| |
|
CLAUDIO
CHIEFFO
Claudio
Chieffo nasce il 9 marzo 1945 a Forlì. A Natale del 1960 riceve
in regalo da una zia una chitarra siciliana ed inizia a
"comporre" canzoni partecipando a festival di provincia
classificandosi ai primi posti. Nel 1961 incontra il sacerdote
forlivese don Francesco Ricci ed alcuni giovani studenti con cui
inizia una esperienza comunitaria: il gruppo confluirà presto in
Gioventù Studentesca, movimento fondato pochi anni prima da don
Luigi Giussani. Nel dicembre del 1962 compone e canta la sua prima
canzone "nuova": Abbiamo suonato. Negli anni seguenti,
le canzoni di Claudio vengono accolte dal movimento di Gioventù
Studentesca e più in generale dalla Chiesa che le introduce anche
nella liturgia. Sono di questo periodo " Il seme, I cieli
(Lui mi ha dato), Io non sono degno, Lasciati fare, Canzone di
Maria Chiara (Se non ritornerete come bambini) e tante altre che
diventano di uso pubblico in molte occasioni. Nel settembre del
1963 incontra il pittore americano William Congdon di cui diviene
amico e con cui inizia una fitta corrispondenza che si trasforma
negli anni in una costante frequentazione molto proficua sia per
la creatività di Claudio che del pittore. Tra il 1963 e il 1965
tiene oltre 200 concerti in parrocchie, comunità e circoli
culturali in auditorium e teatri di tutta Italia. Al termine del
liceo classico si iscrive alla facoltà di lettere dell' università
di Bologna dove si laurea nel 1967. Già dal primo anno da
studente universitario comincia ad insegnare e continua a fare
canzoni e concerti.
Mentre comincia a sentirsi già nell'aria la bufera del '68
esprime attraverso le sue canzoni giudizi che nascono da una
serena coscienza della propria identità cristiana e che
vengono subito accolte e fatte proprie con gioia dagli
appartenenti al suo movimento, ma in genere da tanti singoli
credenti e vari gruppi ecclesiali. Sono di questo periodo canzoni
come Ballata della società (Beati i furbi.), La nuova Auschwitz,
Ballata del potere (Forza compagni.) e anche la Ballata dell'amore
vero. Nel 1969 sposa Marta con la quale condivide dall'inizio
l'esperienza di vita cristiana e continua il suo doppio lavoro di
insegnante e di cantautore iniziando un rapporto di amicizia con
gli amici - nemici Ivan della Mea, Francesco Guccini e Giorgio
Gaber. Sono gli anni di canzoni come Padre, La Guerra e
Liberazione n° 2. Nel 1971 incide presso l'editore Barbati di
Modena il suo primo L.P. dal titolo "L'amore vero". Nel
1974 viene invitato al SACROSONG di Varsavia, la più grande
manifestazione musicale clandestina dei paesi di oltre cortina:
tra i mille esecutori Claudio Chieffo è l'unico italiano e canta
le sue canzoni davanti al Cardinal Woityla e al Cardinal
Wishinskji. Nel 1975 nasce il suo primo figlio Martino. Di quest'anno
sono Il popolo
canta la sua liberazione e Martino e l'imperatore. La sua attività
si intensifica nonostante il clima poco permissivo e una cultura
sempre più a senso unico e, in occasione del rapimento e
dell'assassinio di Aldo Moro e della sua scorta, nasce la canzone
Favola. Nel 1976 inizia la sua amicizia e collaborazione artistica
con Fabrizio Scheda che, oltre ad accompagnarlo alla chitarra nei
concerti fino al 1999, ha partecipato e tuttora partecipa alla
concezione ed alla produzione dei suoi prodotti discografici. Nel
1977 incide presso gli studi della Ricordi di Milano il suo
secondo L.P. " La casa" con la collaborazione
artistica del M° Massimo Bernardini. Nel 1979 pubblica per la
editrice Città Armoniosa di Reggio Emilia un libro che
contiene i testi e gli spartiti delle cinquantadue canzoni fino ad
allora composte. In questi anni compie molte visite clandestine in
Yugoslavia, Cecoslovacchia e Polonia per sostenere con i suoi
canti la causa dei cattolici che in questi paesi sono emarginati e
perseguitati. Nel marzo 1980 canta per la prima volta
davanti a Sua Santità Giovanni Paolo II la canzone La strada a
lui dedicata (canterà davanti a Sua Santità nel 1982 a Bologna,
nel 1984 in Vaticano, nel 1986 a Forlì, Imola, Ravenna e Cervia,
nel 1987 a Rimini, nel 1993 a Macerata, nel 1998 a Cesi e in
Piazza San Pietro all'incontro di Sua Santità con i movimenti il
30 maggio1998). Nel 1980 nasce suo figlio Benedetto e nel 1981 la
città di Vibo Valentia gli conferisce in Cattedrale il "
Premio internazionale della testimonianza" che ogni anno
viene attribuito a personalità del mondo della cultura,
della scienza, della poesia, della comunicazione che si siano
distinti nella proposta dei valori umani e cristiani (tra gli
altri premiati Testori, Zichichi, Madre Teresa, Walesa). Sempre
nel 1981 partecipa con un concerto al 2° Meeting di Rimini (terrà
concerti anche ai meeting del 1987, 1994, 1996). In questo periodo
si intensificano gli spettacoli all'estero: Svizzera, Francia,
Spagna, Yugoslavia, Polonia, Cecoslovacchia ed inizia la
collaborazione con il chitarrista Fabrizio Scheda. Partecipa anche
ad alcuni programmi televisivi sulle reti nazionali della Rai. Nel
1982, incide terzo il L.P. "Claudio Chieffo" con la
collaborazione artistica del M° Stefano Dall'Ora presso lo studio
"Il Cortile" di Milano. Nel 1983 nasce sua figlia
MariaCeleste ed il Meeting di Rimini sceglie una sua canzone come
sigla (come farà poi in seguito diverse altre volte). Partecipa
al concorso nazionale della RAI "Un'isola da trovare"con
la Canzone degli occhi e del cuore e si aggiudica il 2° posto.
Nel 1987 conosce il pianista ed arrangiatore americano Mark Harris
e con lui, per la produzione del M° Bernardini, incide al
ChromaStudio di Milano il suo quarto lavoro "Chieffo e
Piano". Sono nove canzoni per pianoforte e voce ed una per
salterio e voce che riscuotono un notevole successo presso i
critici, addetti ai lavori e pubblico. Nel 1990 pubblica presso
l'editore Longo di Ravenna il libro "Canzone per te" che
contiene una lunga intervista immaginaria con il critico musicale
Massimo Bernardini, numerose foto e tutti i testi delle canzoni
fino ad allora composte. Nel 1992, assieme a Renato Crepaldi, a
Fabrizio Scheda e a Alessandro Spazzoli fonda la Chieffo &
Company s.n.c., società che ha il compito di sostenere e
promuovere il suo lavoro in Italia e nel mondo (ovunque arrivino
le sue canzoni) Incide presso lo studio Music Master di Faenza,
sempre con la collaborazione e la direzione artistica di Mark
Harris, il primo C.D. intitolato "Voglio che tutti conoscano
il mio capitano" una promoproduzione
della Chieffo & Company. Nel 1996 ancora con la
collaborazione di Mark Harris e di Fabrizio Scheda incide il suo
sesto lavoro, il CD "Di più" presso lo studio Music
Master di Faenza. Questo cd, che contiene tra le altre la canzone
Stella del Mattino definita dal Cardinal Biffi "la Salve
Regina degli anni duemila", riscuote un notevole successo di
critica e di pubblico per cui Claudio Chieffo viene invitato a
numerose trasmissioni televisive in Italia e all'estero. In
occasione del Santo Natale del 1996 compone una pastorale
intitolata "In questa notte splendida" che il M°
Caramazza del Conservatorio di Pesaro armonizza per coro a quattro
voci. Nel 1998 alla Giornata mondiale dei movimenti canta davanti
a Sua Santità in mondovisione la canzone Stella del Mattino. Nel
1999 registra presso lo studio Music Master di Faenza per la casa
editrice Itaca di Castelbolognese, per la direzione artistica di
Fabrizio Scheda, il suo settimo lavoro che contiene le sue canzoni
più popolari e diffuse e mai fino ad ora incise. Il CD si
intitola "I cieli"e tutte le canzoni, come nel
precedente lavoro, appaiono nell'allegato libretto con il testo in
inglese e spagnolo data la loro straordinaria diffusione. Molte
canzoni di Chieffo sono tradotte in inglese, francese, spagnolo,
portoghese, tedesco, russo, svedese, polacco, ceco, ungherese,
sloveno e swhaiili. Inizia in questo periodo la
collaborazione artistica con il pianista e chitarrista Flavio
Pioppelli che lo accompagna da questo momento nei concerti e nelle
trasmissioni televisive e radiofoniche. Nei primi mesi del 2000
incide il suo ottavo CD " Liberazione" per le edizioni
Itaca, presso lo studio Music Master di Faenza, con la direzione
artistica di Fabrizio Scheda e la collaborazione del M° Filippo
Maria Caramazza. Nel giugno del 2000 si reca in Kazakstan
invitato, unico artista straniero, alle celebrazioni del Grande
Giubileo del 2000 ( primo momento pubblico ufficiale della Chiesa
Cattolica del Kazakhstan dopo decenni di persecuzione ) e tiene il
suo concerto al Palazzo del Ghiaccio di Karagandà per 3500
cattolici convenuti da tutto il paese. Oltre questo concerto ne
tiene altri nove per universitari, insegnanti, comunità religiose
e parrocchie del Kazakhstan e uno, memorabile, nel Gulag di Kocsun
per ottocento detenute comuni: è il primo spettacolo in un
carcere di un paese della ex Unione Sovietica a memoria d'uomo.
Tornato in Italia canta il 16 agosto al Giubileo dei Fidanzati in
San Giovanni in Laterano a Roma e partecipa allo spettacolo della
Giornata Mondiale della Gioventù il 19 agosto a Tor Vergata
in preparazione alla veglia con Sua Santità.
http://www.claudiochieffo.com/
claudiochieffo@libero.it

|