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TESTIMONIANZE
DI GIOVANI
Un
vero e proprio successo
Il
pomeriggio del 26 e del 27 novembre ho partecipato al
"Meeting dei giovani verso il 2000" come membro del
servizio d'ordine in quanto appartengo al Gruppo Scout Sanremo. Il
mio compito era quello di controllare le entrate, durante le ore
di Spettacolo, per evitare che qualcuno entrasse senza pagare il
biglietto. Penso che questa sia l'unica cosa negativa di queste
due giornate. Molta gente, infatti, chiedeva di entrare spinta
dalla curiosità della musica che si udiva dall'esterno del
Palafiori, ma quando gli veniva detto che avrebbero dovuto pagare,
ringraziavano e se ne andavano. Questo però non è giusto,
secondo me gli incontri giovanili dovrebbero essere gratuiti per
dare la possibilità a tutti di parteciparvi. L'organizzazione
degli spettacoli musicali è stata, invece, un vero e proprio
successo, sono stata felice nel vedere come gli artisti siano
riusciti a coinvolgere sia fisicamente che emotivamente il
pubblico: quando sono entrata e ho visto tutti stringersi le mani
e muoversi al ritmo della musica, mi è sembrato di essere ad un
concerto, con la sola differenza della quantità di persone.
Elisa
Brutto (Sanremo)
Ottenere
la Pace
Salve
a tutti ragazzi, mi chiamo Melissa, ho 15 anni e anche io ho
partecipato al Meeting dei giovani verso il Giubileo "Giovani
2000: lasciateci nascere!".
Quello
di venerdì 26 Novembre è stato un incontro pieno di significato
sia per noi ragazzi e per tutte le altre persone presenti quel
giorno al Palafiori di Sanremo. Il messaggio che tutte le persone
(cantanti, sostenitori, animatori) volevano lanciare era uno solo,
ma grande grande, dal quale se ne diramavano mille altri: quel
messaggio era la pace, riuscire ad ottenere la pace, appunto, nel
Nuovo Millennio. E per questo che il Meeting è stato organizzato
per noi giovani d'oggi, persone adulte di domani!
Io ho
partecipato al Meeting molto volentieri, sono stata intervistata,
sono salita sul palco per le premiazioni e ho cantato assieme agli
altri l'inno della carità... E stata una bella esperienza.
Naturalmente mi sono divertita anche quando ero fra il pubblico
con mia sorella Serena, le mie compagne di classe Manuela e Silvia
e la mia insegnante di Religione. Venerdì 26 novembre ho passato
tre ore di puro divertimento in compagnia, è stata una giornata
da non dimenticare e sarei contenta se questo appuntamento si
ripetesse ogni anno perché ne vale la pena!
Melissa
Bertucci (Bordighera)
I
veri problemi della vita
Questo
Meeting dei giovani verso il Giubileo del 2000 è stato un
incontro molto positivo. Inizialmente, a essere sincera, non
pensavo potesse colpirmi più di tanto, invece mi sono dovuta
ricredere.
Ci
sono stati vari momenti significativi, ma quello che mi ha toccato
maggiormente è stato senza dubbio quello in cui i due non vedenti
hanno trasmesso la loro testimonianza di fiducia e fede in Dio
nonostante il loro handicap. È stato un momento molto toccante e
mi ha fatto capire quali sono le vere cose gravi, quali sono i
veri problemi della vita. Mentre io piango per cose futili, quali
un amore non corrisposto, c'è gente che soffre e piange per
motivi molto più gravi, come malattie incurabili. Questi ragazzi
comunque dimostravano una gran forza d'animo, perché nonostante
la loro situazione hanno avuto ugualmente la forza di cantare.
Oltre a questi aspetti toccanti, il Meeting mi è piaciuto molto
perché ha tentato in tutti i modi di venire incontro a noi
giovani. Gli organizzatori hanno cercato di farci sentire a nostro
agio, venendoci incontro nei nostri interessi, quali ad esempio la
musica. Io grazie a questo incontro ho avuto la possibilità di
incontrare un mio "vecchio" e grandissimo amico, che è
un cantante da qualche anno... il suo nome è Stefano Zarfati. Lo
avevo incontrato 4 anni fa a una manifestazione canora a
Bordighera, e subito siamo diventati grandi amici... Per un po' di
tempo ci siamo sentiti per telefono, ma purtroppo 2 anni fa gli
rubarono il cellulare, e cosi da allora ci siamo persi di vista e
non ci siamo più sentiti. Ero molto triste per questo fatto perché
gli volevo molto bene, ma grazie a questa manifestazione ho avuto
la possibilità di rivederlo e questa per me è stata una grande
gioia. Ripeterei volentieri questa esperienza.
Arianna
Gallo (Bordighera)
Canzoni
piene d'energia
"Giovani
2000 lasciateci nascere!" con questo slogan si è aperta la
manifestazione del 26 novembre al Palafiori di Sanremo,
organizzata dalla diocesi di Ventimiglia e dal comune di Sanremo,
che vede come protagonisti i cantautori e gli Artisti Cristiani. A
questa importante manifestazione hanno assistito, numerosi
giovani, provenienti da varie parti d'Italia.
L'organizzazione
è stata curata in modo da agevolare i giovani a familiarizzare
tra loro e con l'ambiente. All'ingresso è stato consegnato un
comodo zainetto contenente depliants e libriccini riguardanti il
tema trattato, cioè la religione ed il suo rapporto con i
giovani.
Lo
spettacolo è stato subito gradevole grazie al simpatici
presentatori, che hanno reso partecipe il pubblico ai canti ed al
balletti proposti dal bellissimo coro. Si sono susseguiti
bravissimi cantanti che hanno espresso le loro idee ed i loro
sentimenti rivolti al giovani e a Dio con canzoni ritmate e molto
profonde. Ha colpito molto il pubblico l'esibizione dei due
giovani invalidi che hanno eseguito una canzone, a parer mio,
veramente fantastica, non solo per la musica e l'interpretazione
eccellente, ma soprattutto per le toccanti parole che venivano
melodicamente comunicate.
Il
pomeriggio è trascorso sia con l'ascolto di canzoni melodiche
lente molto belle e profonde, sia con canzoni ritmate e piene
d'energia. Non sono mancati i personaggi famosi, come Davide De
Marinis e Stefano Zarfati, molto disponibile a far conoscenza con
le fans che accorrevano. Non c'è solo stata della gran buona
musica, ma hanno partecipato con le loro idee e con i loro
consigli Monsignor Giacomo Barabino e Mons. Vittorio Lupi che
secondo me hanno illuminato con le loro idee molti dei presenti.
Inoltre
allo spettacolo, all'interno del Palafiori vi erano esposti degli
angoli dedicati agli interessi giovanili. Quelli che hanno più
colpito, sono stati quello del disegno e quello dei vips.
Nell'angolo dedicato al disegno, sono stati esposti dei disegni
fatti dal ragazzi del Liceo Artistico d'Imperia che hanno
illustrato il tema della religione in modo astratto e veramente
stupendo. Nell'angolo dei cantanti sono stati regalati poster,
fotografie e figurine dei cantanti preferiti dai giovani. La
manifestazione iniziata alle 15 è terminata verso le 18, è stata
molto apprezzata dal ragazzi che se ne sono andati più ricchi
spiritualmente.
Manuela
Penna (Sanremo)
Le
fede negli occhi della gente
Il
26-27 novembre scorsi, grazie alla mia scuola, ho avuto
l'opportunità di partecipare all'incontro dei giovani verso il
Giubileo in qualità di interprete, con la possibilità di vivere
un'esperienza unica e di provare dei sentimenti forse mai provati
prima.
Sono
passate quasi tre settimane da quel giorno e ancora posso sentire
l'emozione, la gioia e il calore che mi hanno toccato il cuore in
quegli istanti.
Erano
mesi che questa parola mi ronzava nelle orecchie "Il Giubileo
è..., il Giubileo sarà...", ma il significato reale non
l'ho potuto percepire veramente finché non l'ho sentito dentro,
nell'anima. È stato qualcosa di irripetibile, che difficilmente
potrò dimenticare.
Il
momento più toccante l'ho vissuto durante l'ultima serata, quando
mi trovavo in mezzo al pubblico e ad un certo punto ci siamo
alzati tutti insieme e abbiamo cominciato a cantare e battere le
mani a tempo, in quel momento ho sentito un gran calore, che
proveniva dal cuori di tutti quelli che c'erano, ho visto la fede
negli occhi della gente e ho percepito la presenza del Signore in
ogni luogo. È stato bellissimo!
Tatjana
Biancheri (Sanremo)
Il
potere magico della canzone
È
stata una bellissima esperienza quella che ho vissuto partecipando
al Meeting di Sanremo che si è svolto il 26/27 novembre, presso
il Palafiori, e con due Serate al Teatro Ariston.
Io
personalmente facevo parte dell'organizzazione, abbiamo lavorato
tanto ma ci siamo divertiti ugualmente.
Hanno
partecipato cantanti e calciatori famosi, ma non solo; anche
cantautori e artisti cristiani che girano il mondo per concerti e
spettacoli, contagiando tutti di gioia e di voglia di vivere,
attraverso il linguaggio universale della musica, cercando di
creare canzoni dinamiche e allegre, perche' una canzone ha il
potere magico di comunicare grandi valori, di unire la gente, di
emozionare e sa diventare anche preghiera. Mi sembra di aver detto
tutto, consiglio solo alle persone che non hanno partecipato di
farlo il prossimo anno.
Elisa
Bonfiglio (Arma di Taggia)
Le
sei testimonianze inserite in questo articolo sono state raccolte
dalla Prof. ssa Raffaella Martini docente di Religione
dell'Istituto Tecnico "E. Montale" (PA CLE) di
Bordighera.
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