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musica
cristiana contemporanea

Mercoledì
6 Novembre 2002
BADIA POLESINE
«Forza venite
gente» I giovani scoprono i loro talenti musicali
Badia Polesine. «Forza venite gente».
Oltre che un’esortazione è anche il titolo vero e proprio del
musical che i giovani del centro giovanile «Papa Luciani» di
Badia Polesine porteranno in scena domani al cinema teatro
Politeama. Si tratta ovviamente di un rifacimento del più famoso
musical nato nel 1981 che ha goduto, fino ad oggi, di oltre
duemila repliche in Italia e all’estero. «Forza venite gente»
racconta in prosa e musica la storia di San Francesco di Assisi,
con particolare riguardo agli aspetti più lieti: la speranza, la
fede nella vita e l’amore per la natura. Sul palco la commedia
musicale si tradurrà nell’eterno conflitto tra padri e figli,
ragione e fede, meschina prudenza e generoso coraggio. I
personaggi ritratti durante lo spettacolo, oltre a San Francesco,
saranno il padre Bernardone ma anche la povertà, la provvidenza,
il lupo di gubbio, la luna, il sole, gli alberi e gli uccelli in
un alternarsi di momenti di canto, recitazione e danza. Nel
visitare il sito ideato dai ragazzi e dedicato al loro progetto
scopriamo che l’idea di produrre il musical nasce prima di tutto
dalla volontà di creare un momento di incontro e integrazione fra
giovani; man mano che lo spettacolo prendeva corpo i ragazzi hanno
però scoperto che era anche un modo diverso per dare sfogo alla
fantasia e al talento di ognuno. La serata di domani rappresenterà
la prima dello spettacolo, ma gli attori e gli organizzatori fanno
sapere che sono ben disposti a rappresentare il musical in tutte
le parrocchie o le piazze, per farlo non chiedono nessun
contributo ma solamente un teatro e il materiale audio e le luci
necessarie per la realizzazione. (m.t.)
Martedì 5
Novembre 2002
Il suggestivo recital di Cecilia Gasdia nella gremita chiesa di
San Nicolò, in memoria di San Gaspare Bertoni
Fede e amicizia attraverso la musica
I valori della fraternità giovanile testimoniati
dall’orchestra ligure di ragazzi tra i 9 e i 14 anni, ormai
beniamini del soprano veronese
Nella Chiesa di San Nicolò, gremita di pubblico e alla presenza
di numerose autorità cittadine, in occasione dell'apertura
dell'anno bertoniano nel 150° anniversario della morte di San
Gaspare Bertoni, fondatore della Scuola Alle Stimmate, il celebre
soprano veronese Cecilia Gasdia ha cantato arie sacre e moderne in
un bellissimo e intenso concerto accompagnato dall'orchestra I
Piccoli Musici di La Spezia, diretti dalla valente Erica Mazzacua.
Un evento molto suggestivo e di forte presa all'insegna della
fede, dell'amicizia, della speranza e della solidarietà, reso
possibile dalla direzione artistica di Paolo Andriotti, insegnante
di musica, violoncellista e concertista che all'inizio del
pomeriggio musicale ha suonato al violoncello, insieme a padre
Raffaele Jacopuzzi alla chitarra, una canzone scritta
da Jacopuzzi dal titolo "La canzone del mondo" e
intonata da Cecilia Gasdia. L'appuntamento scandiva la seconda
giornata di lavori organizzati in onore al San Gaspare stimmatino
che il 4 novembre del 1816 si insediava nella chiesetta
dell'attuale convento in Verona a formare uno sparuto gruppo di
persone, tre preti e un fratello, dando vita a quello che oggi è
un Ordine con oltre quattrocento persone, dislocato in quattro
continenti, quale significativa presenza nella nostra diocesi con
il convento, scuole medie, superiori e di formazione.
Amore di Dio, attenzione per i ragazzi, e comunione tra fratelli:
questi valori fondamentali portati avanti da Bertoni sono stati
gli elementi stessi che hanno animato il concerto, tradotti in
musica grazie alla presenza a Verona di un'orchestra interamente
composta da ragazzi tra i 9 e i 14 anni, appunto I Giovani Musici
che si sono stretti attorno a Cecilia Gasdia, sostenuti dalla sua
esuberanza, spontaneità, capacità di entrare teneramente in
naturale sintonia con la gioventù, nonché complicità,
condivisione di ideali artistici e amicizia.
Il concerto verteva su brani di musica sacra e non, che la
direttrice d'orchestra Erica Mazzacua, fondatrice del suo ensemble
nel 1997 (poi sviluppatosi anche con l'ingresso di ragazzi
veronesi), ha condotto con grande energia e competenza. Molti sono
i riconoscimenti che I Piccoli Musici si sono conquistati sia
quali vincitori di concorsi nazionali ed internazionali, sia
esibendosi nelle città di Roma, Livorno, La Spezia, Fiesole e
Milano. Hanno all’attivo, di recente, la registrazione di un cd
e riprese televisive per Teleliguria Sud e Telepace.
Ampio ed impegnativo, il programma ha presentato in apertura, di
Alessandro Stradella, "Pietà Signore", seguito da
"Panis Angelicus" del compositore francese Cesar Franck,
dal "Canone" di Pachelbel, dal sublime e commovente
mottetto di Mozart "Ave Verum" e quindi "Ave Maria"
di Gounod, "Valzer dei fiori" tratto dalla suite
orchestrale "Lo Schiaccianoci" di Ciaikovski per sola
orchestra, nonché "Moon River" di Henry Mancini,
"Vorrei danzar con te" da "My Fair Lady", la
"Marcia di Radetsky" di Strauss e come bis "Dolce
sentire" dal film "Fratello Sole Sorella Luna".
Un concerto avvincente che ha lasciato un segno indelebile nella
nostra città e spalancato una finestra a nuove collaborazioni
future con i piccoli grandi artisti liguri, ormai beniamini della
Gasdia, che stringendo più volte la mano alla ragazzina primo
violino, ha voluto stringere forte i colleghi in un forte e
complice abbraccio.
Michela Pezzani
Martedì
5 Novembre 2002
La Libera università riparte con il jazz
Giovedì sera l’inaugurazione dell’anno accademico sarà a
suon di blues
San Giovanni Lupatoto. Le lezioni della Libera Università sono
iniziate ieri ma la serata inaugurale dell’anno accademico è in
programma per giovedì. L’appuntamento è alle 20.30 al teatro
Astra: alla presenza dell’assessore comunale alla cultura Ivo
Bellamoli e del corpo docente saranno presentati i corsi e i
laboratori. Seguirà un concerto di musica jazz delle University
Big Band che presenterà propri brani e accompagnerà la cantante
americana Cheryl Porter. Per
quanto riguarda l’attività della Libera Università, i corsi
prevedono cinque giorni di intensa attività dal lunedì al venerdì.
Il lunedì pomeriggio si terrà il corso di «Grandi civiltà e
religioni» e quello con tema «Alimentazione e salute», alla
sera i corsi di inglese e tedesco. Il martedì pomeriggio le
lezioni sono di storia dell’arte e di psicologia; alla sera
ancora storia dell’arte (moderna) e poi «Curarsi con il cibo»
e «Erboristeria».
Il mercoledì pomeriggio filosofia e storia del jazz (corso svolto
in collaborazione con la locale University Big Band); alla sera
lezioni di inglese e spagnolo. Il giovedì le lezioni
riguarderanno la lettura di poesia e narrativa e la storia di
Verona; dalle 16 alle 18 si terrà il laboratorio di informatica
di base presso le scuole medie «Marconi»; la sera sono in
programma inglese, spagnolo e laboratorio di modellazione in
argilla e pittura su ceramica. Il venerdì pomeriggio c’è il
laboratorio di restauro degli oggetti in legno, la cosmologia e il
corso di inglese; in serata lezioni di inglese e spagnolo.
Informazioni sui corsi si possono ottenere dalle 10 alle 12 dal
lunedì al venerdì all’Ufficio cultura del comune che funziona
nel centro culturale di piazza Umberto I.
L’iscrizione ai corsi costa 31 euro per i corsi ordinari e per i
laboratori di attività e 130 euro per quelli di lingua. Le
lezioni terminano il 30 aprile 2003. (r.g.)
Sabato
26 Ottobre 2002
CASTAGNARO. Stasera nella chiesa di San Nicolò esibizione del
Piccolo coro Arcobaleno
I canti di un’estate diversa finiscono in cd
Il ricavato sarà destinato ad attrezzare la sala prove al centro
giovanile
Castagnaro. Dai banchi della chiesa del capoluogo ai microfoni di
uno studio di registrazione di Casaleone per incidere un cd con
cui finanziare l’allestimento della nuova sala prove ricavata al
Centro giovanile. Quella che per il Piccolo
Coro Arcobaleno di voci della parrocchia di San Nicolò
doveva essere semplicemente un modo originale di trascorrere
l’estate si è trasformata, invece, in un’esperienza musicale
a tutto tondo degna dei migliori professionisti. E oggi di fronte
ad un platea delle grandi occasioni, in cui siederanno tra gli
altri monsignor Giuseppe Zenti, vicario generale della diocesi di
Verona, don Adriano Vincenzi del Centro Toniolo e l’assessore
provinciale alla Cultura Adimaro Moretti degli Adimari, presenterà
il frutto di quattro mesi di prove da cui è scaturita la
compilation Il tuo amore nel mondo pubblicata dalla Azzurra Music
di Pastrengo. Una raccolta di 13 brani incentrati su tematiche
religiose ed extraliturgiche, che spaziano dall’Emanuel,
l’inno del Giubileo dei giovani, alle canzoni del Gen
Rosso, il celebre gruppo legato alla figura e agli
ideali di Chiara Lubich.
Il cd, che sarà messo in vendita nel circuito delle diocesi, è
stato realizzato da 12 delle 25 bambine, dalla quarta elementare
alla terza media, che compongono il sodalizio, affiancate in veste
di solista dal piccolo Lorenzo Valentini con il contributo dei
commercianti e delle banche del paese. Il tutto con la
supervisione della direttrice del coro Renata Scandola, del suo
braccio destro Stefania Veronese e di Mattia Spedo, bancario di 25
anni, che da un decennio scandisce le liturgie alternandosi al
pianoforte e alla chitarra. Se a loro tre si deve il decollo
dell’iniziativa, l’operazione è andata in porto grazie
all’accompagnamento di cinque strumentisti del posto: oltre a
Spedo, chitarra; Michele Todeschini, basso; Tiziano Zerlotin,
chitarra; Pietro De Vincenzi, pianoforte e tastiere e Giuseppe
Gorzoni, batteria. «Siamo molto soddisfatti del risultato
raggiunto con questo lavoro di equipe, che ci ha permesso di
focalizzare», spiega Spedo, «tematiche sociali e religiose di un
certo spessore, dalla pace tra i popoli alla solidarietà al
mistero della vita. Ora speriamo che il cd venga accolto
calorosamente dal pubblico, visto che il ricavato lo utilizzeremo
per attrezzare la Sala Arcobaleno che inaugureremo sempre oggi al
termine dell’esibizione in programma alle 21 in chiesa».
Stefano Nicoli
Martedì
1 Ottobre 2002
Don Paolo Spoladore stasera all’Estravagario Teatro Tenda
Il prete-cantautore suona per le missioni in Guinea Bissau
Il Centro Missionario Diocesano di Verona organizza, questa sera
alle 20.30 all’Estravagario Teatro Tenda, una serata-concerto di
don Paolo Spoladore. È
l’occasione per inaugurare il mese dell’ottobre missionario,
dedicato alla sensibilizzazione sui temi e le iniziative
missionarie e al ricordo dei 750 veronesi missionari nei quattro
continenti. "Lo annunciamo anche a voi" sarà lo slogan
della serata, che avrà come protagonista don Paolo Spoladore,
sacerdote padovano, cantautore e compositore, che da più di
vent’anni ha scelto la musica come strumento di espressione e di
comunicazione in particolare con i giovani. Autore di alcune fra
le canzoni più cantate nel mondo cattolico, raccolte in numerosi
cd, nei suoi concerti don Paolo alterna l’esecuzione dei brani
musicali a suggestivi video, a monologhi e dialoghi con il
pubblico, nel tentativo di tradurre in linguaggio sempre nuovo il
messaggio evangelico. Durante la serata verrà presentato un
progetto del Centro Missionario Diocesano nel villaggio di Cafal
nello Stato africano della Guinea Bissau. L’ingresso è
gratuito, per informazioni ci si può rivolgere al Centro
missionario diocesano, 045-8033519, cmdverona@cmdverona.it
Venerdì 20
Settembre 2002
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| ANGIARI.
Domani debutto della compagnia Volo libero |
| «Venite
a vedere in piazza che ci divertiamo insieme» |
| In
scena per il recital Forza venite gente 70 attori
amatoriali |
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Angiari.
Debutto in grande stile domani sera per la compagnia di
teatro amatoriale «Volo libero». Dopo quasi un anno di
preparativi e prove settimanali, il gruppo di artisti
legato alla parrocchia San Michele Arcangelo, mette in
scena alle 21 nella centralissima piazza Municipio il
musical «Forza venite gente» di Biagioli, Castellacci e
Paulicelli. Uno spettacolo d’effetto, dallo
straordinario impatto scenografico, che tra canzoni, balli
e parti recitate, ripercorre la storia di San Francesco
d’Assisi e della sua scelta di rinunciare a ogni bene
terreno per dedicarsi completamente a Dio. Scelto dalla
compagnia non solo come occasione di riflessione sul vero
valore delle cose e sul rapporto tra padre e figlio, ma
anche per quella particolarissima forza d’aggregazione
che solo un musical di questo genere è in grado di
offrire, «Forza venite gente» coinvolge quasi tutti e 70
i componenti della compagnia, tra attori, ballerini,
cantanti, musicisti. «Fin dalla nascita del nostro
gruppo, circa un anno e mezzo fa», spiega Enrico Frattini,
coordinatore e regista, «il nostro scopo è stato quello
di divertirci insieme, uniti dalla passione per il teatro
e per la musica, per far poi divertire anche gli altri.
Abbiamo iniziato quasi per gioco, all’ombra del
campanile, ma alla fine quel ritrovarsi insieme è
diventato qualcosa di più facendo nascere l’idea di
allestire uno spettacolo che potesse piacere un po’a
tutti». Così, settimana dopo settimana, sostenuta
dall’amministrazione che ha messo a disposizione per le
prove la palestra del centro sportivo Arcobaleno, la
compagnia ha superato ogni intoppo dovuto ai concomitanti
impegni dei componenti riuscendo così a portare avanti
senza difficoltà l’allestimento del musical.
«Si è trattato di un vero e proprio lavoro
d’équipe», continua Frattini, «dove, a eccezione
dell’impianto luci, affidato a una ditta specializzata,
tutto è frutto della nostra cura personale, dal suono
alle coreografie, dalle scene ai costumi. Siamo riusciti a
realizzare ben 70 abiti diversi e di grande effetto
scenico».
In caso di maltempo lo spettacolo sarà rimandato a
domenica sera sempre alla stessa ora, mentre sono già in
programma alcun repliche per le prossime settimane:
domenica 29 a Corte Samuele e, in date da stabilirsi, ma
presumibilmente in ottobre, al teatro Salus di Legnago e
nella chiesa parrocchiale di Minerbe.
Elisabetta Papa
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Mercoledì 4
Settembre 2002
SAN GIOVANNI LUPATOTO. Da domani tradizionale festa
all’insegna della solidarietà
Alla sagra del Buon Pastore una colletta per il campo giochi
«Dopo 30 anni dobbiamo rifarlo», dice il parroco. «Serve tutto
il rione»
San Giovanni Lupatoto. Si apre domani la tradizionale sagra della
parrocchia del Buon Pastore che durerà fino al 9 settembre. La
sagra, frequentatissima anche dai paesi vicini, si propone come
momento di relazione e l’eventuale utile economico delle varie
iniziative sarà devoluto per il rifacimento del parco giochi
parrocchiale. «Il parco giochi ha bisogno di un profondo
rinnovamento delle strutture, delle aiuole e dei giochi per i
bambini e l’auspicio è che il ricavato della sagra possa
fornire un sostanzioso contributo al suo rifacimento», dice don
Renzo Migliorini, parroco del Buon Pastore.
Il parco è ancora attrezzato con i giochi originari installati
quasi trent’anni fa. Ha bisogno di un nuovo tappeto erboso, di
una risistemazione degli spazi interni e di nuovi giochi. La
parrocchia conta, oltre che sul contributo della sagra, anche su
quello del Comune, dal momento che il parco giochi è punto di
riferimento costante per le famiglie del quartiere.
«Non bisogna però dimenticare il valore della sagra come
occasione di festa per recuperare la bellezza della relazione tra
persone, per guardare con calma e serenità ai doni che sono
presenti in ognuno», prosegue don Renzo, ricordando che la
parrocchia deve costruire strutture, come ha fatto nei 35 anni di
vita, ma deve soprattutto costruire la comunità. Per questo è
stata svolta l’indagine conoscitiva che ha coinvolto le famiglie
della parrocchia e i cui risultati sono attualmente in corso di
elaborazione. Anche questo strumento sarà utile a formulare il
progetto pastorale, cioè le scelte e gli obiettivi che
orienteranno il cammino della parrocchia nei prossimi anni.
La sagra, organizzata dal Comitato guidato dal parroco e composto
dai volontari, si aprirà domani con l’apertura delle mostre
missionarie (gruppo Malawi e gruppo caritativo) e della pesca di
beneficenza. Alle 21 ci sarà lo spettacolo teatrale Una vita
migliore presentato dalla Compagnia del fil de fer.
Venerdì alle 19 si apriranno gli stand gastronomici e alle 21 ci
sarà la discoteca con il gruppo Spirit in Dance, una discoteca
alternativa rivolta ai giovani e condotta da fra’ Michael
Daniels.
Sabato alle 18 la giornata si aprirà con un torneo simultaneo di
scacchi; continuerà alle 20.30 con lo spettacolo di danza e alle
21 ci sarà il ballo liscio con l’orchestra Fiorella e Max
Music.
Domenica alle 10 ci sarà la messa nel corso della quale ci sarà
il cambio di sacerdoti: don Agostino lascia la parrocchia e don
Corrado prende il suo posto. Alle 18 ci sarà uno spettacolo di
pattinaggio artistico. Alle 21 la serata danzante sarà dedicata
alla musica latinoamericana con la scuola Baila Latino Amigo.
Lunedì ci sarà la serata conclusiva della sagra con il ballo
liscio proposto dall’Eco della Romagna e l’estrazione dei
numeri vincenti della lotteria del Buon Pastore.
Alla sagra ci saranno i padiglioni della Ronda della Carità, del
progetto ospitalità bimbi russi e il bus speranza dell’Ulss 25
contro la diffusione delle tossicodipendenze.
Renzo Gastaldo
Domenica 1
Settembre 2002
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ANNIVERSARI.
A 5 anni dalla morte, il «processo» procede a grandi
passi
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Madre
Teresa verso la beatificazione
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Città del Vaticano.
Madre Teresa di Calcutta, la «santa delle baracche»,
premio Nobel per la pace e fondatrice delle Suore
missionarie della carità per assistere i «più poveri
dei poveri», a cinque anni dalla morte si avvia con passo
svelto e senza ostacoli verso la beatificazione, primo
stadio del cammino di santità.
In tempi rapidi, forse addirittura entro l'anno o nei
primi mesi del prossimo, madre Teresa - nata albanese il
27 agosto del 1910 con il nome di Agnese Gonxha Bojaxhiu,
divenuta suora in Irlanda a 18 anni e trasferitasi in
India dove dopo alcuni anni di insegnamento scoprì la
vocazione per gli ultimi - sarà proclamata beata. Tra
ottobre e novembre dovrebbe arrivare il nulla osta delle
commissioni medica e teologica, dopo di che mancherebbe
soltanto la lettura del decreto di beatificazione e
l'indicazione della data per la cerimonia. Il miracolo che
la porterà agli onori degli altari è la guarigione
,
che la chiesa considera non spiegata dalla scienza, di
Monica Besra, 30 anni nel '98 e allora affetta da un
tumore all'addome, scomparso dopo che le suore di madre
Teresa vi poggiarono sopra una
«
medaglia miracolos
a»
dell'Immacolata che era stata a contatto con il corpo di
madre Teresa, prima della sepoltura. Era il 5 settembre
del '98, un anno esatto dalla morte di madre Teresa.
La fase diocesana della causa ha portato alla raccolta di
75 volumi, ognuno
di
450 pagine, ma se per la Chiesa serve un complicato
processo - peraltro accelerato nel suo caso, visto che la
fase diocesana è stata avviata prima dei cinque anni
dalla morte previsti dal diritto canonico - per la gente
comune, cristiani e non, madre Teresa è da sempre santa,
e lo era ancora in vita.
Giovanni Paolo II, che la ammirò e sostenne sempre, l'ha
dipinta come un «dono di Dio alla Chiesa e al mondo, al
fine di ricordare a tutti la supremazia dell'amore
evangelico, specie quando è espresso nell'umile servizio
dell'ultimo dei nostri fratelli e sorelle». Oltre papa
Wojtyla, al quale si deve l'accelerazione della causa
canonica, stimarono madre Teresa sia Pio XII, che nel '50
approvò le sue missionarie della carità, che Paolo VI,
che tra l'altro le affidò una missione umanitaria in
Pakistan
,
e quando nel '74 andò in India prima di partire le
lasciò in dono la «Lincoln» che aveva usato per i suoi
spostamenti. Il ricavato della vendita assicurò latte e
farina a centinaia di bimbi della «santa delle
baracche».
In Italia madre Teresa verrà ricordata con un musical di Michele
Paulicelli che sarà in scena a Massenzio dal
10 al 20 settembre. Vi si racconta la sua storia
dall'arrivo in India sottolineando che, spiega l'autore,
«la sua arma è la seplicità: pur essendo fragile riesce
a spargere amore, fede e speranza».
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Sabato 15
Giugno 2002
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SAN
BONIFACIO
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| Il
Locara festeggia salvezza e futuri derby |
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San Bonifacio.
L’Associazione calcio Locara dà il via stasera a
due giornate di festeggiamenti per il risultato ottenuto
in campionato: la salvezza in Seconda categoria, risultato
che apre la stagione dei derby con il prossimo campionato.
Tre frazioni sambonifacesi, Locara, Prova e Lobia, si
troveranno nella stessa Seconda categoria: il risultato
positivo viene a coincidere con i 35 anni della società
sportiva, fondata nel 1967. L’allenatore Freddy Serato
è stato confermato per la prossima stagione. Alla
presidenza dopo Maurizio Bignotto subentra Luciano Bottaro,
ex grande portiere del Locara anni Settanta. È stata
sottolineata la generosa collaborazione di tutti in primis
del factotum Mario Frigotto. Oggi alle 20.45, al campo
sportivo di Locara, concerto gospel
Spirit in danc
e con fra’ Michael Daniels, frate
organizzatore di discoteche per i giovani e che
interverrà anche sui problemi giovanili come alcolismo,
tossicodipendenza e impegno sociale. Domani alle 20.30,
sempre al campo sportivo, grande festa di fine stagione
sportiva con il complesso Vito
.(g.b.)
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Giovedì 6
Giugno 2002
SAN
PIETRO IN CARIANO
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| Scrisse
la prima canzone per l’azzurro Tommasi ora avrà una
grande platea |
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San Pietro in Cariano. Ha iniziato con i primi accordi
alla chitarra più di dieci anni fa, sulle note dei suoi
cantautori preferiti. Ora anche lui è in corsa per
diventare cantautore. Giovanni Facciotti, ventinovenne di
Bure, parteciperà sabato a Pavia alla finalissima del
concorso nazionale Canta la vita, organizzato
dall’associazione cantautori italiani cristiani. «Per
partecipare all’iniziativa ho spedito un cd con due mie
canzoni», spiega Facciotti. «Sono stato selezionato e ho
superato anche le semifinali, che si sono tenute sempre a
Pavia e a cui hanno preso parte ben 34 gruppi. È stata
un’emozione unica, fortissima».
Sabato 14 giovani artisti si esibiranno davanti a una
giuria di esperti e a 4.000 persone nel palazzetto dello
sport pavese. Solo uno di loro sarà proclamato vincitore,
ma saranno attribuiti anche altri premi speciali al
migliore arrangiamento e al miglior testo.
Il tema di questa edizione 2002 è «Guerra e pace»,
motore dell’iniziativa e presidente dell’associazione
è don Matteo Maria Zambuto,
da molti anni impegnato nel proporre il connubio musica e
valori e con all’attivo numerose partecipazioni in
famosi programmi televisivi.
Non mancheranno nella serata illustri ospiti della canzone
italiana e internazionale, come Ron, Giacomo
Celentano, Danilo Amerio e il vocalist dei
Rockets, Sal Solo.
«La canzone con cui partecipo al concorso si intitola
Bombe e stelle
», continua Facciotti. «L’ho scritta nel dicembre
dello scorso anno, traendo ispirazione dal Natale e dalla
guerra in Afghanistan. In due situazioni così
antitetiche, cosa potevamo vedere guardando in cielo,
bombe oppure stelle? Questo in sintesi il nucleo della mia
canzone».
Per l’esecuzione del pezzo Facciotti, con chitarra
solista e armonica a bocca, sarà accompagnato da una band
creata appositamente e formata da giovani musicisti della
Valpolicella: Tommaso Franco al pianoforte, Alberto Misuri
alla chitarra, Andrea Caraffini al basso.
«Ho iniziato a suonare e comporre nel 1990», ha
continuato Facciotti, «e fino a oggi ho scritto circa una
cinquantina di pezzi, curando sia i testi che la parte
musicale. Certo, quando ho cominciato seguendo i miei
artisti preferiti, De Gregori, Guccini e Bob Dylan, non
avrei mai creduto che avrei avuto occasioni come questa.
Sono un autodidatta che ha avuto la fortuna di imparare e
di crescere vicino a molti musicisti in gamba. Non mi sono
poi mancate le occasioni e le esperienze, come il servizio
di obiettore, che mi hanno avvicinato a molte realtà da
cui trarre spunti e temi per le mie canzoni».
Gli argomenti toccati nelle composizioni musicali spaziano
infatti dai sentimenti, come in
Lettera d’amore
e
Chissà come sarai
, a diverse problematiche sociali, come in
Sandali di gomma
e
La danza della terra
. Con un altro testo, invece, intitolato
Zingara Lucia
, Giovanni Facciotti vinse nel 1996 la gara di Verona «Ecco
perché canto», classificandosi al primo posto
tra una decina di artisti giunti in finale da tutta la
provincia. Da ricordare anche la canzone scritta qualche
anno fa per il calciatore veronese Damiano Tommasi e
l’allora fidanzata Chiara, un vero regalo in musica
fatto alla coppia.
Bombe e stelle
, insieme a
Sandali di gomma
, si trova in Internet; entrambe le canzoni possono essere
scaricate dal sito www.vitaminic.it.
Camilla Madinelli
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Venerdì 31 Maggio 2002
Al
meeting di musica, canto e danza parteciperanno giovani
artisti provenienti da tutta Italia. Si parte con
l’incontro-dibattito con don Mazzi
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«Cerco
di comprendere i desideri dei registi per dare forma e
vita alle loro idee. Talvolta guardo il mio gatto e trovo
la soluzione»
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Da
oggi all’Oasi San Giacomo a Vago di Lavagno
|
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Un
singolare e particolarmente affollato meeting si svolgerà
oggi e domani all’Oasi S. Giacomo-Opera di Don Calabria,
a Vago di Lavagno. Si tratta del primo Meeting
Regnum Dei Arte e
Preghiera, che vedrà coinvolti, tra
espressioni d’arte e preghiera, artisti e sportivi, ma
anche religiosi e quanti vogliono essere testimoni,
precisano gli organizzatori, di pace, amore e fratellanza.
La manifestazione avrà inizio venerdì alle 9.30 con un
incontro-dibattito sostenuto da don
Antonio Mazzi, che tratterà del disagio
giovanile e che avrà come «compagno di viaggio» il
popolare cantautore cristiano
Roberto Bignoli
, pluripremiato anche all’estero. Interverrà il gruppo
«Jazz & Fuoco»
in uno spettacolo definito unico al mondo, fatto di
musica, fiabe e momenti pirotecnici. Alle 21 invece si
esibirà il gruppo gospel
«Venice Gospel Ensemble &
Vg’s Out»
, diretto dal maestro Luca Pitteri, di Saranno
Famosi (Italia 1).
Sabato il presidente nazionale delle scuole professionali
cattoliche, Emilio Gandini,
terrà una relazione sulle problematiche giovanili, anche
con la presenza di artisti e sportivi che porteranno la
loro testimonianza. Nel pomeriggio, momento di incontro
tra giovani provenienti da diverse zone, con esibizione di
giovani artisti e gruppi canori e la partecipazione del «Circolo
della danza» e delle sue giovani ballerine
dirette da Milena Spera.
La messa delle 18 sarà animata da tutti i «cantautori di
Dio» presenti al meeting. Alle 21, dopo una performance
del gruppo Jazz & Fuoco,
concerto dei Cantautori di Dio, con
Giuseppe Cionfoli, Michele
Paulicelli (Forza Venite Gente), Paolo
Migani, Claudio Venturi, P. Sergio Tommasi, Jordan Sax,
Rino Davoli, Gigi Giordano,
Myriam Castorina (Saranno famosi)
, don Giuseppe Moscati, don Paolo Auricchio, don Paolo
Spoladore, Antiokia e altri. I due incontri del
mattino saranno preceduti da un breve percorso
storico-culturale sull’Oasi di S. Giacomo e sul colle
del Grigliano.
Il meeting è aperto a quanti, gruppi, scuole,
associazioni e a chiunque abbia voglia di esibirsi e
incontrarsi con giovani di diversa estrazione.
Presentatrice sarà Maria Rita
Viaggi, annunciatrice Rai.
Per informazioni (organizzazione e direzione artistica)
telefonare a Beatrice (328.32.15.585); Rino Davoli
(338.58.82.169); Gigi Giordano (329.61.999.04 - diemstudio@libero.it)
oppure all’Oasi S. Giacomo (045.9918.66).
Gianni Bertagnin
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Giovedì 30
Maggio 2002
| LAVAGNO |
| Oasi
San Giacomo Preti-dance e cantautori di Dio in spettacolo |
|
Lavagno.
Parteciperà anche il cantautore Roberto Bignoli al
primo incontro Regnum Dei che si terrà domani e sabato
all’oasi San Giacomo, casa d’incontri dell’Opera don
Calabria. Alla manifestazione, che mescolerà esibizioni
artistiche a momenti di preghiera, oltre a Bignoli
interverranno musicisti e sportivi «per trasmettere il
messaggio di pace, amore e fratellanza come Gesù insegna».
Bignoli è stato premiato dalla United catholic music and
video association (Ucmva) nella notte degli «Oscar» per
la musica cristiana organizzata a Washington e trasmessa
in diretta dall’Ewtn, la televisione cattolica americana
fondata da madre Angelica. Nel corso della serata si era
esibito anche don Mimmo Iervolino,
prete-dance dell’anno autore dell’album
Jesus on line
.
Bignoli aprirà domani
l’incontro a fianco di don
Antonio Mazzi che, alle 9.30, discuterà del
disagio giovanile. Il gruppo Jazz
& Fuoco, alle 11, proporrà uno spettacolo
di musica, favole e pirotecnia. Alle 21 sarà la volta del
Venice Gospel Ensemble diretto
dal maestro Luca Pitteri (Saranno Famosi, Italia 1).
Sabato i religiosi del don Calabria illustreranno la
storia dell’Oasi San Giacomo e del colle del Grigliano.
Alle 10 parlerà Emilio Gandini, presidente nazionale
delle scuole professionali cattoliche. Dopo pranzo
incontri tra giovani provenienti da varie parrocchie.
Dalle 15 si esibiranno giovani artisti e gruppi canori
parrocchiali e il circolo della danza con un gruppo di
giovani ballerine dirette da Milena
Spera. Alle 18 tutti i cantautori di Dio animeranno
la messa. Alle 21, dopo il Jazz
& Fuoco, concerto con Giuseppe
Cionfoli, Michele
Paulicelli (Forza Venite Gente), Paolo
Migani, Claudio
Venturi, padre Sergio
Tommasi, Jordan Sax, Rino Davoli, Gigi Giordano, Mario
Migliarese, don Giuseppe Moscati, don Paolo Auricchio, don
Paolo Spoladore, gruppo Antiokia, padre Raffaele
Giacopuzzi. Il meeting sarà presentato
dall’annunciatrice Rai Maria
Rita Viaggi.
La manifestazione, spiegano i religiosi, è stata
allestita da Spazio fiorito mariano, un movimento nato
grazie a fratel Vittorino Faccia
dell’Opera don Calabria, il popolare religioso di San
Giacomo morto a seguito di un incidente stradale.
Stefano Caniato
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Sabato 25
Maggio 2002
SAN
BONIFACIO
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| Oggi
frate discoteca fa musica in piazza |
| La
ricetta del francescano americano: «Volume non altissimo
e niente alcol, così i ragazzi possono riappropriarsi
della festa» |
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San Bonifacio.
Oggi in piazza Costituzione dalle 21 a mezzanotte
discoteca per i giovani in una delle ormai famose serate
di «Spirit in dance»,
la discoteca cristiana organizzata da tre anni a questa
parte da un francescano di Lonigo,
fra’ Michael Daniels. «Niente musica
religiosa, né prediche, né un tentativo di moralizzare
la discoteca», dice fra’
Michael, 37 anni, americano del New Jersey,
inventore di questa particolarissima discoteca. «Vogliamo
soltanto proporre un modo diverso di vivere musica e
ballo; il volume e gli orari sono più umani e inoltre non
si consumano alcolici».
Non ci sono buttafuori ma una ventina di volontari i quali
vigilano che non vengano consumati alcolici, che sono
spesso alla base delle stragi del sabato sera. «Durante
la festa», dice Giancarlo Dalla Tezza, presidente dei
donatori di organi dell’Aido, organizzatore assieme
all’Ulss 20 e all’amministrazione comunale di San
Bonifacio di questa serata, «ci sono anche momenti di
riflessione: il gruppo Live a inizio serata aiuta a
coinvolgere con la musica ma ci sono anche delle
testimonianze e delle proposte concrete di attività per
chi desidera rendersi utile al prossimo».
Il volume della musica non è eccessivo e premette ai
ragazzi di dialogare. «I giovani vanno aiutati a
riappropriarsi di se stessi», conclude Dalla Tezza, «perché
il problema vero delle discoteche è che sono finalizzate
solo a far consumare; basterebbe che non facessero pagare
cifre folli per le consumazioni, che abolissero gli
alcolici e che anticipassero gli orari di apertura e
chiusura».
Fra Michael, detto
anche frate-dance, per la sua irrefrenabile passione per
la musica, e Dj di Dio, sintetizza la sua iniziativa: «Se
i giovani non vengono in chiesa, vado io da loro; voglio
convincerli che c’è festa anche senza alcol e portare
la festa a una dimensione umana, bella, sana e genuina».
Gianni Bertagnin
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Giovedì 25
Aprile 2002
ARCOLE. Domenica
incontro con l’americano padre Micael
Alla festa della solidarietà arriva anche il frate ballerino
Arcole.
L'attenzione per il problema dell'abuso di alcol si concretizza
nella realizzazione della Festa della solidarietà, in programma
domenica, con inizio alle 17, all'interno del calendario del «Maggio
Arcolese» 2002. L'iniziativa è realizzata grazie alla
collaborazione tra l'assessorato ai servizi sociali del Comune di
Arcole, gli Acat della zona e il Club 525. «L'appuntamento quest'anno
assume un significato che va oltre l'orizzonte della problematica
inerente la prevenzione», spiega l'assessore Maffeo Giavarina. «Esso
intende essere un momento di riflessione e di socializzazione per
tutta la realtà giovanile del territorio. Proprio verso i nostri
giovani infatti spesso manca quell'attenzione che coincide con la
valorizzazione, la promozione, la comprensione del loro essere
persona». La Festa della solidarietà alle 18 prevede
l'intervento di padre Micael Daniel,
che parlerà sul tema «Tempo libero o tempo incarcerato». Il
padre francescano, molto noto fra i giovani ai quali dedica tempo
e lavoro, da anni è impegnato con le esperienze di «spiriting
dance» con momenti di canto e di danza guidata che durano anche
intere serate e che vogliono costituire delle esperienze
alternative rispetto alla rumorosità frammentata della solita
discoteca. Sono soprattutto le melodie dei canti gospel, secondo
padre Micael, a costituire un forte momento di
aggregazione per i giovani, coinvolgendoli in momenti di
valorizzazione del proprio sè e di condivisione degli ideali di
amicizia, libertà e amore. Padre Micael
è nato nel New Jersey, suo papà era un generale americano che
aveva combattuto per anni in Vietnam. Dopo la scoperta della
vocazione per la vita francescana da trent'anni opera in Italia
con iniziative rivolte ai giovani e al loro modo di essere ed
esprimersi.
(s.s.)
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