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musica
cristiana contemporanea

Domenica
24 novembre 2002
SPETTACOLI Pag. 47
Successo in un affollato Teatro Tenda per il musical di
Paulicelli. Oggi si replica Madre Teresa superstar

Giada Nobile in «Madre Teresa»
Fabio Larovere
Non poteva essere che Madre Teresa di Calcutta la protagonista del
nuovo musical di Michele Paulicelli, celebre per il musical su S.
Francesco. Quale altra figura del nostro tempo si può accostare
alla luminosa parabola del Poverello, se non la piccola suora
albanese che come Francesco ha fatto della povertà la sua sposa?
E mira a ripetere lo straordinario successo di «Forza venite
gente» questo nuovo lavoro di Paulicelli, andato in scena ieri al
Teatro Tenda e che replica questo pomeriggio alle 16. Un grande
successo. Tra il pubblico che gremiva la sala, gente di ogni età,
ma soprattutto giovani e persone impegnate a diverso titolo nella
vita parrocchiale ed oratoriana. Certo, «Forza venite gente»
rimane ineguagliato, ma c’è da giurare che il nuovo musical
entrerà presto a far parte del repertorio delle nostre compagnie
di dilettanti, così diffuse nei centri giovanili bresciani. La
vicenda di Madre Teresa viene raccontata da un giornalista goffo e
ubriacone (il bravo attore Pino Delle Chiaie) che tenta invano di
intervistarla e dialogando con un’altra religiosa, suor
Elisabetta, scopre piano piano la straordinarietà di questa
figura: una piccola donna in sari bianco, testimone appassionata
della carità che, facendosi povera tra i poveri, ha saputo
edificare una «città della gioia» laddove c’era sofferenza e
disperazione. Canta solo la protagonista, la bravissima Giada
Nobile, con una voce morbida ed estesa, ma le parole sono quelle
della vera Madre Teresa, la cui voce fa talvolta capolino sulla
musica. Paulicelli non si limita a cantare ma veste anche i panni
di un volontario della carità dall’accento un po’ romanesco.
La storia semplice della futura beata scorre veloce sulle note
orecchiabili delle canzoni e nei dialoghi degli attori: ci sono le
sue preghiere, la sua regola, i suoi turbamenti, ma anche il Nobel
per la pace, l’interesse morboso dei media, gli aiuti umanitari
distribuiti come in una televendita... L’India è evocata con
discrezione dalla scenografia e da alcuni timbri e modulazioni
musicali. Bravi tutti gli interpreti, con una menzione particolare
per i ballerini, tutti giovani, impegnati in un vero e proprio
tour de force.
Sabato
23 novembre 2002
Stasera e domani al Teatro Tenda l’atteso
spettacolo con la compagnia di Michele Paulicelli
Madre Teresa, la carità in musical
Canzoni, danza e parole per raccontare una storia di generosità
senza confini
Arriva anche a Brescia l’atteso musical «Madre Teresa» ,
incentrato sulla vita della futura beata. Lo spettacolo va in
scena stasera, sabato, alle 21.30 al Teatro Tenda di via Ziziola e
replica domani, domenica, alle 16; una rappresentazione riservata
alle scuole si tiene stamattina. La produzione, che ha debuttato
con successo a Roma nel settembre scorso, è messa in scena dalla
compagnia di Michele Paulicelli, autore e interprete di «Forza
venite gente», musical sulla vita di Francesco d’Assisi, ormai
diventato un classico del suo genere. Gli stessi, collaudati
ingredienti di musica, danza e recitazione sono alla base del
nuovo lavoro di Paulicelli, autore della musica, mentre i testi e
la regia sono di Piero Castellacci. Nel cast si segnalano gli
stessi protagonisti del recital sul poverello d’Assisi, mentre
il ruolo della protagonista è affidato al volto dolce della
giovane Gilda Nobile, straordinariamente somigliante alla vera
Madre Teresa. Accanto a loro, venti artisti tra ballerini,
cantanti e mimi professionisti , selezionati in tutta Italia. I
pensieri, le preghiere, il lavoro di Madre Teresa sono alla base
del musical che prende le mosse da quando la giovane suora
abbandona Loreto alla volta di Calcutta. «L’entusiasmo, la
voglia di dare inzio nel nome di Dio alla sua missione - spiegano
gli interpreti - sono subito messi a confronto con le terribili
condizioni di quella parte del mondo da sempre bisognosa
d’aiuto. Le malattie, la fame, la povertà, l’incontro-scontro
con le autorità religiose locali, i drammi dei singoli individui
sono tutti elementi che vengono affrontati e svolti ora in musica,
ora in prosa, con il chiaro intento di far riflettere». Teresa,
una piccola grande donna, che con la sua testimonianza ha segnato
in modo indelebile un secolo come il Novecento attraversato da
grandi sofferenze, si muove nel mare del dolore con la
consapevolezza di essere solo «una matita di Dio» e come tale
lotta, s’ingegna, soffre, prega e lentamente riesce a costruire
un’oasi di fede e speranza. La semplicità e la povertà sono le
sue armi preferite. Povertà che non è solo la povertà materiale
di un Paese, l’India, piagato da immani sofferenze; ma è
soprattutto la povertà del cuore quella che Teresa cerca di
sanare con la sua amorevole presenza. La messa in scena si avvale
di canzoni, coreografie, balletti, giochi di luce, scenografie e
costumi ricchi di suggestione. Oltre a Giada Nobile, questi gli
altri interpreti: Michele Paulicelli (il volontario), Roberto
Bartoletti (capo dei Bramini), Rossana Rossi (suor Bettina), Pino
Delle Chiaie (il giornalista), Rita Tomassetti (la peccatrice). Le
coreografie sono di Claudio Meloni, scene e costumi di Giancarlo
Colis. Dopo le recite bresciane, il musical si sposterà a Torino
, poi a Treviglio. (f. lar.)
Sabato 16 novembre 2002
SPETTACOLI Pag. 53
Madre Teresa, la gioia della semplicità
MICHELE PAULICELLI PARLA DEL MUSICAL, AL TENDA IL 22 E 23 NOVEMBRE
Giada Nobile in Madre Teresa
«La
semplicità e la povertà sono le armi preferite da Madre Teresa
che, illuminata dal Signore, distribuisce il suo aiuto in un mare
di sofferenza». In prossimità della sua beatificazione, proprio
alla figura di Madre Teresa di Calcutta, simbolo di dedizione e di
carità, è dedicato il nuovo musical «Madre Teresa», diretto da
Piero Castellacci e promosso dalla Faustini Promotion. Presentato
ieri, presente l’assessore comunale alla Pubblica Istruzione e
Politiche Giovanili Carla Bisleri, il musical calcherà la scena
del Palatenda di Via Ziziola a Brescia sabato 23 novembre alle
21.30 e domenica 24 alle 16. Una replica solo per le scuole è
stata organizzata, con prezzi agevolati, sabato 23 alle 10 di
mattina. «Ho ritenuto - ha commentato Carla Bisleri - che uno
spettacolo a sfondo religioso, che facesse riflettere sui valori
fondamentali della vita come l’altruismo, incarnati nella
magnifica figura di Madre Teresa, non potesse che far bene ai
ragazzi». Ideato da Michele Paulicelli, già fautore anche di «Forza
venite gente», il musical «ha una cifra stilistica
inconfondibile. Racconto questa storia - ha spiegato ieri
Paulicelli, anche attore e autore delle musiche - con semplicità,
in maniera quasi naif; amo, nei miei spettacoli, creare momenti di
gioia e di felicità, per riflettere sui valori della vita. Così
è stato per ’’Forza venite gente’’ e sarà anche in
’’Madre Teresa’’». Dello spettacolo precedente è stato
mantenuto il cast storico, a cui si sono aggiunti degli scatenati
e giovanissimi ragazzi provenienti da tutta Italia. Il ruolo di
Madre Teresa sarà affidato a Giada Nobile, «una ventiduenne - ha
spiegato Paulicelli - dalla bella voce e dalla presenza scenica
magica. La scenografia, invece, sarà essenziale; uno sfondo fisso
con un paesaggio dell’India, per esprimere un sentimento, più
che un luogo specifico; la musica evocherà sonorità pop, il
genere che amo di più da sempre». Biglietti a 15 euro (non
numerati) e 20 euro (numerati); sconti per gruppi e oratori. Per
informazioni: telefonare allo 030/7376675. (ch. pel.)
Giovedì 3 ottobre 2002
SPETTACOLI Pag. 39
Madre Teresa: il musical al Teatro Tenda
IN NOVEMBRE
Arriverà a Brescia il musical «Madre Teresa»: il 22 e 23
novembre, alle 21,30, in prossimità della beatificazione di una
delle religiose più amate nel mondo, la compagnia teatrale
diretta da Michele Paulicelli, con lo stesso cast di «Forza
venite gente», proporrà il nuovo musical al Teatro Tenda di via
Ziziola. I biglietti (20 euro per i numerati; 15 euro per i non
numerati) sono già in vendita. Informazioni allo 030-7376675.
Organizza Faustini Promotion.
Martedì 1 ottobre 2002
La scena italiana veste sempre
più in musical
SUCCESSO ALL’ESORDIO DI «CARUSO», LA STAGIONE SI ANNUNCIA
RICCA DI EVENTI SPETTACOLARI
Gian Luca Terranova (Caruso)
MILANO - Grande successo di pubblico per Gian
Luca Terranova e Katia Ricciarelli che l’altra sera hanno
debuttato al Teatro Ventaglio - Nazionale di Milano nel musical «Caruso
- La storia di un mito». La coppia ha interpretato la storia
d’amore tra il tenore Enrico Caruso e l’americana Dorothy
Benjamin. Il pubblico è uscito dalla sala cantando le canzoni
melodiche inventate da Terranova. La Ricciarelli ha detto che il
musical è il futuro dell’opera lirica, «perchè è tutto più
sintetizzato e più a portata dei giovani». I musical sono gli
spettacoli più visti dagli italiani. Una passione esplosa con i
vari «Grease» (è in programma nella prossima stagione di prosa
al Sociale), «Jesus Christ Superstar», «Hello, Dolly». Il
genere nella scorsa stagione ha conseguito incassi da primato.
Anche musical minori, come «Emozioni», ispirato alle canzoni di
Battisti, e «Polvere di stelle», ispirato all’omonimo film,
hanno avuto successo. Per appagare l’attuale grossa richiesta di
pubblico sono al lavoro tre forti poli. Il primo è la società
romana della ditta Garinei-Giovannini, che, dopo la grande ripresa
di «Rugantino», annuncia quella di «Aggiungi un posto a tavola»
con Giulio Scarpati nel ruolo che fu di Johnny Dorelli; il secondo
è quello di Saverio Marconi, regista-produttore della Compagnia
della Rancia, il quale a partire da gennaio varerà uno
spettacolare «Pinocchio» ispirato al celebre burattino, con la
musica dei Pooh. Per ospitarlo, sta sorgendo a Milano un apposito
teatro-tenda, dove le repliche dureranno diversi mesi. Il terzo,
infine, è quello siciliano diretto da Massimo Piparo, diventato
famoso per gli allestimenti di «Tommy», «Evita» e «My Fair
Lady», che proporrà «La febbre del sabato sera», dal popolare
film con John Travolta. Tony Manero diventa qui Sebastian Torkia,
londinese di 27 anni nato a Lamezia Terme. Intanto la mania del
musical dilaga a tutti i livelli: musical ancora con canzoni di
Battisti dal titolo «...E mi ritorni in mente», protagonista
Jerry Calà, e musical su «Madre Teresa di Calcutta» , che ha
appena debuttato a Roma (ideatore Michele Paulicelli, lo stesso
del longevo «Forza venite gente»). Nei cartelloni del
2002-2003, replicano successi come «Sette spose per sette
fratelli» con Raffaele Paganini; «Hello, Dolly» con Loretta
Goggi ; «Malgrado tutto... beati voi» con Enrico Montesano; e «Full
Monty» che riparte domani dal Teatro Nuovo di Milano (dove resterà
fino al 24 novembre). Fra i nuovi, oltre a «Caruso», «Bulli e
Pupe», versione italiana del celebre «Guys and Dolls», che da
stasera inaugura il «Sistina» di Roma. Fra i progetti
particolarmente ambiziosi «Il violinista sul tetto» di Moni
Ovadia, dall’americano «Fiddler on the roof» di Joseph Stein.
Ambizioso anche «Caligola», regista Lina Wertmuller, che debutta
a Roma a fine ottobre nello spazio che ha ospitato «Notre Dame de
Paris» di Cocciante.
Domenica
29 settembre 2002
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Oggi
in piazza Paolo VI iniziative per raccogliere fondi per le
missioni salesiane
Mago
Sales, la magia del bene
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La
Fondazione Mago Sales sodalizio apprezzato e
conosciuto in tutto il mondo per l’opera umanitaria e
solidaristica che svolge a sostegno dei bambini delle
missioni salesiane, arriva nuovamente a Brescia con
un’iniziativa promossa in collaborazione con il Comune di
Brescia, l’associazione di animazione magica «Cardini
Club» di Brescia e la sezione ligure musicale «Il mio Dio
canta giovane». Si tratta della prima edizione della
manifestazione «Magia per la vita nelle piazze d’Italia»,
che si tiene oggi dalle 10 alle 18 in piazza Paolo VI.
Prestigiatori di fama internazionale, clowns e giocolieri,
artisti d’eccezione si esibiranno intrattenendo famiglie e
bambini al fine di raccogliere fondi da destinare ai ragazzi
di strada delle missioni salesiane di Don Bosco sparse nel
mondo. Molti sono infatti i progetti realizzati in questi
anni dalla Fondazione, a cui aderiscono oltre seimila
benefattori e che ha in don Silvio Mantelli, alias Mago
Sales, il suo grande animatore e organizzatore: in Kenya,
Tanzania, Nepal sono stati costruiti dei dispensari, in
Madagascar e Uganda sono attive scuole per adulti e bambini,
in Bolivia, Brasile, Cambogia e Santo Domingo si formano gli
insegnanti, mentre in Albania, India e Pakistan sono stati
compiuti progetti per situazioni di emergenza. I nuovi
obiettivi sono ora il sostegno a distanza delle persone,
circa 1.200 in 12 Paesi del mondo sconvolti dalla miseria,
in particolare nelle comunità salesiane di Calcutta
(India), Cebù (Filippine), Belem (Brasile), Buenos Aires
(Argentina) e Nairobi (Kenya). Il mago Sales sarà presente
a Brescia nei tre distinti momenti della giornata. Alle 10
con l’esibizione di artisti per ragazzi, giovani e
famiglie; alle 15 nello spettacolo di magia con la
partecipazione straordinaria di Erix Logan ed alle 16.30
quando presiederà in Duomo vecchio una celebrazione
eucaristica con l’animazione liturgica a cura
dell’associazione «Il mio Dio canta giovane».
L’ingresso alle manifestazioni è gratuito.
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Martedi 24 settembre 2002
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Domenica
in piazza Paolo VI lo spettacolo di solidarietà con
giocolieri e clown
Mago
Sales, in piazza per la vita
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Il
Mago
Sales durante lo spettacolo dell’anno scorso
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La magia dei prestigiatori e l’allegria dei
clown: colori, fantasia e buon umore per un progetto
umanitario in favore dei ragazzi di strada delle missioni di
don Bosco. Domenica prossima Brescia sarà una delle 13 città
italiane coinvolte nella prima edizione della manifestazione
«Magia per la vita nelle piazze d’Italia», organizzata
dalla Fondazione Mago
Sales e patrocinata da Comune, Provincia e
Diocesi cittadina. Ieri la presentazione in Loggia col
sindaco Paolo Corsini, lo stesso Mago
Sales (alias don Silvio Mantelli), Laura Ghidini
(socia della Fondazione), don Claudio Paganini e i
rappresentanti delle compagnie «Dutur Kaos» (che praticano
la terapia del sorriso negli ospedali), «Cardini club» e
«Il mio Dio canta giovane».
«Sulla scorta del successo ottenuto l’anno scorso in San
Barnaba, abbiamo deciso di riproporlo questo settembre in
forma più ampliata in piazza Paolo VI, considerando la
piazza come il luogo per eccellenza dell’incontro e della
comunicazione» ha affermato Corsini. E lo spettacolo di
Brescia, che vedrà la presenza dello stesso Mago Sales, sarà
in assoluto il più prestigioso d’Italia. Il programma
prenderà il via alle 10 con l’intrattenimento di
prestigiatori, giocolieri e clown per i ragazzi e le
famiglie. Gli spettatori più puntuali potranno anche
assistere direttamente alla vestizione degli artisti. Alle
15 il grande spettacolo di magia in piazza con artisti
d’eccezione tra cui il famoso prestigiatore Erix Logan. E,
come detto, non mancherà il Mago Sales in persona: «La mia
magia nasce spontanea dal confronto col pubblico, specie i
più piccoli: è attraverso la loro ingenuità e la loro
fantasia che nascono i migliori giochi di prestigio» ha
dichiarato don Silvio. A corollario della giornata di
domenica, alle 16.30, don Silvio Mantelli celebrerà anche
una Santa Messa in Duomo Vecchio con animazione liturgica a
cura dell’associazione «Il mio Dio canta giovane». La
Fondazione Mago Sales, a cui oggi aderiscono oltre 6mila
benefattori, è nata nel novembre 2001 dall’omonima
associazione, creata a Torino da don Silvio Mantelli e dalla
Congregazione salesiana. Peculiarità della Fondazione è
quella di raccogliere fondi tramite gli spettacoli del Mago
Sales e dei suoi moltissimi collaboratori etichettati
emblematicamente «Magiciens sans Frontieres». Molti i
progetti già realizzati in questi ultimi cinque anni come
dispensari in Kenya, Tanzania, Nepal, scuole in Madagascar e
Uganda e formazione d’insegnanti in altre terre povere. In
via di realizzazione progetti non più su strutture ma
direttamente sui bambini e in particolare sulle comunità
salesiane di Calcutta, Cebù (Filippine), Belem (Brasile),
Buenos Aires e Nairobi. (ste. vi.)
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Giovedì
12 settembre 2002
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Madre
Teresa va in scena come un inno alla vita
nel musical della compagnia di Michele
Paulicelli
SULLA
SCIA DI «FORZA VENITE GENTE», LA VITA
DELLA SUORA DI CALCUTTA
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ROMA - Madre
Teresa come un inno alla vita. Cantata su
note ballabili, con parole semplici e
universali. Così mette in scena la vita
della Suora di Calcutta Michele
Paulicelli: un musical diretto da Piero
Castellacci (anche coautore), con un coro di
cantanti acrobati e ballerini, coreografie
di Claudio Meloni e scene di Giancarlo Colis,
da mercoledì sera in scena a Roma, a
Massenzio fino al 20 settembre. Una fede «che
fa paura»; una sofferenza sovrumana che,
facendosi carico dei mali dell’umanità,
sembra identificarsi con quella del Cristo
in Croce; una capacità di amore senza
limiti: la vita di Madre Teresa,
dall’abbandono della congregazione di
Loreto all’avvio della missione, prende
forma senza trama romanzesca, come una
semplice successione di segmenti di vita e
di sentimenti, tra gioia e dolore, prosa e
musica, scene corali e assoli. Dopo il
successo di «Forza venite gente» - musical
della stessa compagnia dedicato alla vita di
San Francesco d’Assisi (uno spettacolo in
tourné e addirittura dal 1981 che conta più
di 2000 repliche, portato moltissime volte
anche in varie località del Bresciano) -
Michele Paulicelli prosegue sulla linea di
un teatro-aggregazione, luogo per coltivare
e condividere il messaggio cristiano,
veicolo di una filosofia semplice e di una
spiritualità umana capace di parlare al
cuore di molti. Ma, questa volta, lo
spettacolo non sembra del tutto risolto. Tra
scene di sofferenza solitaria e momenti di
euforia collettiva alternati quasi
meccanicamente entro una cornice
comico-farsesca, questo «Madre Teresa»
ispirato alla vitalità della figura della
missionaria sembra tradire più l’ansia di
alleggerirsi su toni baldanzosi e
rassicuranti, che quella di illuminare la
complessità del personaggio. «Chi è madre
Teresa?» - canta all’inizio il coro. Ma
lo spettacolo, rinunciando alla «Storia»
della persona, tratteggia solo uno
stereotipo del personaggio e finisce per
disperdere la presenza scenica della
protagonista - la brava Barbara Eramo - in
un coro di voci e di gesti poco ispirati,
forse troppo contaminati dalle convenzionali
allusioni orientaleggianti, dagli echi del
repertorio della musica leggera italiana e
dagli schemi fin troppo tipici del varietà
«codificato» dal piccolo schermo
televisivo. (a. a.)
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25 AGOSTO 2002
MANERBIO
Concerto della Speranza
con prete cantautore
Quest’anno la «Festa di San Costanzo» ospita la musica
d’autore come momento di confronto con i valori cristiani.
Domenica 25 agosto, alle 20.30, il parco della Fraternità Paolo
VI di Manerbio accoglierà il «Concerto della speranza» con il
cantautore Giosy Cento. Giosy Cento, prete cantautore, ha
iniziato il suo ministero della canzone negli Anni ’70, un
periodo segnato da sorprendenti fermenti ecclesiali, culturali e
socio-politici. In questo contesto, Giosy Cento, ha avuto
l’intuizione di mettersi a servizio della comunicazione con i
giovani. Lunedì 26 e martedì 27 saranno dedicati rispettivamente
alla gara di briscola ed al torneo di pallavolo, mentre mercoledì
e giovedì si svolgeranno le finali della gara del gioco di carte
e del torneo sportivo. Venerdì sarà di scena il teatro con una
commedia dialettale brillante presentata dal gruppo «Gli
Scacciapensieri» di Alfianello. Sabato 31, cena in compagnia a
partire dalle 19 ed alle 20.30 musica con i «Blu Angels» ed il
loro repertorio Anni ’60. Domenica 1 settembre sarà la giornata
conclusiva della festa con il dodicesimo palio di San Costanzo,
caratterizzato da giochi, gare e caccia al tesoro. Alle 17.30 verrà
celebrata la Messa nel parco cui farà seguito il lancio di
palloncini, l’assegnazione del 12° palio e la premiazione delle
squadre. Alle 20.30 ancora musica con il Karaoke animato da
Luciano, Giampi e tutto il gruppo. Tutte le sere, tranne domenica
25 agosto, funzionerà il servizio ristoro.
14 giugno 2002
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VALTROMPIA
E LUMEZZANE
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21
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Teatro
e musica a Magno con i ragazzi
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GARDONE - «Teatro e
musica". É il titolo di uno spettacolo in calendario
domani, sabato, alle 20.30 nel teatro parrocchiale di
Magno. L’iniziativa, a ingresso libero , è promossa
dalla parrocchia di S. Martino e vedrà protagonisti una
ventina di ragazzi delle superiori e dell’Università,
facenti capo al centro culturale studentesco «Piergiorgio
Frassati» di Brescia. Si tratta di un gruppo di studenti
ed insegnanti che persegue l’obiettivo di rendere
fecondo il dialogo tra cultura e fede. Lo spettacolo ha
per tema la speranza cristiana e si articola in diversi
momenti, scanditi da alcune canzoni del cantautore Claudio
Chieffo, interpretate dagli stessi ragazzi, che le
introdurranno per spiegarne i testi. Lo spettacolo è
anche occasione per raccogliere fondi per un’iniziativa
di solidarietà. In particolare l’esperienza di
volontariato in Albania che alcuni ragazzi del Centro
Frassati faranno in estate, occupandosi dell’animazione
dei bambini. (f. la.)
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12 giugno 2002
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BASSA
BRESCIANA
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18
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CHIARI
- Dopo il concerto dedicato a Ligabue domenica 30 arriva
il Gen Rosso Un
Centro giovanile a suon di musica
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CHIARI - Da Radio Freccia al
Gen Rosso. È iniziata con un concerto in
omaggio a Ligabue la festa del centro giovanile 2000 di
Chiari. L’oratorio della più popolosa della parrocchie
bresciane da un bel po’ di anni, ormai, dà appuntamento
per le sere di giugno. È il segno dell’inizio
dell’estate per la cittadina, l’avvio di una stagione
ricca di incontri e che si chiuderà a metà settembre con
il Palio delle Quadre. La stagione delle feste è iniziata
questa fine settimana appunto, con il concerto dedicato a
Radio Freccia e alle più celebri canzoni del più famoso
dei cantanti rock italiani, Ligabue. Continueranno gli
appuntamenti, in queste sere: sport e spettacoli,
gastronomia e dibattiti. Il tutto per animare l’estate
dei giovani. Ma anche per raccogliere fondi a sostegno del
Centro giovanile 2000, che nel frattempo è cresciuto. E
sempre nella tradizione, uno spettacolo segnerà l’apice
del cartellone. Quest’anno sarà il celebre gruppo del Gen
Rosso, domenica 30 giugno, a segnare il momento di
maggiori richiamo, con lo spettacolo «Streetlight». Più
di 1.500 concerti, 150 tour in 38 nazioni, quasi 50 album
e oltre 4 milioni di spettatori; workshop, manifestazioni
internazionali, megaraduni giovanili. «Il Gen Rosso
rivela una filosofia di vita che aspira al mondo unito»,
per dirla con il critico musicale del quotidiano messicano
«El Occidental». «Il Gen Rosso racconta la ricerca
umana di significato, una gioia che nasce dalla
realizzazione dei bisogni più profondi, un amore
autentico per la vita e per le persone», per raccontarla
come il quotidiano italiano «La Repubblica». Due
commenti, di qua e di là dell’Atlantico, per dire della
fama e dei riconoscimenti internazionale del gruppo. La
nascita del Gen Rosso - questo originale "international
performing arts group" - è legata a Chiara Lubich,
la fondatrice e leader carismatica dei «Focolarini», una
delle grandi personalità del nostro secolo, e alla sua
idea forza, che ha contraddistinto anche la nostra attività
fin dalle origini: contribuire a diffondere - anche
attraverso la musica - la mentalità di un mondo più
unito, più solidale, più vivibile. Idea che, prima
ancora d’essere cantata, è vissuta nella vita reale.
Musicisti, cantanti, dancers, tecnici che mettono in
comune il loro bagaglio artistico e professionale, la loro
formazione, le loro esperienze per comporre una troupe
artistica della quale fanno parte a pieno titolo anche i
fonici, i tecnici, gli autisti dei Tir. «StreetLighet»,
il nuovo musical che Gen Rosso porta in tournée
nel mondo è nato da una storia vera, accaduta verso la
fine degli anni Sessanta a Chicago… Racconta di un
giovane afroamericano coinvolto nei tragici scontri tra le
bande di quartiere. Il giovane pagherà con la vita, ma
lascerà un segno di cambiamenti per tutti. Chiaro
l’obiettivo: usare i linguaggi dell’arte e della
musica per testimoniare storie di vita, messaggi forti,
ideali da affidare ai giovani. A Chiari il musical giungerà,
dicevamo, l’ultima domenica di giugno: appuntamento alle
21.30 (i cancelli saranno aperti un’ora prima, il
biglietto costerà 13 euro). Per ogni altra informazione,
sulla festa e per lo spettacolo del Gen Rosso, si
può consultare il vivace sito internet del Centro
giovanile clarense www.cg2000.it cl. b.
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Mercoledì 12 giugno 2002
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GARDA
E VALSABBIA
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19
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A
Carzago Riviera settimana di festa
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Fine settimana intenso di manifestazioni
culturali e sportive nelle strutture dell’oratorio della
parrocchia di San Lorenzo a Carzago Riviera. Da venerdì
14 a domenica 16 giugno si svolgeranno partite di calcio,
serate musicali, ritrovi enogastronomici con piatti della
cucina locale che ruotano attorno allo spiedo e vini delle
colline dell’entroterra benacense. Di particolare
interesse si presenta la serata musicale di sabato 15
giugno alle 20 che vedrà esibirsi il complesso «Le
valvole», mentre domenica 16 giugno con inizio alle 14,
ci sarà animazione con vari spettacoli per ragazzi. In
serata, alle 20.45, nel campo di pallavolo dell’oratorio
appunto, concerto con il gruppo «Antiokia» con
Martin Valverde Rojas, Giorgio Guizzi, Roberto Gatti,
Matteo Gulisano, Daniele Medaina. (c. b.)
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Sabato 13
aprile 2002
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Iniziativa
parrocchiale da oggi fino a domenica 21
aprile
Missione
giovani a Ludriano
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La
chiesa parrocchiale di Ludriano
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LUDRIANO
- Conclusi gli impegnativi e necessari
lavori di restauro della canonica e della
bella e originale chiesa contenente i
grandiosi affreschi di Adalberto
Migliorati, la croce del XV secolo con
l’allestimento del tesoro di S.
Filastrio e dei numerosi e pregevoli
arredi sacri, ora il parroco don Giancarlo
Zavaglio, nell’anno in cui il Vescovo
Giulio Sanguineti ha dedicato la scelta
pastorale alla gioventù, ha messo al
centro del suo progetto pastorale la
Missione Giovani. L’iniziativa si terrà
da oggi, sabato 13 al 21 aprile in
collaborazione con i padri della casa di
Nazaret di Verona. La Missione Giovani
prevede un nutrito programma che investe
tutte le fasce di età. Inizierà
solennemente oggi con la Messa delle 18.30
presieduta dal parroco che darà il
benvenuto ai missionari e consegnerà loro
il Crocifisso e fino a domenica 21 si
terranno incontri e dibattiti suddivisi
per fasce di età. Per i genitori sono
programmate tre serate sul tema «Educare
alla fede oggi». Un appuntamento
significativo, espressione dell’Unità,
dice il parroco don Giancarlo, sarà
l’incontro di mercoledì 17 aprile, alle
21 presso l’oratorio di Ludriano al
quale è invitata la gioventù della zona
pastorale. Per l’occasione saranno
presenti i giovani della comunità «Shalom»
di Palazzolo sull’Oglio ed interverrà
mons. Francesco Beschi, pro-vicario
generale. La missione si concluderà
domenica 23 aprile con la Messa delle 11 e
nel pomeriggio con uan festa generale che
terminerà con il concerto di Roberto
Bignoli. «La speranza e l’augurio -
dice don Giancarlo - è che la Missione
giovani possa portare alla comunità un
nuovo senso di essere protagonisti e
responsabili della propria fede e del
proprio avvenire».
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Domenica 3 febbraio 2002
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Chieffo
in concerto a Gardone V.T.
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Oggi alle 15, nella Chiesa di
S. Maria degli Angeli, nel Convento di Gardone Valtrompia,
concerto del cantautore Claudio Chieffo.
L’iniziativa è del Movimento per la vita valtrumplino,
per la Giornata della vita. Chieffo è uno dei
cantautori d’ispirazione cattolica più cantati nel mondo;
nato a Forlì nel 1945 dove vive, dal ’62 compone canzoni
e si esibisce in concerti. All’attivo, sei album, tra cui
il recente «Di più». Le canzoni di Chieffo
trattano i temi dell’amore, della giustizia, della libertà
e dell’esperienza cristiana. L’ingresso al concerto è
libero.
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1 febbraio 2002
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VALTROMPIA
E LUMEZZANE
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17
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Domani
dall’ospedale di Gardone alla chiesa del Convento
Fiaccolata
per la vita
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VALTROMPIA - «Riconoscere
la vita»: è il motto scelto dalla Cei per la «Giornata
per la vita» che cade domenica. L’appuntamento in
Valtrompia è anche quest’anno occasione per organizzare
la oramai tradizionale fiaccolata in calendario domani.
L’appuntamento è per le 20.15 nel piazzale antistante
l’ospedale di Gardone: da qui si formerà un corteo fino
alla Basilica di Santa Maria degli Angeli, al quale
parteciperà il vicario episcopale, nonché responsabile
dei laici, mons. Francesco Beschi, che terrà poi una
riflessione. Domenica alle 15, sempre nella chiesa del
Convento, ci sarà invece un concerto del cantautore Claudio
Chieffo. Il movimento valtrumplino è espressione
dell’impegno dei cattolici a favore della vita e contro
ogni forma di violenza. Nato nel 1978 all’indomani
dell’approvazione della legge sull’aborto, quale
risposta portatrice di speranza e di vita. Molteplici le
iniziative promosse dal sodalizio, a cominciare
dall’appuntamento di ogni primo lunedì del mese presso
Palazzo Avogadro di Zanano di Sarezzo: ad un momento di
formazione, segue la discussione e la programmazione delle
attività. Il movimento ha anche promosso affidi e
adozioni, nonché la cooperativa «Fai» di Villa Carcina
che accoglie bambini in difficoltà, collaborando con l’Asl.
Ma la realizzazione forse più significativa del gruppo è
il Centro di consulenza per la regolazione della fertilità,
aperto anch’esso nella sede di Palazzo Avogadro. Finalità
del centro è la promozione dei valori umani e cristiani
della famiglia, della coppia, della persona; il servizio
offerto è di consulenza a singole coppie o donne
desiderose di apprendere il metodo naturale sintotermico
del dottor Roetzer. I responsabili del centro sono
Antonella Zanardini, operatrice dei metodi naturali, e il
dott. Gabriele Frialdi, attivo all’ospedale di Lumezzane.
Il centro interviene inoltre nel cammino di preparazione
al matrimonio nell’ambito dei corsi per fidanzati
organizzati dalle parrocchie ed ha inoltre disponibilità
di materiale sui metodi naturali. Per informazioni
telefonare allo 030.8901205: si riceve su appuntamento il
primo e il terzo giovedì del mese dalle 18.30 alle 21.00.
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Giovedì 10
gennaio 2002
A
Milano da lunedì all’Auditorium del Pime dieci concerti nel
segno dell’evangelizzazione in musica
Quando suor Cristina e don Fiorello suonano il rock
A
vent’anni dall’esibizione a Sanremo di
padre Giuseppe Cionfoli con "Solo
grazie", il binomio fede-musica torna
alla ribalta, dilaga in piazze, discoteche
e palasport e si avvia a diventare anche
un fenomeno multimediale: l’occasione è
« Cantare con un perché», in programma
dal 14 al 25 gennaio all’Auditorium del
Pime di Milano. Fra laici e religiosi,
sacerdoti e suore impegnati in rap e pop,
rock e gospel, la rassegna proporrà dieci
concerti (a ingresso gratuito), che
segnano anche il debutto in grande stile
della Pater Tv, società di produzione di
eventi, programmi e format: protagonisti,
tra gli altri, Michele Paulicelli, reduce
dalle duemila repliche del musical su San
Francesco Forza venite gent e;
Claudio Chieffo, alle spalle otto album,
una collaborazione con Mark Harris e
Horowitz e brani adottati nella liturgia;
don Matteo Maria Zambuto, meglio noto come
don Fiorello per la sua forza
comunicativa. «Lo scopo è
evangelizzare attraverso la buona musica»
, spiega il regista Eugenio Bollani. E la
novità, rispetto ad altre rassegne di
musica sacra che spaziano ormai da Sanremo
a Bitonto, da Napoli a Schio, «è che
da questo evento nasceranno cinque
prodotti editoriali: accanto
all’edizione dei concerti saranno
realizzati home video, con il backstage e
le interviste ai cantanti; trasmissioni di
mezz’ora; clip di tutti i brani;
interviste di sei minuti ai protagonisti
visibili su Internet, al sito
www.patertv.com». Accanto a
Paulicelli (il 14 gennaio), Chieffo (il
18) e «don Fiorell o» (il 19), al Pime
ci sarà spazio anche per l’animazione
pastorale di suor Cristina da Monte (il
14), tre album all’attivo, e per il rock
dei Krisalide, fanatici di Lenny Kravitz
(il 25); per i gospel di ispirazione
afro-americana di don Stefano Varnavà e
dei St. Francis Voices (il 16) e di fra’
Michael Daniels, francescano del New
Jersey, che ha portato in tournée nei
locali notturni il suo «Spirit in dance»
(il 21); per le contaminazioni di Roberto
Bignoli (il 22), e per l’esperienza di
don Giosy Cento, vent’anni di carriera e
1.500 concerti in tutta Europa (il 23);
per la Christian dance, fra ritmi disco e
techno, di don Mimmo Iervolino (il 24).
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