Rassegna Stampa   

musica cristiana contemporanea

Mercoledì 6 Novembre 2002
 
BADIA POLESINE

«Forza venite gente» I giovani scoprono i loro talenti musicali

Badia Polesine. «Forza venite gente». Oltre che un’esortazione è anche il titolo vero e proprio del musical che i giovani del centro giovanile «Papa Luciani» di Badia Polesine porteranno in scena domani al cinema teatro Politeama. Si tratta ovviamente di un rifacimento del più famoso musical nato nel 1981 che ha goduto, fino ad oggi, di oltre duemila repliche in Italia e all’estero. «Forza venite gente» racconta in prosa e musica la storia di San Francesco di Assisi, con particolare riguardo agli aspetti più lieti: la speranza, la fede nella vita e l’amore per la natura. Sul palco la commedia musicale si tradurrà nell’eterno conflitto tra padri e figli, ragione e fede, meschina prudenza e generoso coraggio. I personaggi ritratti durante lo spettacolo, oltre a San Francesco, saranno il padre Bernardone ma anche la povertà, la provvidenza, il lupo di gubbio, la luna, il sole, gli alberi e gli uccelli in un alternarsi di momenti di canto, recitazione e danza. Nel visitare il sito ideato dai ragazzi e dedicato al loro progetto scopriamo che l’idea di produrre il musical nasce prima di tutto dalla volontà di creare un momento di incontro e integrazione fra giovani; man mano che lo spettacolo prendeva corpo i ragazzi hanno però scoperto che era anche un modo diverso per dare sfogo alla fantasia e al talento di ognuno. La serata di domani rappresenterà la prima dello spettacolo, ma gli attori e gli organizzatori fanno sapere che sono ben disposti a rappresentare il musical in tutte le parrocchie o le piazze, per farlo non chiedono nessun contributo ma solamente un teatro e il materiale audio e le luci necessarie per la realizzazione. (m.t.)

 

Martedì 5 Novembre 2002
 
Il suggestivo recital di Cecilia Gasdia nella gremita chiesa di San Nicolò, in memoria di San Gaspare Bertoni
Fede e amicizia attraverso la musica
I valori della fraternità giovanile testimoniati dall’orchestra ligure di ragazzi tra i 9 e i 14 anni, ormai beniamini del soprano veronese

Nella Chiesa di San Nicolò, gremita di pubblico e alla presenza di numerose autorità cittadine, in occasione dell'apertura dell'anno bertoniano nel 150° anniversario della morte di San Gaspare Bertoni, fondatore della Scuola Alle Stimmate, il celebre soprano veronese Cecilia Gasdia ha cantato arie sacre e moderne in un bellissimo e intenso concerto accompagnato dall'orchestra I Piccoli Musici di La Spezia, diretti dalla valente Erica Mazzacua. Un evento molto suggestivo e di forte presa all'insegna della fede, dell'amicizia, della speranza e della solidarietà, reso possibile dalla direzione artistica di Paolo Andriotti, insegnante di musica, violoncellista e concertista che all'inizio del pomeriggio musicale ha suonato al violoncello, insieme a padre Raffaele Jacopuzzi alla chitarra, una canzone scritta da Jacopuzzi dal titolo "La canzone del mondo" e intonata da Cecilia Gasdia. L'appuntamento scandiva la seconda giornata di lavori organizzati in onore al San Gaspare stimmatino che il 4 novembre del 1816 si insediava nella chiesetta dell'attuale convento in Verona a formare uno sparuto gruppo di persone, tre preti e un fratello, dando vita a quello che oggi è un Ordine con oltre quattrocento persone, dislocato in quattro continenti, quale significativa presenza nella nostra diocesi con il convento, scuole medie, superiori e di formazione.
Amore di Dio, attenzione per i ragazzi, e comunione tra fratelli: questi valori fondamentali portati avanti da Bertoni sono stati gli elementi stessi che hanno animato il concerto, tradotti in musica grazie alla presenza a Verona di un'orchestra interamente composta da ragazzi tra i 9 e i 14 anni, appunto I Giovani Musici che si sono stretti attorno a Cecilia Gasdia, sostenuti dalla sua esuberanza, spontaneità, capacità di entrare teneramente in naturale sintonia con la gioventù, nonché complicità, condivisione di ideali artistici e amicizia.
Il concerto verteva su brani di musica sacra e non, che la direttrice d'orchestra Erica Mazzacua, fondatrice del suo ensemble nel 1997 (poi sviluppatosi anche con l'ingresso di ragazzi veronesi), ha condotto con grande energia e competenza. Molti sono i riconoscimenti che I Piccoli Musici si sono conquistati sia quali vincitori di concorsi nazionali ed internazionali, sia esibendosi nelle città di Roma, Livorno, La Spezia, Fiesole e Milano. Hanno all’attivo, di recente, la registrazione di un cd e riprese televisive per Teleliguria Sud e Telepace.
Ampio ed impegnativo, il programma ha presentato in apertura, di Alessandro Stradella, "Pietà Signore", seguito da "Panis Angelicus" del compositore francese Cesar Franck, dal "Canone" di Pachelbel, dal sublime e commovente mottetto di Mozart "Ave Verum" e quindi "Ave Maria" di Gounod, "Valzer dei fiori" tratto dalla suite orchestrale "Lo Schiaccianoci" di Ciaikovski per sola orchestra, nonché "Moon River" di Henry Mancini, "Vorrei danzar con te" da "My Fair Lady", la "Marcia di Radetsky" di Strauss e come bis "Dolce sentire" dal film "Fratello Sole Sorella Luna".
Un concerto avvincente che ha lasciato un segno indelebile nella nostra città e spalancato una finestra a nuove collaborazioni future con i piccoli grandi artisti liguri, ormai beniamini della Gasdia, che stringendo più volte la mano alla ragazzina primo violino, ha voluto stringere forte i colleghi in un forte e complice abbraccio.
Michela Pezzani

Martedì 5 Novembre 2002
 
La Libera università riparte con il jazz

Giovedì sera l’inaugurazione dell’anno accademico sarà a suon di blues

San Giovanni Lupatoto. Le lezioni della Libera Università sono iniziate ieri ma la serata inaugurale dell’anno accademico è in programma per giovedì. L’appuntamento è alle 20.30 al teatro Astra: alla presenza dell’assessore comunale alla cultura Ivo Bellamoli e del corpo docente saranno presentati i corsi e i laboratori. Seguirà un concerto di musica jazz delle University Big Band che presenterà propri brani e accompagnerà la cantante americana Cheryl Porter. Per quanto riguarda l’attività della Libera Università, i corsi prevedono cinque giorni di intensa attività dal lunedì al venerdì.
Il lunedì pomeriggio si terrà il corso di «Grandi civiltà e religioni» e quello con tema «Alimentazione e salute», alla sera i corsi di inglese e tedesco. Il martedì pomeriggio le lezioni sono di storia dell’arte e di psicologia; alla sera ancora storia dell’arte (moderna) e poi «Curarsi con il cibo» e «Erboristeria».
Il mercoledì pomeriggio filosofia e storia del jazz (corso svolto in collaborazione con la locale University Big Band); alla sera lezioni di inglese e spagnolo. Il giovedì le lezioni riguarderanno la lettura di poesia e narrativa e la storia di Verona; dalle 16 alle 18 si terrà il laboratorio di informatica di base presso le scuole medie «Marconi»; la sera sono in programma inglese, spagnolo e laboratorio di modellazione in argilla e pittura su ceramica. Il venerdì pomeriggio c’è il laboratorio di restauro degli oggetti in legno, la cosmologia e il corso di inglese; in serata lezioni di inglese e spagnolo.
Informazioni sui corsi si possono ottenere dalle 10 alle 12 dal lunedì al venerdì all’Ufficio cultura del comune che funziona nel centro culturale di piazza Umberto I.
L’iscrizione ai corsi costa 31 euro per i corsi ordinari e per i laboratori di attività e 130 euro per quelli di lingua. Le lezioni terminano il 30 aprile 2003. (r.g.)

 

Sabato 26 Ottobre 2002
 
CASTAGNARO. Stasera nella chiesa di San Nicolò esibizione del Piccolo coro Arcobaleno
 I canti di un’estate diversa finiscono in cd
Il ricavato sarà destinato ad attrezzare la sala prove al centro giovanile

Castagnaro. Dai banchi della chiesa del capoluogo ai microfoni di uno studio di registrazione di Casaleone per incidere un cd con cui finanziare l’allestimento della nuova sala prove ricavata al Centro giovanile. Quella che per il Piccolo Coro Arcobaleno di voci della parrocchia di San Nicolò doveva essere semplicemente un modo originale di trascorrere l’estate si è trasformata, invece, in un’esperienza musicale a tutto tondo degna dei migliori professionisti. E oggi di fronte ad un platea delle grandi occasioni, in cui siederanno tra gli altri monsignor Giuseppe Zenti, vicario generale della diocesi di Verona, don Adriano Vincenzi del Centro Toniolo e l’assessore provinciale alla Cultura Adimaro Moretti degli Adimari, presenterà il frutto di quattro mesi di prove da cui è scaturita la compilation Il tuo amore nel mondo pubblicata dalla Azzurra Music di Pastrengo. Una raccolta di 13 brani incentrati su tematiche religiose ed extraliturgiche, che spaziano dall’Emanuel, l’inno del Giubileo dei giovani, alle canzoni del Gen Rosso, il celebre gruppo legato alla figura e agli ideali di Chiara Lubich.
Il cd, che sarà messo in vendita nel circuito delle diocesi, è stato realizzato da 12 delle 25 bambine, dalla quarta elementare alla terza media, che compongono il sodalizio, affiancate in veste di solista dal piccolo Lorenzo Valentini con il contributo dei commercianti e delle banche del paese. Il tutto con la supervisione della direttrice del coro Renata Scandola, del suo braccio destro Stefania Veronese e di Mattia Spedo, bancario di 25 anni, che da un decennio scandisce le liturgie alternandosi al pianoforte e alla chitarra. Se a loro tre si deve il decollo dell’iniziativa, l’operazione è andata in porto grazie all’accompagnamento di cinque strumentisti del posto: oltre a Spedo, chitarra; Michele Todeschini, basso; Tiziano Zerlotin, chitarra; Pietro De Vincenzi, pianoforte e tastiere e Giuseppe Gorzoni, batteria. «Siamo molto soddisfatti del risultato raggiunto con questo lavoro di equipe, che ci ha permesso di focalizzare», spiega Spedo, «tematiche sociali e religiose di un certo spessore, dalla pace tra i popoli alla solidarietà al mistero della vita. Ora speriamo che il cd venga accolto calorosamente dal pubblico, visto che il ricavato lo utilizzeremo per attrezzare la Sala Arcobaleno che inaugureremo sempre oggi al termine dell’esibizione in programma alle 21 in chiesa». Stefano Nicoli

Martedì 1 Ottobre 2002
 
Don Paolo Spoladore stasera all’Estravagario Teatro Tenda
 Il prete-cantautore suona per le missioni in Guinea Bissau

Il Centro Missionario Diocesano di Verona organizza, questa sera alle 20.30 all’Estravagario Teatro Tenda, una serata-concerto di don Paolo Spoladore. È l’occasione per inaugurare il mese dell’ottobre missionario, dedicato alla sensibilizzazione sui temi e le iniziative missionarie e al ricordo dei 750 veronesi missionari nei quattro continenti. "Lo annunciamo anche a voi" sarà lo slogan della serata, che avrà come protagonista don Paolo Spoladore, sacerdote padovano, cantautore e compositore, che da più di vent’anni ha scelto la musica come strumento di espressione e di comunicazione in particolare con i giovani. Autore di alcune fra le canzoni più cantate nel mondo cattolico, raccolte in numerosi cd, nei suoi concerti don Paolo alterna l’esecuzione dei brani musicali a suggestivi video, a monologhi e dialoghi con il pubblico, nel tentativo di tradurre in linguaggio sempre nuovo il messaggio evangelico. Durante la serata verrà presentato un progetto del Centro Missionario Diocesano nel villaggio di Cafal nello Stato africano della Guinea Bissau. L’ingresso è gratuito, per informazioni ci si può rivolgere al Centro missionario diocesano, 045-8033519, cmdverona@cmdverona.it

 

Venerdì 20 Settembre 2002
ANGIARI. Domani debutto della compagnia Volo libero
«Venite a vedere in piazza che ci divertiamo insieme»
In scena per il recital Forza venite gente 70 attori amatoriali


Angiari. Debutto in grande stile domani sera per la compagnia di teatro amatoriale «Volo libero». Dopo quasi un anno di preparativi e prove settimanali, il gruppo di artisti legato alla parrocchia San Michele Arcangelo, mette in scena alle 21 nella centralissima piazza Municipio il musical «Forza venite gente» di Biagioli, Castellacci e Paulicelli. Uno spettacolo d’effetto, dallo straordinario impatto scenografico, che tra canzoni, balli e parti recitate, ripercorre la storia di San Francesco d’Assisi e della sua scelta di rinunciare a ogni bene terreno per dedicarsi completamente a Dio. Scelto dalla compagnia non solo come occasione di riflessione sul vero valore delle cose e sul rapporto tra padre e figlio, ma anche per quella particolarissima forza d’aggregazione che solo un musical di questo genere è in grado di offrire, «Forza venite gente» coinvolge quasi tutti e 70 i componenti della compagnia, tra attori, ballerini, cantanti, musicisti. «Fin dalla nascita del nostro gruppo, circa un anno e mezzo fa», spiega Enrico Frattini, coordinatore e regista, «il nostro scopo è stato quello di divertirci insieme, uniti dalla passione per il teatro e per la musica, per far poi divertire anche gli altri. Abbiamo iniziato quasi per gioco, all’ombra del campanile, ma alla fine quel ritrovarsi insieme è diventato qualcosa di più facendo nascere l’idea di allestire uno spettacolo che potesse piacere un po’a tutti». Così, settimana dopo settimana, sostenuta dall’amministrazione che ha messo a disposizione per le prove la palestra del centro sportivo Arcobaleno, la compagnia ha superato ogni intoppo dovuto ai concomitanti impegni dei componenti riuscendo così a portare avanti senza difficoltà l’allestimento del musical.
«Si è trattato di un vero e proprio lavoro d’équipe», continua Frattini, «dove, a eccezione dell’impianto luci, affidato a una ditta specializzata, tutto è frutto della nostra cura personale, dal suono alle coreografie, dalle scene ai costumi. Siamo riusciti a realizzare ben 70 abiti diversi e di grande effetto scenico».
In caso di maltempo lo spettacolo sarà rimandato a domenica sera sempre alla stessa ora, mentre sono già in programma alcun repliche per le prossime settimane: domenica 29 a Corte Samuele e, in date da stabilirsi, ma presumibilmente in ottobre, al teatro Salus di Legnago e nella chiesa parrocchiale di Minerbe.
Elisabetta Papa

 

Mercoledì 4 Settembre 2002
 
SAN GIOVANNI LUPATOTO. Da domani tradizionale festa all’insegna della solidarietà
Alla sagra del Buon Pastore una colletta per il campo giochi

«Dopo 30 anni dobbiamo rifarlo», dice il parroco. «Serve tutto il rione»

San Giovanni Lupatoto. Si apre domani la tradizionale sagra della parrocchia del Buon Pastore che durerà fino al 9 settembre. La sagra, frequentatissima anche dai paesi vicini, si propone come momento di relazione e l’eventuale utile economico delle varie iniziative sarà devoluto per il rifacimento del parco giochi parrocchiale. «Il parco giochi ha bisogno di un profondo rinnovamento delle strutture, delle aiuole e dei giochi per i bambini e l’auspicio è che il ricavato della sagra possa fornire un sostanzioso contributo al suo rifacimento», dice don Renzo Migliorini, parroco del Buon Pastore.
Il parco è ancora attrezzato con i giochi originari installati quasi trent’anni fa. Ha bisogno di un nuovo tappeto erboso, di una risistemazione degli spazi interni e di nuovi giochi. La parrocchia conta, oltre che sul contributo della sagra, anche su quello del Comune, dal momento che il parco giochi è punto di riferimento costante per le famiglie del quartiere.
«Non bisogna però dimenticare il valore della sagra come occasione di festa per recuperare la bellezza della relazione tra persone, per guardare con calma e serenità ai doni che sono presenti in ognuno», prosegue don Renzo, ricordando che la parrocchia deve costruire strutture, come ha fatto nei 35 anni di vita, ma deve soprattutto costruire la comunità. Per questo è stata svolta l’indagine conoscitiva che ha coinvolto le famiglie della parrocchia e i cui risultati sono attualmente in corso di elaborazione. Anche questo strumento sarà utile a formulare il progetto pastorale, cioè le scelte e gli obiettivi che orienteranno il cammino della parrocchia nei prossimi anni.
La sagra, organizzata dal Comitato guidato dal parroco e composto dai volontari, si aprirà domani con l’apertura delle mostre missionarie (gruppo Malawi e gruppo caritativo) e della pesca di beneficenza. Alle 21 ci sarà lo spettacolo teatrale Una vita migliore presentato dalla Compagnia del fil de fer.
Venerdì alle 19 si apriranno gli stand gastronomici e alle 21 ci sarà la discoteca con il gruppo Spirit in Dance, una discoteca alternativa rivolta ai giovani e condotta da fra’ Michael Daniels.
Sabato alle 18 la giornata si aprirà con un torneo simultaneo di scacchi; continuerà alle 20.30 con lo spettacolo di danza e alle 21 ci sarà il ballo liscio con l’orchestra Fiorella e Max Music.
Domenica alle 10 ci sarà la messa nel corso della quale ci sarà il cambio di sacerdoti: don Agostino lascia la parrocchia e don Corrado prende il suo posto. Alle 18 ci sarà uno spettacolo di pattinaggio artistico. Alle 21 la serata danzante sarà dedicata alla musica latinoamericana con la scuola Baila Latino Amigo.
Lunedì ci sarà la serata conclusiva della sagra con il ballo liscio proposto dall’Eco della Romagna e l’estrazione dei numeri vincenti della lotteria del Buon Pastore.
Alla sagra ci saranno i padiglioni della Ronda della Carità, del progetto ospitalità bimbi russi e il bus speranza dell’Ulss 25 contro la diffusione delle tossicodipendenze.
Renzo Gastaldo

 

Domenica 1 Settembre 2002
ANNIVERSARI. A 5 anni dalla morte, il «processo» procede a grandi passi
Madre Teresa verso la beatificazione

Città del Vaticano. Madre Teresa di Calcutta, la «santa delle baracche», premio Nobel per la pace e fondatrice delle Suore missionarie della carità per assistere i «più poveri dei poveri», a cinque anni dalla morte si avvia con passo svelto e senza ostacoli verso la beatificazione, primo stadio del cammino di santità. In tempi rapidi, forse addirittura entro l'anno o nei primi mesi del prossimo, madre Teresa - nata albanese il 27 agosto del 1910 con il nome di Agnese Gonxha Bojaxhiu, divenuta suora in Irlanda a 18 anni e trasferitasi in India dove dopo alcuni anni di insegnamento scoprì la vocazione per gli ultimi - sarà proclamata beata. Tra ottobre e novembre dovrebbe arrivare il nulla osta delle commissioni medica e teologica, dopo di che mancherebbe soltanto la lettura del decreto di beatificazione e l'indicazione della data per la cerimonia. Il miracolo che la porterà agli onori degli altari è la guarigione , che la chiesa considera non spiegata dalla scienza, di Monica Besra, 30 anni nel '98 e allora affetta da un tumore all'addome, scomparso dopo che le suore di madre Teresa vi poggiarono sopra una « medaglia miracolos dell'Immacolata che era stata a contatto con il corpo di madre Teresa, prima della sepoltura. Era il 5 settembre del '98, un anno esatto dalla morte di madre Teresa.
La fase diocesana della causa ha portato alla raccolta di 75 volumi, ognuno di 450 pagine, ma se per la Chiesa serve un complicato processo - peraltro accelerato nel suo caso, visto che la fase diocesana è stata avviata prima dei cinque anni dalla morte previsti dal diritto canonico - per la gente comune, cristiani e non, madre Teresa è da sempre santa, e lo era ancora in vita.
Giovanni Paolo II, che la ammirò e sostenne sempre, l'ha dipinta come un «dono di Dio alla Chiesa e al mondo, al fine di ricordare a tutti la supremazia dell'amore evangelico, specie quando è espresso nell'umile servizio dell'ultimo dei nostri fratelli e sorelle». Oltre papa Wojtyla, al quale si deve l'accelerazione della causa canonica, stimarono madre Teresa sia Pio XII, che nel '50 approvò le sue missionarie della carità, che Paolo VI, che tra l'altro le affidò una missione umanitaria in Pakistan , e quando nel '74 andò in India prima di partire le lasciò in dono la «Lincoln» che aveva usato per i suoi spostamenti. Il ricavato della vendita assicurò latte e farina a centinaia di bimbi della «santa delle baracche».
In Italia madre Teresa verrà ricordata con un musical di Michele Paulicelli che sarà in scena a Massenzio dal 10 al 20 settembre. Vi si racconta la sua storia dall'arrivo in India sottolineando che, spiega l'autore, «la sua arma è la seplicità: pur essendo fragile riesce a spargere amore, fede e speranza».

 

Sabato 15 Giugno 2002
SAN BONIFACIO
Il Locara festeggia salvezza e futuri derby


San Bonifacio. L’Associazione calcio Locara dà il via stasera a due giornate di festeggiamenti per il risultato ottenuto in campionato: la salvezza in Seconda categoria, risultato che apre la stagione dei derby con il prossimo campionato. Tre frazioni sambonifacesi, Locara, Prova e Lobia, si troveranno nella stessa Seconda categoria: il risultato positivo viene a coincidere con i 35 anni della società sportiva, fondata nel 1967. L’allenatore Freddy Serato è stato confermato per la prossima stagione. Alla presidenza dopo Maurizio Bignotto subentra Luciano Bottaro, ex grande portiere del Locara anni Settanta. È stata sottolineata la generosa collaborazione di tutti in primis del factotum Mario Frigotto. Oggi alle 20.45, al campo sportivo di Locara, concerto gospel Spirit in danc e con fra’ Michael Daniels, frate organizzatore di discoteche per i giovani e che interverrà anche sui problemi giovanili come alcolismo, tossicodipendenza e impegno sociale. Domani alle 20.30, sempre al campo sportivo, grande festa di fine stagione sportiva con il complesso Vito .(g.b.)

 

Giovedì 6 Giugno 2002

SAN PIETRO IN CARIANO
Scrisse la prima canzone per l’azzurro Tommasi ora avrà una grande platea


San Pietro in Cariano. Ha iniziato con i primi accordi alla chitarra più di dieci anni fa, sulle note dei suoi cantautori preferiti. Ora anche lui è in corsa per diventare cantautore. Giovanni Facciotti, ventinovenne di Bure, parteciperà sabato a Pavia alla finalissima del concorso nazionale Canta la vita, organizzato dall’associazione cantautori italiani cristiani. «Per partecipare all’iniziativa ho spedito un cd con due mie canzoni», spiega Facciotti. «Sono stato selezionato e ho superato anche le semifinali, che si sono tenute sempre a Pavia e a cui hanno preso parte ben 34 gruppi. È stata un’emozione unica, fortissima».
Sabato 14 giovani artisti si esibiranno davanti a una giuria di esperti e a 4.000 persone nel palazzetto dello sport pavese. Solo uno di loro sarà proclamato vincitore, ma saranno attribuiti anche altri premi speciali al migliore arrangiamento e al miglior testo.
Il tema di questa edizione 2002 è «Guerra e pace», motore dell’iniziativa e presidente dell’associazione è don Matteo Maria Zambuto, da molti anni impegnato nel proporre il connubio musica e valori e con all’attivo numerose partecipazioni in famosi programmi televisivi.
Non mancheranno nella serata illustri ospiti della canzone italiana e internazionale, come Ron, Giacomo Celentano, Danilo Amerio e il vocalist dei Rockets, Sal Solo.
«La canzone con cui partecipo al concorso si intitola Bombe e stelle », continua Facciotti. «L’ho scritta nel dicembre dello scorso anno, traendo ispirazione dal Natale e dalla guerra in Afghanistan. In due situazioni così antitetiche, cosa potevamo vedere guardando in cielo, bombe oppure stelle? Questo in sintesi il nucleo della mia canzone».
Per l’esecuzione del pezzo Facciotti, con chitarra solista e armonica a bocca, sarà accompagnato da una band creata appositamente e formata da giovani musicisti della Valpolicella: Tommaso Franco al pianoforte, Alberto Misuri alla chitarra, Andrea Caraffini al basso.
«Ho iniziato a suonare e comporre nel 1990», ha continuato Facciotti, «e fino a oggi ho scritto circa una cinquantina di pezzi, curando sia i testi che la parte musicale. Certo, quando ho cominciato seguendo i miei artisti preferiti, De Gregori, Guccini e Bob Dylan, non avrei mai creduto che avrei avuto occasioni come questa. Sono un autodidatta che ha avuto la fortuna di imparare e di crescere vicino a molti musicisti in gamba. Non mi sono poi mancate le occasioni e le esperienze, come il servizio di obiettore, che mi hanno avvicinato a molte realtà da cui trarre spunti e temi per le mie canzoni».
Gli argomenti toccati nelle composizioni musicali spaziano infatti dai sentimenti, come in Lettera d’amore e Chissà come sarai , a diverse problematiche sociali, come in Sandali di gomma e La danza della terra . Con un altro testo, invece, intitolato Zingara Lucia , Giovanni Facciotti vinse nel 1996 la gara di Verona «Ecco perché canto», classificandosi al primo posto tra una decina di artisti giunti in finale da tutta la provincia. Da ricordare anche la canzone scritta qualche anno fa per il calciatore veronese Damiano Tommasi e l’allora fidanzata Chiara, un vero regalo in musica fatto alla coppia.
Bombe e stelle , insieme a Sandali di gomma , si trova in Internet; entrambe le canzoni possono essere scaricate dal sito www.vitaminic.it.
Camilla Madinelli


Venerdì 31 Maggio 2002

Al meeting di musica, canto e danza parteciperanno giovani artisti provenienti da tutta Italia. Si parte con l’incontro-dibattito con don Mazzi
«Cerco di comprendere i desideri dei registi per dare forma e vita alle loro idee. Talvolta guardo il mio gatto e trovo la soluzione»
Da oggi all’Oasi San Giacomo a Vago di Lavagno

Un singolare e particolarmente affollato meeting si svolgerà oggi e domani all’Oasi S. Giacomo-Opera di Don Calabria, a Vago di Lavagno. Si tratta del primo Meeting Regnum Dei Arte e Preghiera, che vedrà coinvolti, tra espressioni d’arte e preghiera, artisti e sportivi, ma anche religiosi e quanti vogliono essere testimoni, precisano gli organizzatori, di pace, amore e fratellanza. La manifestazione avrà inizio venerdì alle 9.30 con un incontro-dibattito sostenuto da don Antonio Mazzi, che tratterà del disagio giovanile e che avrà come «compagno di viaggio» il popolare cantautore cristiano Roberto Bignoli , pluripremiato anche all’estero. Interverrà il gruppo «Jazz & Fuoco» in uno spettacolo definito unico al mondo, fatto di musica, fiabe e momenti pirotecnici. Alle 21 invece si esibirà il gruppo gospel «Venice Gospel Ensemble & Vg’s Out» , diretto dal maestro Luca Pitteri, di Saranno Famosi (Italia 1).
Sabato il presidente nazionale delle scuole professionali cattoliche, Emilio Gandini, terrà una relazione sulle problematiche giovanili, anche con la presenza di artisti e sportivi che porteranno la loro testimonianza. Nel pomeriggio, momento di incontro tra giovani provenienti da diverse zone, con esibizione di giovani artisti e gruppi canori e la partecipazione del «Circolo della danza» e delle sue giovani ballerine dirette da Milena Spera. La messa delle 18 sarà animata da tutti i «cantautori di Dio» presenti al meeting. Alle 21, dopo una performance del gruppo Jazz & Fuoco, concerto dei Cantautori di Dio, con Giuseppe Cionfoli, Michele Paulicelli (Forza Venite Gente), Paolo Migani, Claudio Venturi, P. Sergio Tommasi, Jordan Sax, Rino Davoli, Gigi Giordano, Myriam Castorina (Saranno famosi) , don Giuseppe Moscati, don Paolo Auricchio, don Paolo Spoladore, Antiokia e altri. I due incontri del mattino saranno preceduti da un breve percorso storico-culturale sull’Oasi di S. Giacomo e sul colle del Grigliano.
Il meeting è aperto a quanti, gruppi, scuole, associazioni e a chiunque abbia voglia di esibirsi e incontrarsi con giovani di diversa estrazione. Presentatrice sarà Maria Rita Viaggi, annunciatrice Rai.
Per informazioni (organizzazione e direzione artistica) telefonare a Beatrice (328.32.15.585); Rino Davoli (338.58.82.169); Gigi Giordano (329.61.999.04 - diemstudio@libero.it) oppure all’Oasi S. Giacomo (045.9918.66).
Gianni Bertagnin

 

Giovedì 30 Maggio 2002
LAVAGNO
Oasi San Giacomo Preti-dance e cantautori di Dio in spettacolo

Lavagno. Parteciperà anche il cantautore Roberto Bignoli al primo incontro Regnum Dei che si terrà domani e sabato all’oasi San Giacomo, casa d’incontri dell’Opera don Calabria. Alla manifestazione, che mescolerà esibizioni artistiche a momenti di preghiera, oltre a Bignoli interverranno musicisti e sportivi «per trasmettere il messaggio di pace, amore e fratellanza come Gesù insegna». Bignoli è stato premiato dalla United catholic music and video association (Ucmva) nella notte degli «Oscar» per la musica cristiana organizzata a Washington e trasmessa in diretta dall’Ewtn, la televisione cattolica americana fondata da madre Angelica. Nel corso della serata si era esibito anche don Mimmo Iervolino, prete-dance dell’anno autore dell’album Jesus on line .
Bignoli aprirà domani l’incontro a fianco di don Antonio Mazzi che, alle 9.30, discuterà del disagio giovanile. Il gruppo Jazz & Fuoco, alle 11, proporrà uno spettacolo di musica, favole e pirotecnia. Alle 21 sarà la volta del Venice Gospel Ensemble diretto dal maestro Luca Pitteri (Saranno Famosi, Italia 1). Sabato i religiosi del don Calabria illustreranno la storia dell’Oasi San Giacomo e del colle del Grigliano. Alle 10 parlerà Emilio Gandini, presidente nazionale delle scuole professionali cattoliche. Dopo pranzo incontri tra giovani provenienti da varie parrocchie. Dalle 15 si esibiranno giovani artisti e gruppi canori parrocchiali e il circolo della danza con un gruppo di giovani ballerine dirette da Milena Spera. Alle 18 tutti i cantautori di Dio animeranno la messa. Alle 21, dopo il Jazz & Fuoco, concerto con Giuseppe Cionfoli, Michele Paulicelli (Forza Venite Gente), Paolo Migani, Claudio Venturi, padre Sergio Tommasi, Jordan Sax, Rino Davoli, Gigi Giordano, Mario Migliarese, don Giuseppe Moscati, don Paolo Auricchio, don Paolo Spoladore, gruppo Antiokia, padre Raffaele Giacopuzzi. Il meeting sarà presentato dall’annunciatrice Rai Maria Rita Viaggi.
La manifestazione, spiegano i religiosi, è stata allestita da Spazio fiorito mariano, un movimento nato grazie a fratel Vittorino Faccia dell’Opera don Calabria, il popolare religioso di San Giacomo morto a seguito di un incidente stradale.
Stefano Caniato

 

Sabato 25 Maggio 2002

SAN BONIFACIO
Oggi frate discoteca fa musica in piazza
La ricetta del francescano americano: «Volume non altissimo e niente alcol, così i ragazzi possono riappropriarsi della festa»


San Bonifacio. Oggi in piazza Costituzione dalle 21 a mezzanotte discoteca per i giovani in una delle ormai famose serate di «Spirit in dance», la discoteca cristiana organizzata da tre anni a questa parte da un francescano di Lonigo, fra’ Michael Daniels. «Niente musica religiosa, né prediche, né un tentativo di moralizzare la discoteca», dice fra’ Michael, 37 anni, americano del New Jersey, inventore di questa particolarissima discoteca. «Vogliamo soltanto proporre un modo diverso di vivere musica e ballo; il volume e gli orari sono più umani e inoltre non si consumano alcolici».
Non ci sono buttafuori ma una ventina di volontari i quali vigilano che non vengano consumati alcolici, che sono spesso alla base delle stragi del sabato sera. «Durante la festa», dice Giancarlo Dalla Tezza, presidente dei donatori di organi dell’Aido, organizzatore assieme all’Ulss 20 e all’amministrazione comunale di San Bonifacio di questa serata, «ci sono anche momenti di riflessione: il gruppo Live a inizio serata aiuta a coinvolgere con la musica ma ci sono anche delle testimonianze e delle proposte concrete di attività per chi desidera rendersi utile al prossimo».
Il volume della musica non è eccessivo e premette ai ragazzi di dialogare. «I giovani vanno aiutati a riappropriarsi di se stessi», conclude Dalla Tezza, «perché il problema vero delle discoteche è che sono finalizzate solo a far consumare; basterebbe che non facessero pagare cifre folli per le consumazioni, che abolissero gli alcolici e che anticipassero gli orari di apertura e chiusura».
Fra Michael, detto anche frate-dance, per la sua irrefrenabile passione per la musica, e Dj di Dio, sintetizza la sua iniziativa: «Se i giovani non vengono in chiesa, vado io da loro; voglio convincerli che c’è festa anche senza alcol e portare la festa a una dimensione umana, bella, sana e genuina».
Gianni Bertagnin

Giovedì 25 Aprile 2002

ARCOLE. Domenica incontro con l’americano padre Micael
Alla festa della solidarietà arriva anche il frate ballerino

Arcole. L'attenzione per il problema dell'abuso di alcol si concretizza nella realizzazione della Festa della solidarietà, in programma domenica, con inizio alle 17, all'interno del calendario del «Maggio Arcolese» 2002. L'iniziativa è realizzata grazie alla collaborazione tra l'assessorato ai servizi sociali del Comune di Arcole, gli Acat della zona e il Club 525. «L'appuntamento quest'anno assume un significato che va oltre l'orizzonte della problematica inerente la prevenzione», spiega l'assessore Maffeo Giavarina. «Esso intende essere un momento di riflessione e di socializzazione per tutta la realtà giovanile del territorio. Proprio verso i nostri giovani infatti spesso manca quell'attenzione che coincide con la valorizzazione, la promozione, la comprensione del loro essere persona». La Festa della solidarietà alle 18 prevede l'intervento di padre Micael Daniel, che parlerà sul tema «Tempo libero o tempo incarcerato». Il padre francescano, molto noto fra i giovani ai quali dedica tempo e lavoro, da anni è impegnato con le esperienze di «spiriting dance» con momenti di canto e di danza guidata che durano anche intere serate e che vogliono costituire delle esperienze alternative rispetto alla rumorosità frammentata della solita discoteca. Sono soprattutto le melodie dei canti gospel, secondo padre Micael, a costituire un forte momento di aggregazione per i giovani, coinvolgendoli in momenti di valorizzazione del proprio sè e di condivisione degli ideali di amicizia, libertà e amore. Padre Micael è nato nel New Jersey, suo papà era un generale americano che aveva combattuto per anni in Vietnam. Dopo la scoperta della vocazione per la vita francescana da trent'anni opera in Italia con iniziative rivolte ai giovani e al loro modo di essere ed esprimersi. (s.s.)

 

 

   

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