PROGETTO SOLIDARIETA' ALZHEIMER

 

atri manifesto.jpg (32988 byte)La COOPERATIVA SOCIALE MEDEA a. R. L. di Giulianova (TE) in collaborazione con:
Associazione Nazionale Malati di Alzheimer -Associazione Nazionale "Il Mio Dio Canta Giovane" e con il patrocinio e la collaborazione della Amministrazione Comunale di Atri e sotto l'Alto Patrocinio della REGIONE ABRUZZO e della AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE di TERAMO vi invita a partecipare all'iniziativa Progetto Solidarietà: ALZHEIMER-ATRI 31 marzo 2001

La Cooperativa Sociale "MEDEA" a. R. L. ha la gestione di una struttura sanitaria per anziani e/o disabili con sede in Giulianova (TE) in Via Bompadre n.36.

La struttura attualmente offre prestazioni socioassistenziali di rilievo sanitario mirate al recupero funzionale e sociale di soggetti anziani e/o disabili fisici o psichici, nonché alla prevenzione dell'aggravamento del danno funzionale per patologie croniche, in regime di convenzione con la A.S.L. di Teramo.

La struttura persegue come obiettivo il potenziamento del Centro Residenziale Alzheimer e la creazione di un Centro Diurno Riabilitativo Alzheimer.

In Italia si contano più di 500.000 casi e solo in Abruzzo ce ne sono migliaia.
La Cooperativa, nelle persone dei Legali Rappresentanti Dott.ssa Filomena Pavone e Dott. Domenico di Nicola, ha ritenuto opportuno organizzare, per il giorno Sabato 31 Marzo 2001 alle ore 21.00, presso l'ottocentesco Teatro Comunale di Atri (TE), con il Patrocinio del Comune di Atri (TE) e dell'Associazione Nazionale Malati di Alzheimer, una SERATA DI BENEFICENZA.

L'iniziativa ha come obiettivo l'acquisto di un mezzo di trasporto da utilizzare come ausilio nei riguardi dell'Utenza - Alzheimer e distribuita nel territorio della provincia di Teramo.

Alla Manifestazione interverranno la RAI, il mondo scientifico-accademico regionale, personaggi noti del mondo dello spettacolo e l'Associazione Nazionale Cantautori Cristiani: Il mio Dio Canta Giovane.

La Dott.ssa Filomena Pavone e il Dott. Domenico Di Nicola in qualità di rappresentanti Legali della MEDEA a R.L. Cooperativa Socio-sanitaria sita in Giulianova Paese (TE) in Via Bompadre n.36,organizzano per il giorno Sabato 31 Marzo 2001 alle ore 21.00, presso l'ottocentesco Teatro Comunale di Atri (TE), con il patrocinio della Regione Abruzzo, del Comune di Atri, dell'Associazione Nazionale Malati di Alzheimer, una Serata di Beneficenza in favore di malati Alzheimer. In Italia si contano più di 500.000 casi e solo in Abruzzo ce ne sono migliaia. L'iniziativa ha come obiettivo l'acquisto di un mezzo di trasporto utilizzato come ausilio nei riguardi dell'utenza Alzheimer distribuita nel territorio della provincia di Teramo. Crediamo opportuno coinvolgere chiunque sente il bisogno di partecipare a questa manifestazione finalizzata al miglioramento, per quanto relativo, della dignità dei pazienti con malattie cronico-degenerative. Interverranno: la RAI, il mondo scientifico-accademico regionale, personaggi noti del mondo dello spettacolo e l'associazione Cantautori cristiani: "Il mio Dio canta giovane".

Quanti sono interessati possono contattare l'Associazione, come i promotori, ai numeri telefonici:


ASSOCIAZIONE Cooperativa MEDEA a. r. l.
PROGETTO SOLIDARIETA' : 085.8003882 (uff.) – 085.8025147 (fax)
Dott.ssa Pavone - abitazione: 085.879068, mobile 0348.3612529
Dott. Di Nicola - abitazione: 0861.787912, mobile 0348/3612526

* OBIETTIVO DELLA MANIFESTAZIONE: Acquisto Mezzo di Trasporto a disposizione dell'Utenza Alzhaimer della Provincia di Teramo

* Per Contributi: BANCA TERCAS C/c n. 12994/7 ABI 6060 CAB 76750


ORGANIZZAZIONE SECOP
PeppinoPiacente - Via Giuseppe Verdi 64
70032 BITONTO (Ba)
tel./fax 0803748478
cellulare 0335/7790060 0335/7790059
e-mail:ninnopiacente@libero.it


INFORMAZIONE MUSICA CRISTIANA
e-mail:christianmusic@fastwebnet.it
Paola Maschio



Sabato 31 Marzo 2001

Teatro Comunale di Atri
SERATA DI BENEFICENZA
CONCERTO DI Solidarietà


Matteo Zambuto Mariuccia Sutti Roberto Bignoli Marco Bonini
Matteo Zamb Sanremo picc.JPG (35518 byte) Sutti bn picc.JPG (16809 byte) Bignoli Sanremo Bn4 picc.JPG (25957 byte) Marco Bonini picc.JPG (23946 byte)


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DREAM TEAM (Danza)- LETITIA DOMINI - I CYCLON (Danza) -




Presenta  :  LUISA MOSCATO

Luisa Moscato bn picc.JPG (17572 byte)

MAX CALO'

Max Calò picc.JPG (28240 byte)Max Calò ha cominciato a suonare in giro per l'Europa già dall'età di quindici anni. Poi è andato in America, a Los Angeles, dove ha vissuto per lungo periodo ed ha collaborato con molti artisti e music-maker tra cui Lionel Richie e David Foster. E' lì, nel giro di quelli che fanno R&B, che si definisce e cresce la sua personalità artistica. Durante una vacanza in Italia, conosce Claudio Mattone: nasce una grande intesa artistica e si decide di lavorare assieme per un progetto discografico caratterizzato da una contaminazione tra R&B e radici italiane. Su quest'onda nasce "Effetto te" , il singolo in uscita che anticipa l'intero album, in cui Max ospita come guest il rapper Kevin Ettienne. Max è un vero "motore che gira sempre a pieno regime" trascinando e coinvolgendo tutti con la sua grande carica di energia e di entusiasmo.

 

 

 

 

LUNA

Luna picc.JPG (17819 byte)Napoletana, diciotto anni appena compiuti, Luna è nata per cantare. Dotata di una sensibilità musicale fuori dal comune e di una personalità piena di contrasti, Luna va dritta al cuore di chi l'ascolta mostrandosi capace di una tensione interpretativa inaspettata in un'artista così giovane.Timidissima al limite della paranoia, può sembrare introversa e spigolosa ma, se sente di potersi fidare, si apre pian piano fino a travolgerti,diventando un ciclone di espansività e di simpatia che fai fatica a tenerla: tenerissima quando dichiara di sapere poco della vita e delle cose e ancora più tenera, oltre che tenace e determinata, quando si dice da sola: "devo assolutamente imparare... e presto". La canzone presentata al Festival si intitola "Cronaca" ed è un grido delicatissimo e appassionato sul tema della violenza ai minori. Non è il tipico pezzo festivaliero: in realtà, la canzone per Sanremo doveva essere un'altra, poi, all'ultimo minuto, la sincerità dell'ispirazione e un grande coinvolgimento emotivo hanno avuto la meglio. Tra i titoli dell'album (in lavorazione da più di un anno) "Barattoli scaduti", "Le parole sbagliate", "Il nido dell'aquila", "Su le brache!" ecc. Si tratta di un grosso lavoro di ricerca del linguaggio e non è facile definirne il genere musicale viste le varie contaminazioni in esso contenute; comunque, siamo nel "pop". La maggior parte di pezzi sono stati scritti per lei da Claudio Mattone, che, come lui stesso dice, ha "soltanto messo in musica l'anima di Luna.

 

TONY BUNGARO

Sanremo Bungaro 2.jpg (151301 byte)Il progetto Bungaro nasce nel giugno 1988 in forma embrionale completandosi nel triennio successivo con la realizzazione del primo disco "SULLA PUNTA DELLA LINGUA", dove rock d'autore e contaminazione cominciano a fondersi sprigionando un'energia calda e comunicativa. Negli anni successivi seguono "CANTARE FA PIU' BENE" e "CI PERDIAMO IN TANTI". Bungaro partecipa al Festival di Sanremo con il brano "SARA' FORTE" (1988), che ha vinto il premio della critica, e con Conidi e Di Bella presenta "E NOI QUI" (1990), singolo di successo che ha avuto un'altissima rotazione radiofonica. Questa prima fase è racchiusa nell'album "TUTTO D'UN FIATO" (1994), che raccoglie il meglio della sua produzione musicale con l'inserimento di brani inediti, che preludono al nuovo corso, più dinamico e ricercato, quali "Testo e Musica", " Voglio una radio" (che, nel settembre dello stesso anno, si aggiudica il Grammy delle F.M.) e "Apri le braccia", cover italiana di "Once in lifetime" dei Talking Heads. Nello stesso periodo si consolida l'importante collaborazione con Gianni Morandi, che canta "Credo", un'ispirata canzone-preghiera scritta da Bungaro per lui, che diventa subito un grande successo. Nel triennio successivo, Bungaro porta avanti la sua ricerca attraverso i live con lo spettacolo "Tascabile", che ha visto la partecipazione di un pubblico attento e disponibile, stabilendo così un rapporto intenso di comunicazione. Nell'estate 1997 esce un singolo con i brani "Apriti cielo" e " Dimmi cosa vedi" (con la partecipazione straordinaria dell'artista irlandese Kay McCarthy). Il 1998 è stato per Bungaro l'anno dei riconoscimenti come autore e produttore artistico del progetto "Eramo & Passavanti" e del loro primo album "Oro e ruggine", che contiene il brano "Senza confini", vincitore del premio della critica, del premio A.F.I. – dato dall'associazione fonografi italiani – e del premio Volare, come miglior performance alla 48° edizione del Festival di Sanremo. Nella carriera di Bungaro trovano spazio anche esperienze teatrali e cinematografiche, in particolare scrive musiche per il cortometraggio di Mimmo Mancini e Paolo De Vita "Arroganti" (miglior corto al Festival di Fano) e per il cortometraggio "Lallaralà", di Paolo Iorio e Giovanni Scipioni (in concorso a Venezia lo scorso anno). Sempre per Mimmo Mancini e Paolo De Vita scrive le musiche degli spettacoli teatrali "Non venite mangiati" e "Le faremo sapere". E' di questi giorni la chiusura dell'ultimo lavoro discografico "Lividi e fiori".

 

FASANO

Fasano1bn.JPG (15891 byte)Gianfranco Tommaso Fasano (ma chiamiamolo semplicemente Franco!) è nato ad Albenga, una cittadina non lontana da Savona, il 30 giugno 1961. Cantautore di indubbio talento ed artista di rare qualità, definito -ai tempi del suo esordio presso la casa discografica Durium- il nuovo Morandi, ha composto nel corso della sua carriera decine e decine di brani. Alcune canzoni le ha interpretate (e con eccellenti esiti) in prima persona: sono quelle contenute nei 4 album finora pubblicati. In altre circostanze (e la sua carriera è cominciata proprio in qualità di autore) i suoi brani sono stati lanciati da altri grandi artisti italiani: Anna Oxa, Fausto Leali, Mina, Drupi, Raffaella Carrà, Peppino Di Capri, Fiordaliso, Flavia Fortunato, Antonella Bucci... tanto per citarne alcuni. Infatti, se è vero che solitamente si associa Franco Fasano alle canzoni che più lo hanno reso celebre, quali "Vieni a stare qui", "E quel giorno non mi perderai più", "Da fratello a fratello", forse non tutti sanno che è stato proprio lui a firmare canzoni come "Io amo", "Mi manchi" (grandi successi di Fausto Leali), "Ti lascerò" (canzone, cantata da Anna Oxa e dallo stesso Leali, che si aggiudicò la vittoria al Festival di Sanremo 1989), "Un uomo in più" e "Regalami un sorriso" (lanciata da Drupi e resa celebre anche da un noto spot pubblicitario), "L'ultimo gesto di un clown" (Mina) e tante altre che sarebbe lungo enumerare, tra le quali anche un'inedita "Alla luna", canzone scritta per Mia Martini e, purtroppo, rimasta incompiuta. Ma Franco Fasano non è soltanto un autore di successo: è stato l'interprete di pezzi giudicati straordinari, unici. E non sono poche le emozioni che le sue canzoni hanno saputo regalare negli anni: al suo esordio da cantante, Franco Fasano presentò (era il Festival di Sanremo 1981) il brano "Un'isola alle Hawaii". In Riviera Franco ritornò nel 1989 (sezione "Nuove Proposte"), facendosi apprezzare dal grande pubblico e dalla critica, con la indimenticabile "E quel giorno non mi perderai più" (terzo posto per lui). L'anno successivo, Franco Fasano riconfermò i positivi giudizi della critica, presentando, sempre a Sanremo, un brano dolce e romantico: "Vieni a stare qui", cui fu assegnato il secondo premio, alle spalle di Marco Masini (allora emergente). Conclusosi il festival, Franco Fasano lanciò il suo primo album: "Un cielo che non sai". Era il 1990: la raccolta conteneva, oltre ai due pezzi sanremesi, anche "Un cane sciolto" (sigla dell'omonimo sceneggiato Rai, con Sergio Castellitto), "Da fratello a fratello" (un inno alla fratellanza cantato assieme alla Oxa e a Leali) e tante canzoni inedite. "Tempo al tempo" (il suo secondo LP) può essere considerato l'ideale continuazione di "Un cielo che non sai", di cui riprende temi e spunti. L'album uscì dopo il settimo posto ottenuto al Festival di Sanremo (1992), nell'edizione che lo vide interprete, assieme a Flavia Fortunato, di "Per niente al mondo". L'album, suddiviso in due parti, comprendeva 10 brani, tra i quali "Nei miei pensieri" (ancora in duetto con la cantante calabrese) e le apprezzatissime "Tempo al tempo", "L'ultimo treno", "Incontro"... Due anni di attesa per ascoltare, invece, nel 1994, "Anch'io" e "La verità siamo noi", contenuti nel nuovo album, intitolato "Qualunque sia la verità". Il cd include 11 pezzi, che mostrano la maturità e l'esperienza acquisita da Franco; tra questi, oltre ai due già citati, spiccano le intense "Fantasie d'inverno", "Sempre tu sempre di più", "Cara fretta di andar via", "Il mio posto nel mondo", "Non se ne può più", "Quando saremo pronti a vivere". Seguono alcuni anni di silenzio, nei quali Franco Fasano sceglie di dedicarsi maggiormente all'attività di autore. L'incontro con Maria Perego (ideatrice di Topo Gigio) lo porta ad avvicinarsi al mondo dello Zecchino d'Oro. Portano la sua firma "E' meglio Mario" (primo posto nel 1996), "Un bambino terribile" e "Il catalikammello" (primo e secondo posto nel 1997), "Batti cinque!" (ora incisa nell'album "Scherzando scherzando" da Franco assieme al Piccolo Coro Mariele Ventre dell'Antoniano di Bologna), "Goccia dopo goccia" e la recentissima "Mitico angioletto" (secondo piazzamento nell'ultima edizione della manifestazione canora per bambini). Questa fase non significa, però, un addio alla musica leggera (che per tanti anni lo ha visto protagonista): il 4 settembre 2000 è stato pubblicato il suo quarto album, "Scherzando scherzando", dal nome di uno dei nuovi pezzi inclusi nella raccolta. Accanto a questo, spiccano le inedite "Guida tu" e "Alassio", ma anche il remix di "Da fratello a fratello" e tanti altri brani. Nonostante tutti gli impegni (tournee, musica per l'infanzia, sigle di noti cartoni animati, incisioni), l'autore alassino ha trovato il tempo e la disponibilità per diventare per giunta direttore artistico di Radiobaby, un'emittente radiofonica satellitare dedicata interamente alla musica per i bambini). Una carriera di tutto rispetto, insomma, per quello che è considerato (come negarlo?) uno dei più significativi cantautori degli ultimi anni.

 

PINO NOIA

Dott. Noia1bn.JPG (18812 byte)-Ricercatore presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma -Esperto in Medicina Prenatale -Membro del Consiglio Direttivo del Centro di Bioetica -Membro di Associazioni Nazionali ed Internazionali -Docente del corso di laurea in Medicina e Chirurgia dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma -Docente della scuola di specializzazione in Ginecologia ed Ostetricia dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma -Ha presentato nell'ambito di Congressi Nazionali ed Internazionali -74 relazioni di interesse prenatale specifico -46 Relazioni di interesse Bioetica -Ha ottenuto la pubblicazione di: -136 articoli su riviste ed atti di congressi nazionali -46 articoli su riviste ed atti di congressi internazionali -55 comunicazioni ed Abstracts su riviste ed atti di congressi nazionali ed internazionali -Curatore del libro:Noia G.-Caruso A.-Mancuso S. "Le terapie Fetali invasive" Soc.Ed.Universo-Roma 1998 -Ha pubblicato insieme alla Dr.ssa Gabriella Paci (cantautrice di ispirazione cristiana) una cassetta con canti dedicati alla Vita. La sua vita professionale è legata anche alle ragazze madri di Casa Allegria di Primavalle a Roma delle suore missionarie della carità di Madre Teresa di Calcutta: (al Gemelli dal 1981 a oggi sono nati più di 1200 bambini da ragazze madri che avrebbero potuto essere stati abortiti e che invece sono meravigliose creature. Pino Noia racconta : "Quando tre anni fa Madre Teresa è venuta da noi al Gemelli, su mio invito per incoraggiare tutti i medici della Clinica Ostetrica che avevano aiutato queste madri in gravidanza e al parto, io dissi: "Madre in questo Istituto hanno partorito più di 1.000 ragazze madri seguite a Primavalle e dai medici di questo Policlinico", pensando di dire una cosa abbastanza importante e lei per sminuire il nostro orgoglio e per riportare tutto alla grazia di Dio rispose:"Ma voi dovete farne nascere più di 10.000!".Comunque fu una giornata bellissima in cui lei mi affidò il messaggio che aveva affidato anche ad altri dicendomi:"Tu come tutti i medici sei un privilegiato perché quando tocchi la sofferenza fisica e morale tu tocchi costantemente Gesù sofferente. Per questo ti dico tutto ciò che fai fallo per Gesù, ricordandoti sempre la regola delle cinque dita, e toccando l'estremità di ogni dito della mano disse per ogni dito una parola:"I do it for Jesus", "Io faccio questo per Gesù".Volevo comunicarmi queste cose, se già non l'avessi fatto per ricordare a voi e ricordarmi quanto sia bello vivere la vita come servizio alla vita. Per quanto riguarda il mio curriculum come cantautore non ho molte cose da dire se non che ho composto una quarantina di canzoni quasi tutte inedite e due edite nell'unica cassetta registrata per l'edizione Dehoniane intitolata "Il giardino del re" insieme a Gabriella Paci. La cassetta era nata con l'intento di presentare la testimonianza di due medici cantautori in difesa della vita nascente dopo l'enciclica del Papa Evangelium Vitae.Sono stati organizzati una decina di concerti cui ho partecipato insieme a Gabriella Paci. Pino Noia a tenuto molte conferenze sulla Vita sia in Italia che all'Estero.

 


 

 

 

   

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