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DON
PAOLO AURICCHIO
E' prete da 14
anni della Chiesa Cattolica. Ha 40 anni, vive a Napoli, fa parte e
lavora nella diocesi di Pozzuoli. E' da molti anni Assistente
Diocesano di Azione Cattolica. Da 9 anni è Cappellano presso
l'Istituto Penale Minorile di Nisida, ed ha iniziato anche
un'esperienza di volontariato, "La Cordata", un gruppo
di giovani che condivide la gioia e la fatica di farsi compagni di
strada dei giovani detenuti in difficoltà. Infine, è un
cantautore. Da sempre, la musica ha accompagnato la sua vita. Sin
da bambino, ha sentito l'attrazione per l'espressione musicale e,
in particolare, per il rock. E' cresciuto con i Beatles nelle
orecchie e nel cuore (grazie anche ai suoi fratelli!) e ad un
certo punto, dopo aver imparato a suonare la chitarra, ha sentito
l'esigenza di esprimere con parole proprie e con melodie da lui
inventate quello che provava. Negli anni dell'adolescenza e della
prima giovinezza ha ascoltato molta musica, specialmente
cantautori italiani e rockers angloamericani. Oggi quelli che
apprezza di più sono Fossati e De André mentre Peter Gabriel e
Sting come artisti stranieri. E' un fan dei Manhattan Transfer, un
quartetto vocale americano che, sviluppando la tecnica del
vocalese, fanno "miracoli" con le loro voci (ascoltare
per credere!). Ama molto anche la musica classica e il jazz. Da
diversi anni ormai gira l'Italia, proponendo alcune canzoni che
nascono proprio dalla sua esperienza di fede e di servizio
apostolico. La maggior parte di queste canzoni sono nate tra i
giovani e per i giovani; qualche anno fa, nel 1991, ha iniziato
anche a pubblicare con le Paoline alcuni lavori discografici che
contengono queste canzoni. L'esperienza più bella naturalmente
resta quella dell'incontro, del concerto, durante la quale si vive
un momento di evangelizzazione attraverso questo mezzo così
importante di comunicazione che è la musica. "Dio per
amico" è il suo primo lavoro discografico, uscito nel 1991;
è una raccolta di canti vocazionali che cercano di
"raccontare" l'irrompere di Dio nella vita dei giovani.
Alcune canzoni sottolineano la condizione giovanile, fatta spesso
di difficoltà, di incertezze ma anche di grandi sogni e di
speranze. Nel 1992 è uscito "Amici di Gesù" come
mediazione al Catechismo CEI "Vi ho chiamato amici", un
tentativo di offrire uno strumento di catechesi attraverso la
canzone; infatti, il lavoro comprende 6 canzoni collegate
rispettivamente alle 6 unità del volume e contiene sul Lato B le
basi musicali delle canzoni per poterle eseguire in gruppo.
Canzoni, tra l'altro, molto significative poiché affrontano sia
tematiche direttamente connesse alla professione della fede dei
giovani (Abbiamo creduto all'amore) che riconoscono nella presenza
dello Spirito di Dio (Vita nuova) la forza che fa guardare al
futuro con gioia e speranza e a sé stessi come destinatari della
chiamata all'amore da parte del Signore (Segui solo me), sia
problematiche molto delicate quali quella delle "stragi del
sabato sera" (Sabato sera) e, più in generale, sul senso
della vita e della testimonianza (Quale vita spericolata, Chi potrà
fermare il mio cammino?). Anche in questo caso, si è cercato,
come in "Dio per amico", di esplorare sonorità vicine
al gusto e alla sensibilità del mondo giovanile. "Solidarietà...è
una parola" è del 1995 ed è uno dei lavori di cui va più
fiero. Rappresenta il tentativo di dire in musica la passione per
la solidarietà, una sfida che considera essenziale di fronte
all'indifferenza che spesso aleggia nella nostra società. Si
compone di 8 canzoni, molto ben arrangiate, ed è accompagnato da
un testo teatrale che ho scritto per l'occasione. Le canzoni
affrontano tematiche sociali molto scottanti. "Cammina con
noi, Maria" è stato edito nel 1996. Contiene canzoni quasi
tutte di ispirazione mariana: un omaggio alla Madre di Gesù che
accompagna la vita di ogni credente. Nel 1998 è uscito "La
tua buona stella", uno spettacolo musicale natalizio per
giovani che riprende la storia dei Re Magi come simbolo del
cammino di ogni credente. Nel 2001 è stato pubblicato
"Liberi"; si tratta di una raccolta di canzoni d'autore
in cui Paolo ritorna ad alcune tematiche a lui care, quelle
sociali, ma con una nuova sensibilità musicale.
"Liberi" è stato arrangiato da Cesare Chiodo, stretto
collaboratore di Raf e suo bassista e registrato al Mulino, ad
Acquapendente (VT), studio di cui Chiodo è titolare. Infine, per
quanto riguarda la musica liturgica ha partecipato a due progetti
discografici, sempre nel 2001, "Alleluia, è risorto" e
"Gloria all'Emmanuele", insieme ad altri autori. Tutti
questi lavori sono stati editi da Edizioni Paoline. Inoltre, ha
partecipato alle seguenti compilations: "Ti ha dato se
stesso...gratuitamente", "Sulle orme di Paolo",
"Ti ho chiamato per nome", tutte edite da Audiovisivi
San Paolo e a "Insieme per amore", Edizioni Paoline, ed
inoltre ha collaborato a "Cerco un Dio" di Roberto Belli
(Paoline) per il quale ha scritto il copione teatrale.
http://www.geocities.com/pauricchio
e-mail : donpaul@inwind.it

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