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INTERVISTE
SR.
ALESSANDRA FALCO
QUANDO
PARLARE NON BASTA PIU’
Era bello.
Mi affascinava quell’Uomo di nome Gesù.
Io, piccola donna, mi affacciavo al cielo per cercarlo.
Lui, giovane Dio, si affacciava alla terra per cercarmi.
Un giorno mi disse: "Vieni e seguimi".
Tremai di felicità.
E scrissi una canzone.
Amore per Dio e voglia di cantare nascono in me nello stesso
istante e sono il mare in cui tante piccole gocce di vita si sono
tuffate in questi miei 27 anni.
Gocce di sogni, che hanno accompagnato i miei giochi di bambina,
le ore sui banchi di scuola, i mille progetti per il futuro,
l’eccomi ad una Volontà più grande…
Gocce di paura, che hanno oscurato gli anni dell’adolescenza e
la scoperta di un mondo a volte cattivo e sempre pronto a giocarti
brutti scherzi…
Gocce di felicità, che hanno preso per mano i voli tra le braccia
di mamma e papà, le grida di gioia per una chitarra nuova, le
lacrime davanti a un tramonto, lo stupore per una canzone che
nasce sulle labbra quando parlare non basta più…
Ecco perché è nata in me l’idea di incidere un CD, con 12
canzoni e tanta voglia di novità e di musica giovane! Per me
cantare è pregare, è gridare la gioia, è raccontare il
dolore… Io credo che la musica cristiana oggi, se è una musica
bella, con parole vere e ritmi giovani, sia ancora capace di
parlare alle nuove generazioni. Non è vero che i ragazzi oggi non
sanno più ascoltare! Siamo soltanto stanchi di parole vuote e di
discorsi inutili …
Abbiamo bisogno di ascoltare la vita!
Io sono una giovane suora. Appartengo alla Congregazione delle
Suore Operaie della Santa Casa di Nazaret. Siamo la presenza di
Gesù nel mondo del lavoro, una piccola famiglia nella Chiesa! Con
la nostra vita, condividiamo le fatiche, le gioie, le speranze di
migliaia di uomini e di donne che ogni giorno lavorano per
guadagnarsi il pane.
Non è facile trovare un senso nella monotonia di otto ore di
lavoro e non è facile sorridere davanti a una macchina che ha per
anima un motore …
Parlare non basta più.
Ho incontrato Paola e mi è nata sulle labbra una canzone:
"Vita KO, vita OK".
Paola ha diciannove anni e lavora in una fonderia, in poche parole
fa i manici delle pentole dalla mattina alla sera. Un giorno mi ha
detto: "Ale, non ce la faccio più, in questo periodo sono
proprio KO!" Paola sognava un futuro diverso, era una ragazza
piena di entusiasmo e di vita, pronta a darsi da fare per cambiare
il mondo. Di colpo i suoi sogni, i suoi progetti e le sue speranze
si sono schiantati contro un muro di freddezza, di non senso, di
indifferenza… Ed è vita KO!
Io canto così: " E svitare bulloni migliaia di migliaia di
volte, ma che schifo di vita! Io vorrei andare al mare, mi vien
voglia di scappare su Marte o su morte!"
Sono convinta che c’è un segreto per ribaltare la vita. E canto
così: "Ho un segreto che non posso trattenere, mi vien
voglia di
gridare, è per chi vuole sentire: ho una vita OK, perché Dio tu
sei con me a parlare, magiare, dormire, cantare, a svitare bulloni
migliaia di migliaia di volte, ma Tu sei qui, Tu sei Dio con
noi!"
Ed è vita OK!
Dai Paola che ce la fai!
Non è facile per una suora passare davanti ad un bar ed evitare
di provocare un certo movimento tra i giovani …
Un giorno camminavo per la strada. Un ragazzo mi ha avvistata per
primo e ha gridato: "Tocca ferro, tocca ferro, arriva una
suora!" E gli altri hanno risposto: "Grazie
dell’avviso Luca! Suora tua! Suora tua!" E via con corna
varie e gestacci del genere.
No, parlare non basta più.
Ho pensato a Luca e mi è nata sulle labbra una canzone:
"Suora tua, tocca ferro!"
Luca probabilmente non sa che io sono felice, ma, d’altra parte,
pochi ci credono veramente. Quando ho lasciato la mia famiglia
avevo vent’anni.
Alcuni mi hanno chiesto se ero impazzita. Molti mi hanno detto:
"Ma perché suora? Che senso ha oggi?"
La risposta è semplice: sono innamorata! Sì, sono innamorata di
Dio, della vita, di tutto ciò che mi circonda, di tutti gli
uomini e le donne della terra!!! Beh, forse l’abbigliamento che
porto è un po’ stravagante e può apparire fuori moda, ma parla
di Gesù e a me interessa che Lui sia ancora di moda!
E canto così: "Io ho negli occhi il cielo, porto al collo e
sulla testa una croce e un velo … Volerò oltre l’oceano dei
pregiudizi, canterò in faccia a chi volta le spalle, griderò che
c’è Qualcuno per cui vale dare la vita e poi rischiare, è Lui
che fa felice il cuore!"
Ho regalato a Luca il mio CD. L’altro giorno l’ho incontrato
davanti al solito bar e mi ha gridato: "Ciao, Ale! Buona
giornata!" Grazie Luca …
Buona giornata anche a te … E buona vita!
E’ bello.
Ancora mi affascina quell’Uomo di nome Gesù.
Io, piccola donna, continuo a cercarlo.
Lui, giovane Dio, continua a cercarmi.
Ogni giorno mi dice: "Vieni e seguimi".
Io tremo di felicità.
E scrivo canzoni.
Quando parlare non basta più.
Scrivete
a Suor Alessandra Falco 
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