BELOZEM…che avventura!

 

BELOZEM…che avventura! Per la prima volta quest’anno ho sentito parlare del Festival Cristiano Giovanile che si è appena svolto in Bulgaria dal 25 al 29 di agosto u.s., a circa 150 km da Sofia, la capitale, proprio in questa piccolo e ridente paese immerso nel verde che si chiama Belozem.

Partiti da Milano, il 24 agosto scorso io e Roberto (Bignoli, ndr), giungiamo all’aeroporto di Sofia via Roma (dopo qualche ora di volo) dove incontriamo P.Mark, un frate polacco, confratello di P.Krzysztof, cantautore(ha appena pubblicato il suo primo cd, Didaxe), promotore e anima di questo evento unico in Bulgaria.

Premetto che già da mesi ero stato messo in contatto da Roberto con P. Krzysztof (Kizu, nome d’arte e, direi,… anche più facile da pronunciare!) col quale avevo già, più o meno, programmato la mia presenza e i miei interventi come artista e come insegnante di canto al meeting.

Quindi, trascorsa la notte dai PP. Cappuccini a Sofia, ripartiamo alla volta di Belozem, l’indomani mattina dopo una energica colazione. Lungo il viaggio abbiamo avuto modo di apprezzare ampiamente il paesaggio bulgaro…Giunti a destinazione veniamo accolti calorosamente da P. Kizu, dai suoi confratelli dalle religiose e dai giovani che, ovviamente, hanno fatto festa a Roberto, essendo già conosciuto da tutti ( è la sua terza volta a Belozem!).

Incontriamo i nostri amici connazionali, Marco Bonini & la sua gang di simpatici e bravi animatori mattacchioni: la moglie Manu, Beru, Laura, Roberta e Daniela che avevo avuto già modo di conoscere in passato nei vari convegni dell’Ass. “Il mio Dio canta giovane”, di cui anch’io faccio parte ma che a Belozem ho conosciuto, apprezzato e amato in maniera totale. Il loro workshop ha “straripato” e tutti cantavano e ballavano al ritmo dance di Evribudi(il tormentone del festival!). Un po’ più difficoltoso è stato il nostro workshop sul Canto & Vocal Training (tenuto da me) e quello su Testo & Musica (tenuto da Marco) poiché i partecipanti erano circa 150: troppi…, per cui è stato impossibile lavorare in maniera più approfondita e individuale. Così abbiamo pensato di andare sul generico ed io, personalmente, dopo qualche nozione teorica sono andato più sul pratico facendo cantare tutti al ritmo di gospel: Kumbaya, Oh, happy day, The Mountain Song e così via…: ha funzionato alla grande!!!Eh sì, la musica accomuna tutti grandi e piccoli, al di là della lingua, del colore e della cultura. I giovani partecipanti(per lo più teenagers) hanno dimostrato grande interesse a tutto ciò che noi italiani abbiamo proposto durante il festival.: erano come “assetati” di cose nuove.

La sera, dopo tutte le varie attività quotidiane (S. Messa, dibattiti di gruppo, momenti di preghiera comunitaria e workshop) c’era il concerto. Aprivano i vari gruppi locali provenienti da tutta la Bulgaria cattolica (si stimano circa 65.000 cristiani cattolici) che erano iscritti al concorso(gli italiani erano in giuria) e concludevano gli artisti ospiti(uno a sera). E’ stato bellissimo ed emozionante nel corso del concerto ricevere mazzolini di fiori dai bambini e sentire il calore, la gioia e l’entusiasmo di tutti che non si sono affatto risparmiati.

Ci stiamo già organizzando per la prossima edizione del 2004 e sono certo che il FCG crescerà sempre più perché c’è tanta voglia di lavorare verso l’eccellenza: Dio merita il meglio!!!

Ho già invitato P. Kizu e un buon gruppo di giovani bulgari all’ ANNO DOMINI MULTIFESTIVAL del prossimo anno (Oropa, 1-5 luglio 2004) per conoscere e far conoscere la realtà italiana, per confrontarsi, fare esperienza e ricevere informazioni con altri artisti e partecipanti tutti uniti dallo stesso amore per Dio e dal desiderio di esprimere la propria fede e i valori attraverso l’arte.

Colgo, dunque, l’occasione per ringraziare coloro che hanno collaborato nelle traduzioni (Iva, Silvia Sr Chiara), che hanno provveduto a nutrirci (i Francescani di Belozem), il tecnico del suono (Presley) per i “miracoli” che ha fatto per garantire la qualità, gli amici di Abbiategrasso(grandi!!!) e i giovani di Belozem per l’affetto e dire loro che anch’io sento la loro mancanza…desidero invitare tutti a ritrovarci l’anno prossimo a Oropa e Belozem(siamo già partner!) e cominciare questo viaggio… spinti da quell’Amore Pellegrino che contemplato in tanti volti ci accompagna e ci guida verso un nuovo cammino di unità e di pace…!!! 

Dio ci benedica tutti!

Aurelio Pitino

aurelio@annodomini.org

www.annodomini.org 

 
   

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