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SPIRITUALS
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XII°
RASSEGNA DI CANTI SPIRITUALS
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Caldonazzo
- Magnifica
Corte Trapp - 29 giugno, 7-14-28 luglio 2002
“E
cosa credi che fossero gli spirituals, i blues e tutto il
resto se non il nostro inno, la nostra lode al Signore?
E
come credi che allora avrebbero potuto resistere i negri
delle piantagioni senza di Lui, senza la fede, senza la
speranza in Lui?
Si
sarebbero suicidati tutti, credimi, se non avessero
ascoltato la Sua voce.
Ecco,
soltanto questo è il jazz: la nostra speranza in Lui”.
Louis
Armstrong
La
Rassegna di Canti
Spirituals, che si svolge annualmente nei mesi estivi
a Caldonazzo nella suggestiva cornice della
Magnifica Corte Trapp,
giunge quest’anno alla dodicesima edizione.
L’idea è nata quasi per caso tredici anni fa quando il
gruppo Mnogaja Leta Quartet tenne un applauditissimo
concerto proprio presso la Magnifica Corte Trapp.
L’immediato successo e le numerose richieste di
valorizzare il luogo, che ben si presta a tale tipo di
iniziative, hanno portato il Comune di Caldonazzo a
pensare ad una vera e propria rassegna da ripetersi negli
anni, estendendo la possibilità di partecipare anche
ad altri gruppi che propongono musica spiritual e gospel.
E’
così che l'iniziativa ha preso corpo diventando un punto
di riferimento per tutti coloro che amano questo genere
musicale. Edizione dopo edizione, l’interesse è andato
aumentando sia da parte del pubblico, sia da parte degli
artisti, che hanno definito l’appuntamento uno dei più
interessanti a livello nazionale per la specificità della
proposta.
Gli
artisti sanno che a Caldonazzo trovano un pubblico attento
ed esigente. Per chi affluisce dagli altri centri del
Trentino e per i numerosi ospiti italiani e stranieri, il
piacere di godere di una serata piacevole con gran musica,
magica scenografia rinascimentale trentina ed il calore di
un paese in festa.
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LINK
UP
Sabato 29 giugno
ore 21
Nell’oratorio
di una parrocchia nei bassifondi di Kingston, in Giamaica,
un gruppo di quasi trenta ragazzi fra i dodici e i
venticinque anni mettono in scena pezzi creati da loro
stessi, danzano, cantano e recitano in perfetta armonia
sprizzando energia ed umorismo da tutti i pori. Tutto ciò
è frutto della loro esperienza di una vita dura vissuta
in strada nei ghetti di Kingston, noti per essere fra i più
malfamati dei Caraibi. Il loro intento è quello di
recuperare la propria esistenza e quella delle loro
comunità cercando con la musica e la danza di elaborare
una forma di vita diversa. Il loro è un canto di
speranza, la speranza di salvare la propria vita e quella
della gente che ancora vive nella delinquenza, droga e
povertà: perché nei ghetti di Kingston finire in strada
vuol dire morire. Questi ragazzi fanno parte del progetto
Area Youth Foundation, un'iniziativa che coinvolge un
centinaio di giovani abitanti dei quartieri di Kingston
denominati "zone di guerra" e che sta
rivoluzionando con musica, teatro e danza la vita di
questi ragazzi lanciando un messaggio di pace mirato a
placare il crimine e la violenza nella speranza di una
vita migliore. Il programma della Area Youth Foundation
mira a rafforzare la stima di sé in questi ragazzi e fare
in modo che acquisiscano la capacità di affrontare i
conflitti in maniera costruttiva, di provvedere anche alla
propria educazione, affinché possano fare delle scelte
specialmente nel mondo del lavoro.
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FOUR SAILS Domenica 7 luglio ore 21
Roberto
Decio
Alberto
Brumana
Tommaso
Ferrarese
Fausto
Caravati
I
Four Sails rappresentano un interessante contributo alla
musica gospel che si esegue in Italia: infatti, il loro
spettacolo, che si ispira alle sonorità uniche del gospel
contemporaneo, rappresenta un’offerta sicuramente
innovativa e distintiva per questo genere musicale.
Il
gruppo è composto da quattro elementi, i quali si sono
formati all’interno di cori Gospel e specializzati come
solisti nell’ambito della black music.
Il
quartetto, che propone arrangiamenti originali di Keith
Lancaster, compositore americano di gospel a cappella, si
è esibito in numerosi concerti in diversi teatri italiani
tra cui il Palafenice di Venezia, il Palasport di Padova,
il Teatro Rossini di Civitanova Marche Palalido di Milano,
Christmas Gospel Show Teatro Verdi di Padova,
Conservatorio di S. Caterina della Rosa a Roma e Jesolo
Spiritual 2001 (VE), e alla Reggia di Caserta per citare i
luoghi delle performance più recenti.
La
musica dei Four Sails possiede la positività e lo spirito
che lascia tracce indelebili, che commuove e che ha
bisogno di commuoversi, che dà e che ha bisogno di
ricevere nel solco della vera tradizione Gospel.
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NO
ONE ELSE
Domenica
14 luglio ore 21
Il
gruppo dei NoOneElse nasce nel 1999 dalla profonda
passione per la musica Gospel del suo fondatore, Fausto
Caravati, già direttore artistico ed ideatore del
"Varese Gospel Festival". L'intento del gruppo
è quello di diffondere la musica gospel nel nostro paese.
In un viaggio attraverso sapori ed atmosfere dalle mille
sfumature, le differenti esperienze artistiche dei
componenti del coro, che si avvale di professionisti
appassionati, permettono un fondersi di colori dalla
coinvolgente personalità.
Energy
of Soul 2002 è
il nome del tour di quest'anno del gruppo: l'energia
dell'anima è emozionante, avvolgente, rassicurante,
rigenerante. I No One Else si presentano con lo specifico
obiettivo di trasmettere alla platea un insieme di
vibrazioni che possano essere custodite a lungo nel cuore
di ogni singolo componente presente all'evento. La
semplicità dell'abbigliamento, il colore delle esecuzioni
aprono dimensioni essenziali che trovano riscontro nei
testi gospels del repertorio. E' caratterizzante
l'interpretazione contemporanea di significati universali
ed antichi che proprio per il loro valore intimo ed
autentico creano uno spazio comune fra artisti e auditorio
con il coinvolgimento totale di tutti i partecipanti in un
insieme trascinante e focoso che contraddistingue
l'energia dell'anima.
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MNOGAJA
LETA QUARTET
Domenica
28 luglio ore 21
Luciano
Gattinoni, pianoforte, tenore, arrangiamenti vocali
Nino
Giagnoni, tenore
Maurizio
Mauri, basso, narratore
Alberto
Vigevani, basso
Gruppo
“storico” per questa Rassegna, alla quale partecipano
con crescente successo sin dalla prima edizione. MNOGAJA
LETA è il titolo di un antico inno augurale
bizantino-slavo che significa “Tanti Auguri”. I
quattro cantori milanesi, conosciutisi sui banchi del
liceo, si sono dedicati al canto popolare, dapprima a
quello italiano ed in seguito, cantando in lingua
originale, il loro repertorio è spaziato dai canti
argentini e brasiliani a quelli russi e slavi, dai canti
del Madagascar alle antiche Laudi medioevali. Il nome che
hanno dato al quartetto documenta la particolare
inclinazione e la passione per un tipo di spiritualità,
intensa e primitiva, propria di alcuni canti corali che,
pur in forme diverse secondo l’origine, è
contraddistinta da un’impronta spontanea, nativa,
universale. E
così Alberto, Luciano, Maurizio e Nino, accostandosi al
Negro-Spirituals, con le loro voci, soliste a turno e
nell’espressione corale, sono riusciti a creare un
“unicum” musicale con un affiatamento ed una coesione
veramente rari. Tutte le loro canzoni esprimono nella
musica e nelle parole il loro tentativo: la ricerca di
un’espressione semplice, immediata e spontanea del
livello più profondo dell’uomo, quello religioso, dove
la preghiera si fa musica.
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Info:apt@Valsugana.info
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