| |
|
musica
cristiana contemporanea

23 dicembre
2002
Claudio
Chieffo a Toscanella
«Cosa attende
l'uomo di oggi» è il titolo del concerto che il cantautore
forlivese Claudio Chieffo tiene stasera alle 21 alla Bocciofila di
Toscanella. Il senso dell'attesa accomuna tutti gli uomini,
abbiano o meno il dono della fede, per questo il concerto,
organizzato dal circolo culturale Sabbioso, si tiene in un luogo
laico.
17 dicembre
2002
Bologna
Nel borgo di Dozza attendono i Re Magi
A Dozza guardano già all'Epifania e annunciano la quattordicesima
edizione della sfilata dei Re Magi, la suggestiva manifestazione
che tornerà il 6 gennaio. La rappresentazione proposta sotto il
titolo «I Re Magi a Dozza» è promossa dalle comunità
parrocchiali di Dozza, San Lorenzo, Toscanella, Valsellustra e dal
Circolo culturale Sabbioso con il patrocinio del Comune. Il corteo
che, partendo dalla chiesa di San Lorenzo, sfilerà per le vie del
borgo dei Muri dipinti sarà animato da un'ottantina di persone
vestite con abiti colorati e sfarzosi o poveri e dimessi. Seguirà
un'azione teatrale curata dal regista Vittorio Possenti: uno dei
momenti forti della manifestazione che terminerà con la
distribuzione, da parte dei Magi, di doni e dolciumi ai bambini.
Dozza come Betlemme, dunque. L'immagine guida dell'edizione 2003
è realizzata da Michele Gariglio, di Toscanella, e raffigura i Re
Magi in adorazione di fronte alla chiesa del paese. L'arrivo
dei Magi sarà preceduto il 23 dicembre da un concerto di Claudio
Chieffo alla Bocciofila di Toscanella (inizio alle 21).
17 dicembre
2002
Una notte con il
grande Gospel
Grande successo venerdì sera al Palafiera per Gospel Night, il
concerto offerto ai forlivesi dalla Fiera di Forlì, Ies group,
Ebc gestione eventi. Lo spettacolo, seguito in platea e sulle
gradinate da varie migliaia di spettatori, è cominciato attorno
alle 21 con la prima performance dell'americana Cheryl Porter , attesissima protagonista della serata che ha
coinvolto da subito il pubblico nell'atmosfera 'gospel', grazie
anche ad un italiano reso ormai impeccabile dalle recenti
collaborazioni con Katia Ricciarelli e Paolo Conte. A seguire si
sono alternati sul palcoscenico del Palafiera i Vox, gruppo vocale
veneto, e gli America Praise, corale gospel composta da 12
coristi. Una Santa Lucia da ricordare per gli appassionati
nostrani della musica 'del ringraziamento' e anche per chi si è
affacciato al gospel per la prima volta; un regalo di Natale
azzeccatissimo per gli organizzatori, che hanno registrato, dopo
l'esperienza bolognese dello scorso anno, un altro successo
straordinario.
A Forlì arriva per le feste natalizie Silver Bird, ovvero
l'ambasciatore di pace nel mondo del popolo degli indiani
d'America. Porterà attraverso canto e danza Apache, Cheroke e
Navajo la voce dei mitici pellerossa, con una iniziativa che ha
per titolo: Arcobaleno rotante. Si esibirà già dal giorno di
Natale al chiostro di San Mercuriale dalle alle ore 17, dove per
l'occasione verrà aperta anche una mostra sui nativi d'America a
cura di Marina Sassi. Il 3 gennaio sarà anche in discoteca,
ospite del Tribeca. Chi partrciperà alla serata potrà
degustarere la cucina degli indiani, nonchè ascoltare suoni e
musiche direttamente dal virtuoso Silver Bird, che più volte è
stato protagonista nel ruolo di se stesso in molti film americani.
Da Forlì cresce la febbre per Bruce Springsteen che, dopo il
successo di Bologna terrà in Italia due soli concerti: l'8 giugno
allo stadio Franchi di Firenze e il 28 giugno allo stadio Meazza
di Milano. Dal 20 dicembre i bigliuetti si possono trovare a Forlì
da Biglietti & Biglietti di via Dragoni 4/a. Disponibili anche
pullman.
(Informazioni: 0543.550777).
A cura di Enrico Zavalloni
e Riccardo Fantini
15 dicembre
2002
Bologna
Gospel per la pace
Torna l'incanto della musica 'nera'. Questa sera alle 20,45 al
Paladozza va in scena il Gospel Night 2002. Per lo spettacolo,
organizzato da Ies Group, Ebc Gestione Eventi e TruBlu e
patrocinato dal Resto del Carlino, è ancora possibile trovare
biglietti. Protagonista principale e presentatrice della serata
sarà la straordinaria Cheryl Porter, direttrice artistica
di alcuni tra i più importanti gruppi Gospel. Insieme a lei
Jonathan Nelson and America Praise, Idmc (Individuals Dedicated to
the Ministry of Christ), Oscar Williams jr e i Vox. «Abbiamo
preparato uno splendido concerto — assicura Cheryl Porter — e
vogliamo far rivivere le emozioni provate lo scorso anno. Insieme
al mio gruppo, i Gospel Train, offriremo un programma molto
classico, in modo che tutti coloro che verranno ad ascoltare
potranno capire il nostro messaggio di pace e trasmetterlo agli
altri». La serata avrà anche uno scopo di solidarietà in quanto
sarà possibile fare versamenti a favore della Cooperativa Croce
Verde. Il biglietto per la manifestazione è di 15 euro. I bambini
fino a 12 anni entrano gratis se accompagnati da un adulto
11 dicembre
2002
Bologna
«Gospel Night» con lo sconto
E' già a buon punto l'organizzazione del 'Gospel Night', il
concerto di spirituals americani patrocinato dal Carlino che si
terrà domenica prossima al PalaDozza con inizio alle 20,45. Fra
le voci di spicco quelle di Cheryl Porter, Oscar William Jr
e i gruppi Jonathan Nelson and America Praise e Idmc. E non
mancherà l'interpretazione italiana deo Vox, esecutori a cappella
di swing, jazz pop e bossanova. Giovedì pubblicheremo il secondo
coupon col quale i lettori potranno ottenere uno sconto di tre
euro sul biglietto di ingresso (12 invece che 15).
11 dicembre
2002
Cesena
Natale col gospel
Un regalo di Natale a Forlì e ai forlivesi. Che la sera del 13
dicembre, gratuitamente fino ad esaurimento biglietti, potranno
avere il piacere di assistere dagli spalti del Palafiera a «Gospel
Night», un concerto di musica Gospel con protagonisti artisti di
assoluto rilievo mondiale. L'iniziativa, offerta da Ies group, Ebc
gestione eventi e Fiera di Forlì, avrà come presentatrice e
protagonista principale l'americana Cheryl Porter,
considerata in patria uno dei giovani talenti più promettenti del
panorama «Gospel» (ha collaborato tra gli altri con David Crosby,
Mariah Carey, oltre ai nostri Paolo Conte e Katia Ricciarelli).
«Ci apprestiamo a gestire una struttura bellissima e soprattutto
ottimale per i grandi concerti - ha detto Stelio De Carolis,
presidente di Forlì Fiera - Il 13 dicembre è una data molto
particolare per i forlivesi, che festeggiano anche Santa Lucia.
Abbiamo voluto fare ai nostri concittadini un bel regalo, ci
auguriamo che l'affluenza sia massiccia».
L'anno scorso a Bologna «Gospel Night» portò al palazzetto 4500
persone, per un successo che fu straordinario.
«La serata ha un valore artistico assolutamente fuori
dall'ordinario - ha precisato Luca Montebugnoli di Ebc - e Gospel
Night è un evento che vuol diventare tradizione a Forlì». Sul
palco del Palafiera, oltre e insieme a Cheryl Porter, si
esibiranno gli America Praise, corale gospel composta da 12
coristi, e i Vox, gruppo vocale veneto caratterizzato dalla grande
varietà di suoni e di generi proposti nel repertorio.
Riccardo Fantini
Ravenna 29
novembre 2002
Blues e mambo
per la voce di Joyce Yuille
Una band 'quasi residente' conuna star di tutto rispetto. Il
Teatro Socjale di Piangipane propone questa sera il concerto di
Joyce E.Yuille, accompagnata dall'affiatatissimo gruppo di
musicisti diretti da Teo Ciavarella. La vocalist apprezzata anche
nell'ultimo tour di Paolo Conte ha frequentato a New York una fra
le scuole artistiche più celebri del mondo, quella immortalata
dal film Fame (Saranno famosi). Con la sua voce calda sa spaziare
dal gospel al jazz, dal classico alla musica latina, fino al
mambo. Dalla fine degli anni Ottanta si è trasferita in Italia
per lavorare più nella moda che nel canto. Ha fra l'altro diretto
il gruppo gospel 'No One Else' e ha fatto parte del quartetto di
Cheryl Porter and The Gospel Train. Il Teatro Socjale apre alle
21, il concerto inizia alle 22.30; nell'intervallo arrivano come
sempre i 'mitici' cappelletti.
Bologna
29 novembre 2002
Coro gospel
pro Ant
'Joy Gospel Choir', un coro composto da una ventina di
voci, terrà questa sera alle 21, al teatro Consorziale di Budrio,
un concerto di beneficenza a favore dell'Ant.
I cantanti (baritoni, contralti, tenori e bassi) saranno
accompagnati dalla musica dal vivo del tastierista Stefano
Bertonazzi e indosseranno il tipico costume dei cori gospel
americani. Oltre al coro, nel corso della serata si esibiranno
alcuni solisti.
c. f.
Bologna 28
novembre 2002
| Rassegna
di musica gospel |
|
Si rinnova a Granarolo la rassegna di concerti di musica
gospel, in programma da oggi nelle chiese del territorio.
L'iniziativa, proposta dall'assessorato alla cultura del
Comune con la collaborazione della Fondazione del Monte,
si inserisce nel cartellone di Invito in Provincia.
'Soul food to go' è il nome del gruppo che stasera alle
21, nella chiesa di Cadriano, aprirà la rassegna. Nei due
giovedì successivi (5 e 12 dicembre) i concerti si
terranno a Lovoleto, con il gruppo 'Joyce Yuille', e a
Quarto, con gli 'Armonia'. Domenica 15 dicembre sarà la
volta degli 'Ensemble boghes and voices' nella chiesa di
Granarolo. Chiuderanno la kermesse, il 19 dicembre, i 'Plantations
sound chorus' a Viadagola.
|
Rovigo
21 novembre 2002
Giosy Cento,
il sacerdote «prestato» alla canzone
Don
Giosy Cento in concerto a San
Bellino è un avvenimento importante e, forse, irrepetibile; nei
suoi 25 anni da prete-cantautore è già passato, molti anni fa,
in Polesine ma ora è diverso perché il messaggio che ha inteso
lasciare è di quelli forti. Don Giosy ha al proprio attivo mille
canzoni e 2000 concerti; da quest'anno ha deciso di andare a
portare questo messaggio nelle piazze e negli stadi, dove ha
sempre trovato una grande rispondenza col pubblico. Questo prete
cantautore e nomade dice di aver iniziato a scrivere canzoni una
sera in cui non aveva voglia di leggere il breviario e così ha
pensato di comunicare con Dio scrivendo e da quella sera è
continuato. «Ogni canzone — racconta don Giosy — ha una
storia interiore, una storia di dolore, una storia di preghiera.
In molti mi chiedono perché canto sempre il dolore e la mia
risposta è che il dolore è il sale dell'esistenza, che non manca
a nessuno. Ma soprattutto — continua il sacerdote — ho cercato
un frammento di Dio nelle cose della vita, perché Dio o è vita o
non è Dio». Dalle parole di don Giosy Cento, un linguaggio ricco
ma semplice, chiaro e penetrante, esce la traduzione del «bisogno
di profondità, di intensità che non può che essere
nell'interiorità di ogni uomo». Ma cos'è il successo? «Il mio
parlare un linguaggio che attraversa la vita degli uomini, il
successo per me è sentirmi in sintonia con le anime che incontro
quando sento che l'assemblea che ho davanti è partecipe e
camminiamo insieme». Ed il suo messaggio per il terzo
millennio... «dobbiamo chiedere a Dio profeti e santi intesi come
coloro che vivono in modo eccezionale la normalità; il terzo
millennio ha bisogno di persone di qualità, di persone che
sappiano essere di Cristo e per questo diversi dalla normalità.
Ai giovani — dice don Giosy — dobbiamo insegnare a credere in
se stessi e la preghiera è lo strumento che non conosce crisi».
Nei prossimi impegni di don Giosy c'è il 4° meeting
internazionale della canzone cristiana che si terrà sabato sera a
Sanremo ma soprattutto una settimana in Eritrea a cantare per i
bambini di strada, nelle scuole italiane e per il contingente Onu.
Clara Grossi
Martedì 29
ottobre 2002
Rovigo
In scena un musical
su san Francesco d'Assisi
Giovedì 7 novembre, alle 21.15 sul palcoscenico del teatro
Politeama, verrà messo in scena il musical 'Forza venite gente',
tratto dall'omonima opera di Michele Paulicelli e Mario
Castellacci. Lo spettacolo è stato ideato da alcuni ragazzi del
centro giovanile 'Papa Luciani' di Badia con il patrocinio del
Comune e della Pro loco. «L'idea di questo musical — hanno
raccontato i ragazzi — ci è venuta nel gennaio scorso. Abbiamo
costruito una scenografia di nove metri per cinque, 79 costumi di
scena e preparato ben 21 coreografie. 'Forza venite gente ' —
spiegano — è un noto musical che racconta, tra canti e danze,
la vita di San Francesco d'Assisi. Le parti musicali sono
alternate al dialogo tra Pietro di Bernardone, padre del Santo, e
la Cenciosa, una matta di Assisi in cui traspare la difficoltà,
da parte del padre, di accettare le scelte radicali del figlio».
Attraverso il musical, i giovani del centro 'Papa Luciani'
intendono lanciare valori di portata universale, come l'amore, la
pace, la fratellanza, la solidarietà, la semplicità. La
compagnia di questi giovani artisti è composta da 42 ragazzi e
ragazze: Monica Baldo, Sara Bordiga, Elisabetta Cervigni, Luca
Cervigni, Marco Dal Ben, Elisa Ferracin, Chiara Fin, Paolo Fin,
Chiara Franzoso, Francesco Franzoso, Chiara Gallian, Serena Galvan,
Marco Giona, Ilenia Guerra, Elena Guzzon, Jimmy Jeerakathil,
Nicoletta Malerba, paola Malerba, Enrico Marchetto, Nicola
Marchetto, Valentina Pastori, Katia Pavasini, Lorenzo Pedone,
Ilaria Pierannunzio, Marco Prando, Ilaria Prearo, Luca Rizzi,
Laura Rossi, Chiara, Nicola e Sabrina Santato, Stefania Sinico,
Silvia Tocchio, Andrea e Sara Vernucci, Micol Vicenzi, Chiara
Zambon e Matteo Zortea.
c.b.
Venerdì 18
ottobre 2002
San
Vicinio, la Sacramora in festa con grandi e piccoli
La parrocchia di San Vicinio, in zona Sacramora di Viserba,
riprende anche quest'anno le attività comuni con una grande festa
che coinvolge grandi e piccoli. Si inizia domani pomeriggio con
giochi e tornei per i più giovani. Alle 20.30 ci sarà il
concerto-testimonianza della giovane cantante Chiara Raggi (intitolato
“Tu che mi fai”) seguito da balli latino-americani della
scuola “Salsa te quero”. Alle 10.30 di domenica, prima della
Messa, una processione partirà dalla Fonte Sacramora, luogo in
cui oltre mille anni fa approdò l'arca di San Giuliano. Nel
pomeriggio si terranno tornei di briscola per i più grandi e di
nuovo giochi per i giovani. Alle 17.30 un argomento di attualità,
con una testimonianza della dottoressa Vittoria Sanese sul tema
della famiglia. Infine, a partire dalle 20.30, musica
dell'orchestra Viserband e spettacolo pirotecnico della ditta
Scarpato. Sia sabato che domenica funzioneranno stands
gastronomici. L'incontro pubblico inizialmente previsto per questa
sera è stato invece rinviato a venerdì prossimo. Sarà
l'occasione per presentare alla cittadinanza il progetto “Fonte
della Sacramora”, predisposto da un gruppo di persone che hanno
a cuore il futuro di quel lembo di terra segnato
provvidenzialmente dalla vicenda di San Giuliano. Un progetto di
cui si parla da decenni, per il recupero e la valorizzazione di un
angolo ricco di storia e spiritualità ingiustamente trascurato.
Maria Cristina Muccioli
Così nacque Cielle
9 ottobre 2002
Comunione e
liberazione di Rimini compie, in questi giorni, 40 anni. Come
nacque? «Siamo nell'estate del 1962 quando una mia compagna di
scuola Marina Valmaggi - racconta Bruno Sacchini, 16 anni,
allora- mi racconta che alla casa della Gioventù Studiosa, in via
Cairoli, si ritrova gente di Milano. Cattolici, mi dice.
Appartengono al movimento di don Giussani, Gioventù studentesca,
fondato a Milano nel 1954. Cosa fanno dei cattolici che invece di
andare al mare si incontrano in una sala del centro storico? Vado
a vedere e rimango sorpreso. Intanto, cantano. Mai visto nei
seriosi incontri, ad esempio, della Fuci, l'organizzazioni degli
studenti universitari, cantare. Poi cantano motivi scritti da loro
stessi. Infine, mi affascina il linguaggio con il quale comunicano
fra di loro: li accomuna senza soffocarne la vivacità individuale».
Non ci vuol molto perchè Bruno e Marina, che compiono anche gite
a San Leo e San Marino con i ragazzi di Milano, si ritrovino
spontaneamente ad organizzare pure a Rimini un gruppo così. «O
meglio nasce il movimento a Rimini senza che noi ce ne rendiamo
conto». E' proprio nell'ottobre del 1962 che, con una iniziativa
in un albergo al mare (Villa Verde), prende le mosse Gioventù
studentesca di Rimini. Ci sono, fra altri, Emilia Guarneri,
Antonio Smurro, Pier Luigi Pari, Sandro Bianchi e così via. Il
gruppo procede organizzando convegni, incontri, iniziative,
dibattiti. Si incontrano tutte le settimane nella casa (Massani)
di via Cairoli per i classici «raggi». «Non sono i dibattiti
propri della parrocchia o quelli, molto intellettuali, della Fuci.
Il punto base è sempre la riflessione sull'esperienza». A
settembre la prima tre giorni a Campigna, più tardi un seminario
a Montegrimano al quale interverrà anche don Giussani. I giovani
del gruppo fanno eco a Rimini alla questione della 'Zanzara' di
Milano, al problema dei consigli di istituto di cui, qui, non
c'era traccia, alle polemiche sull'anticattolicesimo del Galileo
di Brecht. Torna a Rimini don Giussani che ai giovani raccomanda:
«Non perdete mai l'anticonformismo che è proprio dei romagnoli».
Poi scoppia il 1968. La contestazione decima il movimento. Passerà
qualche anno perchè sulle sue ceneri sorga Comunione e
Liberazione. Il resto viene da dire a Sacchini è storia d'oggi.
30 settembre
2002
Maghi e
giocolieri ieri in piazza per solidarietà
PESARO — Maghi,
prestigiatori, giocolieri e clowns erano tutti in piazza del
Popolo ieri per la prima edizione di «Magia per la vita»,
l'iniziativa nazionale che si teneva in 20 piazze italiane per la
raccolta di offerte per i ragazzi di strada delle missioni di Don
Bosco sparse per il mondo. Alla giornata di gran successo,
organizzata da Don Silvio Mantelli, in arte Mago Sales, e
dalla Comunità dei Salesiani, hanno aderito anche gli
illusionisti del gruppo marchigiano «Ezio Giulietti», del Club
Magico italiano. Giochi, spettacoli di magia e micromagia, show
per bambini, distribuzione di sculture e palloncini con raccolta
di fondi destinati a rallegrare altri bambini di tutto il mondo
che invece hanno poco tempo e pochi motivi per poter sorridere.
29 settembre
2002
I maghi oggi
saranno in piazza
per aiutare i ragazzi sfortunati
PESARO — Magia
e solidarietà in piazza del Popolo con «Magia per la vita»,
manifestazione che si terrà oggi in diverse piazze d'Italia.
L'iniziativa è promossa da don Silvio Martelli, in arte mago
Sales, e dalla comunità dei Salesiani per raccogliere fondi da
destinare ai ragazzi di strada delle missioni di Don Bosco, sparse
nel mondo. Alla manifestazione qui in città, hanno aderito gli
illusionisti del Gruppo Regionale Marchigiano «Ezio Giulietti»
che aprirà la «giornata magica» in piazza alle 10, con giochi
di prestigio tra i passanti.
Alle 11,15 Claudio Gatti, presidente del Gruppo Marchigiano e
membro di «Magiciens sans frontières», associazione di artisti
che si esibiscono gratuitamente nelle realtà più difficili,
presenterà uno spettacolo con Andrew e la magia con le colombe,
la magia di Mister Gaston, e per i più piccoli Magicomagi e le
illusioni con le corde di Francesco Sergiacomi. Al termine,
verranno distribuite al pubblico sculture fatte con ... i
palloncini. Nel pomeriggio, dalle 15 in poi, ancora magia tra la
gente e spettacoli per i bambini. Un appuntamento da non perdere,
per divertirsi e contribuire a far sorridere i bambini meno
fortunati.
27 settembre
2002
Fano canta
gospel e spiritual per la settimana africana
PESARO — Il
gospel e lo spiritual vivono a Fano grazie al coro «Slowe song»,
che domenica alle 21 ai giardini Luigi Rossi, in corso Matteotti,
daranno vita ad un atteso concerto. Nell'ambito della quinta
settimana africana, la formazione di ragazzi fanesi che dal 1997
hanno deciso di dare fiato alle magiche note di colore, saranno i
protagonisti di «I have a dream», ovvero del concerto che tanto
successo di pubblico e di critica ha ottenuto a Marotta lo scorso
17 agosto. Il repertorio del coro comprende esclusivamente brani
gospel e spirituals. Lo spiritual rappresenta la forma più antica
di musica religiosa dei neri d'America e raccoglie canti sulla
schiavitù che riflettono la speranza di un popolo che ha sete di
libertà. Il Gospel song, che letteralmente può essere tradotto
con «canto del Vangelo» è il modo di espressione moderno dello
spiritual di origine afroamericana adattato ai nostri tempi. La
corale è diretta dal maestro Stefano Vagnini che ha più volte
avuto modo di dimostrare il suo talento. In caso di pioggia il
concerto si terrà nella chiesa di S.Arcangelo, sempre in Corso
Matteotti
21 Giu
2002 05:11

Il
rock cristiano dei Krisalide in tv
La storia dei 'Krisalide',
rock band cesenate di ispirazione cristiana, approda alla
trasmissione del Tg3 'Racconti di vita'. La puntata, che andrà in
onda stasera alle ore 23.30, tratterà di giovani in un cammino
...
La storia dei 'Krisalide', rock band cesenate di
ispirazione cristiana, approda alla trasmissione del Tg3 'Racconti
di vita'. La puntata, che andrà in onda stasera alle ore 23.30,
tratterà di giovani in un cammino di fede, e dedicherà un
servizio a questo gruppo musicale, nato nel '96, e composto da
Christian Foiera, Federico Sartini, Stefano Zani, Maurizio Pedulli
e i tre fratelli Caprelli, Daniele, Davide e Stefano. Con i testi
impregnati del messaggio cristiano d'amore ed apertura al prossimo
ma anche di realtà dolorose, la musica dei 'Krisalide' è
legata alla quotidianità ed alla ricerca spirituale, attraverso
sonorità forti e sfruttando una delle poche possibilità di
comunicazione con i giovani: il rock. E questo sfatando un vecchio
luogo comune che vuole attribuire al rock la causa di molti
problemi comportamentale dei giovani, diventando invece la voce
delle speranze e delle paure delle ultime generazioni.
Francesca Siroli
21 giugno 2002

Longiano,
da Oxa
alla Ferilli
Dalla Oxa (foto) alla Ferilli. Longiano annuncia gli eventi
estivi. Si comincia domenica 23 giugno alle 21,30 con il concerto
di Anna Oxa in piazza Tre Martiri che ha scelto Longiano per la
partenza del suo tour. L'ingresso sarà gratuito. «Gratis — ha
detto il sindaco Giuseppe Raggini — perché è meglio fare meno
spettacoli ma gratuiti e affollati». L'arrivo di Anna Oxa è
previsto oggi, poi le prove e domenica sera l'atteso debutto.
Raggini ha anche annunciato per mercoledì 18 luglio alle 21,30
l'unico concerto europeo del gruppo 'Gen Verde',
organizzato in collaborazione con i frati del santuario del
Crocifisso. Mercoledì 14 agosto alle 21,30 l'operetta 'La vedova
allegra' con la compagnia 'Operette'. Il primo settembre alle 15 a
Budrio di Longiano, festa popolare con l'orchestra di Raoul
Casadei. E per questo evento è annunciata la presenza di Sabrina
Ferilli. Il costo degli spettacoli è di circa 50 mila euro,
coperti interamente dagli sponsor.
20
giugno 2002

«Io, Dio e
2000 concerti»
Claudio
Chieffo, 57 anni, sposato con
Marta, padre di tre figli, musicista conosciuto in tutta Italia
per le sue canzoni che ormai da decenni sono eseguite ogni
domenica nelle chiese. Lui, forlivese, è stato insegnante di
lettere alla scuola media allora 'Giorgina Saffi', ha tenuto più
di 2000 concerti su e giù per la penisola con puntate anche
all'estero, ha prodotto dieci dischi. Da oltre 40 anni Chieffo si
esibisce e aiuta la gente a cantare e, insieme, a pregare. Ha
tenuto concerti anche in Kazachstan e ancora oggi un suo
spettacolo è una sorta di concerto-incontro.
Come è nata la sua prima canzone?
«Si facevano dei piccoli 'festival' provinciali seguendo la
rassegna di Sanremo. Avevo 15 anni e componevo canzoni d'amore che
ogni tanto vincevano, ai Cappuccinini come in altri oratori. Ma
avevano poco contenuto, non ero contento. Mi domandai se si poteva
fare di più: ho capito che il problema era la vita, non la musica».
Quindi?
«Nel '62 feci la prima canzone dove provavo a descrivere ciò che
mi era capitato. Usai le parole del vangelo 'Abbiamo suonato sulle
vostre aie e voi non avete ballato', proprio come avevo fatto io».
Così nacque 'il cantautore di Dio'?
«È un'etichetta riduttiva e presuntuosa. Mi sento un cantautore
come Guccini, Gaber, De Andrè».
Che cos'hanno di particolare le sue canzoni?
«Comunicano quello che ha reso vera la mia vita»».
Lei è molto cantato nelle chiese, ma i circuiti ufficiali non
sembrano molto interessati a lei. Perché?
«Dal 1968 al 1977 ho avuto un'opposizione dura perché esprimevo
nelle mie canzoni giudizi culturali non in sintonia con la
sinistra. Andavo nelle città e riconoscevo il luogo del concerto
dalle camionette della polizia che presidiavano il teatro. Poi,
grazie all'amicizia con Gaber, Guccini, Ivan Della Mea, sono stato
'sdoganato' dalla sinistra; fecero concerti anche con me».
Però non ha mai cantato ai Festival dell'Unità. Perché? «Non
mi hanno invitato. Se lo avessero fatto avrei cantato le mie
canzoni così come avrei fatto ai Festival dell'Amicizia. Ma né
gli uni né gli altri mi hanno mai invitato. Comunque ho cantato
in alcune Case del Popolo».
Come giudica oggi il mondo musicale cattolico?
«Negli ultimi 15 anni c'è una forma di 'teenagerizzazione':
balli, mani alzate, senza una reale, profonda e matura esperienza.
Il livello è piuttosto basso e non aiuta a pregare».
La critica peggiore?
«Mi fanno male la distrazione e l'indifferenza del mio popolo,
l'aspetto educativo è spesso disatteso. Poi quando vedo che parla
il Papa e prima cantano Elisa e i Gazosa...»
Certo lei è un cantautore 'impegnato'. Ma da cosa è emarginato?
«Dalla sinistra che ha il monopolio della cultura in Italia,
festival e testate specializzate comprese. E dal consumo musicale
imperante».
Chi ascolta volentieri?
«Bob Dylan, Jim Morrison, Neil Young, James Taylor, Battisti, De
Andrè, Paolo Conte, Gaber».
Lei canta spesso dal Papa. Emozioni particolari?
«Ho cantato 13 volte davanti a Giovanni Paolo II. Al Giubileo di
Tor Vergata c'erano due milioni di giovani. Qualche volta il Papa
direttamente mi ha chiesto di cantargli, ad esempio, 'Parsifal' ed
'È bella la strada'. A Forlì, nel 1986, iniziai a cantare ma lui
voleva parlare ancora e disse scherzosamente: 'È veramente bella
la strada', commentando il mio anticipato attacco musicale».
Ha guadagnato molto coi suoi dischi?
«Vi è un solo aggettivo per definire la mia attività economica:
disastrosa. Infatti non si percepiscono diritti d'autore per i
canti eseguiti in chiesa. Quel poco che ho incassato mi è servito
per comprare gli strumenti e i mezzi musicali oltre che per
autoprodurmi dischi e cd».
E da dove è nata la sua ultima fatica, 'Come la rosa'?
«Da un incontro con il musicista ebreo Horowitz. È diventato mio
amico e produttore musicale di questo nuovo album che abbiamo
sviluppato insieme a Manhattan. Naturalmente nel suo studio, a New
York, ora c'è anche l'immagine della Madonna del Fuoco».
di Alessandro
Rondoni
La produzione
discografica di Claudio
La produzione
discografica di Claudio Chieffo comprende 10 pubblicazioni
fra LP e CD. Il primo LP, 'L'amore vero' è del 1971. Nel 1977
uscì 'La casa', nel 1982 'Claudio Chieffo'. 'Chieffo & Piano'
ora in CD fu pubblicato nel 1987. Il primo cd 'Voglio che tutti
conoscano il mio Capitano' è di 10 anni fa. Seguono 'Di più',
nel 1996, 'Claudio Chieffo-remastered', 1998, 'I cieli', 1999, 'Liberazione',
2000. Nel 2001 è uscito il CD 'Come la rosa', realizzato negli
Usa col maestro David Horowitz. Sono stati pubblicati anche libri
coi testi delle sue canzoni: 'Claudio Chieffo', nel 1979; 'Canzone
per te', nel 1990; '38 canzoni', nel 1992; 'Di più', nel 1996. In
40 anni di attività ha tenuto più di 2000 concerti in Italia e
all'estero. Su Internet Chieffo è al www.claudiochieffo.com.
stella del
mattino Tornare a Forlì la notte, o meglio alle prime ore del
mattino, dopo un concerto o dopo una tournée, è una esperienza a
cui non riesco ad abituarmi, sempre sottilmente emozionante,
silenziosamente emozionante. Tra l'altro io faccio come i somari
che, quando sentono l'odore di casa, cominciano a correre più
forte (come mi diceva mio padre, che in questa città è stato
affettuosamente accolto dal quasi-profondo sud 65 anni fa). Così
a Cesena o a Faenza o a Meldola o a Coccolia, dipende da quale
direzione arrivo, il mio pullmino, carico come un somaro, ritrova
una insospettata energia e comincia a trottare più forte. Quando
vedo il cartello 'Forlì' capisco che anche stavolta ce l'ho
fatta.
07 giugno 2002


La marcia dei
fedeli
MACERATA —
Domani parte il 24° pellegrinaggio a piedi da Macerata a Loreto.
Il raduno è allo stadio Helvia Recina, dove il cardinale
Giambattista Re celebrerà la funzione liturgica. I fedeli saranno
accompagnati dalla «fiaccola della pace», che proseguirà il
viaggio fino a Toronto, per l'incontro mondiale della gioventù.
Sono previsti gruppi polacchi, svizzeri, croati, francesi e
cinesi. Molte personalità hanno aderito all'invito di don
Giancarlo Veccerrica del Comitato del pellegrinaggio: padre David
Jaeger, della commissione bilaterale Israele-Vaticano e portavoce
della Custodia di Terra Santa, Thomas Cashin, vice comandante dei
vigili del fuoco di New York, il calciatore del Bologna Matteo
Brighi e il cantautore Claudio Chieffo. E Giovanni
Trapattoni, ct degli azzurri, via telefono saluterà dalla Corea i
partecipanti. La manifestazione ha il patrocinio del Governo, del
Consiglio regionale Marche e del Comune di Macerata.
31
maggio 2002

Chieffo, il
cantautore in testa alla hit parade dei cattolici
Claudio
Chieffo, il cantautore cattolico
più interpretato nel mondo, terrà un incontro–concerto stasera
alle 21,15 nella sala del Baraccano (via Santo Stefano 119).
L'appuntamento, realizzato in collaborazione con il Quartiere
Santo Stefano, è promosso dal Club Santa Chiara
dell'Emilia–Romagna: un'associazione di comunicatori
(giornalisti, pubblicitari, addetti alle relazioni esterne,
eccetera) di ispirazione cristiana. Chieffo, attraverso le sue
canzoni e il dialogo con gli spettatori, svilupperà il tema
'Comunicazione e musica': analizzerà cioè come la musica possa
trasmettere dei contenuti, e quanto questi incidano soprattutto
sui giovani. Chieffo ha all'attivo otto incisioni e ha
tenuto in questi anni migliaia di concerti in Italia, Svizzera,
Austria, Germania, Polonia, Russia, Slovenia, Croazia,
Cecoslovacchia, Francia e Spagna, mentre alcune sue canzoni sono
tradotte in diverse lingue. Chi vuole saperne di più può
visitare il sito www.claudiochieffo.com.
31 maggio 2002
Piccole suore
grande cuore

URBINO — Oggi
(ore 17), al Teatro Sanzio verrà presentata la commedia musicale
«Rosa più strana non c'è» di Michele Paulicelli
(ingresso libero). L'iniziativa è degli Istituti della
Congregazione «Maestre Pie Venerini» (a Urbino col collegio
universitario di via Oddi e il pensionato Maria Immacolata di via
Mazzini), in occasione del 50° di beatificazione di Rosa Venerini.
10
maggio 2002

Le Maestre Pie
festeggiano
URBINO — Nel 50°
di Beatificazione di Rosa Venerini (Viterbo 1656 - Roma 1728),
anche ad Urbino sono previste iniziative per celebrare l'evento.
Domani alle ore 18,30, nella Chiesa di San Francesco, si terrà la
funzione eucaristica presieduta dall'arcivescovo Francesco
Marinelli. Domenica alle 17 al Teatro Sanzio verrà presentata la
commedia musicale «Rosa più strana non c'è» di Michele
Paulicelli (ingresso libero). Le iniziative sono state
promosse dalle suore di due Istituti della Congregazione «Maestre
Pie Venerini», fondata dala Beata Rosa Venerini. Precisamente il
Collegio Universitario di via Oddi e il Pensionato Universitario
"Maria Immacolata" di via Mazzini. I due istituti sono
presenti ed attivi ad Urbino da moltissimi anni e migliaia di
giovani studentesse di tutta Italia sono state e sono ospitate nel
corso degli studi nei Collegi delle Maestre Pie. Quello di via
Oddi in precedenza ha avuto sede nel centro storico nell'ex
convento delle Benedettine, ora occupato dalla facoltà di
Economia.
La Beata Rosa Venerini ha avvertito, sin da giovane, i problemi e
i disagi delle ragazze del suo tempo e, consapevole della carenza
di centri educativi, si è fatta promotrice di scuole per le
giovani in molti paesi e città, compresa Roma, dove attirò
l'attenzione del Papa Clemente XI, l'urbinate Giovan Francesco
Albani, il quale nel 1714 visitò la sede romana della Fondatrice
assistendo alle lezioni e complimentandosi per i suoi metodi
educativi. L'opera di Rosa Venerini, beatificata da Papa Pio XII
il 4 maggio 1952, continua tuttora in Italia e all'estero (Stati
Unito, America Latina, India, Africa, Europa dell'Est), pur nel
rinnovamento voluto dai tempi. Anche gli istituti presenti ad
Urbino ne sono una testimonianza significativa.
gdl
09 MAGGIO 2002

Un'immensa folla
di migliaia di persone ha salutato ieri a Castrocaro don Adalberto
Mambelli. I funerali si sono svolti nella chiesa parrocchiale, che
l'arciprete ha retto per 47 anni. Poi si è formato un lunghissimo
corteo sotto la pioggia battente, aperto dai bambini della prima
comunione e dai giovani che hanno portato la bara a spalle,
seguita dal gonfalone comunale e dal sindaco, Maurizio Fussi. Al
cimitero tutti si sono stretti attorno alla tomba nella nuda
terra. In prima fila una trentina di bambini vestiti di bianco,
fra cui i 16 che domenica prossima faranno la prima comunione, che
hanno lanciato un fiore nella fossa. «Nel suo lungo ministero a
Castrocaro e in diocesi, don Mambelli –ha spiegato il vescovo,
Vincenzo Zarri all'omelia, concelebrando la messa con una
settantina di sacerdoti di varie diocesi (fra cui gli ex
cappellani di Castrocaro: Luigi Superga, Paolo Frassineti, Alfeo
Costa, Tedaldo Naldi, Oreste Ravaglioli, Loriano Valzania) - ha
espresso il meglio delle sue doti culturali, educative e
soprattutto pastorali. Per tutti è stato padre, maestro e
pastore, esperto nell'ascoltare e nel consigliare. Ha fatto tante
opere, fra cui la casa di riposo, dove ha affrontato la malattia
con un'intensità di fede, oltre la normalità. Non sempre da
tutti è stato capito, ma restano incancellabili il suo
insegnamento e la sua formazione d'intere generazioni a Castrocaro,
Forlì e in diocesi. All'amarezza e al dolore del distacco,
restano tande domande che non osiamo fare al Signore, ma seguiremo
il tuo insegnamento di serenità, fede e speranza, di cui hanno
tanto bisogno la parrocchia e la diocesi». I bambini ed i
rappresentanti dell'Azione Cattolica, di CL e dell'Unitalsi hanno
letto la preghiera dei fedeli, compresa la suora della Casa di
riposo Ziani-Venturini, che ha detto: «Don Mambelli ci ha
affidato una casa di pietra, perché ne facessimo una
casa-famiglia». In una chiesa stracolma di gente, Claudio
Chieffo, ha cantato la struggente Ave Maria-Stella del
mattino, che don Mambelli aveva richiesto per l'occasione al noto
cantautore forlivese. Al termine del rito, il nipote Adalberto
Carossi ha letto il testamento spirituale: «Quanti di voi ho
battezzato e uniti in matrimonio! Quanti discorsi e omelie. Tutti
continuerò ad amarvi e seguirvi da dove non ci sono lacrime e
dolore, ma gioia e pace». E' seguito un lunghissimo appaluso. «Don
Mambelli –commenta Fernando Zauli, 94 anni, il parrocchiano più
vecchio- era un prete disponibile che ha fatto del bene a tutti».
Tanti i messaggi pervenuti, far cui quelli del cardinale
Silvestrini e dei vescovi Amaducci di Ravenna, Fabiani di Imola,
Rabiti del Montefeltro, Tinti di Carpi. «Mia figlia Sabrina
Bertaccini –racconta la madre Antonietta- ha telefonato
dall'America, dove lavora nel mondo del cinema, e piangente mi ha
detto: Tutto quello che ho imparato nella scuola e nella vita lo
devo a don Mambelli». di Quinto Cappelli
21 Aprile 2002

Chieffo a
Schio canta «Maria»
l pioniere della
musica cristiana Claudio Chieffo di Forlì, ritenuto il
cantautore cattolico più cantato nel mondo, sarà ospite alla
terza edizione del concerto internazionale 'Il Mondo canta
Maria, in programma il 30 aprile prossimo a Schio (Vicenza).
Organizzato dall'Associazione San Massimiliano Maria Kolbe
di Schio e dall'emittente radiofonica Radio Kolbe, con il
patrocinio del Comune di Schio, in collaborazione con Pater TV
e Radio Profeta Live, il concerto si svolgerà alle 20.30 nel
Teatro Astra.
L'avvenimento - rilevano in una nota gli organizzatori - si
ripropone sulle ali del successo delle precedenti edizioni che ha
visto il richiamo di più di mille persone ed è diventato ormai
una data fissa del panorama musicale cattolico mondiale.
05 gennaio
2002
Fossombrone:
canzone sacra
FOSSOMBRONE —
Nell'ambito delle iniziative culturali natalizie, domani domenica
alle 18,30 nella Cattedrale (ingresso libero), il comune di
Fossombrone e il Gruppo cori riuniti, presentano la “1ª
Rassegna della canzone sacra: ritmi e melodie”. Il gruppo, prima
di dare inizio alla serata, animerà la Messa delle 17,30. Tutti i
canti, a due voci pari femminili, saranno eseguiti dai cori
riuniti di Fossombrone (Cattedrale) e Sorbolongo di Sant'Ippolito
(Parrocchia S.Michele Arcangelo). Dirige Marina Tommasini;
all'organo Orazio Barrilà. Musiche di Fiorella Schermidori, Mauro
Goia, Luigi Morfino, G.Ciravegna, Nino Mancuso, Daniela Branca,
G.M.Rossi, Giosy Cento e G.Puccio.
|