PER IL COMPLEANNO DI PAPA WOYTYLA

Il 18 maggio, Giovanni Paolo II compirà 84 anni e la data sarà celebrata con grandi festeggiamenti in tutto il mondo.

Per quella data, la Casa Editrice Mondadori pubblicherà un libro autobiografico di Karol Wojtyla,  dal titolo “Alzatevi, andiamo”. E’ il secondo libro autobiografico di Giovanni Paolo II. Nel primo,  “Dono e Mistero”, pubblicato otto anni fa dalla Libreria Editrice Vaticana, il Papa aveva raccontato la prima parte della sua esistenza, evidenziando il singolare percorso della sua vocazione sacerdotale, che si manifestò quando aveva 21 anni. I

n “Alzatevi, andiamo”, invece racconta il periodo della sua vita che va dal 1958 al 1978, e cioè da quando venne consacrato vescovo fino alla sua elezione a Pontefice. Libro molto importante, soprattutto per conoscere con maggior precisione la sua attività pastorale condotta con grande passione, ma tra mille difficoltà provocate dal Regime comunista che in quegli anni dominava nei Paesi dell’Est.

All’inizio di maggio, saranno pubblicati anche altri due libri su Giovanni Paolo II. Due volumi che portano la firma di Renzo Allegri, noto giornalista che segue con particolare attenzione le tematiche religiose.

E’ autore, infatti, di diverse biografie che riguardano grandi personalità del mondo religioso, come Madre Teresa, Papa Giovanni e soprattutto Padre Pio, al quale ha dedicato nove volumi, pubblicati tutti da Mondadori, da uno dei quali è stato tratto il film per la televisione con protagonista Sergio Castellitto.

I due libri di Renzo Allegri su Giovanni Paolo II si intitolano: “I misteri di Papa Wojtyla” e “Papa Wojtyla, pellegrino di Maria”.


Il primo, è una biografia del Papa, ma una biografia che l’autore, di proposito, ha voluto “leggere” partendo da una singolare e suggestiva angolatura. E cioè dal fatto che Giovanni Paolo II, nel 2000, quando decise di rendere pubblica la “Terza parte” del Segreto di Fatima,  ha dichiarato di essersi riconosciuto nel “vescovo vestito di bianco, che, mezzo tremulo, con passo vacillante, afflitto di dolore e di pena, sale  verso una montagna ripida…” di cui parla Lucia nel suo scritto.
    Fatto di una importanza grandissima, afferma Allegri. Significa che il Papa ammette che la Madonna a Fatima abbia parlato di lui tre anni prima che egli venisse al mondo. Significa, quindi, che, prima ancora della sua nascita,  Wojtyla era stato “scelto” per compiere una “speciale missione spirituale” e che, nel corso della sua esistenza, è stato aiutato e protetto in modo particolare  affinché quella speciale missione andasse in porto.
     Tenendo questo concetto come “chiave interpretativa”, Allegri rilegge l’esistenza di Karol Wojtyla, evidenziando fatti, circostanze, episodi, coincidenze, situazioni, combinazioni,  dove la presenza della Provvidenza e dell’aiuto materno della Vergine, appaiono evidenti in maniera sconcertante, al punto da lasciar perplessi coloro che non credono e rafforzare, in chi crede, la convinzione che Karol Wojtyla sia veramente, per il nostro tempo,  “un uomo inviato da Dio”. Un libro, perciò,  quello di Renzo Allegri, molto suggestivo, originale, che suggerisce numerose importanti riflessioni. Viene pubblicato dalla Poligrafici Editoriale di Bologna, che lo distribuisce in edicola, abbinato ai suoi giornali  “Il Resto del Carlino”, “La Nazione” e “Il Giorno”, a partire da domenica 9 maggio.
    

Con l’altro volume, “Papa Wojtyla, pellegrino di Maria”, edito da “Medjugorje Torino”, Renzo Allegri si  sofferma a illustrare un aspetto particolare della  devozione mariana di Giovanni Paolo II: il pellegrinaggio. Quella forma di preghiera semplice,popolare, che consiste nell’andare a visitare i luoghi dove la Madonna in qualche modo ha fatto sentire la sua presenza. <<Cominciando dalla mia prima gioventù>>, disse un giorno il Papa <<è stato per me una pratica costante il fare pellegrinaggi ai santuari della Madonna>>. E in altra occasione disse; <<I Santuari mariani sono come la casa della Madre, tappe di sosta e di risposo nella lunga strada che porta a Cristo>>.

Karol Wojtyla è stato pellegrino mariano da giovane, da sacerdote, da vescovo, da cardinale e soprattutto da Papa.  Fin dal giorno della sua elezione a Pontefice, come egli stesso affermò, <<mi sono sentito in dovere di imitare l’apostolo Pietro che “andava a far visita a tutti” per confermare e consolidare la vitalità della Chiesa nella fedeltà alla Parola>>. Per realizzare questa missione,  Giovanni Paolo II ha compiuto 246 viaggi fuori del Vaticano (144 in Italia e 102 all’estero), visitando complessivamente 1015 città e percorrendo un milione 242 mila chilometri.  E in ognuno dei suoi viaggi apostolici ha voluto inserire delle tappe mariane, delle visite a dei santuari dove fermarsi a pregare la Vergine e affidare a Lei i problemi incontrati. Nessuna persona ha mai visitato tanti santuari mariani quanti ne ha visitati Karol Wojtyla. Nel suo libro, Renzo Allegri si sofferma sui pellegrinaggi mariani compiuti da Wojtyla da Papa non solo per illustrare un dato di cronaca singolare, che mai si era verificato con altri Pontefici, ma soprattutto per cercare di capire le ragioni profonde di questo insistente pellegrinare, mantenuto anche quando la salute del Papa rendeva i viaggi faticosi e dolorosi. <<Ci sembra di aver intuito>>, scrive Allegri nella presentazione del suo libro << che, dietro questa scelta, ci siano eventi straordinari, di quelli che sfuggono al controllo razionale per sconfinare nella dimensione dove la storia non è più fatta solo di tempo. Ci viene spontaneo pensare a Fatima, a quel “vescovo vestito di bianco che sale verso la montagna ripida”, di cui scrive suor Lucia>>. E qui il libro si riallaccia alle tesi che Allegri ha svolto nell’altro suo saggio su Giovanni Paolo II, quello biografico. Questo secondo libro di Renzo Allegri verrà presentato al pubblico nel corso della Fiera del Libro al Lingotto di Torino, dal 6 al 10 maggio, al Padiglione 2 dello Stand “M110” riservato all’Editrice “Medjugorje Torino”.


 

 

 

bignoli banner miriam.gif (17883 byte)