Rassegna Stampa   

musica cristiana contemporanea

 

Mercoledì 19 Marzo 2003
 
Messa in duomo e spettacolo al teatro Verdi.  L’associazione Noi compie dieci anni


Villafranca. Sabato prossimo, con una messa in duomo e uno spettacolo musicale al Verdi, si festeggeranno i dieci anni dalla fondazione del circolo Anspi, ora Noi associazione. Alle 18 ci sarà una messa celebrata da tutti i sacerdoti che si sono avvicendati nella parrocchia del Duomo nell'ultimo decennio. Al termine della cerimonia religiosa ci sarà un rinfresco aperto a tutti nella sala parrocchiale. Alle 21, nel teatro Verdi, il gruppo musicale "Aldo e la sua band", composta da 30 elementi e da 20 fra ballerini e animatori, presenterà uno spettacolo di musica cristiana.
Nell'intervallo dello spettacolo saranno premiate tutte le persone che hanno collaborato attivamente alle attività dell'associazione parrocchiale che attualmente conta 500 iscritti. All'organizzazione della festa del decennale collabora anche il gruppo dei donatori di sangue Fidas. L'associazione è attiva a livello giovanile e di adulti nell'organizzare grest estivi, campi scuola, feste e sagre parrocchiali e attività a favore soprattutto dei giovani. (e.s.)

 

Giovedì 7 Marzo 2002
 
VALEGGIO. Popolazione cresciuta troppo in fretta.  Il parroco vuol restituire l’unità sociale a Salionze


Valeggio. Nella frazione di Salionze, che sta crescendo a ritmi nettamente più alti del resto del Comune (e potrebbe raggiungere in breve i 1.500 abitanti), sta andando in crisi quel tessuto sociale che rende coesa una frazione e permette una maggiore vivibilità rispetto a centri più abitati. Ne è convinto anche il neoparroco Luigi Trapelli, 37 anni, che, forte di passate esperienze trascorse col mondo giovanile in luoghi come lo stadio o le discoteche, intende porvi rimedio creando nuove aggregazioni e partendo da eventi teatrali o musicali.
«Mi sono reso conto», afferma Trapelli, «che molti abitanti che si sono trasferiti a Salionze dai paesi vicini (in buona parte da Peschiera) vivono una vita divisa tra la loro vecchia residenza e qui. In parte dipende dal fatto che mantengono fuori i legami e l'attività lavorativa, in parte dalla mancanza di servizi che caratterizza una piccola frazione. Di conseguenza per ricreare un'unità bisogna coinvolgere giovani ed adulti e vorrei farlo con proposte che vadano oltre lo stretto ambito parrocchiale».
In questa prospettiva s'inscrivono la serata teatrale organizzata sabato 2 a favore di Emergency (che ha riscosso un notevole successo di pubblico) e quella musicale di sabato prossimo alle 20.45 nella chiesa parrocchiale, che avrà come protagonista Roberto Bignoli, vincitore di due premi negli Stati Uniti come artista di musica cristiana.
«Lo scopo è quello di aggiungere nuove proposte», continua il parroco, «a quelle che altre associazioni portano avanti per valorizzare il territorio e di farlo pure al di fuori del "recinto" perchè, come ho scritto in un mio libro, dobbiamo tener presente le novantanove pecore fuori e non solo quella dentro».
Trapelli che, oltre ad essere dal 7 ottobre parroco di Salionze e Oliosi è cappellano militare alla scuola di polizia di Peschiera, spera così di ridare una nuova vivibilità alla frazione e di favorirne un nuovo compattamento.
Alessandro Foroni

 

Martedì 4 Marzo 2003
 
Aperte le adesioni al Meeting Regnum Dei

Arte e preghiera all’Oasi San Giacomo


Arte e preghiera all´Oasi San Giacomo di Vago di Lavagno. Il 30 e il 31 maggio vi si svolgerà infatti il secondo Meeting Regnum Dei: saranno due intense giornate d´incontro tra artisti e appassionati d´arte cristiana provenienti da tutta Italia, ma anche da diversi Paesi d´Europa. Il Regnum Dei sarà aperto a tutti gli studenti con un dibattito sui problemi dei giovani: solitudini, incomunicabilità, difficoltà di dialogo, esoterismo, rock satanico. Oltre a sociologi, giornalisti ed esperti del settore, sarà presente, con una sua testimonianza di vita e di fede, il cantautore di Milano Roberto Bignoli, artista che non necessita di nessuna presentazione, date le sue indiscusse qualità artistiche e umane attestate da numerosi riconoscimenti internazionali. La sera del 30 maggio alle 21, si terrà un concerto gospel del gruppo Summertime Gospel Choir.
Il 31 maggio alle 9.30 incontro-dibattito. Interverranno «cantautori di Dio» e personaggi dello sport e dello spettacolo. Al termine del convegno porterà il proprio messaggio il gruppo MT. 5,13 di Piergiorgio Bussani.
Nel pomeriggio, alle 15, dalla Germania darà la propria testimonianza il gruppo musicale Regina Amoris. Alle 15.20 ci sarà un momento d´incontro con giovani provenienti dalle diverse realtà parrocchiali.
Parteciperà il Circolo della Danza, diretto da Milena Spera, che si esibirà in una performance hip-hop. Chiuderà il pomeriggio don Gaetano Borgo, il «prete rock». Alle 18 la messa sarà animata da tutti i cantautori che aderiscono al Regnum Dei.
Alle 21 concerto dei «cantautori di Dio» con Luis Alfredo Diaz, il più popolare cantautore cattolico della Spagna e direttore artistico del Multifestival David di Barcellona, Roberto Bignoli vincitore di due «Unity Awards», Oscar mondiale della musica cristiana, Gigi Giordano, don Matteo Zambuto, presidente dell’Associazione nazionale artisti cristiani Il Mio Dio Canta Giovane», suor Cristina Damonte, suora Paolina, Rino Davoli, MT. 5,13, don Mimmo Iervolino (il «prete dance), Bernardo La Fonte e Francesca Lota, Jordan Sax, Unico Spirito.
I gruppi parrocchiali, i giovani artisti e le scuole superiori che vogliono aderire al meeting devono prendere contatto con la segreteria del Regnum Dei Meeting: Beatrice, (329.6488583), direzione artistica Rino Davoli (338.5882169), e-mail: regnumdei@libero.it; Gigi Giordano: 329.6199904, e-mail: diemstudio@libero.it

Giovedì 30 Gennaio 2003
 
ARCOLE  Frate discoteca piace ai giovani

Arcole. A Gazzolo si è conclusa la missione giovani in parrocchia; per una settimana l’oratorio ha ospitato attività per ragazzi, dalle elementari all’età delll’università. L’intento del parroco don Alessandro Scoppelliti, coadiuvato da consiglio pastorale, suore e catechisti, era di invitare i giovani «ad aprire le porte a Cristo». A intrattenere la gioventù nel corso della fittissima serie di incontri serali e pomeridiani sono stati i Padri di Nazareth, ordine fondato da don Igino Silvestrelli con il fine di «aiutare i ragazzi a scoprire l’imbarcazione più adatta per raggiungere la meta». Quattro religiosi hanno saputo coinvolgere usando linguaggio e strumenti adatti ai giovani, compreso impianto stereo, casse e amplificatori per ballare e cantare. Non sono mancati i momenti di riflessione e di preghiera ma i predicatori sono andati a portare la loro testimonianza anche nelle scuole, nei bar e al mattino presto si sono recati a incontrare i ragazzi alle fermate degli autobus. Hanno parlato ai genitori, hanno insegnato ad educare alla fede in famiglia. Un messaggio lanciato alla gioventù anche con le note del tormentone dell’estate, sulla musica di Asereiè .
«Spesso la nostra vita è travolta da una corrente rapida. Impossibile fermarsi», spiega don Alessandro, «le acque scorrono veloci. Il torrente ci trascina irresistibilmente fra i diversi paesaggi delle sue rive. Per non annegare bisogna saper discernere, localizzare le rapide, gli scogli, le sirene». Domenica, infine, giornata conclusiva con elevata affluenza di fedeli sia in chiesa che in sala Miani per la Messa e per la discoteca cristiana animata dalla grande carica carismatica del padre francescano Michael Daniel.

Manuela Pedrollo

 

Mercoledì 22 Gennaio 2003
 
CALDIERO

Vade retro, rock satanico Arrivano sul palco musicisti evangelizzatori

Caldiero. Tra i giovanissimi va molto di moda il rock satanico di Marylin Manson, ma gli stessi non sanno che ci sono tanti gruppi rock che si contrappongono a questa tendenza e ai messaggi che passa la rock star satanica: questi complessi e cantanti si definiscono rock cristiani e nel Veronese hanno fatto strada anche grazie al francescano fra’ Micael, che si è esibito anche nelle piazze. Sarà proprio uno di questi gruppi, The good news (questo il nome della band), che sabato dalle 20.15 si esibirà sul palco del teatro parrocchiale. Il concerto è allestito dall’associazione carismatica per l’evangelizzazione Gesù è risorto, che organizza i propri incontri nella chiesa parrocchiale di Vago, in collaborazione con la parrocchia di Caldiero. L’ingresso è libero.
The good news è un complesso rock cristiano di Arezzo composto da cinque elementi: due chitarristi, un bassista, un batterista e una cantante che è anche tastierista. L’anno scorso sono arrivati tra i primi sei al concorso nazionale di musica cristiana che si è svolto a San Remo.
«Io e i due chitarristi suoniamo assieme da sette anni», racconta Francesca Alpini leader, cantante e tastierista del gruppo, «mentre il bassista e il batterista si sono aggiunti di recente. Lo spettacolo che proporremo a Caldiero durerà all’incirca due ore: apriremo con una cover, poi interpreteremo i brani che componiamo noi e concluderemo con una canzone che conoscono un po’ tutti per coinvolgere i giovani che ci verranno ad ascoltare; 21 brani in tutto. Il nostro è un rock misto che va dal melodico, al rock americano, passa al blues e arriva anche alle distorsioni e ai ritmi del rock duro».
«L’intenzione con cui abbiamo pensato di proporre questa serata», spiega Bruno Candeo promotore dell’iniziativa per conto dell’associazione Gesù è risorto, «è, intanto, quella di portare anche nelle nostre zone un complesso di musica rock cristiana. È importante secondo me far conoscere queste esperienze ai giovani, perché devono esperimentare che l’evangelizzazione non è una cosa noiosa e triste, ma si può fare in tanti modi, anche suonando una chitarra elettrica o una batteria. Questo è un messaggio importante: i giovani devono capire che Dio non ci vuole tristi e oppressi, ma felici, vuole che lo lodiamo non più con le arpe e le cetre del salmo 150, ma con gli strumenti di oggi e con le sonorità contemporanee. Essere cristiani vuol dire essere nel mondo senza essere del mondo», termina Candeo, «accettare Dio vuol dire cantare con gli altoparlanti e non mugugnare, vuol dire sprizzare gioia da tutti i pori e non essere pesanti».
Zeno Martini

Mercoledì 22 Gennaio 2003
 
Santa Lucia. Al teatro Alba «Popoli in concerto» e la consegna del premio della bontà da parte del sindaco alle confessioni religiose  Sri Lanka, Kazakistan, cattolici e mormoni Tante genti e fedi, un unico inno alla pace

«Popoli in concerto»: è stato questo il titolo dato dall’Associazione Santa Lucia alla terza tappa di «Insieme per un mondo unito», il percorso di integrazione tra culture diverse che da sei anni il gruppo persegue insieme ai rappresentanti di varie nazionalità, tradizioni e religioni presenti sul territorio. Una tappa artistica, che ha avuto nella cornice del teatro Alba di Santa Lucia la sua giusta ubicazione. Sul palco si sono susseguiti musiche, poesie, danze e canti espressione di diverse culture, tutti accolti con attenzione e piacere dalla folta quanto variegata platea. I diversi momenti di spettacolo sono stati intervallati da alcune significative poesie sui temi della guerra, della pace e dell’immigrazione. Il «la» musicale l’ha invece dato Claudio Venturi, che fa parte dell’associazione Cantautori di Dio e ha proposto due sue composizioni. Successivamente è stato il turno del coro dei bambini dello Sri Lanka: tutti di bianco vestiti si sono presentati compitamente sul palco con la loro maestra nel tradizionale abito arancione. Con l’accompagnamento di violino e pianoforte hanno eseguito l’inno dello Sri Lanka e un canto tradizionale buddista, per poi commuovere un po’ tutti cantando l’inno italiano. Ancora lo Sri Lanka è andato poi in scena con la danza: abiti sgargianti e movenze sinuose per l’elegante e flessuosa danzatrice cingalese che ha incantato il pubblico. Sul filo conduttore della danza si è presentato anche il Kazakistan, con i suoi costumi tradizionali e le sue sonorità particolari. Un altro genere hanno scelto invece i Mormoni, che hanno dato vita ad alcuni dei brani principali di un musical messo in scena da loro, con 25 ragazzi vestiti di bianco sullo sfondo di una galassia, a voler significare l’universalità dell’umanità. Il percorso artistico si è concluso con altre due canzoni di Claudio Venturi, ma nel suo filo conduttore ha vissuto centralmente un momento estremamente significativo con l’intervista al sindaco Paolo Zanotto sui temi del volontariato e dell’interculturalità a Verona e con la consegna del tradizionale premio della bontà agli esponenti delle diverse comunità religiose «da vari anni generosamente impegnati nel percorso di conoscenza e di dialogo che ha fatto cadere barriere di diffidenza e di egoismo, esempio concreto per tutta la città», come recita la motivazione scritta su pergamena e consegnata a ognuno - insieme alla medaglia d’oro con il logo dell’associazione - da Zanotto e dal presidente della quarta circoscrizione, Carlo Badalini. Il presidente dell’associazione, Alessandro Melchiorri, ha consegnato alle diverse comunità anche una busta con un premio in denaro di 750 euro, prontamente rigirati alla comune causa di solidarietà per il recupero degli ex bambini soldato in Sierra Leone. Il sindaco ha lodato l’iniziativa e l’impegno dell’associazione, promettendo l’interessamento dell’amministrazione pubblica nel valorizzare il volontariato creando una rete di collegamento tra le varie realtà e nel favorire i rapporti interculturali.
Daniela Scalia

 

 
   

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