INTERVISTE 

DON PAOLO AURICCHIO - Cantautore

Don Paolo Auricchio1.jpg (66082 byte)Da quanto tempo canti? Da più di 10 anni

Quali sono i temi privilegiati delle tue canzoni? Sequela di Cristo, impegno cristiano nel sociale.

Perchè la musica leggera attira soprattutto i giovani? Perché è la loro colonna sonora quotidiana; il loro cuore spesso batte al ritmo di una musica che amano.

La canzone può servire per evangelizzare? Ha il potere di cambiare una vita? Decisamente! La vita, se cambia, la cambia il Signore!

La canzone usata nella pastorale, secondo te, attira i giovani per il contenuto o per il ritmo? L'uno senza l'altro non regge: in tal caso, possiamo avere testi profondissimi, ma indigesti o sonorità fantastiche, ritmiche attraenti, ma, tutto sommato, effimere.

A quale pubblico ti rivolgi particolarmente? Di solito, giovani, ma senza preclusione di sorta.

Puoi raccontare qualche esperienza significativa vissuta durante i tuoi concerti? Mi colpisce sempre il dopo concerto, oppure quando incontro persone o comunità che già conoscono qualche mia canzone, esprimendomi gratitudine per l'aiuto personale o comunitario che una certa canzone ha prodotto. Là comprendo che le canzoni non sono "nostre", ma, umilmente, opera di Dio.

Cosa augureresti alla canzone di ispirazione cristiana? Di spiccare il volo, senza lasciarsi tentare da velleità festivaiole...

Un accenno al Tuo ultimo lavoro Si tratta di "Liberi". E' un album uscito nel 2001 e che rappresenta il mio modo attuale di sentire e di vivere il servizio della musica cristiana. Sono molto contento di questo CD, anche perché la produzione è stata ben curata e gli arrangiamenti affidati a Cesare Chiodo, bassista molto noto nel panorama della musica leggera nazionale e strettissimo collaboratore di Raf. E' proprio la libertà la tematica principale che pervade tutto il lavoro, vista da più punti di vista; nell'esperienza della fede, in quella di chi non è libero, come chi è in carcere, in chi è costretto a fuggire dal proprio paese, in chi è perseguitato e discriminato. Insomma, lo considero espressione fedele di quello che oggi vivo.

Scrivete a Don Paolo Auricchio e-mail :mail colorata.gif (8491 byte)

Sito: www.geocities.com/pauricchio

 

 
   

bignoli banner miriam.gif (17883 byte)