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G.
Labbate, nato in Calabria nel 1950, ex bancario,
piemontese d'adozione e universale d'amore, ho
iniziato a scrivere all'età di tredici anni". Ho
partecipato al Primo Salone del Libro presso la
Biblioteca Nazionale di Torino, unico scrittore
presente non sponsorizzato da Casa Editrice!!! Ho
partecipato, inoltre, giungendo in semifinale, al
primo premio d'importanza Nazionale "Grinzane
Cavour" che ebbe come vincitore Primo Levi. Fui
l'unico scrittore presente a questa edizione con il
libro "Canto all'amore" ovviamente non
assistito da alcuna Casa Editrice!!!!
Premi ricevuti nei concorsi di:
NOLI - 1977
POMIGLIANO D'ARCO - 1976
SAVONA - 1977
MARINA DI PISA - 1976
MANTOVA - 1975
MANTOVA - 1976
BOLOGNA - 1974
FIRENZE - 1977
PECORARA - 1993
Critiche:
CARLO CARENA - GIULIO EINAUDI EDITORE - 1982
"Creazioni letterarie, intervalli poetici, dove
si aduna del materiale disparato per toni, contenuti,
valore. Talora prevalgono uno stile ed un
atteggiamento impetuosi, beffardi; tal'altro,
addirittura, una riflessione e una
ispirazione..."
prof. GIORGIO BARBERI SQUAROTTI (CRITICO LETTERARIO)
1985
"...è pieno di forza inventiva, di fuoco
passionato, di vitale capacit… di tradurre in poesia
la vita colta con totale adesione e penetrazione. E il
verso è duttile, agile, ben ritmato, come molto di
rado accade oggi di incontrare."
Dr. MARIA GRAZIA ARISI ROTA (CRITICO D'ARTE) 1994
"L'amore è visto nelle varie sfaccettature in
cui la passione si manifesta. Labbate sa cogliere con
sensibilit… il complesso delle emozioni quotidiane
per trasformarlo in una sorta di meditazione
filosofica, per cercare in se stesso e negli altri il
perché delle cose attraverso i ricordi e la
fantasia."
Prof. UMBERTO FAVA (QUOTIDIANO LA LIBERTA' - PIACENZA)
1995
"Micro-storie, frammenti di vita, interni
familiari, buffi e maliziosi quadretti familiari,
patetici aneddoti. Storie di lune e di giovani amanti,
di vecchia alla deriva della vita, ma felice, a 70
anni, se, nel parco della casa di riposo, qualcuno
raccoglie ancora per lei un mazzetto di margherite. Le
mille facce dell'amore, ma anche l'indifferenza e
l'egoismo, l'amore e il contrario dell'amore, la
guerra, i morti senza medaglie. Labbate, un bancario
con la passione della scrittura, autore di poesie,
racconti, opere teatrali. Un rimatore che regala versi
e racconti per le strade e per le piazze in cambio di
beneficenza per bambini handicappati."
Dr. CRISTINA VICIGUERRA (QUOTIDIANO LA PROVINCIA -
CREMONA) 1993
"E' la bellezza della parola, quella parola che
sa creare immagini così dense da sembrare vere, che
ci sa trasportare nel mondo dei sogni e che
contemporaneamente ci pone davanti ai nostri
sentimenti a volte così nascosti."
LUCILLA VALENTI (MONDO PADANO) 1993
"Temi drammatici e profondi come il nulla che
attende l'uomo vanificando la sua tensione verso
l'infinito e la paura di fronte alla morte."
CORRIERE PADANO- 1994
"Labbate, menestrello d'altri tempi, racconta il
suo mondo fatto di persone del passato, del presente e
del futuro, facendo immergere lo spettatore, il
lettore, in un mondo dove l'amore, i buoni sentimenti,
la natura, diventano padroni assoluti scacciando il
Male con il sorriso sulle labbra. Le sue poesie, i
suoi drammi, i suoi dialoghi diventano quelli di chi
legge, ascolta, perchŠ il suo teatro Š un'immensa
sala degli specchi dove l'autore scompare, lasciando
al lettore la parte più importante."
Bibliografia, libri editi a mie spese:
1966: "Poesie", editore Gabrielli, Roma,
esaurito.
1970: "Ancora poesia", editrice La Nuova
Italia, Milano, esaurito.
1985: "Canto all'amore", tipografia
Saviglianese - Savigliano, esaurito.
1996: "La guerra infinita di Piero",
tipografia Viciguerra - Pizzighettone.
Bibliografia, libri inediti:
1994/5: "L'uomo dei sogni", racconto e testo
teatrale
1993/4: "Il canto del sole", poesie,
racconti e fotografie, riduzione teatrale
1996: "La cancellata", libro e riduzione
teatrale
1997: "Homo sindacalisten", satira politica
1998: "Se potessi mangiarmi la tivù",
satira televisiva
1998: "Il salotto del professore", racconto
giallo e sceneggiatura per film
1965/1998: "Raccolta di poesie e racconti"
in sette volumi
Lavori teatrali rappresentati:
1980: il poeta giramondo (Cuneo e provincia)
1994/7: il canto del sole (Cremona, Piacenza, Torino e
dintorni)
Lavori teatrali da rappresentare, scritti dall'autore:
1) L'umana avventura
2) Sogghigno e qualche volta io piango
3) Mi raccomando, cercate di arrivare puntuali........
4) Ma...che bella umanità !
5) La cancellata
6) Il salotto del professore
Lavori teatrali da rappresentare, di autori vari:
1) Pessoa, quando la poesia è musica
2) Totò & Eduardo, arte e poesia
3) La leggenda del santo bevitore (J. Roth)
4) Quando la vita è poesia (autori vari dal 1400 ai
giorni nostri)
5) Storia della colonna infame (A. Manzoni)
6) Lettere da un'anima (Aldo Moro)
7) La gloria (Giuseppe Berto)
Giampiero Labbate
responsabile http://www.ricordati.com
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