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musica
cristiana contemporanea

ROBERTO
BIGNOLI OSPITE AL IV° MEETING DEI GIOVANI 08/11/2003
11.41.00
MUSICA
- La Parrocchia: una casa per tutti! E’ questo lo slogan del IV
Meeting dei Giovani Unio Sanguis Christi che questo anno si
svolgerà il 16 novembre 2003 presso il Pala San Giacomo di
Conversano nella Diocesi di Conversano – Monopoli. La giornata
vedrà il suo inizio alle 8,30 con l’accoglienza dei diversi
gruppi giovanili e dopo il momento iniziale di preghiera seguirà
la tavola rotonda coordinata da sr Mimma Scalera asc e con gli
interventi e le testimonianze di Angela ed Adriano giovane coppia
di sposi e membri della USC, di Suor Laura Marangoni, Adoratrice
del Sangue di Cristo, e di Don Antonio Ruccia sacerdote della
Diocesi di Bari – Bitonto, parroco e docente di teologia
pastorale. Seguirà alle 12.00 la celebrazione Eucaristica
presieduta da sua Ecc. Mons. Domenico Padovano, vescovo della
diocesi ospitante e il pomeriggio in festa con la partecipazione
di don Gaetano Luca, e le testimonianze di don Rosario Pacillo
Missionario del Preziosissimo Sangue, fondatore
dell’Associazione Famiglie San Filippo Neri per l’aiuto alla
tossicodipendenza, e Mimma ed Egidio coppia di sposi e membri
della USC. Durante il pomeriggio ci sarà anche la partecipazione
del cantautore di Dio Roberto Bignoli, uno dei grandi cantautori
cristiani. Fin da bambino ha la passione per la musica, la sua
carriera artistica comincia all'età di sedici anni, partecipa a
varie manifestazioni canore e vari Festival di musica leggera, ha
fatto da "spalla" ad alcuni "Big". Ha cantato
per le strade di città italiane ed estere raccogliendo
approvazioni e pubblico. Dal 1984, in seguito ad un'esperienza di
fede molto forte, si è impegnato professionalmente ad
intraprendere un nuovo discorso musicale proponendo, attraverso le
sue canzoni di cantautore nuove tematiche di carattere sociale e
religioso e quindi oltre che lavorare nei classici ambienti dello
spettacolo ha cominciato a cantare nelle scuole, chiese, carceri,
ospedali e comunità di recupero, raccontando la sua esperienza di
vita travagliata da un'infanzia infelice dovuta alla malattia e le
esperienze che lo hanno spinto sempre verso il vuoto e il buio,
fino a quando una Luce si è accesa: quella della speranza nata
attraverso la Fede. La sua testimonianza è semplice e consiste
nell'esprimere, attraverso la musica e le parole, l'Amore di
Cristo che può arrivare al Cuore di ogni uomo che desidera
aprirsi a Lui. Ha al suo attivo diversi album di canzoni e dopo
quattro anni di silenzio pubblica con le Edizioni Paoline
"Tempo di Pace" un lavoro ricco di musicalità e di
tematiche forti, dove c'è tutta la voglia di raccontarsi e
raccontare i percorsi di una ricerca interiore di Cristo, fonte di
infinita Pace, e insieme i drammi sociali che oggi sconvolgono la
terra, da combattere con l'Amore vero. Una proposta di canzoni
impegnate, nate dal vissuto e lontane da una facile retorica;
spinta a vivere profondamente il messaggio evangelico, ad
abbracciare con forza la fede in Dio e nella provvidenza per
conseguire finalmente la pace tanto attesa: pace tra gli uomini e
pace nel cuore di ogni uomo. Tra i brani che compongono la
raccolta è compreso "Concerto a Sarajevo" dedicato ai
bambini vittime delle guerre e dedicato in modo particolare a
Mons.Tonino Bello in occasione della marcia della Pace tenutasi a
Sarajevo insieme ai Beati costruttori di Pace. Ha tenuto concerti
oltre che in tutta Italia, Europa, Canada, Usa, America Centrale e
Latina, Argentina, Malta. Molti mass-media sia cattolici che laici
hanno parlato di lui, Roberto è stato promotore di Festival
internazionali di musica cristiana e produttore artistico di
compilation di musica cristiana Internazionale, ha partecipato
alla GmG di Parigi con tre concerti insiemi agli artisti dell'Ass.Magnificat
Italia e alla GmG di Roma con un concerto a Tor Vergata per i
volontari promosso dall'Ass.Nazionale "Il mio Dio canta
giovane". È autore ed interprete di "BALLATA PER MARIA",
sigla di Radio Maria Italia-America Centrale e Latina
IM
E INFORMUSIC PRESENTANO: GIOVANI, UN ASSOLUTO BISOGNO DI MUSICA 03/11/2003
15.51.00
(AGE/PAPABOYS/IMC)
OLGIATE OLONA - C.G.S.MMMLAB Viale Stelvio, 27
- Busto Arsizio IM Italia Missionaria e INFORMUSIC Presentano In
collaborazione con la Parrocchia Buon Gesu’ – Olgiate Olona e
Con il Patrocinio del Comune di Olgiate Olona Domenica 16 Novembre
2003 Ore 14.30 Presso il Salone dell ‘ Oratorio S.Giuseppe .
Buon Gesu’ . Olgiate Olona Il 2^ Appuntamento della 2^ RASSEGNA:
“GIOVANI: UN ASSOLUTO BISOGNO DI MUSICA” con: · Coro
“INSIEME CON BRIO” - Sigle · Filarmonica Samaratese · Sabina
- Covers · The Quemme - Punk music · Andrea Martini - Liscio –
fisarmonica · Era meglio che non c’erano - Un po’
di…cabaret ?!? · R41 - D.J. music · Double J - Dance Vocalist
· Il Gruppetto - Gospel Choir Sara’ con noi, per un speciale
intervento : Padre Raffaele Giacopuzzi, cantautore cristiano
veronese della congregazione dei Padri Stimmatini. I gruppi e
solisti partecipanti, realizzeranno un C.D. che sara’ posto in
vendita per finanziare i Progetti relativi al Disagio Giovanile,
nonche’ le Adozioni a Distanza, coordinate dal Vides
Internazionale. Inoltre troverete in nostri stand con cd musicali
e soprattutto con la rivista di informazione missionaria IM
“Italia Missionaria” realizzata dall’associazione Pimedit
Onlus di Milano. Confidiamo nella vostra adesione. Intervenite
numerosi !! Ingresso ad offerta libera ! “Basta che siate
giovani, perche’ io vi ami !” (G. Bosco) Per informazioni
Roberto robertosi@libero.it
Sara tempoetico@inwind.it
(AGE/PAPABOYS/IMC)
RED
| MUSICA
CRISTIANA 1 HALLOWEEN 0: GRAZIE PER UNA SPERANZA NUOVA
02/11/2003 20.37.00
(AGE/PAPABOYS/IMC) NAPOLI - (dall'inviato Riccardo Rossi)-
“Halloween, in inglese significa la vigilia della festa
dei santi e i martiri non sono certo zucche vuote, magia,
sette, stregoneria” Sono queste le parole di Don Antonio
Staiano della parrocchia di Madonne della Grazie a
Gragnano nel napoletano, che ha ricordato che questa
ricorrenza d’origine Cristiana negli Stati Uniti
d’America era praticata come festa dei martiri e poi
pian piano si è trasformata in una ricorrenza del solo
consumismo e che esprime anche caratteri satanici. “ Noi
vogliamo recuperare questo antico motivo e tornare alla
comunione con i santi, - spiega Don Antonio- creare una
riscoperta della solidarietà e della catechesi, perciò
invito tutte le parrocchie per il prossimo anno, di
realizzare in questa data tanti momenti che rispondano ai
messaggi del vangelo”. Parole significative che vogliono
far tornare la festa di Halloween al ricordo dei Santi e
alla possibilità che tutti possiamo ambire alla santità,
basta farci cambiare il cuore dal Signore. Operando nella
propria specifica vocazione, che non è per forza come
quella di Madre Teresa ma anche quella di sposarsi e di
vivere una vita insieme. Tutto questo discorso è stato
fatto durante il concerto del gruppo musicale “ Una
Speranza Nuova” che mettendo a frutto le parole di
Giovanni Paolo II con nuovi carismi quali la musica, il
ballo, la multimedialità hanno voluto entrare in
comunione con la festa dei Santi. Un gruppo che può
arrivare ad oltre 30 elementi, tutti del rinnovamento
dello spirito, che raccoglie giovani e meno giovani,
lavoratori e disoccupati, ma anche un prossimo seminarista
che diventerà prete. Si è iniziato ai ritmi latini
americani, per poi continuare con canzoni del rinnovamento
dello spirito, dove si annuncia l’amore di Cristo. Al
suono di chitarre, percussioni, bassi, tastiere, vocalist
si sono intervallati vari ritmi e annunci kerigmatici, che
chiamano all’amore divino. Alcuni ragazzi del gruppo
hanno animato la gente accorsa numerosa, ad un certo punto
dello spettacolo è venuto il parroco che ha invitato a
portare un segno spontaneo alla comunione con il
crocifisso. Molte persone si sono inginocchiate, altre lo
hanno baciato, chi l’abbracciato, chi carezzato in un
momento di grande silenzio. Lo spettacolo è finito con
rinomate musiche americane sulle cui note è risuonato
ancora il messaggio d’amore. “ Il motivo più
importante è stato di stare insieme ai giovani – spiega
Don Antonio- e di essere veri Cristiani. C’ è bisogno
di creare ambienti puliti dove vi deve essere la musica,
ma anche la possibilità di riflettere. Sostituendo la
droga e l’alcool delle discoteche con momenti di
comunione, che non facciano sentire il peso della vita. In
questa zona conclude – Don Antonio- vi è molta
delinquenza e i giovani solo lasciati a se stessi. Bisogna
costruire un complesso di Pastorale giovanile con richiami
per questi ragazzi che non hanno nulla e devono andare per
divertirsi nei comuni limitrofi”.
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