INTERVISTE


CARLO CLIMATI

Carlo Climati.jpg (11031 byte)

 

LA TEMPESTA DEI MAGHI NON VINCERA' Intervista al giornalista Carlo Climati, che ha appena pubblicato il libro "I giovani e l'esoterismo" (edizioni Paoline)

C'è una novità in libreria. E' il volume "I giovani e l'esoterismo" (edizioni Paoline), scritto dal giornalista Carlo Climati, collaboratore ed amico dell'Opera di Don Orione. Si tratta di un saggio che analizza fenomeni preoccupanti come come la magia, il satanismo e l'occultismo, sempre più popolari tra i ragazzi.


Giovanieso.jpg (8217 byte)Allora, Carlo, puoi parlarci di questo tuo nuovo libro? "I Giovani e l'esoterismo" si apre proprio con una frase di Don Orione: "I giovani sono tempesta o sole dell'avvenire". Questo significa, secondo me, che il futuro dell'umanità può dipendere proprio dai valori che oggi vengono trasmessi ai giovani. Oroscopi, amuleti, Tarocchi e sedute spiritiche sono, ormai, i compagni di strada di tanti ragazzi, vittime di un vero e proprio bombardamento esoterico effettuato attraverso alcuni mezzi di comunicazione. Se le nuove generazioni ricevono certi messaggi negativi, che cosa sarà del nostro avvenire?


La moda dell'esoterismo è, dunque, in aumento tra i giovani? Negli ultimi anni, tra i ragazzi, stiamo assistendo ad un vero e proprio "boom" della magia, dell'occultismo, dello spiritismo e perfino del satanismo. Ciò è veramente preoccupante. Il mio libro aiuta a smascherare i messaggi satanici ed esoterici che giungono ai ragazzi attraverso i mezzi più disparati: la musica rock, le discoteche, i fumetti, i cartoni animati, le riviste per adolescenti, i videogiochi, i giochi di ruolo, i giocattoli, i telefilm, i tatuaggi, il piercing, il cinema, Internet... Un capitolo è dedicato al caso di Suor Maria Laura Mainetti, la religiosa di Chiavenna uccisa da tre ragazze minorenni per offrire un sacrificio al diavolo. I carabinieri hanno scoperto che le tre adolescenti erano appassionate di "rock satanico". Nei loro diari hanno trovato simboli esoterici e frasi tratte dalle canzoni di Marilyn Manson, esponente di spicco di questa triste corrente musicale.

Oggi, secondo te, c'è una maggiore consapevolezza del problema dell'esoterismo giovanile? Forse sì. Ma c'è ancora qualcuno che finge di non vedere. Io sono molto grato a "Don Orione oggi", che è stata la prima rivista a darmi spazio, fin dal 1993, per denunciare il fenomeno dell'esoterismo giovanile. All'epoca fummo perfino attaccati da certa stampa, che ci accusò di essere allarmisti. Oggi, invece, i fatti ci danno ragione. Troppo spesso il fenomeno dell'esoterismo giovanile è stato liquidato come "una moda passeggera". Ma le radici del problema sono ben più profonde. Il mio libro vuole offrire proprio una riflessione su questo triste fenomeno, senza mai perdere di vista la speranza.

Quanto è importante la speranza, quando si parla dei giovani? E' importantissima. L'ultimo capitolo del mio libro dice chiaramente che i giovani non sono mai cattivi, anche se a volte possono cadere nelle trappole dell'esoterismo e del satanismo. Dietro certe "cadute", nella maggior parte dei casi, c'è tanta solitudine ed una grande voglia di comunicare. Tanti ragazzi, apparentemente trasgressivi e violenti, attendono soltanto di essere amati da qualcuno. Qualcuno che li capisca, li ascolti e li abbracci. Nulla è perduto, nella vita. Nessuno è irrecuperabile. Oggi un ragazzo gioca a fare il satanista. Domani, forse, sarà santo.

In che modo l'esoterismo riesce a conquistare le sue "vittime"? L'esoterismo trova terreno fertile nella vita di molti giovani, spesso caratterizzata da una profonda solitudine, da situazioni familiari difficili e da incertezze per il futuro. L'interesse per l'occultismo, proposto come soluzione immediata dei problemi quotidiani può causare danni enormi nella mente dei ragazzi. Può contribuire a creare una generazione di "nuovi schiavi", intrappolati nei loro stessi comportamenti. Un grande equivoco, che trae in inganno tantissimi ragazzi, è quello di credere che esista una magia "buona" (la magia bianca) e una magia "cattiva" (magia nera). Nulla di più falso. Non esistono magie buone e magie cattive. Tutta la magia, di fatto, è cattiva e pericolosa, in quanto pone l'uomo in una condizione di schiavitù e di condizionamento psicologico.

Puoi fare qualche esempio? Credere nel potere delle carte, dell'Oroscopo o di un amuleto significa affidarsi a qualcosa di estraneo alla propria vita per risolvere un problema. Significa rinunciare ad impegnarsi per raggiungere un obiettivo, delegando tutto al presunto "potere" di un talismano, di un filtro magico o del mago di turno. Tutto questo, per i ragazzi, è decisamente diseducativo. Non solo perché crea una specie di dipendenza dagli amuleti, dai Tarocchi, dall'Oroscopo o dai maghi. Ma anche, e soprattutto, perché abitua alla cultura del "non-impegno". L'esoterismo contribuisce a creare una mentalità del "non fare", del "non agire", in attesa che qualche "potere esterno" risolva i propri problemi quotidiani.

Questo può accadere anche nella vita quotidiana dei giovani? Sì. L'esoterismo ha successo perché rappresenta la legge del "Voglio tutto e subito". Mi piace una ragazza? Invece di conquistarla con la simpatia, con la dolcezza e con l'affetto, mi affido ad un filtro magico. Ho un dubbio sul futuro? Invece di usare la testa per trovare una soluzione intelligente al problema, mi affido al responso delle carte o dell'Oroscopo. Lo stesso accade se voglio superare un esame a scuola o per la patente di guida. Invece di impegnarmi seriamente nello studio, recito una formula magica o mi metto in tasca un talismano portafortuna.

Perché tanti ragazzi non si accorgono d'essere caduti in una trappola? Purtroppo, molti giovani pensano che l'esoterismo sia qualcosa di bello, di simpatico, di affascinante. Credono di trovare nell'occultismo un alleato per risolvere i propri problemi. E così, si avvicinano con fiducia alle pratiche magiche, allo spiritismo e al satanismo, senza accorgersi che stanno scherzando col fuoco.

Nel tuo libro parli dell'inganno "del fuoco che non brucia". Che cosa vuoi dire? Il "virus" dell'esoterismo si diffonde perché, tra i giovani, mancano sempre di più gli anticorpi per affrontarlo. Non ci sono difese immunitarie. Negli ultimi anni i ragazzi hanno subìto una specie di lavaggio del cervello che li ha spinti a non avere più paura di ciò che appartiene al mondo dell'occulto. Eppure, l'approccio con gli ambienti esoterici può rappresentare un vero rischio. Partecipare ad una seduta spiritica o ad un rito satanico significa spalancare le porte verso mondi davvero pericolosi. Si comincia per gioco, e non si sa mai dove si può arrivare. Perché i ragazzi hanno tanta voglia di scherzare col fuoco? La risposta è semplice: qualcuno li ha ingannati. Qualcuno li ha spinti a credere che l'esoterismo sia un fuoco non pericoloso, un fuoco simpatico, un fuoco che non brucia. E quindi, perché non toccarlo? Perché non provare?

Che ruolo può avere la "nuova evangelizzazione" nella soluzione di questi problemi? Un ruolo determinante. L'esoterismo è sempre stato in contrapposizione al Cristianesimo. Gesù è l'anti-esoterico per eccellenza. E' l'uomo che combatte i rituali vuoti, i mercanti del sacro e gli sprechi di parole dei pagani. E' un Dio che semplifica tutto e che dichiara d'essere presente ovunque ci siano persone riunite nel suo nome. Negli insegnamenti di Gesù non c'è nulla di segreto. Cristo desidera far conoscere il più possibile il suo messaggio. Non a caso, il suo invito è: "Andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo ad ogni creatura". Perciò, nessuno è escluso. L'esoterismo, invece, è qualcosa di nascosto, di oscuro, che viene svelato soltanto a pochi "iniziati". Quindi, è esattamente il contrario del Cristianesimo.

Dunque, la strada da seguire è quella del Vangelo? Un Vangelo vivo, vissuto nella vita quotidiana. E' questa la soluzione giusta, per fare sì che i giovani siano "sole" e non "tempesta" dell'avvenire, come sperava Don Orione. Se tutti insieme ci impegneremo nella battaglia contro le trappole dell'occultismo, il sole potrà sicuramente continuare ad illuminarci, nell'alto del cielo del nostro domani.


Bologna 7 - Avvenire I giovani e l'esoterismo:  il pericoloso inganno del «fuoco che non brucia» 20 maggio 2001

Chiara Unguendoli

Carlo Climati, giornalista, responsabile dell'Ufficio stampa dell'Ateneo pontificio «Regina Apostolorum» ha scritto un libro uscito recentemente per i tipi delle edizioni Paoline: «I giovani e l'esoterismo. Magia, satanismo e occultismo: l'inganno del fuoco che non brucia». Il volume ha suscitato molto interesse, e lunedì scorso lo stesso Climati ne ha illustrato i contenuti in un convegno per i religiosi, organizzato dalla Cism e dall'Usmi. Gli abbiamo chiesto di spiegarci come è nato il libro e quali sono i suoi temi principali.
«Oltre ad essere giornalista, sono un grande appassionato di musica - spiega - e per questo qualche anno fa ho cominciato ad interessarmi del fenomeno del "rock satanico": gruppi musicali che più o meno esplicitamente si rifanno a sette sataniche e attraverso la musica cercano di indirizzare i giovani verso questo pericolosissimo àmbito. In seguito ho pensato di ampliare la ricerca, occupandomi più in generale del dilagare dell'esoterismo, nelle sue diverse forme, fra i giovani. Da questa ricerca più vasta è nato il libro, che ha un intento preciso: mettere in guardia i giovani, e i loro educatori, dall'"inganno del fuoco che non brucia": cioè dalla convinzione, abilmente diffusa, che l'esoterismo e tutto ciò che ad esso è collegato sia qualcosa di innocuo, con cui si può "scherzare" senza pericoli. Invece si tratta di fenomeni seri, che rischiano di rendere schiavi i ragazzi: è un "fuoco" dal quale si rischia di rimanere bruciati»

Da cosa nasce secondo lei questa diffusione dell'esoterismo fra i ragazzi? Il problema di fondo è il vuoto esistenziale e di valori che attanaglia molti giovani. Spesso i ragazzi vivono situazioni di sofferenza e di solitudine, dovute allo scarso dialogo in famiglia, a problemi di incomunicabilità, a disagi nella scuola o sul lavoro; in queste situazioni, e nel vuoto di valori che purtroppo oggi le accompagna, si insinua l'esoterismo, fino a «catturare» le loro menti.

Quali sono i veicoli di questo «insinuarsi»? Ce ne sono diversi. Il principale è senza dubbio la musica, soprattutto il «rock satanico». Poi ci sono le riviste per ragazzi, che spesso parlano di esoterismo e indicano esplicitamente come avvicinarsi ad esso. Ancora, un veicolo importante è Internet, ricchissimo di «siti» esoterici e satanici. E poi la televisione, il cinema, certi fumetti... insomma, una serie di mezzi molto ampi e molto potenti.

Cosa c'è dietro questo fenomeno?Anzitutto, un grande affare commerciale: l'esoterismo, nelle sue varie forme, muove infatti un giro d'affari miliardario. E poi, da parte soprattutto di alcuni gruppi rock adepti di sètte sataniche c'è l'esplicito intento di diffondere i messaggi di tali sètte e di conquistare con essi nuovi adepti.

Cosa possono fare i cristiani, e in particolare i religiosi ai quali lei ha parlato, per arginare questo dilagare? La cosa fondamentale è educare i giovani ad un «consumo critico»: cioè a non cadere nelle trappole che i mezzi di comunicazione e la musica tendono loro, facendo apparire l'esoterismo come qualcosa di innocuo e anzi la soluzione a tanti problemi. Poi occorre ascoltarli molto: capire il loro linguaggio, centrare nei loro problemi, per colmare quel vuoto esistenziale e valoriale del quale si parlava. E ancora, far loro capire che hanno un valore, che non possono «farsi comprare» da chi vuole renderli schiavi; e che per questo occorre non essere soli, farsi aiutare da chi è più esperto. Si tratta di una vera e propria missione, molto importante e per la quale religiosi e religiose possono fare molto.

Indietro

 
   

bignoli banner miriam.gif (17883 byte)