Rassegna Stampa   

musica cristiana contemporanea

 

Domenica 24 novembre 2002

SPETTACOLI Pag. 47    
Successo in un affollato Teatro Tenda per il musical di Paulicelli. Oggi si replica Madre Teresa superstar

 

 

 

 

 

Giada Nobile in «Madre Teresa»
Fabio Larovere

Non poteva essere che Madre Teresa di Calcutta la protagonista del nuovo musical di Michele Paulicelli, celebre per il musical su S. Francesco. Quale altra figura del nostro tempo si può accostare alla luminosa parabola del Poverello, se non la piccola suora albanese che come Francesco ha fatto della povertà la sua sposa? E mira a ripetere lo straordinario successo di «Forza venite gente» questo nuovo lavoro di Paulicelli, andato in scena ieri al Teatro Tenda e che replica questo pomeriggio alle 16. Un grande successo. Tra il pubblico che gremiva la sala, gente di ogni età, ma soprattutto giovani e persone impegnate a diverso titolo nella vita parrocchiale ed oratoriana. Certo, «Forza venite gente» rimane ineguagliato, ma c’è da giurare che il nuovo musical entrerà presto a far parte del repertorio delle nostre compagnie di dilettanti, così diffuse nei centri giovanili bresciani. La vicenda di Madre Teresa viene raccontata da un giornalista goffo e ubriacone (il bravo attore Pino Delle Chiaie) che tenta invano di intervistarla e dialogando con un’altra religiosa, suor Elisabetta, scopre piano piano la straordinarietà di questa figura: una piccola donna in sari bianco, testimone appassionata della carità che, facendosi povera tra i poveri, ha saputo edificare una «città della gioia» laddove c’era sofferenza e disperazione. Canta solo la protagonista, la bravissima Giada Nobile, con una voce morbida ed estesa, ma le parole sono quelle della vera Madre Teresa, la cui voce fa talvolta capolino sulla musica. Paulicelli non si limita a cantare ma veste anche i panni di un volontario della carità dall’accento un po’ romanesco. La storia semplice della futura beata scorre veloce sulle note orecchiabili delle canzoni e nei dialoghi degli attori: ci sono le sue preghiere, la sua regola, i suoi turbamenti, ma anche il Nobel per la pace, l’interesse morboso dei media, gli aiuti umanitari distribuiti come in una televendita... L’India è evocata con discrezione dalla scenografia e da alcuni timbri e modulazioni musicali. Bravi tutti gli interpreti, con una menzione particolare per i ballerini, tutti giovani, impegnati in un vero e proprio tour de force. 

Sabato 23 novembre 2002

Stasera e domani al Teatro Tenda l’atteso spettacolo con la compagnia di Michele Paulicelli
Madre Teresa, la carità in musical
Canzoni, danza e parole per raccontare una storia di generosità senza confini


Arriva anche a Brescia l’atteso musical «Madre Teresa» , incentrato sulla vita della futura beata. Lo spettacolo va in scena stasera, sabato, alle 21.30 al Teatro Tenda di via Ziziola e replica domani, domenica, alle 16; una rappresentazione riservata alle scuole si tiene stamattina. La produzione, che ha debuttato con successo a Roma nel settembre scorso, è messa in scena dalla compagnia di Michele Paulicelli, autore e interprete di «Forza venite gente», musical sulla vita di Francesco d’Assisi, ormai diventato un classico del suo genere. Gli stessi, collaudati ingredienti di musica, danza e recitazione sono alla base del nuovo lavoro di Paulicelli, autore della musica, mentre i testi e la regia sono di Piero Castellacci. Nel cast si segnalano gli stessi protagonisti del recital sul poverello d’Assisi, mentre il ruolo della protagonista è affidato al volto dolce della giovane Gilda Nobile, straordinariamente somigliante alla vera Madre Teresa. Accanto a loro, venti artisti tra ballerini, cantanti e mimi professionisti , selezionati in tutta Italia. I pensieri, le preghiere, il lavoro di Madre Teresa sono alla base del musical che prende le mosse da quando la giovane suora abbandona Loreto alla volta di Calcutta. «L’entusiasmo, la voglia di dare inzio nel nome di Dio alla sua missione - spiegano gli interpreti - sono subito messi a confronto con le terribili condizioni di quella parte del mondo da sempre bisognosa d’aiuto. Le malattie, la fame, la povertà, l’incontro-scontro con le autorità religiose locali, i drammi dei singoli individui sono tutti elementi che vengono affrontati e svolti ora in musica, ora in prosa, con il chiaro intento di far riflettere». Teresa, una piccola grande donna, che con la sua testimonianza ha segnato in modo indelebile un secolo come il Novecento attraversato da grandi sofferenze, si muove nel mare del dolore con la consapevolezza di essere solo «una matita di Dio» e come tale lotta, s’ingegna, soffre, prega e lentamente riesce a costruire un’oasi di fede e speranza. La semplicità e la povertà sono le sue armi preferite. Povertà che non è solo la povertà materiale di un Paese, l’India, piagato da immani sofferenze; ma è soprattutto la povertà del cuore quella che Teresa cerca di sanare con la sua amorevole presenza. La messa in scena si avvale di canzoni, coreografie, balletti, giochi di luce, scenografie e costumi ricchi di suggestione. Oltre a Giada Nobile, questi gli altri interpreti: Michele Paulicelli (il volontario), Roberto Bartoletti (capo dei Bramini), Rossana Rossi (suor Bettina), Pino Delle Chiaie (il giornalista), Rita Tomassetti (la peccatrice). Le coreografie sono di Claudio Meloni, scene e costumi di Giancarlo Colis. Dopo le recite bresciane, il musical si sposterà a Torino , poi a Treviglio. (f. lar.) 

Sabato 16 novembre 2002 

SPETTACOLI Pag. 53    

Madre Teresa, la gioia della semplicità
MICHELE PAULICELLI PARLA DEL MUSICAL, AL TENDA IL 22 E 23 NOVEMBRE
 
Giada Nobile in Madre Teresa
  «La semplicità e la povertà sono le armi preferite da Madre Teresa che, illuminata dal Signore, distribuisce il suo aiuto in un mare di sofferenza». In prossimità della sua beatificazione, proprio alla figura di Madre Teresa di Calcutta, simbolo di dedizione e di carità, è dedicato il nuovo musical «Madre Teresa», diretto da Piero Castellacci e promosso dalla Faustini Promotion. Presentato ieri, presente l’assessore comunale alla Pubblica Istruzione e Politiche Giovanili Carla Bisleri, il musical calcherà la scena del Palatenda di Via Ziziola a Brescia sabato 23 novembre alle 21.30 e domenica 24 alle 16. Una replica solo per le scuole è stata organizzata, con prezzi agevolati, sabato 23 alle 10 di mattina. «Ho ritenuto - ha commentato Carla Bisleri - che uno spettacolo a sfondo religioso, che facesse riflettere sui valori fondamentali della vita come l’altruismo, incarnati nella magnifica figura di Madre Teresa, non potesse che far bene ai ragazzi». Ideato da Michele Paulicelli, già fautore anche di «Forza venite gente», il musical «ha una cifra stilistica inconfondibile. Racconto questa storia - ha spiegato ieri Paulicelli, anche attore e autore delle musiche - con semplicità, in maniera quasi naif; amo, nei miei spettacoli, creare momenti di gioia e di felicità, per riflettere sui valori della vita. Così è stato per ’’Forza venite gente’’ e sarà anche in ’’Madre Teresa’’». Dello spettacolo precedente è stato mantenuto il cast storico, a cui si sono aggiunti degli scatenati e giovanissimi ragazzi provenienti da tutta Italia. Il ruolo di Madre Teresa sarà affidato a Giada Nobile, «una ventiduenne - ha spiegato Paulicelli - dalla bella voce e dalla presenza scenica magica. La scenografia, invece, sarà essenziale; uno sfondo fisso con un paesaggio dell’India, per esprimere un sentimento, più che un luogo specifico; la musica evocherà sonorità pop, il genere che amo di più da sempre». Biglietti a 15 euro (non numerati) e 20 euro (numerati); sconti per gruppi e oratori. Per informazioni: telefonare allo 030/7376675. (ch. pel.) 

 

 

Giovedì 3 ottobre 2002

SPETTACOLI Pag. 39    

Madre Teresa: il musical al Teatro Tenda
IN NOVEMBRE


Arriverà a Brescia il musical «Madre Teresa»: il 22 e 23 novembre, alle 21,30, in prossimità della beatificazione di una delle religiose più amate nel mondo, la compagnia teatrale diretta da Michele Paulicelli, con lo stesso cast di «Forza venite gente», proporrà il nuovo musical al Teatro Tenda di via Ziziola. I biglietti (20 euro per i numerati; 15 euro per i non numerati) sono già in vendita. Informazioni allo 030-7376675. Organizza Faustini Promotion.

 

Martedì 1 ottobre 2002

La scena italiana veste sempre più in musical
SUCCESSO ALL’ESORDIO DI «CARUSO», LA STAGIONE SI ANNUNCIA RICCA DI EVENTI SPETTACOLARI
Gian Luca Terranova (Caruso)

MILANO - Grande successo di pubblico per Gian Luca Terranova e Katia Ricciarelli che l’altra sera hanno debuttato al Teatro Ventaglio - Nazionale di Milano nel musical «Caruso - La storia di un mito». La coppia ha interpretato la storia d’amore tra il tenore Enrico Caruso e l’americana Dorothy Benjamin. Il pubblico è uscito dalla sala cantando le canzoni melodiche inventate da Terranova. La Ricciarelli ha detto che il musical è il futuro dell’opera lirica, «perchè è tutto più sintetizzato e più a portata dei giovani». I musical sono gli spettacoli più visti dagli italiani. Una passione esplosa con i vari «Grease» (è in programma nella prossima stagione di prosa al Sociale), «Jesus Christ Superstar», «Hello, Dolly». Il genere nella scorsa stagione ha conseguito incassi da primato. Anche musical minori, come «Emozioni», ispirato alle canzoni di Battisti, e «Polvere di stelle», ispirato all’omonimo film, hanno avuto successo. Per appagare l’attuale grossa richiesta di pubblico sono al lavoro tre forti poli. Il primo è la società romana della ditta Garinei-Giovannini, che, dopo la grande ripresa di «Rugantino», annuncia quella di «Aggiungi un posto a tavola» con Giulio Scarpati nel ruolo che fu di Johnny Dorelli; il secondo è quello di Saverio Marconi, regista-produttore della Compagnia della Rancia, il quale a partire da gennaio varerà uno spettacolare «Pinocchio» ispirato al celebre burattino, con la musica dei Pooh. Per ospitarlo, sta sorgendo a Milano un apposito teatro-tenda, dove le repliche dureranno diversi mesi. Il terzo, infine, è quello siciliano diretto da Massimo Piparo, diventato famoso per gli allestimenti di «Tommy», «Evita» e «My Fair Lady», che proporrà «La febbre del sabato sera», dal popolare film con John Travolta. Tony Manero diventa qui Sebastian Torkia, londinese di 27 anni nato a Lamezia Terme. Intanto la mania del musical dilaga a tutti i livelli: musical ancora con canzoni di Battisti dal titolo «...E mi ritorni in mente», protagonista Jerry Calà, e musical su «Madre Teresa di Calcutta» , che ha appena debuttato a Roma (ideatore Michele Paulicelli, lo stesso del longevo «Forza venite gente»). Nei cartelloni del 2002-2003, replicano successi come «Sette spose per sette fratelli» con Raffaele Paganini; «Hello, Dolly» con Loretta Goggi ; «Malgrado tutto... beati voi» con Enrico Montesano; e «Full Monty» che riparte domani dal Teatro Nuovo di Milano (dove resterà fino al 24 novembre). Fra i nuovi, oltre a «Caruso», «Bulli e Pupe», versione italiana del celebre «Guys and Dolls», che da stasera inaugura il «Sistina» di Roma. Fra i progetti particolarmente ambiziosi «Il violinista sul tetto» di Moni Ovadia, dall’americano «Fiddler on the roof» di Joseph Stein. Ambizioso anche «Caligola», regista Lina Wertmuller, che debutta a Roma a fine ottobre nello spazio che ha ospitato «Notre Dame de Paris» di Cocciante.

 

 

Domenica 29 settembre 2002

Oggi in piazza Paolo VI iniziative per raccogliere fondi per le missioni salesiane
Mago Sales, la magia del bene

 


Il mago Sales in azione

 

  

 La Fondazione Mago Sales sodalizio apprezzato e conosciuto in tutto il mondo per l’opera umanitaria e solidaristica che svolge a sostegno dei bambini delle missioni salesiane, arriva nuovamente a Brescia con un’iniziativa promossa in collaborazione con il Comune di Brescia, l’associazione di animazione magica «Cardini Club» di Brescia e la sezione ligure musicale «Il mio Dio canta giovane». Si tratta della prima edizione della manifestazione «Magia per la vita nelle piazze d’Italia», che si tiene oggi dalle 10 alle 18 in piazza Paolo VI. Prestigiatori di fama internazionale, clowns e giocolieri, artisti d’eccezione si esibiranno intrattenendo famiglie e bambini al fine di raccogliere fondi da destinare ai ragazzi di strada delle missioni salesiane di Don Bosco sparse nel mondo. Molti sono infatti i progetti realizzati in questi anni dalla Fondazione, a cui aderiscono oltre seimila benefattori e che ha in don Silvio Mantelli, alias Mago Sales, il suo grande animatore e organizzatore: in Kenya, Tanzania, Nepal sono stati costruiti dei dispensari, in Madagascar e Uganda sono attive scuole per adulti e bambini, in Bolivia, Brasile, Cambogia e Santo Domingo si formano gli insegnanti, mentre in Albania, India e Pakistan sono stati compiuti progetti per situazioni di emergenza. I nuovi obiettivi sono ora il sostegno a distanza delle persone, circa 1.200 in 12 Paesi del mondo sconvolti dalla miseria, in particolare nelle comunità salesiane di Calcutta (India), Cebù (Filippine), Belem (Brasile), Buenos Aires (Argentina) e Nairobi (Kenya). Il mago Sales sarà presente a Brescia nei tre distinti momenti della giornata. Alle 10 con l’esibizione di artisti per ragazzi, giovani e famiglie; alle 15 nello spettacolo di magia con la partecipazione straordinaria di Erix Logan ed alle 16.30 quando presiederà in Duomo vecchio una celebrazione eucaristica con l’animazione liturgica a cura dell’associazione «Il mio Dio canta giovane». L’ingresso alle manifestazioni è gratuito.

 

 

Martedi 24 settembre 2002

Domenica in piazza Paolo VI lo spettacolo di solidarietà con giocolieri e clown
Mago Sales, in piazza per la vita

 


Il Mago Sales durante lo spettacolo dell’anno scorso

 

  

La magia dei prestigiatori e l’allegria dei clown: colori, fantasia e buon umore per un progetto umanitario in favore dei ragazzi di strada delle missioni di don Bosco. Domenica prossima Brescia sarà una delle 13 città italiane coinvolte nella prima edizione della manifestazione «Magia per la vita nelle piazze d’Italia», organizzata dalla Fondazione Mago Sales e patrocinata da Comune, Provincia e Diocesi cittadina. Ieri la presentazione in Loggia col sindaco Paolo Corsini, lo stesso Mago Sales (alias don Silvio Mantelli), Laura Ghidini (socia della Fondazione), don Claudio Paganini e i rappresentanti delle compagnie «Dutur Kaos» (che praticano la terapia del sorriso negli ospedali), «Cardini club» e «Il mio Dio canta giovane». «Sulla scorta del successo ottenuto l’anno scorso in San Barnaba, abbiamo deciso di riproporlo questo settembre in forma più ampliata in piazza Paolo VI, considerando la piazza come il luogo per eccellenza dell’incontro e della comunicazione» ha affermato Corsini. E lo spettacolo di Brescia, che vedrà la presenza dello stesso Mago Sales, sarà in assoluto il più prestigioso d’Italia. Il programma prenderà il via alle 10 con l’intrattenimento di prestigiatori, giocolieri e clown per i ragazzi e le famiglie. Gli spettatori più puntuali potranno anche assistere direttamente alla vestizione degli artisti. Alle 15 il grande spettacolo di magia in piazza con artisti d’eccezione tra cui il famoso prestigiatore Erix Logan. E, come detto, non mancherà il Mago Sales in persona: «La mia magia nasce spontanea dal confronto col pubblico, specie i più piccoli: è attraverso la loro ingenuità e la loro fantasia che nascono i migliori giochi di prestigio» ha dichiarato don Silvio. A corollario della giornata di domenica, alle 16.30, don Silvio Mantelli celebrerà anche una Santa Messa in Duomo Vecchio con animazione liturgica a cura dell’associazione «Il mio Dio canta giovane». La Fondazione Mago Sales, a cui oggi aderiscono oltre 6mila benefattori, è nata nel novembre 2001 dall’omonima associazione, creata a Torino da don Silvio Mantelli e dalla Congregazione salesiana. Peculiarità della Fondazione è quella di raccogliere fondi tramite gli spettacoli del Mago Sales e dei suoi moltissimi collaboratori etichettati emblematicamente «Magiciens sans Frontieres». Molti i progetti già realizzati in questi ultimi cinque anni come dispensari in Kenya, Tanzania, Nepal, scuole in Madagascar e Uganda e formazione d’insegnanti in altre terre povere. In via di realizzazione progetti non più su strutture ma direttamente sui bambini e in particolare sulle comunità salesiane di Calcutta, Cebù (Filippine), Belem (Brasile), Buenos Aires e Nairobi. (ste. vi.)

 

Giovedì 12 settembre 2002

 SPETTACOLI


Madre Teresa va in scena come un inno alla vita nel musical della compagnia di Michele Paulicelli
SULLA SCIA DI «FORZA VENITE GENTE», LA VITA DELLA SUORA DI CALCUTTA

ROMA - Madre Teresa come un inno alla vita. Cantata su note ballabili, con parole semplici e universali. Così mette in scena la vita della Suora di Calcutta Michele Paulicelli: un musical diretto da Piero Castellacci (anche coautore), con un coro di cantanti acrobati e ballerini, coreografie di Claudio Meloni e scene di Giancarlo Colis, da mercoledì sera in scena a Roma, a Massenzio fino al 20 settembre. Una fede «che fa paura»; una sofferenza sovrumana che, facendosi carico dei mali dell’umanità, sembra identificarsi con quella del Cristo in Croce; una capacità di amore senza limiti: la vita di Madre Teresa, dall’abbandono della congregazione di Loreto all’avvio della missione, prende forma senza trama romanzesca, come una semplice successione di segmenti di vita e di sentimenti, tra gioia e dolore, prosa e musica, scene corali e assoli. Dopo il successo di «Forza venite gente» - musical della stessa compagnia dedicato alla vita di San Francesco d’Assisi (uno spettacolo in tourné e addirittura dal 1981 che conta più di 2000 repliche, portato moltissime volte anche in varie località del Bresciano) - Michele Paulicelli prosegue sulla linea di un teatro-aggregazione, luogo per coltivare e condividere il messaggio cristiano, veicolo di una filosofia semplice e di una spiritualità umana capace di parlare al cuore di molti. Ma, questa volta, lo spettacolo non sembra del tutto risolto. Tra scene di sofferenza solitaria e momenti di euforia collettiva alternati quasi meccanicamente entro una cornice comico-farsesca, questo «Madre Teresa» ispirato alla vitalità della figura della missionaria sembra tradire più l’ansia di alleggerirsi su toni baldanzosi e rassicuranti, che quella di illuminare la complessità del personaggio. «Chi è madre Teresa?» - canta all’inizio il coro. Ma lo spettacolo, rinunciando alla «Storia» della persona, tratteggia solo uno stereotipo del personaggio e finisce per disperdere la presenza scenica della protagonista - la brava Barbara Eramo - in un coro di voci e di gesti poco ispirati, forse troppo contaminati dalle convenzionali allusioni orientaleggianti, dagli echi del repertorio della musica leggera italiana e dagli schemi fin troppo tipici del varietà «codificato» dal piccolo schermo televisivo. (a. a.)

25 AGOSTO 2002

MANERBIO Concerto della Speranza

con prete cantautore Quest’anno la «Festa di San Costanzo» ospita la musica d’autore come momento di confronto con i valori cristiani. Domenica 25 agosto, alle 20.30, il parco della Fraternità Paolo VI di Manerbio accoglierà il «Concerto della speranza» con il cantautore Giosy Cento. Giosy Cento, prete cantautore, ha iniziato il suo ministero della canzone negli Anni ’70, un periodo segnato da sorprendenti fermenti ecclesiali, culturali e socio-politici. In questo contesto, Giosy Cento, ha avuto l’intuizione di mettersi a servizio della comunicazione con i giovani. Lunedì 26 e martedì 27 saranno dedicati rispettivamente alla gara di briscola ed al torneo di pallavolo, mentre mercoledì e giovedì si svolgeranno le finali della gara del gioco di carte e del torneo sportivo. Venerdì sarà di scena il teatro con una commedia dialettale brillante presentata dal gruppo «Gli Scacciapensieri» di Alfianello. Sabato 31, cena in compagnia a partire dalle 19 ed alle 20.30 musica con i «Blu Angels» ed il loro repertorio Anni ’60. Domenica 1 settembre sarà la giornata conclusiva della festa con il dodicesimo palio di San Costanzo, caratterizzato da giochi, gare e caccia al tesoro. Alle 17.30 verrà celebrata la Messa nel parco cui farà seguito il lancio di palloncini, l’assegnazione del 12° palio e la premiazione delle squadre. Alle 20.30 ancora musica con il Karaoke animato da Luciano, Giampi e tutto il gruppo. Tutte le sere, tranne domenica 25 agosto, funzionerà il servizio ristoro.

 

14 giugno 2002

VALTROMPIA E LUMEZZANE

Pag. 21    

Teatro e musica a Magno con i ragazzi

GARDONE - «Teatro e musica". É il titolo di uno spettacolo in calendario domani, sabato, alle 20.30 nel teatro parrocchiale di Magno. L’iniziativa, a ingresso libero , è promossa dalla parrocchia di S. Martino e vedrà protagonisti una ventina di ragazzi delle superiori e dell’Università, facenti capo al centro culturale studentesco «Piergiorgio Frassati» di Brescia. Si tratta di un gruppo di studenti ed insegnanti che persegue l’obiettivo di rendere fecondo il dialogo tra cultura e fede. Lo spettacolo ha per tema la speranza cristiana e si articola in diversi momenti, scanditi da alcune canzoni del cantautore Claudio Chieffo, interpretate dagli stessi ragazzi, che le introdurranno per spiegarne i testi. Lo spettacolo è anche occasione per raccogliere fondi per un’iniziativa di solidarietà. In particolare l’esperienza di volontariato in Albania che alcuni ragazzi del Centro Frassati faranno in estate, occupandosi dell’animazione dei bambini. (f. la.)

 

12 giugno 2002

BASSA BRESCIANA

Pag. 18    


CHIARI - Dopo il concerto dedicato a Ligabue domenica 30 arriva il Gen Rosso Un Centro giovanile a suon di musica

 


Scena da «Streetlight», il musical che Gen Rosso porterà a Chiari il 31 giugno

 

  

CHIARI - Da Radio Freccia al Gen Rosso. È iniziata con un concerto in omaggio a Ligabue la festa del centro giovanile 2000 di Chiari. L’oratorio della più popolosa della parrocchie bresciane da un bel po’ di anni, ormai, dà appuntamento per le sere di giugno. È il segno dell’inizio dell’estate per la cittadina, l’avvio di una stagione ricca di incontri e che si chiuderà a metà settembre con il Palio delle Quadre. La stagione delle feste è iniziata questa fine settimana appunto, con il concerto dedicato a Radio Freccia e alle più celebri canzoni del più famoso dei cantanti rock italiani, Ligabue. Continueranno gli appuntamenti, in queste sere: sport e spettacoli, gastronomia e dibattiti. Il tutto per animare l’estate dei giovani. Ma anche per raccogliere fondi a sostegno del Centro giovanile 2000, che nel frattempo è cresciuto. E sempre nella tradizione, uno spettacolo segnerà l’apice del cartellone. Quest’anno sarà il celebre gruppo del Gen Rosso, domenica 30 giugno, a segnare il momento di maggiori richiamo, con lo spettacolo «Streetlight». Più di 1.500 concerti, 150 tour in 38 nazioni, quasi 50 album e oltre 4 milioni di spettatori; workshop, manifestazioni internazionali, megaraduni giovanili. «Il Gen Rosso rivela una filosofia di vita che aspira al mondo unito», per dirla con il critico musicale del quotidiano messicano «El Occidental». «Il Gen Rosso racconta la ricerca umana di significato, una gioia che nasce dalla realizzazione dei bisogni più profondi, un amore autentico per la vita e per le persone», per raccontarla come il quotidiano italiano «La Repubblica». Due commenti, di qua e di là dell’Atlantico, per dire della fama e dei riconoscimenti internazionale del gruppo. La nascita del Gen Rosso - questo originale "international performing arts group" - è legata a Chiara Lubich, la fondatrice e leader carismatica dei «Focolarini», una delle grandi personalità del nostro secolo, e alla sua idea forza, che ha contraddistinto anche la nostra attività fin dalle origini: contribuire a diffondere - anche attraverso la musica - la mentalità di un mondo più unito, più solidale, più vivibile. Idea che, prima ancora d’essere cantata, è vissuta nella vita reale. Musicisti, cantanti, dancers, tecnici che mettono in comune il loro bagaglio artistico e professionale, la loro formazione, le loro esperienze per comporre una troupe artistica della quale fanno parte a pieno titolo anche i fonici, i tecnici, gli autisti dei Tir. «StreetLighet», il nuovo musical che Gen Rosso porta in tournée nel mondo è nato da una storia vera, accaduta verso la fine degli anni Sessanta a Chicago… Racconta di un giovane afroamericano coinvolto nei tragici scontri tra le bande di quartiere. Il giovane pagherà con la vita, ma lascerà un segno di cambiamenti per tutti. Chiaro l’obiettivo: usare i linguaggi dell’arte e della musica per testimoniare storie di vita, messaggi forti, ideali da affidare ai giovani. A Chiari il musical giungerà, dicevamo, l’ultima domenica di giugno: appuntamento alle 21.30 (i cancelli saranno aperti un’ora prima, il biglietto costerà 13 euro). Per ogni altra informazione, sulla festa e per lo spettacolo del Gen Rosso, si può consultare il vivace sito internet del Centro giovanile clarense www.cg2000.it cl. b.

 

Mercoledì 12 giugno 2002

GARDA E VALSABBIA

Pag. 19    


A Carzago Riviera settimana di festa

Fine settimana intenso di manifestazioni culturali e sportive nelle strutture dell’oratorio della parrocchia di San Lorenzo a Carzago Riviera. Da venerdì 14 a domenica 16 giugno si svolgeranno partite di calcio, serate musicali, ritrovi enogastronomici con piatti della cucina locale che ruotano attorno allo spiedo e vini delle colline dell’entroterra benacense. Di particolare interesse si presenta la serata musicale di sabato 15 giugno alle 20 che vedrà esibirsi il complesso «Le valvole», mentre domenica 16 giugno con inizio alle 14, ci sarà animazione con vari spettacoli per ragazzi. In serata, alle 20.45, nel campo di pallavolo dell’oratorio appunto, concerto con il gruppo «Antiokia» con Martin Valverde Rojas, Giorgio Guizzi, Roberto Gatti, Matteo Gulisano, Daniele Medaina. (c. b.)

 

 


Sabato 13 aprile 2002

 

 BASSA BRESCIANA


Iniziativa parrocchiale da oggi fino a domenica 21 aprile
Missione giovani a Ludriano

 


La chiesa parrocchiale di Ludriano

 

  

LUDRIANO - Conclusi gli impegnativi e necessari lavori di restauro della canonica e della bella e originale chiesa contenente i grandiosi affreschi di Adalberto Migliorati, la croce del XV secolo con l’allestimento del tesoro di S. Filastrio e dei numerosi e pregevoli arredi sacri, ora il parroco don Giancarlo Zavaglio, nell’anno in cui il Vescovo Giulio Sanguineti ha dedicato la scelta pastorale alla gioventù, ha messo al centro del suo progetto pastorale la Missione Giovani. L’iniziativa si terrà da oggi, sabato 13 al 21 aprile in collaborazione con i padri della casa di Nazaret di Verona. La Missione Giovani prevede un nutrito programma che investe tutte le fasce di età. Inizierà solennemente oggi con la Messa delle 18.30 presieduta dal parroco che darà il benvenuto ai missionari e consegnerà loro il Crocifisso e fino a domenica 21 si terranno incontri e dibattiti suddivisi per fasce di età. Per i genitori sono programmate tre serate sul tema «Educare alla fede oggi». Un appuntamento significativo, espressione dell’Unità, dice il parroco don Giancarlo, sarà l’incontro di mercoledì 17 aprile, alle 21 presso l’oratorio di Ludriano al quale è invitata la gioventù della zona pastorale. Per l’occasione saranno presenti i giovani della comunità «Shalom» di Palazzolo sull’Oglio ed interverrà mons. Francesco Beschi, pro-vicario generale. La missione si concluderà domenica 23 aprile con la Messa delle 11 e nel pomeriggio con uan festa generale che terminerà con il concerto di Roberto Bignoli. «La speranza e l’augurio - dice don Giancarlo - è che la Missione giovani possa portare alla comunità un nuovo senso di essere protagonisti e responsabili della propria fede e del proprio avvenire».

 

 


Domenica 3 febbraio 2002

Chieffo in concerto a Gardone V.T.

Oggi alle 15, nella Chiesa di S. Maria degli Angeli, nel Convento di Gardone Valtrompia, concerto del cantautore Claudio Chieffo. L’iniziativa è del Movimento per la vita valtrumplino, per la Giornata della vita. Chieffo è uno dei cantautori d’ispirazione cattolica più cantati nel mondo; nato a Forlì nel 1945 dove vive, dal ’62 compone canzoni e si esibisce in concerti. All’attivo, sei album, tra cui il recente «Di più». Le canzoni di Chieffo trattano i temi dell’amore, della giustizia, della libertà e dell’esperienza cristiana. L’ingresso al concerto è libero.

 

1 febbraio 2002

VALTROMPIA E LUMEZZANE

Pag. 17    


Domani dall’ospedale di Gardone alla chiesa del Convento
Fiaccolata per la vita

VALTROMPIA - «Riconoscere la vita»: è il motto scelto dalla Cei per la «Giornata per la vita» che cade domenica. L’appuntamento in Valtrompia è anche quest’anno occasione per organizzare la oramai tradizionale fiaccolata in calendario domani. L’appuntamento è per le 20.15 nel piazzale antistante l’ospedale di Gardone: da qui si formerà un corteo fino alla Basilica di Santa Maria degli Angeli, al quale parteciperà il vicario episcopale, nonché responsabile dei laici, mons. Francesco Beschi, che terrà poi una riflessione. Domenica alle 15, sempre nella chiesa del Convento, ci sarà invece un concerto del cantautore Claudio Chieffo. Il movimento valtrumplino è espressione dell’impegno dei cattolici a favore della vita e contro ogni forma di violenza. Nato nel 1978 all’indomani dell’approvazione della legge sull’aborto, quale risposta portatrice di speranza e di vita. Molteplici le iniziative promosse dal sodalizio, a cominciare dall’appuntamento di ogni primo lunedì del mese presso Palazzo Avogadro di Zanano di Sarezzo: ad un momento di formazione, segue la discussione e la programmazione delle attività. Il movimento ha anche promosso affidi e adozioni, nonché la cooperativa «Fai» di Villa Carcina che accoglie bambini in difficoltà, collaborando con l’Asl. Ma la realizzazione forse più significativa del gruppo è il Centro di consulenza per la regolazione della fertilità, aperto anch’esso nella sede di Palazzo Avogadro. Finalità del centro è la promozione dei valori umani e cristiani della famiglia, della coppia, della persona; il servizio offerto è di consulenza a singole coppie o donne desiderose di apprendere il metodo naturale sintotermico del dottor Roetzer. I responsabili del centro sono Antonella Zanardini, operatrice dei metodi naturali, e il dott. Gabriele Frialdi, attivo all’ospedale di Lumezzane. Il centro interviene inoltre nel cammino di preparazione al matrimonio nell’ambito dei corsi per fidanzati organizzati dalle parrocchie ed ha inoltre disponibilità di materiale sui metodi naturali. Per informazioni telefonare allo 030.8901205: si riceve su appuntamento il primo e il terzo giovedì del mese dalle 18.30 alle 21.00.

Giovedì 10 gennaio 2002

A Milano da lunedì all’Auditorium del Pime dieci concerti nel segno dell’evangelizzazione in musica
Quando suor Cristina e don Fiorello suonano il rock

A vent’anni dall’esibizione a Sanremo di padre Giuseppe Cionfoli con "Solo grazie", il binomio fede-musica torna alla ribalta, dilaga in piazze, discoteche e palasport e si avvia a diventare anche un fenomeno multimediale: l’occasione è « Cantare con un perché», in programma dal 14 al 25 gennaio all’Auditorium del Pime di Milano. Fra laici e religiosi, sacerdoti e suore impegnati in rap e pop, rock e gospel, la rassegna proporrà dieci concerti (a ingresso gratuito), che segnano anche il debutto in grande stile della Pater Tv, società di produzione di eventi, programmi e format: protagonisti, tra gli altri, Michele Paulicelli, reduce dalle duemila repliche del musical su San Francesco Forza venite gent e; Claudio Chieffo, alle spalle otto album, una collaborazione con Mark Harris e Horowitz e brani adottati nella liturgia; don Matteo Maria Zambuto, meglio noto come don Fiorello per la sua forza comunicativa. «Lo scopo è evangelizzare attraverso la buona musica» , spiega il regista Eugenio Bollani. E la novità, rispetto ad altre rassegne di musica sacra che spaziano ormai da Sanremo a Bitonto, da Napoli a Schio, «è che da questo evento nasceranno cinque prodotti editoriali: accanto all’edizione dei concerti saranno realizzati home video, con il backstage e le interviste ai cantanti; trasmissioni di mezz’ora; clip di tutti i brani; interviste di sei minuti ai protagonisti visibili su Internet, al sito www.patertv.com». Accanto a Paulicelli (il 14 gennaio), Chieffo (il 18) e «don Fiorell o» (il 19), al Pime ci sarà spazio anche per l’animazione pastorale di suor Cristina da Monte (il 14), tre album all’attivo, e per il rock dei Krisalide, fanatici di Lenny Kravitz (il 25); per i gospel di ispirazione afro-americana di don Stefano Varnavà e dei St. Francis Voices (il 16) e di fra’ Michael Daniels, francescano del New Jersey, che ha portato in tournée nei locali notturni il suo «Spirit in dance» (il 21); per le contaminazioni di Roberto Bignoli (il 22), e per l’esperienza di don Giosy Cento, vent’anni di carriera e 1.500 concerti in tutta Europa (il 23); per la Christian dance, fra ritmi disco e techno, di don Mimmo Iervolino (il 24).

 
   

bignoli banner miriam.gif (17883 byte)