ARTICOLO

Del Giornale del Popolo


Giornale del Popolo,  sabato, 05 maggio 2001

Educare significa confrontarsi

Serata di riflessione sulle difficoltà giovanili con il GdP e il meeting di Acquarossa

di Antonio Civile



Quali sono le difficoltà, gli ostacoli, i limiti di giovani, educatori e adulti oggi? Giovedì sera ad Acquarossa "Il giornale che parla" ha dato voce a tre relatori d'eccezione che, grazie alla loro esperienza, alle conoscenze acquisite sul campo, hanno guidato il pubblico alla scoperta di un mondo - non solo giovanile - fatto anche di positività e di sfide da raccogliere. Maria Rita Parsi, psicologa e popolare scrittrice italiana, il procuratore pubblico (e padre di una numerosa famiglia) Antonio Perugini e lo psicologo Lorenzo Pezzoli, direttore di Antenna Alice, non hanno certo bisogno di presentazioni. Insieme al direttore del GdP Giuseppe Zois sono saliti al cinema-teatro Blenio di Acquarossa per dare il "la" al secondo Meeting di musica cristiana contemporanea. Un'occasione in più per riflettere sulla società odierna e cercare di capire - insieme al pubblico che gremiva la sala - quali sono le difficoltà con le quali i giovani sono confrontati. "Solo così potremo aiutarci a capire le loro difficoltà e a d essere pronti con risposte adeguate - ha spiegato Perugini - Il nostro è un mondo in folle corsa, viviamo nell'attimo, non ci sono momenti che ci collegano al passato e non si vede dove stiamo andando in questa folle corsa. I più fragili ovviamente sono quelli che rimangono indietro, ed è importante aiutare soprattutto loro". E poi si esalta la figura del campione, e questo pesa sulle spalle degli adulti e dei giovani. "Senza dimenticare il culto della libertà senza limiti, si toglie ai giovani la possibilità di avere un confronto con i genitori, non ci sono punti di riferimento. Se ci deve essere una posizione, dev'essere chiara, motivata e vissuta. L'educazione è soprattutto confronto, non dire sempre "sì", senza però lasciar perdere l'autorità. I nostri figli pretendono anche che gli si dica "no"; dobbiamo aiutare i giovani e farsi una regola propria, non imposta dall'esterno, ma imparata". Si ha l'impressione di comunicare, poi però c'è un muro che non sappiamo scavalcare, neanche nei dialoghi che dovre bbero essere spontanei. "Allora cosa hanno fatto Lorenzo Pezzoli e Antenna Alice? Per esempio hanno creato un "volontariato dell'ascolto", anche via Internet. E ciò che emerge è sconcertante: genitori che non riescono a parlare con i figli e viceversa, spesso non si riesce a stabilire una comunicazione che vada oltre il formalismo", ha rilevato Zois rivolgendosi a Pezzoli che ha raccontato: "A titolo sperimentale cinque colleghi psicologi, oltre al loro lavoro, si sono presi il tempo di rispondere a domande che chiunque poteva fare. Abbiamo dovuto arginare l'esperienza per l'enorme numero di domande che sono arrivate. Quello della comunicazione è un problema grosso, anche perché siamo sempre più sollecitati a un tipo di comunicazione unidirezionale. Il sito internet è subissato di richieste, ma l'interlocutore può interrompere il contatto quando vuole, semplicemente con un clic del mouse".

 

Giornale del Popolo,  11 maggio 2001


La gioia di vivere sul palco
Successo per il Meeting di musica cristiana ad Acquarossa - Si pensa già alla 3.a edizione


Oltre 1000 spettatori per le tre serate ed entusiasmo alle stelle. Il Meeting di musica cristiana Contemporanea di Acquarossa è stato un successo di pubblico, ma soprattutto una grande festa i cui protagonisti sono stati indubbiamente loro: i giovani. E già si sta preparando la terza edizione. Il primo obiettivo è già stato raggiunto. L'idea era quella di creare uno spazio dove i giovani che credono nei valori e nelle cose belle potessero esprimere i propri talenti. E, già alla seconda edizione, il Meeting di musica cristiana di Acquarossa è riuscito a fare molto di più: creare uno spirito di gruppo. "Vogliamo dare una visione ottimistica del mondo giovanile - ci dice Padre Gabriele Rossini, tra gli organizzatori - una visione eccessivamente demolitiva crea sfiducia, anche nei giovani stessi. Questa manifestazione è nata anche con l'intenzione di riscoprire le tante potenzialità e le enormi risorse dei ragazzi. Sono pochi gli spazi alternativi, dove i nostri giovani possano mettere a frutto le loro passioni. Spesso si "prem iano" maggiormente le cose materiali, i gesti brutti. I valori, quelli veri, non fanno notizia. Questa è una colpa di tutto il mondo adulto che poi, però, paradossalmente si lamenta del disagio (e del degrado) giovanile". Aperto dalla tavola rotonda sul tema "Giovani, sfide e passioni. Istruzioni per vincere" - tenutasi giovedì 3 maggio alla quale sono intervenuti Maria Rita Parsi (psicologa e scrittrice) e Lorenzo Pezzoli (psicologo, direttore di Antenna Alice), moderati da Giuseppe Zois (direttore del Giornale del Popolo) - il Meeting di musica cristiana di Acquarossa ha vissuto il suo culmine con le due serate dedicate agli spettacoli. Tra gli artisti presenti, nomi di spicco. Ricordiamo Il Rocker Cristiano Roberto Bignoli figura carismatica del panorama del Christian Music, Sal Solo, ex leader dei Classix Nouveau (gruppo che negli anni '80 ha venduto dischi in tutto il mondo) e già leader dei Rockets; e Franco Fasano, cantautore di indubbie qualità che ha collaborato con artisti del calibro di Anna Oxa, Fausto Leali, Mina, Ivano Fossati e molti altri. Veri e propri "animali da palcoscenico", che accanto ad artisti forse meno noti al grande pubblico (ma altrettanto validi) hanno trascinato i giovani. E proprio Sal Solo è l'esempio di come si possano riscoprire i veri valori, senza dover sacrificare le proprie passioni. Uomo di successo, abituato al lusso e alla ricchezza, a un certo punto ha interrotto la carriera, scontento dell'effimero che circondava la sua vita. Ha poi decisamente cambiato vita, riscoprendo Gesù e il gusto della vita. Si è orientato verso un altro genere musicale, ma sempre di attualità, e si è dedicato al mondo giovanile. Un vero testimone di vita (così come tutti gli artisti saliti sul palco del cinema teatro Blenio), che dialoga con i giovani attraverso la musica. Un dialogo che gli stessi ragazzi hanno mostrato di apprezzare e capire, fatto attraverso uno dei mezzi più diretti e amati. E quale sorpresa scoprire che quando si parla di musica cristiana non si intendono i canti di chiesa, bensì canzoni di tutti i generi con testi basati sui valori positivi. Soddisfatti gli or ganizzatori: "Rispetto alla prima edizione il pubblico è stato più numeroso e i ragazzi sono stati davvero partecipi" - aggiunge Padre Gabriele - la maggior parte di loro veniva dalla regione. Un segnale positivo, sono loro i veri protagonisti di questa iniziativa. Si è formato un gruppo che lavora con affiatamento ed entusiasmo all'organizzazione della manifestazione. Durante il meeting, la festa la fanno proprio i ragazzi: dialogano con gli artisti, cantano, ballano". Il Meeting di musica cristiana di Acquarossa è già diventato un appuntamento di richiamo, ben oltre i confini della Val di Blenio e del Ticino. Spazio alla manifestazione è stato dato, ad esempio, anche dal quotidiano romano "L'Avvenire" e da Radio Vaticana e Radio Telepace. E i riflettori si sono da poco spenti sulla seconda edizione, ma già gli organizzatori stanno lavorando alla prossima. Tra gli ospiti d'onore del Meeting 2002 anche Giacomo Celentano. L'idea è di farne un appuntamento fisso, che apra le porte a più testimoni possibili (artisti certo, ma an che psicologi, giornalisti, scrittori, opinionisti) e che non si esaurisca nello spazio di due giorni. "L'aggettivo "cristiano" non significa chiusura ad altri credo. Ad Acquarossa potranno esprimersi artisti di ogni convinzione, che si identificano in valori universali quali pace, famiglia, gioia di vivere". Un appuntamento che ha già "seminato" un senso di gruppo nei ragazzi che, grazie anche al sostegno della pastorale bleniese, durante tutto l'anno si impegnano nell'organizzazione del Meeting, diventando loro stessi animatori della vita di Valle.

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