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Rassegna
stampa
CANTARE
CON UN PERCHE'

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Cronaca
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Rock
satanico e disagio giovanile
Ancora un
suicidio di un fan di Marilyn Manson ma
aumentano gli artisti che cantano la Vita
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ROMA - Giornali, radio e televisioni hanno
riportato la notizia di un giovane di ventitre
anni di Tricase (Lecce), che si é ucciso
impiccandosi nella cantina della sua abitazione.
Il giovane, che era un fan di Marilyn Manson, non
ha lasciato alcuno scritto per spiegare il suo
suicidio. Nella sua camera, i carabinieri hanno
trovato decine di dischi del cantante e le pareti
tappezzate di poster della rock-star. Non è la
prima volta che un certo tipo di musica, con
contenuti negativi e satanici, viene associata a
casi di suicidio. Alcuni mesi fa, una diciottenne
di Milazzo si è uccisa nel bagno della sua
scuola. Anche lei adorava Marilyn Manson,
esponente di spicco della corrente del "rock
satanico". Su questi episodi è giusto non
esprimere giudizi affrettati e superficiali,
soprattutto per il rispetto che si deve alle
persone e alle loro famiglie. Ma al tempo stesso,
non ci si può sottrarre ad una riflessione sul
triste fenomeno dei tanti giovani che
"scelgono" la strada della morte. Che
ruolo può avere la musica nel suicidio di un
ragazzo? La "scelta" della morte è un
fatto molto personale, inspiegabile. Nonostante le
mille interpretazioni che i vivi possono dargli,
rimarrà sempre un mistero. Un enigma che, forse,
neppure il suicida stesso sarebbe in grado di
risolvere, se potesse ancora parlare. Il
comportamento dei ragazzi è sempre il frutto di
un'educazione. I bambini, e i giovani, sono dei
"contenitori vuoti", che vengono
riempiti, a poco a poco, con i messaggi che
ricevono nel corso della propria esistenza. Oggi i
ragazzi sono "educati", anche, dai mezzi
di comunicazione: televisione, Internet,
videogiochi, testi di canzoni, riviste, fumetti.
Sono spesso bombardati da messaggi che
contribuiscono a creare conflitti e stati di
disagio. Ad esempio, certi cantanti di "rock
satanico" insegnano che nella vita vince solo
il più forte o che è giusto vendicarsi, invece
di perdonare. Tutto questo è orribile.
Devastante. Bisogna, poi, considerare il fenomeno
delle "nuove solitudini". Ad esempio, la
solitudine di chi naviga per ore su Internet,
davanti ad un computer. Oppure, la solitudine di
chi ha il televisore nella propria cameretta. E
anche la solitudine di chi balla in certe
discoteche disumane, travolto da una musica
assordante che impedisce di comunicare. Le
"nuove solitudini", i silenzi, le
incomunicabilità dei nostri tempi contribuiscono
a creare un terreno fertile per l'ingresso di
messaggi negativi, spesso trasmessi dai mezzi di
comunicazione. La musica, se usata nel modo
sbagliato, può trasformarsi in uno dei principali
veicoli di trasmissione della non-cultura della
morte. La musica si può considerare un enorme
"spot pubblicitario", capace di
raggiungere il cuore di milioni di persone. I suoi
messaggi sono in grado di influenzare le mode, i
pensieri, i comportamenti della gente. Non a caso,
tanti ragazzi sono soliti scrivere sui propri
diari i testi delle loro canzoni preferite,
assimilandone i contenuti. Il mondo della musica,
oggi, è sempre più inquinato da cantanti senza
scrupoli che inneggiano alla morte, al suicidio,
alla droga, alla violenza, al razzismo. E tutto
questo accade nel nome del "dio Denaro".
Il rock, o le discoteche, non sono necessariamente
veicoli di comunicazione di morte o di violenza.
Ogni mezzo può essere utilizzato nel bene o nel
male. Pensiamo, ad esempio, al bisturi. Nelle mani
di un assassino può uccidere. Ma in quelle di un
bravo chirurgo può salvare migliaia di vite
umane. Allo stesso modo, la musica può essere
usata per promuovere una nuova cultura di speranza
e di amore per la Vita. Basta pensare alla recente
esplosione, anche in Italia, del fenomeno della
"Christian Music" (musica cristiana),
con artisti ormai affermati come Roberto Bignoli,
Mimmo Iervolino, Paolo Spoladore, Giosy Cento,
Cristina Damonte, Matteo Zambuto, Marco Tavola,
Paolo Auricchio, Marcello Marrocchi, Claudio
Chieffo e gruppi rock come i Krisalide e gli
Unicospirito. Non a caso, uno dei siti Internet
maggiormente "cliccati" è
"Informazione Musica Cristiana"
(www.informusic.it), che aggiorna costantemente su
questo genere artistico. Ci sono anche
associazioni come "Il mio Dio canta
giovane", che riunisce i cantautori di
ispirazione cristiana, e manifestazioni di elevato
contenuto artistico come "Il mondo canta
Maria", che si terrà a Schio (Vicenza) il
prossimo 30 aprile, ospitando artisti di livello
internazionale. E poi, iniziative come
"Pater Tv", che opera nel settore della
comunicazione, producendo trasmissioni, video e
registrazioni di concerti, al servizio di una
nuova evangelizzazione. Infine, c'è chi
utilizza le discoteche in modo positivo, come
Frate Michael, promotore del progetto "Spirit
in Dance", con cui si balla nei locali, ma si
riesce anche a dialogare e a riflettere. Insomma,
è vero che esistono i cantanti di "rock
satanico". Ma fortunatamente cresce anche il
numero degli artisti che cantano la Vita, l'amore,
la pace, la famiglia, la fratellanza universale.
Guardiamoci un po' intorno, e li troveremo.
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Carlo Climati
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11 Marzo 2002
PATER
TV: UNA PROPOSTA ATTENTA AI VALORI
Dio li fa e poi li accoppia. E così si sono incontrati, Paolo
Braghin ed Eugenio Bollani. Il primo con una storia personale
legata al mondo delle farmaceutiche e del business internazionale.
Il secondo è regista televisivo, legato alla società di
produzione Blues, tra gli ultimi trascorsi professionali le
riprese dei concerti per Video Italia. Tutti e due hanno una
matrice culturale cristiana di quelle “open mind”: valori
condivisi, ma attenzione al mercato. Cosa che, diciamocelo, non può
che creare dei presupposti interessanti nell’ottica di
promuovere un prodotto editoriale che non sia appiattito su
logiche strettamente di catechesi o vocazionali. Paolo Braghin
all’esperienza di Pater
Tv ci è arrivato per approssimazioni successive. Da prima
aveva pensato a lanciare un vero e proprio canale televisivo
satellitare di ispirazione cristiana rivolto alla famiglia e, in
particolare, ai giovani, producendo contenuti originali e
coinvolgendo anche realtà televisive internazionali già
affermate: la Tv messicana Claravision, una Tv cattolica
brasiliana ed una polacca. Solo che l’organizzazione della
syndication nei fatti s’è rivelata assai faticosa e nel
frattempo il progetto non partiva. Braghin ha dato avvio ad una
società ecumenica di produzione anche in Russia, per raccogliere
le interviste ai testimoni della Chiesa che ha sofferto le
pressioni di un governo ateo, e ad una in Spagna, dedicata al
mondo dei giovani… e nel frattempo ha incontrato Bollani. Il
quale ha proposto di scalare le ambizioni editoriali: se non
potremo essere da subito un Tv, cominciamo a costruire una banca
di programmi che ne sia il presupposto. Filo conduttore resta
l’obiettivo di parlare soprattutto ai giovani e di dare voce ai
testimoni dei valori cristiani. Quale miglior occasione per farlo
della musica? E così è stato varato il progetto “Cantare con
un perché”: con un budget di 350mila Euro sono stati prodotti
15 eventi musicali, presso l’Auditorium del Pime a Milano,
secondo un format che ha permesso, per ciascuno di questi show, di
ricavare una versione televisiva del concerto in moduli da 24
minuti, un’intervista all’artista, una compilation di 8
videoclip. Insomma l’idea originale è quella di aver creato un
“catalogo” di prodotti audiovisivi adattabili senza problemi a
qualsiasi formato standard di trasmissione televisiva. La cessione
di tali prodotti può essere concordata contattando direttamente
Pater Tv (tel. 02 45497157 - www.patertv.com
- e-mail: info@patertv.com)
e, forse inutile dirlo, dato lo spirito dell’iniziativa, la
duttilità commerciale è veramente… massima!
Oltretutto nel sito Web sono già disponibili i trailer delle
interviste e dei concerti, dai quali si evince quanto questa
iniziativa sia stata realizzata secondo i più professionali
canoni della produzione musicale televisiva. Tali realizzazioni
possono essere messe a disposizione anche per una trasmissione
radiofonica. Certo questo è solo un primo passo: ora Pater Tv
intende riscontrare quale possa essere il livello di attenzione ad
una simile proposta, anche se nel frattempo si stanno già
mettendo in cantiere altre produzioni. A voi, lettori interessati,
farvi avanti per verificare quali potrebbero essere le modalità
di collaborazione!
Occhio alla tecnologia
Eugenio Bollani ha un suo stile di ripresa pragmatico, attento al
budget (quindi tende ad acquisire il live dell’evento con una
sequenza di riprese già “buona” per la trasmissione), ma
anche attento a valorizzare il contenuto e lo stile
dell’artista. “Otteniamo questo risultato - ci ha spiegato lo
stesso Bollani - dando spazio agli operatori, alla loro sensibilità
nel cogliere anche i dettagli che “raccontano” lo spettacolo e
che essi stessi sanno cogliere in scena”. Per l’occasione
abbiamo visto in azione dei collaudati professionisti. Per il
supporto video abbiamo incontrato L’Opera di Foggia (tel. 0881
708013) con il suo ObVan attrezzato con apparati forse un poco
datati, ma certo del tutto affidabili (uno per tutti: il banco
Grass Valley 200); il video è stato acquisito con 5 camere, delle
quali 2 a spalla e 3 su stativo. Per l’audio invece erano in
azione la Waterloo di Flavio Piva (con il suo mixer da palco
Yamaha da 32 canali per la monitoria e il mixer per la
distribuzione audio in sala Yamaha MC32004II) e William Marino (http://sampa.web.planet.it/wm.htm),
che ci ha presentato il suo equipaggiamento da post-produzione,
tanto essenziale, quanto efficiente grazie alla completa gestione
tramite Pc portatile. Marino utilizza un sistema di recording live
a 24 piste separate su HD che parte da mixer Yamaha 03D per
alimentare un canale analogico ed uno digitale. L’analogico
transita per un convertitore Creamware 16 in/16 out che serve un
Hammerfall RME, il cuore del sistema: quest’ultimo gestisce sino
a 24 piste in acquisizione ed in riproduzione ed è collegato a
D.I. Port Mindprint in grado di acquisire e distribuire sia in
analogico che in digitale. Il canale digitale, via scheda PCMCIA
Hammerfall DSP, permette di operare con software LogicAudio o
Nuendo. Da notare che il sistema Hammerfall DSP permette di
sfruttare tutte le sue caratteristiche sia quando viene usato in
una soluzione fissa, sia quando viene usato, come in questo caso,
in una mobile; è dotato di supporto per 96 kHz/24 bit, S/PDIF e
ottico ADAT, mixer integrato in tecnologia TotalMix per un
supporto completo del Direct Monitoring ASIO 2.0, è utilizzabile
anche con altri programmi, ha DIGICheck integrato nell’hardware
per un’indicazione di livello professionale con valori di picco
e offre, tra l’altro, RMS in qualità broadcast e MIDI I/O. Tale
modalità di acquisizione, che è gestibile con apparati il cui
costo complessivo è tra i 5 e i 6 mila Euro (e quindi si traduce
in costi di produzione contenuti) permette di gestire la massima
qualità audio e di lasciare in post-produzione la totale libertà
di azione in funzione della destinazione d’uso del prodotto
audiovisivo che si deve realizzare (audio per il video o audio
tout-court). Delle luci si è occupato Davide Ronchieri, sua la
società Freedom,
che per l’occasione ha preferito una illuminazione molto
sagomata, con effetti da ogni angolatura, per dare movimento allo
spazio di scena che era, di fatto, assai limitato. Il suo service
ha messo in azione, tra l’altro: 18 Par ETC, 18 ChromaQ, 12
sagomatori ETC a 26° e 36°, 6 PC da 1000 w, 6 DWE a 4 lampade,
12 Martin MAC 250 e una consolle Avolites Pearl 2000.
VENERDì
DI REPUBBLICA
08
MARZO 2002
Nel
nome del Padre,del Figlio e dell'hard rock
La
musica è cattivissima, i testi citano Gesù. Dai P.O.D. ai Creed
radiografia dell'ultimo fenomeno Usa.
Che sta convertendo il mondo / di Gianni Santoro
So
che Dio esiste, perché ho avvertito la sua presenza tante volte
mentre ero in Chiesa a cantare. È la più bella sensazione al
mondo». «Ho 18 anni e mi sento solo, perché non conosco altri
cristiani come me». «Cristianità significa considerare Gesù il
nostro salvatore». Non sono estratti di un bollettino
parrocchiale, ma solo alcuni dei messaggi che, ogni giorno,
giungono a centinaia sul sito Internet di un gruppo americano di
rock duro, i P.O.D. (Payable on Death, Pagabile alla morte), che
adesso sono sbarcati in classifica anche in Italia. Ascoltando la
loro musica e vedendoli in azione sul palco potrebbero passare per
l'ennesima band che spinge sull'acceleratore per solleticare la
voglia di ribellione degli adolescenti. Ma i P.O.D., rispetto ad
altri gruppi come i Limp Bizkit e Linkin Park, hanno una grande
peculiarità: sono cristiani. E dicono di voler diffondere la
parola di Dio con la loro musica lì dove le normali tecniche di
evangelizzazione non sono più in grado di arrivare: tra il
pubblico del metal e dell'hard rock, la musica che più è stata
associata all'operato del diavolo. «Non saliamo sul palco per
offrire sermoni», spiega Sonny Sandoval, cantante della
formazione di San Diego, «Non vogliamo forzare il pubblico.
Cantiamo solo della nostra vita». Nel
nuovo album, Satellite (due milioni di copie vendute
negli Usa), c'è un brano, Portrait, che dice: «Alcuni ti
chiamano Padre / Forse potresti liberarmi/ Questa gente si odia a
vicenda / Ma Tu sei sempre stato lì per me». Un altro titolo, Youth
of the nation, trae spunto dalla sparatoria del 1999 nella
scuola di Littleton, Colorado, nella quale furono uccisi dodici
adolescenti. In quell'occasione fu additato Marilyn Manson,
autoproclamatosi più volte «anticristo del rock», come
influenza negativa sui due giovani assassini, suoi ammiratori.
Proprio contro la «negatività» del rock si misurano i P.O.D.,
usando lo stesso linguaggio espressivo dei paladini della rabbia.
Tale è la fedeltà degli aficionados, che più di una volta i
componenti del gruppo sono stati rimproverati dai loro fan per
essere stati sorpresi a bere bevande alcoliche. Ma il quartetto è
solo la punta dell'iceberg di un intero movimento, il cosiddetto
«Christian rock», che da anni fa proseliti tra il pubblico
americano. È un mercato in espansione, ben organizzato, con
etichette discografiche cristiane (come l'indipendente Rescue
Records, «i dischi della salvezza»), premi, riviste
specializzate e festival tematici come Godstock, Powerlight,
Cornerstone e l'itinerante Festival Con Dios, che hanno
trovato il loro principale bacino di utenza nell'Illinois. Nessuna
delle band di «rock cristiano» ha ottenuto il successo dei
P.O.D., ma non sono mancati casi eclatanti come quello degli East
West, recentemente invitati alle olimpiadi di Salt
Lake City per intrattenere il pubblico delle gare di
snowboard, o quello dei DC Talk, che con il brano Jesus Freak
hanno superato il milione di copie e che in What if I stumble? cantano:
«La causa dell'ateismo sono i cristiani che parlano di Gesù e
nei fatti smentiscono i Suoi insegnamenti». Una fede incrollabile
che li ha portati a conquistare perfino un Grammy Award. E che
dire dei Petra? Attivi da vent'anni, ed esponenti di quell'«heaven's
metal» (metallo del cielo) parafrasi dell'heavy metal,
rivendicavo la natura divina del rock, cantando: «Dio ti ha dato
il rock'n'roll e lo ha messo nel cuore di tutti. Se ami il suono e
non ti dimentichi della sua Sorgente puoi cambiare il tuo
cammino». Il vero asso nella manica del movimento sono però i
Creed, il gruppo rock di maggior successo negli Usa da qualche
armo, con cinque milioni di copie dell'ultimo album Weathered vendute
in meno di tre mesi. Nonostante si dica estraneo al rock
cristiano, il gruppo è stato accolto suo malgrado come il
salvatore della spiritualità nella musica. A risvegliare gli
animi del pubblico sono bastate le citazioni bibliche nei testi
del cantante Scott Sharp, cresciuto con gli insegnamenti rigidi
del padre, ministro della chiesa pentecostale. Ma la diffusione
del fenomeno non ha fermato negli Stati Uniti la caccia alle
streghe del rock. Anzi. Su numerosi siti impazzano associazioni
cristiane che hanno preso di mira i P.O.D. e gli altri del
movimento. L'accusa: corruzione degli insegnamenti biblici. Così
l'intera storia del rock è tornata sotto accusa, dopo la «riabilitazione»
avvenuta cinque anni fa, con lo storico concerto di Bob Dylan
davanti a Papa Wojtyla, per il congresso eucaristico di Bologna.
Tant'è che oggi c'è perfino chi è arrivato a giustificare
l'uccisione di John Lennon citando la sua affermazione («peccaminosa»)
in cui si diceva più famoso di Gesù Cristo. Nel saggio Rock
cristiano? (e l'interrogativo già la dice tutta) Ric
Llewwllyn scrive: «È nostra convinzione che la musica rock non
può essere usata per comunicare verità spirituali. Spesso la
melodia nel rock cristiano è oscurata e soffocata dal forte
accompagnamento ritmico, così predominante da cancellare
qualsiasi messaggio». La scomunica è pronta: quale viatico
migliore per il successo?
Dal
figlio d'arte a Gatto Panceri: le nostre star
C’è
Celentano Jr. : abbiate fede
DALL'EXPLOIT
DI FRATE CIONFOLI nell’ 82 a Sanremo molto è cambiato, in
Italia, nel panorama del «rock cristiano». Lo scorso gennaio,
all’Auditorium Pime, di Milano si è svolta la rassegna «Cantare
con un perché»: 10 serate che hanno visto salire sul palco non
solo laici ma anche sacerdoti e suore impegnati in rap, rock e
gospel. In cartellone spiccavano i Krisalide, il più famoso
gruppo di «rock cristiano» in Italia. Si ispirano a Lenny
Kravitz, di cui il leader Davide Caprelli ha anche scritto una
biografia. Altra «star» il cantautore Roberto Bignoli che negli
Usa, col suo cd multimediale ha appena vinto due Unity Awards, gli
oscar della musica cattolica. Ma la stella emergente del «rock
cristiano» è un figlio d'arte: Giacomo Celentano, secondogenito
di Adriano e Claudia Mori. Dal '97 Celentano jr., che quest'anno
è sbarcato a Sanremo Giovani, si divide tra pop laico e cd di
ispirazione religiosa. Per non parlare di Gatto Panceri, anche lui
sanremese di vecchia data e stella del Festival di Christian Music
organizzato, guarda un po', proprio a Sanremo, nel Duemila del
Giubileo

PATER
TV: PRESENCIA CATÓLICA EN TV
ROMA, 5 Mar. 02 (ACI).- Siguiendo el llamado del Papa Juan Pablo
II de ser instrumentos de evangelización y presencia activa en
los medios, surge el proyecto Pater TV, como parte de una renovada
presencia católica en los medios.
El objetivo de este ideal es unificar los diferentes carismas y
profesiones dentro de los medios de manera que se expanda los
valores cristianos que están en comunión con la Iglesia.
Los responsables de Pater TV intentan lograr esto a través de la
producción y transmisión de programas de alta calidad que apele
a todos, incluso a los no-creyentes. También, Pater TV aspira a
promover una cultura de vida en todo el sentido de la palabra
siguiendo las enseñanzas de la Evangelium Vitae.
El proyecto nació del compromiso de fe de un grupo de católicos
que provenían de distintos países -Brasil, España, Italia, México,
Polonia y Rusia- cada quien con sus propios carismas y talentos,
listos para cooperar en la misión conjunta de transmitir
programas vía Internet y por satélite.
Pater TV, de Italia, es la responsable de la producción y
transmisión de programas, y cuenta con dos centros de producción
y realización localizadas en Roma y en Milán. Además, tiene un
sitio web para TV dedicado a la gente joven en la cual, próximamente,
se transmitirán video clips y otros recursos musicales. Aquí,
por lo pronto, está el primer vídeo clip de Pater TV, de la
canción "Cantando con un porque", grabado en Milán.
Para más información, escribir a mailto:info@patertv.com
MONDO
E MISSIONE
MARZO
2002

MONDOVOC N° 3
marzo 2002

ITALIA - FLASH
Si percepisce
sempre di più il bisogno crescente di una televisione di valori e
contenuti, specialmente per adolescenti e giovani bombardati ogni
giorno da ore di programmi diseducativi: PATER TV si propone
assieme a tante altre realtà cristiane di parlare ai giovani che
vogliono costruire un mondo migliore, di dare dignità a chi non
ha voce, di rispondere ai bisogni più veri e profondi dell'uomo,
proponendo la Parola che è Vita! PATER TV è una nuova realtà
produttiva operante nel settore multimediale che vuole fornire un
sistema integrato di strumenti al servizio dell'evangelizzazione.
L'iniziativa mira a costruire una televisione alternativa, che
vive la sua missione della Nuova Evangelizzazione, portando i
valori cristiani come modelli dì vita personale, familiare e
sociale. La produzione televisiva è iniziata con un evento
significativo alla vigilia di Natale: al Centro S. Lorenzo di
Roma, che il Santo Padre ha messo a disposizione come luogo di
incontro di tante comunità giovanili, PATER TV ha organizzato un
affollato incontro per presentare "Lui è qui", numero
zero di una serie di videoclip musicali che si arricchirà nel
tempo delle più belle espressioni musicali della fede, non solo
moderne, contrapponendosi alla degenerazione di certe espressioni
musicali del mondo giovanile. II progetto musicale si sviluppa con
la valorizzazione degli autori contemporanei di musica cristiana.
(web site: www.patertv.com).
19 Febbraio 2002
N° 51

PATER
TV è una nuova realtà produttiva operante nel settore
multimediale che vuole fornire un sistema integrato di strumenti
al servizio della evangelizzazione. Il principio ispiratore
dell'iniziativa infatti è il forte richiamo del Santo Padre alla
Nuova Evangelizzazione e alla presenza cristiana nelle
comunicazioni sociali, coniugato con la necessità di unire le
forze per realizzare trasmissioni televisive ancorate ai valori
cristiani e al Magistero della Chiesa e per costituire nella
diversità dei carismi ma nell'unità dello spirito la base
tecnica necessaria e il coordinamento operativo atto a garantire
programmi di buona qualità e attraenti anche per i lontani.
PATER TV vuole costruire una televisione alternativa, che vive la
sua missione della Nuova Evangelizzazione portando i valori
cristiani come modelli di vita personale, familiare, sociale,
specialmente attraverso testimoni di fede, esperienze positive di
vita, la gioia della fede, e giungere con la qualità del prodotto
broadcasting che ormai tutti i pubblici esigono su tutti i mezzi
di comunicazione sociale, cattolici e non, in tutte le forme
multimediali.
La produzione televisiva è iniziata con un evento significativo
alla vigilia di Natale: al Centro S. Lorenzo di Roma, che il Santo
Padre ha messo a disposizione come luogo di incontro di tante
comunità giovanili, PATER TV ha organizzato un affollato incontro
per presentare "Lui è qui", numero zero di una serie di
videoclip musicali che si arricchirà nel tempo delle più belle
espressioni musicali della fede, non solo moderne,
contrapponendosi alla degenerazione di certe espressioni musicali
del mondo giovanile.
Il progetto musicale si sviluppa inoltre con la valorizzazione
degli autori contemporanei di musica cristiana nel programma
"Cantare con un perché", una serie di concerti e di
interviste-testimonianze che parlino ai giovani di fede con il
linguaggio musicale. Il primo ciclo milanese di dieci concerti sarà
seguito da iniziative analoghe non solo in Europa, ma anche nelle
Americhe, dove PATER TV ha già attivi collegamenti con TV
satellitari di dimensione continentale.
Il progetto ha un respiro ben più ampio della musica: ogni valore
positivo vissuto da testimoni coerenti può essere al centro della
produzione di PATER TV, come già si può constatare nella
produzione della collegata "Fondazione Casa del Padre" a
Mosca, che ha all'attivo una serie di filmati sulle persecuzioni
per la fede in Russia e sulla spiritualità e religiosità di
quelle terre, o della collegata HM Télevision di Santander
(Spagna), specializzata in programmi per bambini e per la
formazione dei giovani.
Sono questi esempi concreti della "filosofia produttiva"
di PATER TV: unire carismi diversi, pronti a collaborare per lo
stesso fine, e cercare di realizzare il coordinamento tra centri
produttivi variamente specializzati per riuscire in prospettiva a
gestire un canale tematico da trasmettere attraverso una rete di
TV locali collegate (network), via satellite e anche via Internet
per raggiungere la audience più allargata possibile. Non solo:
ogni produzione televisiva è concepita per originare dei prodotti
multimediali che possano raggiungere un pubblico ancora più
differenziato, sempre attraverso la collaborazione con entità
autonome che condividano le stesse finalità.
Si percepisce un bisogno crescente di una televisione di valori e
di contenuti, specialmente per bambini e giovani bombardati ogni
giorno da ore ed ore di programmi diseducativi: PATER TV si
propone assieme a tante altre realtà cristiane di parlare ai
giovani che vogliono costruire un mondo migliore, di dare dignità
a chi non ha voce, di rispondere ai bisogni più veri e profondi
dell'uomo, proponendo la Parola che è Vita!
web site: www.patertv.com
e-mail:info@patertv.com
Il CHIODOweb
settimanale online del Gruppo Mosaico
Il
CHIODOweb viene mandato gratuitamente per iscriversi :
chiodoweb@inwind.it
………La
scelta di uscire dai confini, oltre a premiare, è segno di
carica, di entusiasmo, di vita. Non oso pensare alla monotonia,
alla tristezza, alla "stanchezza" delle nostre chiese o
delle nostre associazioni se in questi anni ci fossimo chiusi
all’interno dei nostri confini… Padre
Modesto Paris
12 Febbraio 2002
Nasce
Pater TV, un nuovo canale satellitare
Roma -
Nasce Pater Tv, una nuova realtà produttiva operante nel settore
multimediale che vuole fornire un sistema integrato di strumenti
al servizio della evangelizzazione. Il principio ispiratore
dell'iniziativa infatti è il forte richiamo del Santo Padre alla
Nuova Evangelizzazione e alla presenza cristiana nelle
comunicazioni sociali, coniugato con la necessità di unire le
forze per realizzare trasmissioni televisive ancorate ai valori
cristiani e al Magistero della Chiesa e per costituire nella
diversità dei carismi ma nell'unità dello spirito la base
tecnica necessaria e il coordinamento operativo atto a garantire
programmi di buona qualità e attraenti anche per i lontani.
La produzione televisiva è iniziata con un evento significativo
alla vigilia di Natale: al Centro S. Lorenzo di Roma, Pater Tv ha
organizzato un affollato incontro per presentare "Lui è
qui", numero zero di una serie di videoclip musicali che si
arricchirà nel tempo con altre espressioni musicali della fede,
non solo moderne.
Il progetto musicale si sviluppa inoltre con la valorizzazione
degli autori contemporanei di musica cristiana nel programma
"Cantare con un perché", una serie di concerti e di
interviste-testimonianze che parlino ai giovani di fede con il
linguaggio musicale.
Non solo musica, però: verranno trasmessi anche filmati delle tv
partner: la moscovita "Fondazione Casa del Padre", che
ha prodotto una serie di filmati sulle persecuzioni per la fede in
Russia e sulla spiritualità e religiosità di quelle terre, e la
spagnola HM Télevision, specializzata in programmi per bambini e
per la formazione dei giovani.
Fidest
Agenzia
Giornalistica
Agenzia
Fides
CODE06/2826 (9/2) Special intervista Video clip live - Musica
Cristiana Contemporanea. CLAUDIO CHIEFFO La canzone del destino
DON MATTEO ZAMBUTO Amici per sempre MARCO BONINI Bambini del mondo
GOSPEL 'N DANCE e FRA MICHAEL DANIELS Oh happy days MICHELE
PAULICELLI Perfetta letizia PIER DIDONI Ti penso DON MIMMO
IERVOLINO Jesus on line KRISALIDE Il pianto del risorto BACK NEXT http://www.patertv.com/pag2.htm
CODE06/2827 (9/2) Special intervista Video clip live. CLAUDIO
VENTURI Credo alla vita MARIUCCIA SUTTI Se c'è un angelo DON
MARIO MIGLIARESE Noi cerchiamo te SUOR CRISTINA DAMONTE Scoprirai
DON STEFANO VARNAVA' ST.FRANCIS VOICES Kumbaya DON GIOSY CENTO Ci
siamo anche noi ROBERTO BIGNOLI Ballata per Maria http://www.patertv.com/pag2_2a.htm.
CATHOLIC
RADIO UPDATE #160
RADIO CATOLICA AL DIA
February 4, 2002 / El 4 de
Febrero 2002
PATER TV
"http://www.patertv.com/"
The Pater TV
project is inspired by Pope John Paul II's various invitations to
commit ourselves to a New Evangelization and a reneward Christian
presence in the Media. The ideal he presents is for us to unite
different charism and professions within the Media in order to
spread Christian values whch are in communion with the Church.
This can be achieved via the production and broadcast of high
quality programmes appealing to all, even non-believers.
Also Pater Tv,
earnestly aims to promote the culture of life in the widest sense
of the term, as set out in the enyclical "EVANGELIUM
VITAE" The entire project was born from the committment of
faithfilled individuals coming from several countries (Brazil,
Spain, Italy, Mexico, Poland and Russia) everyone according to
their own charisms and ready to cooperate in the same mission by
transmitting programmes via internet and Sat television.
Pater TV Italy is
reponsable for bradcasting and producing and it has two
productions centers, one located in Rome ant the other one located
in Milan, moreover it has also a TV website devoted to young
people in which there will be videoclips one sector of this one is
a christian music section.
Here is the first
videoclip of Pater Tv "Cantare con un Perchè" ("Singing
with a why!") registered in Milan from 14th January to 25th
January.
Now we invite you
to visit :
"http://www.patertv.com/pag2.htm"
"http://www.patertv.com/pag2_2a.htm"
and to enjoy yourselves with :
CLAUDIO CHIEFFO DON MATTEO MARIA ZAMBUTO MARCO BONINI GOSPEL ‘N
DANCE e FRA MICHAEL DANIELS MICHELE PAULICELLI PIER DIDONI DON
MIMMO IERVOLINO KRISALIDE
CLAUDIO VENTURI MARIUCCIA SUTTI DON MARIO MIGLIARESE SUOR
CRISTINA DAMONTE DON STEFANO VARNAVA' & ST.FRANCIS VOICES DON
GIOSY CENTO ROBERTO BIGNOLI
For more info : PATER TV
info@patertv.com
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30
gennaio 2002 |
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Cronaca
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“Cantare
con un perché”
Si è conclusa a
Milano la rassegna di musica cristiana: dieci
concerti-testimonianza
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ROMA - Si è conclusa sabato scorso, a Milano, sul
palco dell’Auditorium del P.I.M.E., la rassegna di
musica cristiana “Cantare con un perché”: dieci
concerti-testimonianza, per annunciare il Vangelo
attraverso le note. Vi hanno preso parte alcuni tra i
più tra i più conosciuti e stimati artisti nel
panorama della musica di ispirazione religiosa: laici,
uomini con esperienze di vita forti o semplici,
sacerdoti e suore impegnati in rap e pop, rock e
gospel. L’ingresso è stato gratuito per offrire a
tutti la possibilità di conoscere una forma di
comunicazione diversa, a tratti provocatoria, e di
ascoltare artisti veri che descrivono in note e parole
le loro esperienze di conversione. Ecco tutti gli
artisti che hanno preso parte a “Cantare con un
perché”, con gli indirizzi dei loro siti Internet:
Mariuccia Sutti, cantautrice di Piacenza, che spesso
per esprimere spunti di riflessione si ispira alle
favole (http://digilander.iol.it/ilmiodiocantagiovane/Sutti/Sutti.html);
Claudio Venturi, cantautore di Verona, che condivide
esperienze musicali con i colleghi Padre Gottardo
Gherardi, Padre Sergio Tommasi e Padre Raffaele
Giacopuzzi (http://space.tin.it/musica/venturiclaudio/);
Suor Cristina Damonte, Paolina, con all’attivo tre
album, che svolge un’intensa attività di animazione
musicale e pastorale tra i giovani ( http://www.informusic.it/Damontecris.htm
- intervista: (http:// www.informusic.it/Intdamonte.htm
), Don Mario Migliarese fondatore dell’Associazione
Magnificat- Artisti Cristiani Europa (http://www.informusic.it/Migliarese.htm);
Don Stefano Varnavà e St.Francis Voices, sei
elementi, con un ricco repertorio di canti religiosi e
gospel in italiano di ispirazione afro-americana ( http://web.tiscali.it/donstefano/
); Claudio Chieffo, otto album, che ha collaborato con
Mark Harris e Horowitz (http://www.claudiochieffo.com);
Don Matteo Maria Zambuto, presidente
dell’Associazione Nazionale Artisti Cristiani Il mio
Dio canta giovane (http://www.donmatteo.it/
); Marco Bonini, giovane laico, che predilige il rock
e il rap e scrive canzoni per l’allestimento di
musicals (http://digilander.iol.it/ilmiodiocantagiovane/Bonini/Bonini.html
); Michele Paulicelli, conosciuto per il musical sulla
vita di San Francesco “Forza venite gente” che
vanta circa duemila repliche in Italia e all’estero
(http://www.forzavenitegente.it/
); Pier Didoni di Milano (http://digilander.iol.it/ilmiodiocantagiovane/Didoni/Didoni.html
); Fra Michael Daniels e i Gospel ‘n Dance,
francescano del New Jersey, che propone un uso
positive della discoteca con “Spirit in dance” ( http://www.spiritindance.com/
); Don Giosy Cento, cantautore sulla breccia dagli
anni settanta, con più di duemila concerti nelle
piazze, nei teatri, nelle carceri (http://www.giosycento.it/);
Don Mimmo Iervolino, sperimentatore della “Christian
dance”, musica dai ritmi disco e techno da ballare
in discoteca (http://mimmoiervolino.freeweb.supereva.it/
); Roberto Bignoli, artista conosciuto negli Stati
Uniti, Canada ed Europa, con un’esperienza di vita e
di conversione fuori dall’ordinario (http://bignoli.retecattolica.org
- http://www.informusic.it/Unityawards.htm
) Krisalide, tra i migliori gruppo di rock cristiano
in Italia (http://digilander.iol.it/krisalide
). La manifestazione è stata organizzata da “Pater
Tv”, una nuova realtà operante nel settore
multimediale, fondata da Paolo Braghin, che vive la
sua missione della nuova evangelizzazione portando i
valori cristiani come modelli di vita personale,
familiare e sociale. Vuole trasmettere esperienze
positive di vita e la gioia della fede su tutti i
mezzi di comunicazione, cattolici e non. Il programma
“Cantare con un perché” è stato realizzato con
l’aiuto del regista Eugenio Bollani della società Blues
di Milano ed una quarantina di operatori video e
audio, con un’attrezzatura all’avanguardia. A
questo primo programma seguiranno iniziative analoghe
non solo in Europa, ma anche nelle Americhe, dove
Pater TV ha già attivi collegamenti con TV
satellitari di dimensione continentale. “Pater Tv”
ha già inserito sul suo sito dei video degli artisti
che hanno partecipato alla rassegna “Cantare con un
perché”. Ogni filmato è costituito da un
un’intervista dietro le quinte e da una parte del
concerto: http://www.patertv.com
. Il successo della manifestazione “Cantare con un
perché” testimonia l’aumento di interesse dei
giovani nei confronti della “Christian Music”
(musica cristiana). Il cuore di tanti ragazzi, da un
po’ di tempo a questa parte, batte per quegli
artisti che hanno scelto di utilizzare il linguaggio
universale del rock e della canzone per proporre
messaggi positivi, in favore della Vita. Il successo
di questo genere musicale è la prova che, per vendere
dischi e riempire le sale dei concerti, non è
necessario scadere nel cattivo gusto o nella
provocazione. Basta proporre ai giovani un messaggio
sincero, autentico, e al tempo stesso professionale.
Per ulteriori informazioni su questo genere musicale
si può consultare il sito Internet “Informazione
Musica Cristiana” ( http://www.informusic.it
), a cura di Paola Maschio, moglie del cantautore
Roberto Bignoli. Le sue pagine di Internet ospitano
gratuitamente notizie dal mondo degli artisti
cristiani: biografie, foto, segnalazioni di concerti,
libri specializzati e recensioni di dischi.
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Carlo Climati
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La
Prealpina - Spettacoli
Giovedì
24 gennaio 2002

AL
PIME MILANO BIGNOLI CANTA LA FEDE
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Milano.
Stasera, all'Auditorium Piine, (in via Mosè Bianchi
94) alle 21,00 canta Roberto Bignoli, cantautore varesino,
già in evidenza a Washington nella notte degli Oscar del
la musica cristiana che ha assegna gli "Unity Awards",
promossi dalla UCMVA (United Catholic Music and Video
Association). Doppio fl riconoscimento ottenuto dà
BignoIi premiato come artista internazionale e per la
canzone, "Ho bisogno;di te" (che da anche il
titolo al suo nuovo compact disc multimediale). |

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IL
NOSTRO TEMPO di Milano
Domenica
20 gennaio 2002
MUSICA
AL PIME
Cantare con
un perché
Sono
arrivati a Milano i cantautori cristiani, numerosi artisti tra i
più conosciuti e
stimati nel panorama della - musica di ispirazione religiosa.
Dieci concerti-testimoniaianza, - dieci serate all'insegna - della
buona musica, una novità assoluta a Milano. - «Cantare con un
perché» - è la rassegna musicale - fortemente voluta da Pater
TV, sistemi di comunicazione per la nuova evangelizzazione, un'
innovativa società con la missione di arrivare al cuore della
gente, proporre – un "altra voce” facendo conoscere la
Parola di Dio. - Si alterneranno sul palco - dell'Auditorium del
Pime di Milano laici, uomini con esperienze di vita forti - o
semplici, sacerdoti e suore e impegnati in rap e pop, - rock e
gospel. L’ ingresso è gratuito per offrire a tutti la
possibilità di conoscere una forma
di comunicazione diversa, a tratti provocatoria, o semplicemente
una serata per ascoltare artisti veri che descrivono in note e
parole l'esperienza che ha cambiato la loro vita. Ecco gli ultimi
appuntamenti: - lunedì 21 gennaio, fra Michael Daniels e i Gospel
'n Dance, francescano del New Jersey, - continua la sua tournee «Spirit
in dance», con il suo o gruppo, nei locali notturni , martedì 22
Roberto Bignoli, artista dalle varie o contaminazioni musicali, conosciuto
negli Stati Uniti, Canada e in Europa. - Un'esperienza di vita ,-
e di conversione fuori dall'ordinario.
Michele Paulicelli di «Forza Venite Gente». Ospite della serata il
cantautore Pier Didoni di Milano; mercoledì 23 don
Giosy Cento, cantautore sulla breccia dagli anni Settanta,
conta più di 2000 concerti nelle piazze, nei teatri, e nelle
carceri; giovedì 24 don Mimmo lervolino, prete dance,
direttamente da Napoli, sperimentatore della «Christian dance»,
musica dai ritmi disco e techno da ballare in discoteca. Famoso il
suo «Jesus on line»; venerdì 25/01 /02 Krisalide, il miglior gruppo rock cristiano in Italia, musica
forte ed espressiva. Si ispirano a Lenny Kravitz. I concerti
avranno inizio alle ore 21, presso l’Auditorium del PIME di
Milano, Via Mosé Bianchi 94. L’ingresso è gratuito per tutti i
concerti.
Per
informazioni , e-mail: info@patertv.com
Quotidiano
nazionale Libero
Venerdì
18 gennaio 2002
Pagina Nazionale
dello Spettacolo
FENOMENI/ Schiere
di fans per la "Christian Dance", per l'ex spinellone
Bignoli, per Don Stefano chansonnier con Becaud.
Il rock 'n roll in missione per
conto di Dio
Il Festival del
pop cristiano sbarca a Milano tra frati rap, metallari e hippie
convertiti
di Alessandra Menzani
Lo diceva anche
S. Agostino: «Chi canta prega due volte». Trasmettere la propria
fede attraverso la musica, parlare di Dio a ritmo dì rock, blues,
pop o dance, ballare e evangelizzare come faceva Woopy Golberg in
"Sister act": sembra incredibile, o solo molto curioso.
Ma è quello che succede nella rassegna "Cantare con un perché".
Sacerdoti, suore,
ma anche laici e persone dalle esperienze più bizzarre sì
alternano sul palco dell'Auditorium del Pime (Pontificio Istituto
Missioni Estere) di Milano in ima sorta di festival della musica
cristiana. I concerti, a ingresso gratuito, sono iniziati il 14
gennaio e continueranno fino al 25. Le dieci serate sono state
volute dalla Poter Tv. I gruppi e cantautori della "musica
cristiana contemporanea"- così sì chiama il genere dì
ispirazione religiosa- che va dal folcloristico Gospel di origine
americana al rock più duro, dal melodico pop ai frenetici ritmi
da discoteca, che si esibiscono al Pime vengono dalle esperienze
di vita e musicali più diverse. Straordinaria la storia di
Roberto Bignoli, l'artista più conosciuto del panorama religioso.
Ex sessantottino ribelle, è passato dalla contestazione e dagli
eccessi di quegli anni roventi alla fede, nel 1984. La musica è
stata, per lui, il filo conduttore dei due stadi della vita. «Ero
un ragazzaccio della sinistra extraparlamentare», ricorda Bignolì,
che sì esibirà la sera del 22, «Un figlio dei fiori che viveva
di sballi e spinelli. La musica è sempre stata legata alle varie
esperienze della mia vita: prima cattiva e violenta, poi più
romantica fino ad arrivare alla fede, che non è stata una scelta
comoda. Ma come credevo nella beat generation, nella droga, nella
violenza, e come pensavo giuste quelle cose, ora credo in Dio.
Adesso uso la musica per comunicare la mia fede ai giovani e ai
meno giovani». Bignoli è un veterano del genere: da 16 anni
canta musica cristiana ed è il direttore artistico di "Il
Mondo Canta Maria", il più grande festival italiano in
questo settore. L'anno scorso ha fatto numerose tournée negli
Stati Uniti, a Washington, ha vinto due Unity Awards, gli Oscar
della Musica Cristiana.
"Sono
l'anti-Marilyn Manson"
Un altro
"personaggio" che si esibisce durante , "la
rassegna al Pime di Milano" Cantare con un perchè" è
Don Mimmo Iervolino, il sacerdote napoletano inventore della
"Christian dance", la musica da ballo religiosa. «Canto
tutti i generi, dal rock al pop», spiega Don Mimmo, «ma per
avvicinare i più giovani alla fede ho provato con la disco e la
techno e devo dire che ha funzionato. I ragazzi quando ascoltano
"Jesus on line", il mio maggior successo, mi
abbracciano, si accalcano sul palco e si divertono moltissimo
.'Don Mimmo autoproduce i suoi dischi e canta negli oratori, nelle
comunità e in occasione delle feste di piazza della zona di
Napoli. Dopo aver partecipato- a "Il mondo canta Maria"
si è fatto conoscere e ora lo chiamano da tutta Italia. «C'è
Marilyn Manson che canta il demonio, io canto Dio», scherza il
simpatico sacerdote.
Tra gli altri
artisti da Tener d'occhio al Pime c'è la band dei Krisalide, che
suonerà durante l'ultima serata del festival, il 25 gennaio.
Sette elementi, dai 22 ai 35 anni: sono considerati il miglior
gruppo rock cristiano in Italia. Il loro tratto distintivo: si
ispirano a Lenny Kravitz. Il leader del gruppo, Davide Caprelli,
ha anche scritto l'unica biografia sulla rockstar americana:
"Lenny Kravitz: che Amore sia", edito da Arcadia. «È
il mio idolo», dice Davide, «è un cantante che riesce a
trasmettere ai giovani un messaggio positivo. Lenny non si
vergogna di cantare la sua fede e il suo rapporto con Dio. In una
sua canzone, "Begin" dice: "Se la montagna è
troppo alta da scalare chiedi aiuto a Dio"». La musica dei
Krisalide non è solo religiosa: «Parliamo soprattutto della
ricerca dell'uomo . che soffre e che cerca la sua strada», spiega
Davide, «molti del gruppo non sono praticanti, ma tutti sono
d'accordo nel parlare di temi ottimistici. Suoniamo perlopiù
fuori dagli ambiti religiosi: nei locali, nei pub. Facciamo
concerti ovunque. Poco tempo fa siamo stati ospiti di Red Ronnie a
"Help". Per ora abbiamo fatto tanti demo e un solo album
prodotto: "Consapevolmente"».
La Woodstock
della fede
In Italia il
genere cristiano, nonostante il pubblico non indifferente, fatica
a circolare, se non attraverso case editrici e discografiche
religiose, come la San Paolo Audiovisive. Negli Stati Uniti la
situazione è diversa: le etichette più famose come la Universal
e la Emi hanno il loro settore nella Ccm (Contemporary Christian
Music). In America ci sono addirittura gruppi hard rock e heavy
metal che suonano il genere religioso e ci sono alcuni festival
che sono delle vere e proprie Woodstock della musica cristiana,
con 800 mila persone. Una band, i Dc Talk, ha venduto un milione
di copie. Un altro cantante, Michael W. Smith, è diciottesimo
nella classifica dei dischi Usa. «In Italia la musica cristiana
esiste da 20 . anni», sottolinea Bignoli, «ma non siamo ancora a
quei livelli. Le case discografiche hanno paura di fare contratti
agli artisti cristiani. Ma è importante essere pionieri. Sono
convinto che avremo presto un mercato. In Italia la musica
cristiana avrà il sopravvento». Un primo passo è sicuramente
"la rassegna del Pime "Cantare con un perchè",
dove lunedì si esibirà un originale cantante proveniente proprio
dagli Stati Uniti. Si tratta di Fra Michael Daniels, francescano
del New Jersey, il primo frate rapper. Con il suo gruppo, i
"Gospel'n dante" continua la sua tournée che in giro
per le discoteche del nord Italia gli ha fruttato uno strepitoso
successo. Nei giorni scorsi hanno cantato don Stefano Varnavà
accompagnato dalla jazz band dei Francis Voices:', pioniere della
musica gospel e spiritual in Italia, che ha lavorato nel passato
con Celentano e Gilbert Becaud, e Don Mario Migliarese, che fa
tour in tutto il mondo, dalla Spagna al Salvador. Poi la scatenata
suor Cristina Damonte e Pier Didoni.
I cantautori che
si esibiscono al Pime», spiega Eugenio Bollani, regista
dell'evento di cui sono disponibili delle piccole clip nel sito
www.patertv.com, "hanno la stessa dignità artistica di tanti
cantanti italiani più famosi. E’ dunque giusto fornire loro un
supporto tecnico all’altezza e una squadra con molta esperienza
nel mondo dello spettacolo". Bollani , che è stato il
regista dell’emittente televisiva Video Italia e ha collaborato
con Antonello Venditti, Enrico Ruggeri e la vecchia formazione dei
Nomadi, riassume così lo scopo dell’iniziativa:
"Evangelizzare attraverso la buona musica".
SUL SATELLITE NEL
NOME DELLA PATER TELEVISION
Pater TV è una
casa di produzione nata nel luglio dello scorso anno per
realizzare format, programmi ed eventi per diffondere il messaggio
cristiano. "L’idea era chiara" spiega il direttore
della Società Paolo Braghin "Non fare televisione
pattumiera, ma parlare all’uomo dell’uomo". Quello di
"Cantare con un perché" è il debutto di Pater TV : dai
concerti nasceranno cinque prodotti editoriali tra cui
videocassette, dietro le quinte ed interviste ai cantanti, che
verranno venduti a TV satellitari europee ed americane. Alcuni
speciali corti di 3 minuti l’uno sono già disponibili su
internet al sito www.patertv.com. Tra i prossimi progetti della
società di produzione un programma educativo per bambini e una
serie di reportage e interviste a giovani impegnati nel
volontariato.
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18-1-2002
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Arrivano
a Milano i cantautori cristiani, numerosi artisti tra
i più conosciuti e stimati nel panorama della musica
di ispirazione religiosa. Dieci
concerti-testimoniaianza, dieci serate all' insegna
della buona musica, una novità assoluta a Milano.
"Cantare con un perché" è la rassegna
musicale fortemente voluta da Pater TV-Sistemi di
comunicazione per la nuova evangelizzazione-,
un'innovativa società con la missione di arrivare al
cuore della gente, proporre un'"altra Voce"
facendo conoscere la Parola di Dio. Si alterneranno
sul palco dell'Auditorium del P.I.M.E. di Milano
laici, uomini con esperiernze di vita forti o
semplici, sacerdoti e suore impegnati in rap e pop,
rock e gospel. L'ingresso è gratuito per offrire a
tutti la possibilità di conoscere una forma di
comunicazione diversa, a tratti provocatoria, o
semplicemente una serata per ascoltare artisti veri
che descrivono in note e parole l'esperienza che ha
cambiato la loro vita. Ricordandovi le serate e gli
artisti che faranno parte del progetto vi diciamo che
le serate inizieranno alle ore 21:
1. Lunedì 21/01/02 Fra Michael Daniels e i Gospel 'n
Dance, francescano del New Jersey, continua la sua
tournee "Spirit in dance" , con il suo
gruppo, nei locali notturni. http://www.spiritindance.com/
2. Martedì 22/01/02 Roberto Bignoli , artista dalle
varie contaminazioni musicali. Conosciuto negli Stati
Uniti, Canada e in Europa. Un' esperienza di vita e di
conversione fuori dall'ordinario. http://bignoli.retecattolica.org/
- http://digilander.iol.it/mariachiara/Unityawards.htm
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Ospite della serata il cantautore Pier Didoni di
Milano
3.Mercoledì 23/01/02 Don Giosy Cento, cantautore
sulla breccia dagli anni '70, conta più di 2000
concerti nelle piazze, nei teatri, nelle carceri.
http://www.giosycento.it/
4. Giovedì 24/01/02 Don Mimmo Iervolino, direttamente
da Napoli, sperimentatore della "Christian
dance", musica dai ritmi disco e techno da
ballare in discoteca. Famoso il suo "Jesus on
line". http://mimmoiervolino.freeweb.supereva.it/
5. Venerdì 25/01/02 Krisalide, il miglior gruppo rock
cristiano in Italia, musica forte ed espressiva. Si
ispirano a Lenny Kravitz.
http://digilander.iol.it/krisalide/
Appuntamenti interessanti che anche noi della
redazione di Manikomio vi invitiamo a non perdere, o
per lo meno, almeno per una delle date elencate, da
provare a sentire, non si sa mai, tutto potrebbe
servire, anche la musica, per riconciliarsi con se
stessi, con gli altri, e con il Padreterno.
- La
Redazione
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(c) www.manikomio.it
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17
gennaio 2002
Il cantautore
cristiano Marco Bonini dal Torrazzo al Pime di Milano
Messaggi cristiani 'avantpop'
Saranno i ritmi graffianti e giovanili di Marco Bonini ad entrare
in scena sabato sera all'Auditorium del Pime, a Milano. Una decina
di pezzi del suo miglior repertorio, miscela equilibrata di versi
e musica, sostenuti, oltretutto, da un navigato gruppo di coristi
e animatori da palco. Una performance che ci permettiamo di
richiamare in anticipo non tanto per sottolinearne la bravura
stilistica e scenica che, comunque, siamo certi non mancherà.
Bonini è cantautore cristiano, cremonese doc, che fa della
propria arte lo strumento per raccontare a chi lo ascolta la vita
nelle sue sfumature più umane, ma considerata alla luce
dell'esperienza di fede. Brani frizzanti, con tempi e melodie
capaci di catturare il pubblico giovani, che spaziano dal rock al
pop, addirittura al rap. Sabato prossimo, Bonini sarà in
trasferta a Milano per partecipare ad una rassegna in più serate
che sta coinvolgendo, da gennaio, altri cantautori e gruppi
musicali di ispirazione cristiana. Solisti o in ensemble, gli
artisti che prendono parte a "Cantare con un perché"
(questo il titolo della rassegna voluta da "Pater Tv",
centro di produzione indipendente), arrivano a dire la stessa
cosa: la fede può cambiare la vita. La Chiesa va dicendolo da
2000 anni; oggi le modalità di comunicazione hanno subito
evidenti evoluzioni. Perché non utilizzarne l'incisività per
annunciare gli stessi contenuti di sempre? "L'incontro con i
giovani di oggi," dice Marco, "è favorito se il modo di
approcciarsi a loro è di immediata comprensione. Ecco perché ho
scelto in prevalenza il rock come forma espressiva". Una
scelta che, nella lunga carriera di Bonini ha dato e sta dando
risultati. "Fare musica così significa preparare il terreno
e gettarvi un seme. La possibilità che poi germogli è lasciata a
loro stessi e ad Altro". Il timore poi che, nell'utilizzo di
mezzi mediatici moderni, il contenuto della proposta cristiana
venga annacquato o piegato alle esigenze del "nuovo" è
una possibiltà che Bonini si sente di escludere. "La
prospettiva è opposta," dice, "oggi c'è la possibilità
di attualizzare la forma espressiva con i contenuti di sempre. Lui
ha usato il linguaggio del suo tempo per dirci le cose che noi
oggi tesimoniamo con un linguaggio a noi più vicino". Da qui
il concetto, altrettanto nuovo, che la musica non è più solo un
mezzo a disposizione della liturgia. Se ne fa uso anche su palchi
di oratori, di auditorium, di teatri. Con gli stessi messaggi (o
almeno questo è il tentativo) di quelli predicati in pulpito. E'
una sfida. Qualcuno l'ha raccolta e la sta portando avanti.
Cristiano Guarneri

Vita Cattolica
settimanale della Diocesi di Cremona 18 gennaio 2002
All'Auditorium
PIME
Marco Bonini domani a Milano
Il cantautore cremonese alla prima edizione di "Cantate con
un perché"
Solisti, gruppi rap o più semplicemente pop, con venature
musicali graffianti oppure melodiche, ma con un unico contenuto da
lanciare, quello dell'esperienza di :fede cristiana. Saranno
accomunati da questo obiettivo gli undici cantautori che dal 14
gennaio e fino alla fine del mese si esibiranno all'auditorium del
PIME., a Milano, in una sorta di rassegna in più serate voluta
dalla società di produzione "Pater Tv", centro
televisivo indipendente che fa della "nuova
evangelizzazione" il proprio motivo di esistere. E arrivano
un po' da tutta Italia i partecipanti a "Cantare con un perché"
(questo il titolo dell'iniziativa), che registra quest'anno la sua
prima, inaspettata edizione. Tra gli artisti in scena figura anche
un cremonese doc, Marco Bonini, chiamato ad esibirsi proprio
domani, sabato 19 gennaio, alle 21. Non è una novità per il
giovane 41 enne cantautore cremonese l'iniziativa in corso al
Pime. La passione per la musica, intesa come mezzo espressivo per
favorire la divulgazione del messaggio Cristiano, trova spazio fin
dalla giovanile esperienza scout, è via via si perfeziona,
matura, sino ad arrivare alla produzione di brani propri che, dal
1991 in avanti, finiscono per comparire in diverse compilation e,
Del 1992, danno vita ad un primo lavoro discografico come solista.
Spaziando dal genere pop al rock, fino ad arrivare al rap, i temi
che affronta nei suoi brani, in un attento equilibrio fra musica e
parole, raccontano della vita, degli aspetti buoni o spiacevoli
che la compongono, e di come la fede rimescola nell'uomo il senso
positivo delle cose, in una parola la"speranza". Mezzo
per dire tutto questo, appunto, è la musica, l'intrecciarsi di
melodia e versi attraverso un linguaggio «che favorisca - dice lo
stesso Bonini - una maggiore immediatezza di comprensione ai
giovani». Qui sta l'accento di novità promosso dal cantautore
cremonese: attualizzare la modalità espressiva sfruttando alcuni
aspetti del linguaggio odierno senza alterare i contenuti del
messaggio cristiano. «Spesso, anche in seno alla Chiesa, c'è un
atteggiamento di demonizzazione verso il "nuovo". Che
invece va sfruttato proprio per far filtrare con maggior incisività
le medesime proposte». Insomma, adeguare ai tempi la
"forma" non mutandone la "sostanza". Come lui,
altri 100 cantautori, che fanno della propria arte strumento di
evangelizzazione, fanno parte dell'associazione "II mio Dio
Canta Giovane", nata negli anni '90 per offrire spettacoli
musicali di natura diversificata, per incontrare il gusto del più
ampio raggio di pubblico possibile. Domani sera al Pime, Marco
salirà siri palco appena dopo l'esibizione di don Matteo Maria
Zambuto e verrà accompagnato, nell'esecuzione di unadecina di
brani, dal "Sambe organizer", il gruppo che da tempo lo
supporta con animazione e cori.
Cristiano Guarneri

da Catholica
Milano 16 gennaio 2002
MILANO. Continua «Cantare con un
perché»
Continua all'auditorium del Pime di Milano (via Mosè
Bianchi, 94) la rassegna musicale «Cantare con un perché».
I prossimi concerti (sempre alle 21): stasera don Stefano
Varnavà e i Saint Francis Voices; venerdì Claudio
Chieffo; sabato don Matteo Maria Zambuto e Marco Bonini.
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Cantare
con un perché |
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12/01/2002
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Arrivano
a Milano i cantautori di musica cristiana,
numerosi artisti tra i più conosciuti e stimati
nel panorama della musica di ispirazione
religiosa. Dieci concerti - testimonianza, dieci
serate all' insegna della buona musica, una novità
assoluta a Milano.
"Cantare con un perché" è una rassegna
musicale fortemente voluta da Pater TV (un'
innovativa società di comunicazione che produce
format televisivi e multimediali per diffondere la
parola di Dio) che nasce dal desiderio di
incontrare il mondo dei giovani, utilizzando come
veicolo di evangelizzazione, il linguaggio delle
canzoni", ha affermato ai microfoni di Tele
Radio Padre Pio il regista della manifestazione
Eugenio Bollani.
Si alterneranno sul palco dell' Auditorium del
P.I.M.E. di Milano laici, uomini con esperienze di
vita forti o semplici, sacerdoti e suore impegnati
in rap e pop, rock e gospel.
"L' ingresso ai concerti è gratuito" -
ha concluso Eugenio Bollani - "per offrire a
tutti la possibilità di conoscere una forma di
comunicazione diversa, una serata per ascoltare
artisti veri che descrivono in note e parole l'
esperienza che ha cambiato la loro vita".
(PR)
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Giovedì 10 gennaio 2002 |
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| CULTURA |
Pag.
25 |
A Milano da lunedì all’Auditorium
del Pime dieci concerti nel segno
dell’evangelizzazione in musica
Quando suor Cristina e don Fiorello
suonano il rock
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Michele
Paulicelli in «Forza venite gente»
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A vent’anni
dall’esibizione a Sanremo di padre
Giuseppe Cionfoli con "Solo
grazie", il binomio fede-musica torna
alla ribalta, dilaga in piazze, discoteche
e palasport e si avvia a diventare anche
un fenomeno multimediale: l’occasione è
« Cantare con un perché», in programma
dal 14 al 25 gennaio all’Auditorium del
Pime di Milano. Fra laici e religiosi,
sacerdoti e suore impegnati in rap e pop,
rock e gospel, la rassegna proporrà dieci
concerti (a ingresso gratuito), che
segnano anche il debutto in grande stile
della Pater Tv, società di produzione di
eventi, programmi e format: protagonisti,
tra gli altri, Michele Paulicelli, reduce
dalle duemila repliche del musical su San
Francesco Forza venite gent e;
Claudio Chieffo, alle spalle otto album,
una collaborazione con Mark Harris e
Horowitz e brani adottati nella liturgia;
don Matteo Maria Zambuto, meglio noto come
don Fiorello per la sua forza
comunicativa. «Lo scopo è
evangelizzare attraverso la buona musica»
, spiega il regista Eugenio Bollani. E la
novità, rispetto ad altre rassegne di
musica sacra che spaziano ormai da Sanremo
a Bitonto, da Napoli a Schio, «è che
da questo evento nasceranno cinque
prodotti editoriali: accanto
all’edizione dei concerti saranno
realizzati home video, con il backstage e
le interviste ai cantanti; trasmissioni di
mezz’ora; clip di tutti i brani;
interviste di sei minuti ai protagonisti
visibili su Internet, al sito
www.patertv.com». Accanto a
Paulicelli (il 14 gennaio), Chieffo (il
18) e «don Fiorell o» (il 19), al Pime
ci sarà spazio anche per l’animazione
pastorale di suor Cristina da Monte (il
14), tre album all’attivo, e per il rock
dei Krisalide, fanatici di Lenny Kravitz
(il 25); per i gospel di ispirazione
afro-americana di don Stefano Varnavà e
dei St. Francis Voices (il 16) e di fra’
Michael Daniels, francescano del New
Jersey, che ha portato in tournée nei
locali notturni il suo «Spirit in dance»
(il 21); per le contaminazioni di Roberto
Bignoli (il 22), e per l’esperienza di
don Giosy Cento, vent’anni di carriera e
1.500 concerti in tutta Europa (il 23);
per la Christian dance, fra ritmi disco e
techno, di don Mimmo Iervolino (il 24).
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| da
Agorà - Mercoledi 09 Gennaio 2002 |
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DIECI
CONCERTI AL PIME DI MILANO
I cantautori
cattolici si mettono in mostra

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Si chiama
«Cantare con un perché» la rassegna in programma
dal 14 al 25 gennaio all'Auditorium del Pime di
Milano. Fra laici e religiosi, la rassegna proporrà
dieci concerti (a ingresso gratuito), che segnano
anche il debutto della Pater Tv, società di
produzione di eventi, programmi e format.
Protagonisti, tra gli altri, Michele Paulicelli,
reduce da duemila repliche del musical su San
Francesco Forza venite gente; Claudio
Chieffo, alle spalle otto album, una collaborazione
con Mark Harris e Horowitz e brani adottati nella
liturgia; Roberto Bignoli, vincitore in Usa
dell'Oscar della musica cristiana; suor Cristina da
Monte; don Stefano Varnavà e i St. Francis Voices;
fra Michael Daniels, francescano del New Jersey; don
Giosy Cento, 1.500 concerti in tutta Europa. «Lo
scopo è evangelizzare attraverso la buona musica»
spiega il regista Eugenio Bollani.
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8/1/2002
Milano, "Cantare con un perché"
Arrivano
a Milano i cantautori cristiani, numerosi artisti
tra i più conosciuti e stimati nel panorama della
musica di ispirazione religiosa. Dieci
concerti-testimoniaianza, dieci serate all'
insegna della buona musica, una novità assoluta a
Milano. "Cantare con un perché" è la
rassegna musicale fortemente voluta da Pater
TV-Sistemi di comunicazione per la nuova
evangelizzazione-, un'innovativa società con la
missione di arrivare al cuore della gente,
proporre un'"altra Voce" facendo
conoscere la Parola di Dio.
Si alterneranno sul palco dell'Auditorium del
P.I.M.E. di Milano laici, uomini con esperiernze
di vita forti o semplici, sacerdoti e suore
impegnati in rap e pop, rock e gospel. L'ingresso
è gratuito per offrire a tutti la possibilità di
conoscere una forma di comunicazione diversa, a
tratti provocatoria, o semplicemente una serata
per ascoltare artisti veri che descrivono in note
e parole l'esperienza che ha cambiato la loro
vita.
Ecco gli artisti di "Cantare con un perché":
Michele Paulicelli, ha disdetto la sua performance
per motivi di salute
Lunedì 14/01/02 Mariuccia Sutti,
cantautrice di Piacenza, spesso per esprimere
concetti difficili si ispira alle favole dando un
profondo spunto di riflessione, che sicuramente
non ha nulla a che vedere con le favole per
bambini. Claudio Venturi cantautore di Verona che
condivide parecchie esperienze con l'ordibe
religioso degli Stimmatini.
Martedì 15/01/02 Suor Cristina Da Monte,
ha all'attivo tre album, svolge un'intensa
animazione musicale e pastorale tra i giovani. Don
Mario Migliarese, fondatore dell'Ass. Magnificat-
Artisti Cristiani.
digilander.iol.it/mariachiara/Damontecris.htm
Intervista:digilander.iol.it/mariachiara/Intdamonte.htm
Mercoledì 16/01/02 Don Stefano Varnavà et
St.Francis Voices, sei elementi, con ricco
repertorio di canti religiosi e gospel in italiano
di ispirazione afro-americana.
http://web.tiscali.it/donstefano/
Venerdì 18/01/02 Claudio Chieffo, otto
album, ha collaborato con Mark Harris e Horowitz.
Molte delle sue canzoni sono entrate a far parte
della liturgia.
www.claudiochieffo.com
Sabato 19/01/02 Don Matteo Maria Zambuto,
meglio conosciuto come "Don Fiorello"per
la sua intensa attività canora.Don Matteo è
anche presidente dell'Ass.Nazionale Artisti
Cristiani "IL MIO DIO CANTA GIOVANE"
www.donmatteo.it/
Marco Bonini, giovane laico, predilige il rock e
il rap. I suoi testi si ispirano alle
problematiche attuali e scrive canzoni per
l'allestimento di musicals.
www.ilmiodiocantagiovane.it/
Lunedì 21/01/02 Fra Michael Daniels e i
Gospel 'n Dance, francescano del New Jersey,
continua la sua tournee "Spirit in
dance" , con il suo gruppo, nei locali
notturni.
www.spiritindance.com/
Martedì 22/01/02 Roberto Bignoli, artista
dalle varie contaminazioni musicali. Conosciuto
negli Stati Uniti e Canada e in Europa.
Un'esperienza di vita e di conversione fuori
dall'ordinario.
bignoli.retecattolica.org/
- digilander.iol.it/mariachiara/Unityawards.htm
Mercoledì 23/01/02 Don Giosy Cento,
cantautore sulla breccia dagli anni '70, conta più
di 2000 concerti nelle piazze, nei teatri, nelle
carceri.
www.giosycento.it/
Giovedì 24/01/02 Don Mimmo Jervolino,
direttamente da Napoli, sperimentatore della
"Christian dance", musica dai ritmi
disco e techno da ballare in discoteca. Famoso il
suo "Jesus on line".
mimmoiervolino.freeweb.supereva.it/
Venerdì 25/01/02 Krisalide, il miglior
gruppo rock cristiano in Italia, musica forte ed
espressiva. Si ispirano a Lanny Kravitz.
digilander.iol.it/krisalide/
I concerti avranno inizio alle ore 21 presso
l'Auditorium del P.I.M.E. di Milano, Via Mosé
Bianchi, 94.
INGRESSO GRATUITO PER TUTTI I CONCERTI!!!!
Per ulteriori informazioni scrivere a:
e-mail: info@patertv.com
www.patertv.com
ImC
Paola Maschio
Viale Papiniano 31
20123 Milano
Italy
Tel.02/48194361
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Portal
en Internet sobre Música y Arte Cristiano
|
| Nace
un nuevo proyecto de emisión por Internet de
programas multimedia, desde Italia: Pater TV. |
El proyecto
"Pater TV" esta inspirado en las numerosas
invitaciones del Papa Juan Pablo II para comprometernos en
la Nueva Evangelización y la renovación de la presencia
cristiana en los medios de comunicación. El ideal que él
nos presenta es unir diferentes carismas y profesiones en
los medios, para divulgar los valores cristianos, en
comunión con la Iglesia. Esto se puede conseguir
produciendo y emitiendo programas a todo el mundo, incluso
no creyentes, que posean gran calidad.
También, Pater TV desea promover la cultura de la vida en
el más amplio sentido del término, tal y como se indica
el la encíclica "Evangelium Vitae". El proyecto
entero nació del compromiso de individuos llenos de fe,
provenientes de distintos países (Brasil, España,
Italia, México, Polonia y Rusia), cada uno de acuerdo a
su propio carisma y dispuesto a cooperar en una misma misión,
transmitiendo programas por Internet y televisión vía
satélite.
Patar TV en Italia es responsable de la emisión y
producción, y tiene dos centros de producción, uno
ubicado en Roma y otro en Milán; además, tiene un sitio
Web dedicado a la gente joven, en el que habrá
videoclips; una sección de este sitio está dedicado a la
música cristiana.
Ahí está el primer videoclip producido por Pater Tv,
"Cantare con un Perché" (Cantar con un por qué),
registrado en Milan del 14 al 25 de Enero.
Les invitamos a visitar Pater TV en http://www.patertv.com/pag2.htm
y http://www.patertv.com/pag2_2a.htm
y disfrutar con: CLAUDIO CHIEFFO, DON MATTEO MARIA
ZAMBUTO, MARCO BONINI, GOSPEL ‘N DANCE e FRA MICHAEL
DANIELS, MICHELE PAULICELLI, PIER DIDONI, DON MIMMO
IERVOLINO, KRISALIDE, CLAUDIO VENTURI, MARIUCCIA SUTTI,
DON MARIO MIGLIARESE, SUOR CRISTINA DAMONTE, DON STEFANO
VARNAVA' & ST.FRANCIS VOICES, DON GIOSY CENTO y
ROBERTO BIGNOLI
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PRIMA
NOTIZIA: ADESSO C'E'....PATER TV!
Una società operante nel settore delle
comunicazioni, che per statuto ha scelto di non
distribuire utili, e che realizza servizi,
produzione e distribuzione di prodotti in ogni
format di comunicazione e in tutti i supporti
multimediali per adempiere alla missione della
"Nuova Evangelizzazione".
www.patertv.com
Paolo Braghin 348.89.67.426
Nel mondo attuale i tetti sono quasi sempre
caratterizzati da una foresta di trasmettitori e
di antenne che inviano e ricevono messaggi di ogni
tipo verso e da i quattro angoli della terra.
E' di importanza vitale garantire che fra questi
numerosi messaggi vi sia la Parola di Dio.
Oggi proclamare la fede dai tetti significa
proclamare la Parola di Gesù nel mondo dinamico
delle comunicazioni sociali e attraverso di esso.
PONTIFICIUM
CONSILIUM DE COMMUNICATIONIBUS SOCIALIBUS
MESSAGGIO DEL SANTO PADRE
PER LA 35ª GIORNATA MONDIALE
DELLE COMUNICAZIONI SOCIALI
27 maggio 2001
LA RISPOSTA
E' UNA MISSIONE
La nuova evangelizzazione.
E' UNA TESTIMONIANZA
Far riscoprire la gioia di Dio che ci ama e di una
coerente vita cristiana
E' UN PROGETTO CONCRETO
Realizzare eventi, servizi, produzioni per la
televisione , segmenti-prodotti
in ogni format multimediale.
E' UNO SPIRITO LIBERO
Creare un palinsesto che dia valore alla vita
umana, all'educazione, alla carità, alla
solidarietà, alla cultura e alla natura,
rifiutando le false visioni del mondo.
E' UNA SFIDA
Unire paesi diversi come Brasile, Italia, Messico,
Polonia, Russia, Spagna in un modello di
comunicazione alternativa, nel rispetto della
missione di ciascuno.
E' PATER TV
Una risposta di Parola e di Presenza nei mezzi di
comunicazione sociale.
PATER TV S.R.L.
Una società operante nel settore delle
comunicazioni, che per statuto ha scelto di non
distribuire utili, e che realizza servizi,
produzione e distribuzione di prodotti in ogni
format di comunicazione e in tutti i supporti
multimediali per adempiere alla missione della
"Nuova Evangelizzazione".
CAMMINARE VERSO LA CASA DEL PADRE
Comunicare Cristo, i principi e i valori cristiani
nella fedeltà al Magistero della Chiesa, parlando
alla coscienza e al cuore di tutti gli uomini
attraverso testimoni e modelli di vita.
PROCLAMARE LA PAROLA DAI TETTI
Favorire la cooperazione tra i diversi centri di
produzione e diffusione televisiva già attivi e
operanti nella medesima unità di Spirito,
per ideare e produrre programmi da trasmettere via
satellite
e su network di TV locali.
UN SITO WEB
Primo ed immediato punto di incontro, per vedere
subito quanto prodotto.
Uno strumento diretto soprattutto ai giovani,
per aiutarli ad essere "il sale della
terra".
UN SISTEMA DI COMUNICAZIONE
Lo strumento per unire gli sforzi delle TV
cattoliche già operanti su satellite o via etere
per un più ampio messaggio universale.
PATER TV
Un sistema integrato per testimoniare la fede e
diffondere la cultura della vita ad un'audience il
più vasta possibile.
LA PROSSIMA E-MAIL ARRIVERA' IL 10 GENNAIO 2002
CON LA PRIMA GRANDE NOVITA' DI PATER TV
PAOLO BRAGHIN
www.patertv.com
Cell. 348.89.67.426
e-mail:info@patertv.com
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Le
note sono sette, la musica è infinita... |
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Cantare
con un perchè
Postato il Martedì 15 Gennaio 2002 ore 00:27
PATER TV, un'innovativa società di comunicazione
che produce format televisivi e multimediali per
diffondere la parola di Dio, ha ideato un nuovo
progetto, "Cantare con un perchè" , che
nasce dal desiderio di incontrare il mondo dei
giovani, utilizzando come veicolo di
evangelizzazione, il linguaggio delle canzoni...
S'intende organizzare una serie di
concerti-recital che saranno l'occasione per
realizzare una serie di prodotti video, in grado
di veicolare, utilizzando più canali possibili
(Tv-Home video-internet), i valori dell'esperienza
cristiana espressi dalle canzoni interpretate
dagli artisti che parteciperanno alla
manifestazione.
Auditorium del P.I.M.E. di Milano
gennaio 2002
Arrivano a Milano i cantautori cristiani, numerosi
artisti tra i più conosciuti e stimati nel
panorama della musica di ispirazione religiosa.
Dieci concerti-testimoniaianza, dieci serate all'
insegna della buona musica, una novità assoluta a
Milano. "Cantare con un perché" è la
rassegna musicale fortemente voluta da Pater
TV-Sistemi di comunicazione per la nuova
evangelizzazione-, un'innovativa società con la
missione di arrivare al cuore della gente,
proporre un'"altra Voce" facendo
conoscere la Parola di Dio.
Si alterneranno sul palco dell'Auditorium del
P.I.M.E. di Milano laici, uomini con esperienze di
vita forti o semplici, sacerdoti e suore impegnati
in rap e pop, rock e gospel. L'ingresso è
gratuito per offrire a tutti la possibilità di
conoscere una forma di comunicazione diversa, a
tratti provocatoria, o semplicemente una serata
per ascoltare artisti veri che descrivono in note
e parole l'esperienza che ha cambiato la loro
vita.
ATTENZIONE A TUTTI GLI ARTISTI
"Cantare con un perchè" non si limiterà
alle riprese di questi 10 concerti, perché, a
partire da questi, vuole col tempo aggiungere
altri spettacoli. A questo proposito Vi chiediamo
di indicarci le date e luoghi dei Vostri prossimi
concerti per poter valutare la possibilità di
venire a riprendere il Vostro spettacolo con le
telecamere di Pater TV in modo da arricchire, con
la Vostra presenza, la nostra proposta televisiva.
e-mail: info@patertv.com
Lunedì 14/01/02 Mariuccia Sutti cantautrice di
Piacenza, spesso per esprimere concetti difficili
si ispira alle favole dando un profondo spunto di
riflessione, che sicuramente non ha nulla a che
vedere con le favole per bambini. Cluadio Venturi
cantautore di Verona che condivide parecchie
esperienze con l'ordine religioso degli
Stimmatini.
Martedì 15/01/02 Suor Cristina Damonte, ha
all'attivo tre album, svolge un'intensa animazione
musicale e pastorale tra i giovani. Don Mario
Migliarese, fondatore dell'Ass. Magnificat-
Artisti Cristiani.
Mercoledì 16/01/02 Don Stefano Varnavà e St.
Francis Voices', sei elementi, con ricco
repertorio di canti religiosi e gospel in italiano
di ispirazione afro-americana.
Venerdì 18/01/02 Claudio Chieffo, otto album, ha
collaborato con Mark Harris e Horowitz. Molte
delle sue canzoni sono entrate a far parte della
liturgia.
Sabato 19/01/02 Don Matteo Maria Zambuto, meglio
conosciuto come "Don Fiorello"per la sua
intensa attività canora.Don Matteo è anche
presidente dell'Ass.Nazionale Artisti Cristiani
"IL MIO DIO CANTA GIOVANE". Marco
Bonini, giovane laico, predilige il rock e il rap.
I suoi testi si ispirano alle problematiche
attuali e scrive canzoni per l'allestimento di
musicals.
Lunedì 21/01/02 Fra Michael Daniels e i Gospel 'n
Dance, francescano del New Jersey, continua la sua
tournee "Spirit in dance" , con il suo
gruppo, nei locali notturni.
Martedì 22/01/02 Roberto Bignoli , artista dalle
varie contaminazioni musicali. Conosciuto negli
Stati Uniti, Canada e in Europa. Un' esperienza di
vita e di conversione fuori dall'ordinario.
Michele Paulicelli di "Forza Venite
Gente"
Ospite della serata il cantautore Pier Didoni di
Milano
Mercoledì 23/01/02 Don Giosy Cento, cantautore
sulla breccia dagli anni '70, conta più di 2000
concerti nelle piazze, nei teatri, nelle carceri.
Giovedì 24/01/02 Don Mimmo Iervolino, prete
dance, direttamente da Napoli, sperimentatore
della "Christian dance", musica dai
ritmi disco e techno da ballare in discoteca.
Famoso il suo "Jesus on line".
Venerdì 25/01/02 Krisalide, il miglior gruppo
rock cristiano in Italia, musica forte ed
espressiva. Si ispirano a Lenny Kravitz.
I concerti avranno inizio alle ore 21
presso l'Auditorium del P.I.M.E. di Milano, Via
Mosé Bianchi, 94.
INGRESSO GRATUITO PER TUTTI I CONCERTI!!!!
Per ulteriori informazioni scrivere a:
e-mail: info@patertv.com
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