"La collina delle croci", dedicata ad un luogo
simbolo della Lituania, nazione in cui Marco Tavola ha compiuto
una tournée nel 1999.
Sandro Sartori
L’intervista
La
musica cristiana guarda oltre il giubileo
Roberto Bignoli, cantautore
Per
l’associazione "Il mio Dio canta giovane", quello di
Este è il primo concerto padovano. «Personalmente invece -
spiega il cantautore Roberto Bignoli - sono anni che vengo
tra Padova, Vicenza e Verona. Il Nordest è una zona che conosco
molto bene in quanto c’è sempre stata una certa sensibilità
per la musica cristiana». La musica cristiana in Italia sta
godendo di un momento felice anche grazie alle attività
organizzate per il Giubileo. E dopo? Non è che finito l’anno
santo la gente volta pagina? «No, assolutamente. Intanto bisogna
ricordare che il 24 e 25 novembre riprende quella che l’anno
scorso è stata un po’ la "Sanremo cristiana". Avrà
un titolo completamente diverso, "Jubili music", ma si
terrà sempre nel teatro Ariston di Sanremo e sarà ridimensionata
perché si cerca di concentrare la musica cristiana italiana e
internazionale in un giorno al Palafiori e uno all’Ariston. Poi
l’associazione "Il mio Dio canta giovane" ha già
fatto partire una tournée in Lombardia con una serie di concerti
che continuerà in tutto il territorio nazionale. Il concerto di
Este si inserisce in questo contesto. C’è tutto un lavoro e un
fermento non solo di promozione attraverso i concerti, ma anche di
discografia. Si stanno preparando compilation nazionali e
internazionali, proprio per dare una continuità alla musica
cristiana di cui si parla tanto da tre o quattro anni a questa
parte, ma che è una realtà da quasi vent’anni in Italia». La
vostra associazione come si colloca in questo contesto di pieno
fermento?
« "Il mio Dio canta giovane" è stata la prima
associazione in assoluto di questo genere in Italia, fondata 18
anni fa da don Giosy Cento. Sta cercando in questi anni, visto
l’interesse suscitato nei media anche non cattolici, di
riproporsi con concerti, compilation e inserendosi in grandi
manifestazioni, non solo ecclesiali ma anche laiche».
Sandro Sartori
GIUSEPPE CIONFOLI CANTA AL REDENTORE
Stasera alle 21 nella palestra del patronato SS. Redentore di Este,
concerto di musica cristiana "Il mio Dio canta giovane"
Sul palcoscenico cantautori sconosciuti e noti. Tra questi ultimi
senza dubbio figura Giuseppe Cionfoli l'ex frate impostosi
all'attenzione del pubblico al Festival di Sanremo del 1983. Il
"Menestrello di Dio" come ama definirti, ha partecipato
alla compilation internazionale prodotta da Roberto Bignoli
"Ballata per Maria" con la canzone "Madonna
nera". In scena anche Roberto Bignoli, ospite di trasmissioni
televisive e radiofoniche, Irene Valeska, missionaria laica in
Guatemala e negli Stati Uniti, con ben 10 album al suo attivo,
esperta di canto liturgico. Infine Marco Tavola che ha alsuo
attivo due album "Gocce" e "Ora nona".
Ingresso gratuito.
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