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ROBERTO BIGNOLI, LA VITTORIA DELLA MUSICA CRISTIANA 10/10/2003  14.00.00

(AGE) MILANO - Fin da bambino ha la passione per la musica, la sua carriera artistica comincia all'età di sedici anni, partecipa a varie manifestazioni canore e vari Festival di musica leggera, ha fatto da "spalla" ad alcuni "Big". Ha cantato per le strade di città italiane ed estere raccogliendo approvazioni e pubblico. Nel 1984 però grazie ad un'esperienza di fede molto forte, si è impegnato professionalmente ad intraprendere un nuovo discorso musicale proponendo, attraverso le sue canzoni di cantautore nuove tematiche di carattere sociale e religioso e quindi oltre che lavorare nei classici ambienti dello spettacolo ha cominciato a cantare nelle scuole,chiese,carceri,ospedali e comunità di recupero, raccontando la sua esperienza di vita travagliata da un'infanzia infelice dovuta alla malattia e le esperienze che lo hanno spinto sempre verso il vuoto e il buio, fino a quando una Luce si è accesa: quella della speranza nata attraverso la Fede. La sua testimonianza è semplice e consiste nell'esprimere,attraverso la musica e le parole,l'Amore di Cristo che può arrivare al Cuore di ogni uomo che desidera aprirsi a Lui. Ha al suo attivo diversi album di canzoni e dopo quattro anni di silenzio pubblica con le Edizioni Paoline "Tempo di Pace" un lavoro ricco di musicalità e di tematiche forti, dove c'è tutta la voglia di raccontarsi e raccontare i percorsi di una ricerca interiore di Cristo, fonte di infinita Pace, e insieme i drammi sociali che oggi sconvolgono la terra, da combattere con l'Amore vero. Una proposta di canzoni impegnate, nate dal vissuto e lontane da una facile retorica; spinta a vivere profondamente il messaggio evangelico, ad abbracciare con forza la fede in Dio e nella provvidenza per conseguire finalmente la pace tanto attesa: pace tra gli uomini e pace nel cuore di ogni uomo. Tra i brani che compongono la raccolta è compreso "Concerto a Sarajevo" dedicato ai bambini vittime delle guerre e dedicato in modo particolare a Mons.Tonino Bello in occasione della marcia della Pace tenutasi a Sarajevo insieme ai Beati costruttori di Pace. Ha tenuto concerti oltre che in tutta Italia,Europa, Malta, Canada,Usa,America Centrale e Latina,Argentina. Molti mass-media tra Radio,Televisioni e giornali,sia cattolici che laici hanno parlato di lui,Roberto è stato promotore di Festival internazionali di musica cristiana e produttore artistico di compilation di musica cristiana Internazionale,ha partecipato alla GmG di Parigi con tre concerti insiemi agli artisti dell'Ass. Magnificat Italia e alla GmG di Roma con un concerto a Tor Vergata per i volontari promosso dall'Ass. Nazionale "Il mio Dio canta giovane" Roberto è autore e interprete di "BALLATA PER MARIA " Sigla di Radio Maria Italia-America Centrale e Latina. Ed è da poco uscito il suo ultimo lavoro discografico “Ho bisogno di te”, cd multimediale ricco di sorprese. Più che un disco, si può definire "un dialogo". Attraverso le sue canzoni, Roberto parla direttamente al cuore degli ascoltatori. Si rivolge a loro con un tono confidenziale, garbato, proponendosi come un amico, oltre che come un artista. Il risultato è un compact disc denso di emozioni e di messaggi – scrive in una recensione il giornalista Carlo Climati - che non possono lasciare indifferenti. La voce di Roberto scuote, colpisce, interroga l'anima e spinge a mettersi in discussione, fin dalle prime note dell'album. Il cd si apre con il brano "Cosa c'è", che si rivolge a tutte quelle persone che stanno attraversando un momento di difficoltà e di sofferenza. "Parlati e capirai", canta Roberto, invitando l'ascoltatore a guardarsi dentro e a "cancellare il male dal proprio cuore". E' proprio il male, infatti, a donare inquietudine all'uomo. Ma non è un avversario invincibile. Roberto utilizza l'immagine di un grande campo, dove ognuno di noi è invitato a "seminare l'amore". Alla fine, i buoni frutti si raccoglieranno e i momenti di buio saranno soltanto un brutto ricordo. L'album prosegue con "Blues cielo blue", un messaggio di lode al Signore dal sapore francescano, formulato attraverso i suoni e gli accordi del "blues": "Santo è il suo nome. Eterna è la sua gloria. Egli è fedele e rende ogni giustizia. Lodatelo voi tutti, giovani e fanciulle. Lodatelo voi tutti, sole, luna e stelle". Segue un altro brano molto toccante, che si rivolge a Gesù e alla Madonna immaginandoli come "compagni di viaggio". Roberto, con questa canzone, vuole invitare l'ascoltatore ad "accorgersi" della presenza di Dio nella vita quotidiana, a fidarsi di Lui e a lasciarsi accompagnare nel proprio cammino: "Tu che colori la storia del mondo. Tu che raccogli la mia povertà. Ora so che non devo più temere, nella Tua casa di carità". Il dialogo con l'ascoltatore continua e tocca punte di grande dolcezza ed intimità con "Desiderata". Più che una canzone, è un monolgo sussurrato, sullo stile dei "Se" di Rudyard Kipling: "Qualunque siano le tue lotte e le tue ispirazioni, conserva la pace con la tua anima", dice Roberto. "Coltiva la forza dello spirito, per difenderti contro l'improvvisa sfortuna. Ma non tormentarti con l'immaginazione. Molte paure nascono dalla stanchezza e dalla solitudine". Il desiderio di trovare pace nell'incontro con il Signore, filo conduttore dell'album, è ben espresso nel brano "Ho bisogno di te". Le parole descrivono in modo splendido la nostra dimensione di "figli", che non possono fare a meno dell'affetto del Padre celeste: "Ho bisogno di te. Vieni presto. Ti aspetto. Sei tu la legge del cuore. Tutto è compiuto ormai. Qui c'è bisogno di te. Lo sai che sogno un mondo perfetto, così come Te". Il brano successivo, "Le lacrime di Dio", contiene un forte messaggio di speranza. Roberto propone alcune "istantanee" dei mali del mondo: donne sfruttate e violentate, miseria, disperazione, guerra, bambini massacrati e missili sulle loro case. Ma nonostante questo, ancora una volta, Roberto invita a ricordarsi della presenza di un Padre che ci accompagna, nell'alto dei cieli: "Ho sognato le lacrime di Dio. Ho sognato che cadevano giù dal cielo. Ed ogni lacrima che scendeva, ed ogni lacrima che cadeva, era un segno di speranza che nasceva". La consapevolezza della presenza di Dio, che cura le ferite del mondo, ritorna nel grido "Dio c'è" della canzone "Angeli". Roberto si rivolge proprio a questi nostri custodi celesti per annunciare il soffio di un vento che porta la vita: "Spirito che entri dentro di me, con tutto l'amore che c'è, salvami da questo mondo, perché voglio cantare per te. Angeli che state sempre con me, donatemi la fantasia di immaginare un mondo migliore. Continuare a cantare e sognare Dio c'è". Gli ultimi brani dell'album sono due semplici, ma bellissime, dichiarazioni d'amore. La prima, "Ti amo", si rivolge ancora a Dio Padre, che "si nasconde per farsi cercare". Roberto invita a vedere il Signore in ogni espressione del creato: "Ti amo quando al mattino m'incanto a guardare tutte le cose che Tu hai creato nel vento e nel sole. Nell'alba e nel tramonto io vedo il Tuo volto, riflesso sul mare". Ed ancora: "Ti amo come un poeta che ama la sua sposa. Ti amo in ogni fratello di ogni razza e nazione". La seconda dichiarazione d'amore è dedicata alla Madonna: "Blues per Maria". Roberto non avrebbe potuto trovare un finale migliore per concludere questo album, che innalza costantemente i nostri i cuori in direzione del cielo. Ed infatti canta: "Maria, porta del cielo. Maria, soave profumo. Fa' che possiamo entrare nel giardino del Tuo Paradiso e gioire del Tuo trionfo. In questo mondo avvolto di tenebre, che ha bisogno della luce di Dio, Maria salva questa umanità". Ma il compact disc non finisce qui. Oltre a questi nove brani, l'album ospita anche un'interessante traccia multimediale con video, foto e informazioni su Roberto, in lingua italiana, inglese e spagnola. Fra questi, spicca un bellissimo servizio realizzato per la trasmissione di Raidue "Prossimo tuo", in cui Roberto racconta la sua storia. Insomma, "Ho bisogno di te" si presenta come un lavoro completo e di altissimo livello professionale. Non solo per la bellezza dei testi e delle musiche, ma anche per l'ottima cura degli arrangiamenti e dei suoni. Personalmente, mi hanno ricordato il buon gusto dei dischi dal vivo realizzati da Fabrizio De Andrè con la Premiata Forneria Marconi. Un altro tocco di qualità è rappresentato dalle belle fotografie in bianco e nero che sono stampate nel piccolo album che accompagna il compact disc. Immagini forti, toccanti, che completano il messaggio proposto dai testi delle canzoni. Ed in queste ore Roberto Bignoli è in fase di studio del suo prossimo lavoro discografico, un altro “evento” che unirà la musica di Gesù e per Gesù, ad un insieme di tecnologie e suoni che saranno uno dei massimi strumenti internazionali per l’evangelizzazione. E nello staff del leader della Christian Music si parla anche di importanti partecipazioni nei prossimi mesi: Bignoli è un grande artista, quindi qualsiasi evento potrebbe essere alla sua portata. Nel frattempo, dalla prossima settimana, sarà a Roma per riunire il suo gruppo di lavoro in preparazione della prossima uscita discografica. Chi vivrà, vedrà. (Nella foto il Premio degli Award americani della Chirstian Music ritirato da Bignoli)(AGE/PAPABOYS)

 

 

   

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