Rassegna Stampa   

musica cristiana contemporanea

 

23 dicembre 2002

Claudio Chieffo a Toscanella

«Cosa attende l'uomo di oggi» è il titolo del concerto che il cantautore forlivese Claudio Chieffo tiene stasera alle 21 alla Bocciofila di Toscanella. Il senso dell'attesa accomuna tutti gli uomini, abbiano o meno il dono della fede, per questo il concerto, organizzato dal circolo culturale Sabbioso, si tiene in un luogo laico.

17 dicembre 2002

Bologna

Nel borgo di Dozza attendono i Re Magi

A Dozza guardano già all'Epifania e annunciano la quattordicesima edizione della sfilata dei Re Magi, la suggestiva manifestazione che tornerà il 6 gennaio. La rappresentazione proposta sotto il titolo «I Re Magi a Dozza» è promossa dalle comunità parrocchiali di Dozza, San Lorenzo, Toscanella, Valsellustra e dal Circolo culturale Sabbioso con il patrocinio del Comune. Il corteo che, partendo dalla chiesa di San Lorenzo, sfilerà per le vie del borgo dei Muri dipinti sarà animato da un'ottantina di persone vestite con abiti colorati e sfarzosi o poveri e dimessi. Seguirà un'azione teatrale curata dal regista Vittorio Possenti: uno dei momenti forti della manifestazione che terminerà con la distribuzione, da parte dei Magi, di doni e dolciumi ai bambini. Dozza come Betlemme, dunque. L'immagine guida dell'edizione 2003 è realizzata da Michele Gariglio, di Toscanella, e raffigura i Re Magi in adorazione di fronte alla chiesa del paese.
L'arrivo dei Magi sarà preceduto il 23 dicembre da un concerto di Claudio Chieffo alla Bocciofila di Toscanella (inizio alle 21).

17 dicembre 2002

Una notte con il grande Gospel

Grande successo venerdì sera al Palafiera per Gospel Night, il concerto offerto ai forlivesi dalla Fiera di Forlì, Ies group, Ebc gestione eventi. Lo spettacolo, seguito in platea e sulle gradinate da varie migliaia di spettatori, è cominciato attorno alle 21 con la prima performance dell'americana Cheryl Porter , attesissima protagonista della serata che ha coinvolto da subito il pubblico nell'atmosfera 'gospel', grazie anche ad un italiano reso ormai impeccabile dalle recenti collaborazioni con Katia Ricciarelli e Paolo Conte. A seguire si sono alternati sul palcoscenico del Palafiera i Vox, gruppo vocale veneto, e gli America Praise, corale gospel composta da 12 coristi. Una Santa Lucia da ricordare per gli appassionati nostrani della musica 'del ringraziamento' e anche per chi si è affacciato al gospel per la prima volta; un regalo di Natale azzeccatissimo per gli organizzatori, che hanno registrato, dopo l'esperienza bolognese dello scorso anno, un altro successo straordinario.
A Forlì arriva per le feste natalizie Silver Bird, ovvero l'ambasciatore di pace nel mondo del popolo degli indiani d'America. Porterà attraverso canto e danza Apache, Cheroke e Navajo la voce dei mitici pellerossa, con una iniziativa che ha per titolo: Arcobaleno rotante. Si esibirà già dal giorno di Natale al chiostro di San Mercuriale dalle alle ore 17, dove per l'occasione verrà aperta anche una mostra sui nativi d'America a cura di Marina Sassi. Il 3 gennaio sarà anche in discoteca, ospite del Tribeca. Chi partrciperà alla serata potrà degustarere la cucina degli indiani, nonchè ascoltare suoni e musiche direttamente dal virtuoso Silver Bird, che più volte è stato protagonista nel ruolo di se stesso in molti film americani.
Da Forlì cresce la febbre per Bruce Springsteen che, dopo il successo di Bologna terrà in Italia due soli concerti: l'8 giugno allo stadio Franchi di Firenze e il 28 giugno allo stadio Meazza di Milano. Dal 20 dicembre i bigliuetti si possono trovare a Forlì da Biglietti & Biglietti di via Dragoni 4/a. Disponibili anche pullman.
(Informazioni: 0543.550777).
A cura di Enrico Zavalloni
e Riccardo Fantini

15 dicembre 2002

Bologna
Gospel per la pace


Torna l'incanto della musica 'nera'. Questa sera alle 20,45 al Paladozza va in scena il Gospel Night 2002. Per lo spettacolo, organizzato da Ies Group, Ebc Gestione Eventi e TruBlu e patrocinato dal Resto del Carlino, è ancora possibile trovare biglietti. Protagonista principale e presentatrice della serata sarà la straordinaria Cheryl Porter, direttrice artistica di alcuni tra i più importanti gruppi Gospel. Insieme a lei Jonathan Nelson and America Praise, Idmc (Individuals Dedicated to the Ministry of Christ), Oscar Williams jr e i Vox. «Abbiamo preparato uno splendido concerto — assicura Cheryl Porter — e vogliamo far rivivere le emozioni provate lo scorso anno. Insieme al mio gruppo, i Gospel Train, offriremo un programma molto classico, in modo che tutti coloro che verranno ad ascoltare potranno capire il nostro messaggio di pace e trasmetterlo agli altri». La serata avrà anche uno scopo di solidarietà in quanto sarà possibile fare versamenti a favore della Cooperativa Croce Verde. Il biglietto per la manifestazione è di 15 euro. I bambini fino a 12 anni entrano gratis se accompagnati da un adulto

11 dicembre 2002

Bologna
«Gospel Night» con lo sconto

E' già a buon punto l'organizzazione del 'Gospel Night', il concerto di spirituals americani patrocinato dal Carlino che si terrà domenica prossima al PalaDozza con inizio alle 20,45. Fra le voci di spicco quelle di Cheryl Porter, Oscar William Jr e i gruppi Jonathan Nelson and America Praise e Idmc. E non mancherà l'interpretazione italiana deo Vox, esecutori a cappella di swing, jazz pop e bossanova. Giovedì pubblicheremo il secondo coupon col quale i lettori potranno ottenere uno sconto di tre euro sul biglietto di ingresso (12 invece che 15).

 

11 dicembre 2002

Cesena
Natale col gospel

Un regalo di Natale a Forlì e ai forlivesi. Che la sera del 13 dicembre, gratuitamente fino ad esaurimento biglietti, potranno avere il piacere di assistere dagli spalti del Palafiera a «Gospel Night», un concerto di musica Gospel con protagonisti artisti di assoluto rilievo mondiale. L'iniziativa, offerta da Ies group, Ebc gestione eventi e Fiera di Forlì, avrà come presentatrice e protagonista principale l'americana Cheryl Porter, considerata in patria uno dei giovani talenti più promettenti del panorama «Gospel» (ha collaborato tra gli altri con David Crosby, Mariah Carey, oltre ai nostri Paolo Conte e Katia Ricciarelli).
«Ci apprestiamo a gestire una struttura bellissima e soprattutto ottimale per i grandi concerti - ha detto Stelio De Carolis, presidente di Forlì Fiera - Il 13 dicembre è una data molto particolare per i forlivesi, che festeggiano anche Santa Lucia. Abbiamo voluto fare ai nostri concittadini un bel regalo, ci auguriamo che l'affluenza sia massiccia».
L'anno scorso a Bologna «Gospel Night» portò al palazzetto 4500 persone, per un successo che fu straordinario.
«La serata ha un valore artistico assolutamente fuori dall'ordinario - ha precisato Luca Montebugnoli di Ebc - e Gospel Night è un evento che vuol diventare tradizione a Forlì». Sul palco del Palafiera, oltre e insieme a Cheryl Porter, si esibiranno gli America Praise, corale gospel composta da 12 coristi, e i Vox, gruppo vocale veneto caratterizzato dalla grande varietà di suoni e di generi proposti nel repertorio.
Riccardo Fantini

Ravenna 29 novembre 2002

Blues e mambo per la voce di Joyce Yuille

Una band 'quasi residente' conuna star di tutto rispetto. Il Teatro Socjale di Piangipane propone questa sera il concerto di Joyce E.Yuille, accompagnata dall'affiatatissimo gruppo di musicisti diretti da Teo Ciavarella. La vocalist apprezzata anche nell'ultimo tour di Paolo Conte ha frequentato a New York una fra le scuole artistiche più celebri del mondo, quella immortalata dal film Fame (Saranno famosi). Con la sua voce calda sa spaziare dal gospel al jazz, dal classico alla musica latina, fino al mambo. Dalla fine degli anni Ottanta si è trasferita in Italia per lavorare più nella moda che nel canto. Ha fra l'altro diretto il gruppo gospel 'No One Else' e ha fatto parte del quartetto di Cheryl Porter and The Gospel Train. Il Teatro Socjale apre alle 21, il concerto inizia alle 22.30; nell'intervallo arrivano come sempre i 'mitici' cappelletti.

Bologna 29 novembre 2002

Coro gospel
pro Ant


'Joy Gospel Choir', un coro composto da una ventina di voci, terrà questa sera alle 21, al teatro Consorziale di Budrio, un concerto di beneficenza a favore dell'Ant.
I cantanti (baritoni, contralti, tenori e bassi) saranno accompagnati dalla musica dal vivo del tastierista Stefano Bertonazzi e indosseranno il tipico costume dei cori gospel americani. Oltre al coro, nel corso della serata si esibiranno alcuni solisti.
c. f.

Bologna 28 novembre 2002

Rassegna di musica gospel

Si rinnova a Granarolo la rassegna di concerti di musica gospel, in programma da oggi nelle chiese del territorio. L'iniziativa, proposta dall'assessorato alla cultura del Comune con la collaborazione della Fondazione del Monte, si inserisce nel cartellone di Invito in Provincia.
'Soul food to go' è il nome del gruppo che stasera alle 21, nella chiesa di Cadriano, aprirà la rassegna. Nei due giovedì successivi (5 e 12 dicembre) i concerti si terranno a Lovoleto, con il gruppo 'Joyce Yuille', e a Quarto, con gli 'Armonia'. Domenica 15 dicembre sarà la volta degli 'Ensemble boghes and voices' nella chiesa di Granarolo. Chiuderanno la kermesse, il 19 dicembre, i 'Plantations sound chorus' a Viadagola
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Rovigo 21 novembre 2002

Giosy Cento, il sacerdote «prestato» alla canzone

Don Giosy Cento in concerto a San Bellino è un avvenimento importante e, forse, irrepetibile; nei suoi 25 anni da prete-cantautore è già passato, molti anni fa, in Polesine ma ora è diverso perché il messaggio che ha inteso lasciare è di quelli forti. Don Giosy ha al proprio attivo mille canzoni e 2000 concerti; da quest'anno ha deciso di andare a portare questo messaggio nelle piazze e negli stadi, dove ha sempre trovato una grande rispondenza col pubblico. Questo prete cantautore e nomade dice di aver iniziato a scrivere canzoni una sera in cui non aveva voglia di leggere il breviario e così ha pensato di comunicare con Dio scrivendo e da quella sera è continuato. «Ogni canzone — racconta don Giosy — ha una storia interiore, una storia di dolore, una storia di preghiera. In molti mi chiedono perché canto sempre il dolore e la mia risposta è che il dolore è il sale dell'esistenza, che non manca a nessuno. Ma soprattutto — continua il sacerdote — ho cercato un frammento di Dio nelle cose della vita, perché Dio o è vita o non è Dio». Dalle parole di don Giosy Cento, un linguaggio ricco ma semplice, chiaro e penetrante, esce la traduzione del «bisogno di profondità, di intensità che non può che essere nell'interiorità di ogni uomo». Ma cos'è il successo? «Il mio parlare un linguaggio che attraversa la vita degli uomini, il successo per me è sentirmi in sintonia con le anime che incontro quando sento che l'assemblea che ho davanti è partecipe e camminiamo insieme». Ed il suo messaggio per il terzo millennio... «dobbiamo chiedere a Dio profeti e santi intesi come coloro che vivono in modo eccezionale la normalità; il terzo millennio ha bisogno di persone di qualità, di persone che sappiano essere di Cristo e per questo diversi dalla normalità. Ai giovani — dice don Giosy — dobbiamo insegnare a credere in se stessi e la preghiera è lo strumento che non conosce crisi». Nei prossimi impegni di don Giosy c'è il 4° meeting internazionale della canzone cristiana che si terrà sabato sera a Sanremo ma soprattutto una settimana in Eritrea a cantare per i bambini di strada, nelle scuole italiane e per il contingente Onu.
Clara Grossi

Martedì 29 ottobre 2002

Rovigo

In scena un musical
su san Francesco d'Assisi

Giovedì 7 novembre, alle 21.15 sul palcoscenico del teatro Politeama, verrà messo in scena il musical 'Forza venite gente', tratto dall'omonima opera di Michele Paulicelli e Mario Castellacci. Lo spettacolo è stato ideato da alcuni ragazzi del centro giovanile 'Papa Luciani' di Badia con il patrocinio del Comune e della Pro loco. «L'idea di questo musical — hanno raccontato i ragazzi — ci è venuta nel gennaio scorso. Abbiamo costruito una scenografia di nove metri per cinque, 79 costumi di scena e preparato ben 21 coreografie. 'Forza venite gente ' — spiegano — è un noto musical che racconta, tra canti e danze, la vita di San Francesco d'Assisi. Le parti musicali sono alternate al dialogo tra Pietro di Bernardone, padre del Santo, e la Cenciosa, una matta di Assisi in cui traspare la difficoltà, da parte del padre, di accettare le scelte radicali del figlio». Attraverso il musical, i giovani del centro 'Papa Luciani' intendono lanciare valori di portata universale, come l'amore, la pace, la fratellanza, la solidarietà, la semplicità. La compagnia di questi giovani artisti è composta da 42 ragazzi e ragazze: Monica Baldo, Sara Bordiga, Elisabetta Cervigni, Luca Cervigni, Marco Dal Ben, Elisa Ferracin, Chiara Fin, Paolo Fin, Chiara Franzoso, Francesco Franzoso, Chiara Gallian, Serena Galvan, Marco Giona, Ilenia Guerra, Elena Guzzon, Jimmy Jeerakathil, Nicoletta Malerba, paola Malerba, Enrico Marchetto, Nicola Marchetto, Valentina Pastori, Katia Pavasini, Lorenzo Pedone, Ilaria Pierannunzio, Marco Prando, Ilaria Prearo, Luca Rizzi, Laura Rossi, Chiara, Nicola e Sabrina Santato, Stefania Sinico, Silvia Tocchio, Andrea e Sara Vernucci, Micol Vicenzi, Chiara Zambon e Matteo Zortea.
c.b.

 

Venerdì 18 ottobre 2002

San Vicinio, la Sacramora in festa con grandi e piccoli

La parrocchia di San Vicinio, in zona Sacramora di Viserba, riprende anche quest'anno le attività comuni con una grande festa che coinvolge grandi e piccoli. Si inizia domani pomeriggio con giochi e tornei per i più giovani. Alle 20.30 ci sarà il concerto-testimonianza della giovane cantante Chiara Raggi (intitolato “Tu che mi fai”) seguito da balli latino-americani della scuola “Salsa te quero”. Alle 10.30 di domenica, prima della Messa, una processione partirà dalla Fonte Sacramora, luogo in cui oltre mille anni fa approdò l'arca di San Giuliano. Nel pomeriggio si terranno tornei di briscola per i più grandi e di nuovo giochi per i giovani. Alle 17.30 un argomento di attualità, con una testimonianza della dottoressa Vittoria Sanese sul tema della famiglia. Infine, a partire dalle 20.30, musica dell'orchestra Viserband e spettacolo pirotecnico della ditta Scarpato. Sia sabato che domenica funzioneranno stands gastronomici. L'incontro pubblico inizialmente previsto per questa sera è stato invece rinviato a venerdì prossimo. Sarà l'occasione per presentare alla cittadinanza il progetto “Fonte della Sacramora”, predisposto da un gruppo di persone che hanno a cuore il futuro di quel lembo di terra segnato provvidenzialmente dalla vicenda di San Giuliano. Un progetto di cui si parla da decenni, per il recupero e la valorizzazione di un angolo ricco di storia e spiritualità ingiustamente trascurato.
Maria Cristina Muccioli

 

Così nacque Cielle                                                                       

9 ottobre 2002

Comunione e liberazione di Rimini compie, in questi giorni, 40 anni. Come nacque? «Siamo nell'estate del 1962 quando una mia compagna di scuola Marina Valmaggi - racconta Bruno Sacchini, 16 anni, allora- mi racconta che alla casa della Gioventù Studiosa, in via Cairoli, si ritrova gente di Milano. Cattolici, mi dice. Appartengono al movimento di don Giussani, Gioventù studentesca, fondato a Milano nel 1954. Cosa fanno dei cattolici che invece di andare al mare si incontrano in una sala del centro storico? Vado a vedere e rimango sorpreso. Intanto, cantano. Mai visto nei seriosi incontri, ad esempio, della Fuci, l'organizzazioni degli studenti universitari, cantare. Poi cantano motivi scritti da loro stessi. Infine, mi affascina il linguaggio con il quale comunicano fra di loro: li accomuna senza soffocarne la vivacità individuale». Non ci vuol molto perchè Bruno e Marina, che compiono anche gite a San Leo e San Marino con i ragazzi di Milano, si ritrovino spontaneamente ad organizzare pure a Rimini un gruppo così. «O meglio nasce il movimento a Rimini senza che noi ce ne rendiamo conto». E' proprio nell'ottobre del 1962 che, con una iniziativa in un albergo al mare (Villa Verde), prende le mosse Gioventù studentesca di Rimini. Ci sono, fra altri, Emilia Guarneri, Antonio Smurro, Pier Luigi Pari, Sandro Bianchi e così via. Il gruppo procede organizzando convegni, incontri, iniziative, dibattiti. Si incontrano tutte le settimane nella casa (Massani) di via Cairoli per i classici «raggi». «Non sono i dibattiti propri della parrocchia o quelli, molto intellettuali, della Fuci. Il punto base è sempre la riflessione sull'esperienza». A settembre la prima tre giorni a Campigna, più tardi un seminario a Montegrimano al quale interverrà anche don Giussani. I giovani del gruppo fanno eco a Rimini alla questione della 'Zanzara' di Milano, al problema dei consigli di istituto di cui, qui, non c'era traccia, alle polemiche sull'anticattolicesimo del Galileo di Brecht. Torna a Rimini don Giussani che ai giovani raccomanda: «Non perdete mai l'anticonformismo che è proprio dei romagnoli». Poi scoppia il 1968. La contestazione decima il movimento. Passerà qualche anno perchè sulle sue ceneri sorga Comunione e Liberazione. Il resto viene da dire a Sacchini è storia d'oggi.

 

30 settembre 2002

Maghi e giocolieri ieri in piazza per solidarietà

PESARO — Maghi, prestigiatori, giocolieri e clowns erano tutti in piazza del Popolo ieri per la prima edizione di «Magia per la vita», l'iniziativa nazionale che si teneva in 20 piazze italiane per la raccolta di offerte per i ragazzi di strada delle missioni di Don Bosco sparse per il mondo. Alla giornata di gran successo, organizzata da Don Silvio Mantelli, in arte Mago Sales, e dalla Comunità dei Salesiani, hanno aderito anche gli illusionisti del gruppo marchigiano «Ezio Giulietti», del Club Magico italiano. Giochi, spettacoli di magia e micromagia, show per bambini, distribuzione di sculture e palloncini con raccolta di fondi destinati a rallegrare altri bambini di tutto il mondo che invece hanno poco tempo e pochi motivi per poter sorridere.

 

29 settembre 2002

I maghi oggi saranno in piazza
per aiutare i ragazzi sfortunati

PESARO — Magia e solidarietà in piazza del Popolo con «Magia per la vita», manifestazione che si terrà oggi in diverse piazze d'Italia. L'iniziativa è promossa da don Silvio Martelli, in arte mago Sales, e dalla comunità dei Salesiani per raccogliere fondi da destinare ai ragazzi di strada delle missioni di Don Bosco, sparse nel mondo. Alla manifestazione qui in città, hanno aderito gli illusionisti del Gruppo Regionale Marchigiano «Ezio Giulietti» che aprirà la «giornata magica» in piazza alle 10, con giochi di prestigio tra i passanti.
Alle 11,15 Claudio Gatti, presidente del Gruppo Marchigiano e membro di «Magiciens sans frontières», associazione di artisti che si esibiscono gratuitamente nelle realtà più difficili, presenterà uno spettacolo con Andrew e la magia con le colombe, la magia di Mister Gaston, e per i più piccoli Magicomagi e le illusioni con le corde di Francesco Sergiacomi. Al termine, verranno distribuite al pubblico sculture fatte con ... i palloncini. Nel pomeriggio, dalle 15 in poi, ancora magia tra la gente e spettacoli per i bambini. Un appuntamento da non perdere, per divertirsi e contribuire a far sorridere i bambini meno fortunati.

27 settembre 2002

Fano canta gospel e spiritual per la settimana africana

PESARO — Il gospel e lo spiritual vivono a Fano grazie al coro «Slowe song», che domenica alle 21 ai giardini Luigi Rossi, in corso Matteotti, daranno vita ad un atteso concerto. Nell'ambito della quinta settimana africana, la formazione di ragazzi fanesi che dal 1997 hanno deciso di dare fiato alle magiche note di colore, saranno i protagonisti di «I have a dream», ovvero del concerto che tanto successo di pubblico e di critica ha ottenuto a Marotta lo scorso 17 agosto. Il repertorio del coro comprende esclusivamente brani gospel e spirituals. Lo spiritual rappresenta la forma più antica di musica religiosa dei neri d'America e raccoglie canti sulla schiavitù che riflettono la speranza di un popolo che ha sete di libertà. Il Gospel song, che letteralmente può essere tradotto con «canto del Vangelo» è il modo di espressione moderno dello spiritual di origine afroamericana adattato ai nostri tempi. La corale è diretta dal maestro Stefano Vagnini che ha più volte avuto modo di dimostrare il suo talento. In caso di pioggia il concerto si terrà nella chiesa di S.Arcangelo, sempre in Corso Matteotti

 

 21 Giu 2002 05:11

Il rock cristiano dei Krisalide in tv

La storia dei 'Krisalide', rock band cesenate di ispirazione cristiana, approda alla trasmissione del Tg3 'Racconti di vita'. La puntata, che andrà in onda stasera alle ore 23.30, tratterà di giovani in un cammino ...
La storia dei 'Krisalide', rock band cesenate di ispirazione cristiana, approda alla trasmissione del Tg3 'Racconti di vita'. La puntata, che andrà in onda stasera alle ore 23.30, tratterà di giovani in un cammino di fede, e dedicherà un servizio a questo gruppo musicale, nato nel '96, e composto da Christian Foiera, Federico Sartini, Stefano Zani, Maurizio Pedulli e i tre fratelli Caprelli, Daniele, Davide e Stefano. Con i testi impregnati del messaggio cristiano d'amore ed apertura al prossimo ma anche di realtà dolorose, la musica dei 'Krisalide' è legata alla quotidianità ed alla ricerca spirituale, attraverso sonorità forti e sfruttando una delle poche possibilità di comunicazione con i giovani: il rock. E questo sfatando un vecchio luogo comune che vuole attribuire al rock la causa di molti problemi comportamentale dei giovani, diventando invece la voce delle speranze e delle paure delle ultime generazioni.
Francesca Siroli

21 giugno 2002

Longiano, da Oxa

alla Ferilli
Dalla Oxa (foto) alla Ferilli. Longiano annuncia gli eventi estivi. Si comincia domenica 23 giugno alle 21,30 con il concerto di Anna Oxa in piazza Tre Martiri che ha scelto Longiano per la partenza del suo tour. L'ingresso sarà gratuito. «Gratis — ha detto il sindaco Giuseppe Raggini — perché è meglio fare meno spettacoli ma gratuiti e affollati». L'arrivo di Anna Oxa è previsto oggi, poi le prove e domenica sera l'atteso debutto. Raggini ha anche annunciato per mercoledì 18 luglio alle 21,30 l'unico concerto europeo del gruppo 'Gen Verde', organizzato in collaborazione con i frati del santuario del Crocifisso. Mercoledì 14 agosto alle 21,30 l'operetta 'La vedova allegra' con la compagnia 'Operette'. Il primo settembre alle 15 a Budrio di Longiano, festa popolare con l'orchestra di Raoul Casadei. E per questo evento è annunciata la presenza di Sabrina Ferilli. Il costo degli spettacoli è di circa 50 mila euro, coperti interamente dagli sponsor.

 20 giugno 2002

«Io, Dio e 2000 concerti»

Claudio Chieffo, 57 anni, sposato con Marta, padre di tre figli, musicista conosciuto in tutta Italia per le sue canzoni che ormai da decenni sono eseguite ogni domenica nelle chiese. Lui, forlivese, è stato insegnante di lettere alla scuola media allora 'Giorgina Saffi', ha tenuto più di 2000 concerti su e giù per la penisola con puntate anche all'estero, ha prodotto dieci dischi. Da oltre 40 anni Chieffo si esibisce e aiuta la gente a cantare e, insieme, a pregare. Ha tenuto concerti anche in Kazachstan e ancora oggi un suo spettacolo è una sorta di concerto-incontro.
Come è nata la sua prima canzone?
«Si facevano dei piccoli 'festival' provinciali seguendo la rassegna di Sanremo. Avevo 15 anni e componevo canzoni d'amore che ogni tanto vincevano, ai Cappuccinini come in altri oratori. Ma avevano poco contenuto, non ero contento. Mi domandai se si poteva fare di più: ho capito che il problema era la vita, non la musica».
Quindi?
«Nel '62 feci la prima canzone dove provavo a descrivere ciò che mi era capitato. Usai le parole del vangelo 'Abbiamo suonato sulle vostre aie e voi non avete ballato', proprio come avevo fatto io».
Così nacque 'il cantautore di Dio'?
«È un'etichetta riduttiva e presuntuosa. Mi sento un cantautore come Guccini, Gaber, De Andrè».
Che cos'hanno di particolare le sue canzoni?
«Comunicano quello che ha reso vera la mia vita»».
Lei è molto cantato nelle chiese, ma i circuiti ufficiali non sembrano molto interessati a lei. Perché?
«Dal 1968 al 1977 ho avuto un'opposizione dura perché esprimevo nelle mie canzoni giudizi culturali non in sintonia con la sinistra. Andavo nelle città e riconoscevo il luogo del concerto dalle camionette della polizia che presidiavano il teatro. Poi, grazie all'amicizia con Gaber, Guccini, Ivan Della Mea, sono stato 'sdoganato' dalla sinistra; fecero concerti anche con me».
Però non ha mai cantato ai Festival dell'Unità. Perché? «Non mi hanno invitato. Se lo avessero fatto avrei cantato le mie canzoni così come avrei fatto ai Festival dell'Amicizia. Ma né gli uni né gli altri mi hanno mai invitato. Comunque ho cantato in alcune Case del Popolo».
Come giudica oggi il mondo musicale cattolico?
«Negli ultimi 15 anni c'è una forma di 'teenagerizzazione': balli, mani alzate, senza una reale, profonda e matura esperienza. Il livello è piuttosto basso e non aiuta a pregare».
La critica peggiore?
«Mi fanno male la distrazione e l'indifferenza del mio popolo, l'aspetto educativo è spesso disatteso. Poi quando vedo che parla il Papa e prima cantano Elisa e i Gazosa...»
Certo lei è un cantautore 'impegnato'. Ma da cosa è emarginato?
«Dalla sinistra che ha il monopolio della cultura in Italia, festival e testate specializzate comprese. E dal consumo musicale imperante».
Chi ascolta volentieri?
«Bob Dylan, Jim Morrison, Neil Young, James Taylor, Battisti, De Andrè, Paolo Conte, Gaber».
Lei canta spesso dal Papa. Emozioni particolari?
«Ho cantato 13 volte davanti a Giovanni Paolo II. Al Giubileo di Tor Vergata c'erano due milioni di giovani. Qualche volta il Papa direttamente mi ha chiesto di cantargli, ad esempio, 'Parsifal' ed 'È bella la strada'. A Forlì, nel 1986, iniziai a cantare ma lui voleva parlare ancora e disse scherzosamente: 'È veramente bella la strada', commentando il mio anticipato attacco musicale».
Ha guadagnato molto coi suoi dischi?
«Vi è un solo aggettivo per definire la mia attività economica: disastrosa. Infatti non si percepiscono diritti d'autore per i canti eseguiti in chiesa. Quel poco che ho incassato mi è servito per comprare gli strumenti e i mezzi musicali oltre che per autoprodurmi dischi e cd».
E da dove è nata la sua ultima fatica, 'Come la rosa'?
«Da un incontro con il musicista ebreo Horowitz. È diventato mio amico e produttore musicale di questo nuovo album che abbiamo sviluppato insieme a Manhattan. Naturalmente nel suo studio, a New York, ora c'è anche l'immagine della Madonna del Fuoco».

di Alessandro Rondoni

La produzione discografica di Claudio

La produzione discografica di Claudio Chieffo comprende 10 pubblicazioni fra LP e CD. Il primo LP, 'L'amore vero' è del 1971. Nel 1977 uscì 'La casa', nel 1982 'Claudio Chieffo'. 'Chieffo & Piano' ora in CD fu pubblicato nel 1987. Il primo cd 'Voglio che tutti conoscano il mio Capitano' è di 10 anni fa. Seguono 'Di più', nel 1996, 'Claudio Chieffo-remastered', 1998, 'I cieli', 1999, 'Liberazione', 2000. Nel 2001 è uscito il CD 'Come la rosa', realizzato negli Usa col maestro David Horowitz. Sono stati pubblicati anche libri coi testi delle sue canzoni: 'Claudio Chieffo', nel 1979; 'Canzone per te', nel 1990; '38 canzoni', nel 1992; 'Di più', nel 1996. In 40 anni di attività ha tenuto più di 2000 concerti in Italia e all'estero. Su Internet Chieffo è al www.claudiochieffo.com.

stella del mattino Tornare a Forlì la notte, o meglio alle prime ore del mattino, dopo un concerto o dopo una tournée, è una esperienza a cui non riesco ad abituarmi, sempre sottilmente emozionante, silenziosamente emozionante. Tra l'altro io faccio come i somari che, quando sentono l'odore di casa, cominciano a correre più forte (come mi diceva mio padre, che in questa città è stato affettuosamente accolto dal quasi-profondo sud 65 anni fa). Così a Cesena o a Faenza o a Meldola o a Coccolia, dipende da quale direzione arrivo, il mio pullmino, carico come un somaro, ritrova una insospettata energia e comincia a trottare più forte. Quando vedo il cartello 'Forlì' capisco che anche stavolta ce l'ho fatta. 

 

07 giugno 2002

La marcia dei fedeli

MACERATA — Domani parte il 24° pellegrinaggio a piedi da Macerata a Loreto. Il raduno è allo stadio Helvia Recina, dove il cardinale Giambattista Re celebrerà la funzione liturgica. I fedeli saranno accompagnati dalla «fiaccola della pace», che proseguirà il viaggio fino a Toronto, per l'incontro mondiale della gioventù. Sono previsti gruppi polacchi, svizzeri, croati, francesi e cinesi. Molte personalità hanno aderito all'invito di don Giancarlo Veccerrica del Comitato del pellegrinaggio: padre David Jaeger, della commissione bilaterale Israele-Vaticano e portavoce della Custodia di Terra Santa, Thomas Cashin, vice comandante dei vigili del fuoco di New York, il calciatore del Bologna Matteo Brighi e il cantautore Claudio Chieffo. E Giovanni Trapattoni, ct degli azzurri, via telefono saluterà dalla Corea i partecipanti. La manifestazione ha il patrocinio del Governo, del Consiglio regionale Marche e del Comune di Macerata.

 

 31 maggio 2002

Chieffo, il cantautore in testa alla hit parade dei cattolici

Claudio Chieffo, il cantautore cattolico più interpretato nel mondo, terrà un incontro–concerto stasera alle 21,15 nella sala del Baraccano (via Santo Stefano 119). L'appuntamento, realizzato in collaborazione con il Quartiere Santo Stefano, è promosso dal Club Santa Chiara dell'Emilia–Romagna: un'associazione di comunicatori (giornalisti, pubblicitari, addetti alle relazioni esterne, eccetera) di ispirazione cristiana. Chieffo, attraverso le sue canzoni e il dialogo con gli spettatori, svilupperà il tema 'Comunicazione e musica': analizzerà cioè come la musica possa trasmettere dei contenuti, e quanto questi incidano soprattutto sui giovani. Chieffo ha all'attivo otto incisioni e ha tenuto in questi anni migliaia di concerti in Italia, Svizzera, Austria, Germania, Polonia, Russia, Slovenia, Croazia, Cecoslovacchia, Francia e Spagna, mentre alcune sue canzoni sono tradotte in diverse lingue. Chi vuole saperne di più può visitare il sito www.claudiochieffo.com.

31 maggio 2002

Piccole suore
grande cuore

URBINO — Oggi (ore 17), al Teatro Sanzio verrà presentata la commedia musicale «Rosa più strana non c'è» di Michele Paulicelli (ingresso libero). L'iniziativa è degli Istituti della Congregazione «Maestre Pie Venerini» (a Urbino col collegio universitario di via Oddi e il pensionato Maria Immacolata di via Mazzini), in occasione del 50° di beatificazione di Rosa Venerini.

 

 10 maggio 2002

Le Maestre Pie festeggiano

URBINO — Nel 50° di Beatificazione di Rosa Venerini (Viterbo 1656 - Roma 1728), anche ad Urbino sono previste iniziative per celebrare l'evento. Domani alle ore 18,30, nella Chiesa di San Francesco, si terrà la funzione eucaristica presieduta dall'arcivescovo Francesco Marinelli. Domenica alle 17 al Teatro Sanzio verrà presentata la commedia musicale «Rosa più strana non c'è» di Michele Paulicelli (ingresso libero). Le iniziative sono state promosse dalle suore di due Istituti della Congregazione «Maestre Pie Venerini», fondata dala Beata Rosa Venerini. Precisamente il Collegio Universitario di via Oddi e il Pensionato Universitario "Maria Immacolata" di via Mazzini. I due istituti sono presenti ed attivi ad Urbino da moltissimi anni e migliaia di giovani studentesse di tutta Italia sono state e sono ospitate nel corso degli studi nei Collegi delle Maestre Pie. Quello di via Oddi in precedenza ha avuto sede nel centro storico nell'ex convento delle Benedettine, ora occupato dalla facoltà di Economia.
La Beata Rosa Venerini ha avvertito, sin da giovane, i problemi e i disagi delle ragazze del suo tempo e, consapevole della carenza di centri educativi, si è fatta promotrice di scuole per le giovani in molti paesi e città, compresa Roma, dove attirò l'attenzione del Papa Clemente XI, l'urbinate Giovan Francesco Albani, il quale nel 1714 visitò la sede romana della Fondatrice assistendo alle lezioni e complimentandosi per i suoi metodi educativi. L'opera di Rosa Venerini, beatificata da Papa Pio XII il 4 maggio 1952, continua tuttora in Italia e all'estero (Stati Unito, America Latina, India, Africa, Europa dell'Est), pur nel rinnovamento voluto dai tempi. Anche gli istituti presenti ad Urbino ne sono una testimonianza significativa.
gdl

 

09 MAGGIO 2002

Un'immensa folla di migliaia di persone ha salutato ieri a Castrocaro don Adalberto Mambelli. I funerali si sono svolti nella chiesa parrocchiale, che l'arciprete ha retto per 47 anni. Poi si è formato un lunghissimo corteo sotto la pioggia battente, aperto dai bambini della prima comunione e dai giovani che hanno portato la bara a spalle, seguita dal gonfalone comunale e dal sindaco, Maurizio Fussi. Al cimitero tutti si sono stretti attorno alla tomba nella nuda terra. In prima fila una trentina di bambini vestiti di bianco, fra cui i 16 che domenica prossima faranno la prima comunione, che hanno lanciato un fiore nella fossa. «Nel suo lungo ministero a Castrocaro e in diocesi, don Mambelli –ha spiegato il vescovo, Vincenzo Zarri all'omelia, concelebrando la messa con una settantina di sacerdoti di varie diocesi (fra cui gli ex cappellani di Castrocaro: Luigi Superga, Paolo Frassineti, Alfeo Costa, Tedaldo Naldi, Oreste Ravaglioli, Loriano Valzania) - ha espresso il meglio delle sue doti culturali, educative e soprattutto pastorali. Per tutti è stato padre, maestro e pastore, esperto nell'ascoltare e nel consigliare. Ha fatto tante opere, fra cui la casa di riposo, dove ha affrontato la malattia con un'intensità di fede, oltre la normalità. Non sempre da tutti è stato capito, ma restano incancellabili il suo insegnamento e la sua formazione d'intere generazioni a Castrocaro, Forlì e in diocesi. All'amarezza e al dolore del distacco, restano tande domande che non osiamo fare al Signore, ma seguiremo il tuo insegnamento di serenità, fede e speranza, di cui hanno tanto bisogno la parrocchia e la diocesi». I bambini ed i rappresentanti dell'Azione Cattolica, di CL e dell'Unitalsi hanno letto la preghiera dei fedeli, compresa la suora della Casa di riposo Ziani-Venturini, che ha detto: «Don Mambelli ci ha affidato una casa di pietra, perché ne facessimo una casa-famiglia». In una chiesa stracolma di gente, Claudio Chieffo, ha cantato la struggente Ave Maria-Stella del mattino, che don Mambelli aveva richiesto per l'occasione al noto cantautore forlivese. Al termine del rito, il nipote Adalberto Carossi ha letto il testamento spirituale: «Quanti di voi ho battezzato e uniti in matrimonio! Quanti discorsi e omelie. Tutti continuerò ad amarvi e seguirvi da dove non ci sono lacrime e dolore, ma gioia e pace». E' seguito un lunghissimo appaluso. «Don Mambelli –commenta Fernando Zauli, 94 anni, il parrocchiano più vecchio- era un prete disponibile che ha fatto del bene a tutti». Tanti i messaggi pervenuti, far cui quelli del cardinale Silvestrini e dei vescovi Amaducci di Ravenna, Fabiani di Imola, Rabiti del Montefeltro, Tinti di Carpi. «Mia figlia Sabrina Bertaccini –racconta la madre Antonietta- ha telefonato dall'America, dove lavora nel mondo del cinema, e piangente mi ha detto: Tutto quello che ho imparato nella scuola e nella vita lo devo a don Mambelli». di Quinto Cappelli

 

21 Aprile 2002

Chieffo a Schio canta «Maria»

l pioniere della musica cristiana Claudio Chieffo di Forlì, ritenuto il cantautore cattolico più cantato nel mondo, sarà ospite alla terza edizione del concerto internazionale 'Il Mondo canta Maria, in programma il 30 aprile prossimo a Schio (Vicenza).
Organizzato dall'Associazione San Massimiliano Maria Kolbe di Schio e dall'emittente radiofonica Radio Kolbe, con il patrocinio del Comune di Schio, in collaborazione con Pater TV e Radio Profeta Live, il concerto si svolgerà alle 20.30 nel Teatro Astra.
L'avvenimento - rilevano in una nota gli organizzatori - si ripropone sulle ali del successo delle precedenti edizioni che ha visto il richiamo di più di mille persone ed è diventato ormai una data fissa del panorama musicale cattolico mondiale.

05 gennaio 2002

Fossombrone: canzone sacra

FOSSOMBRONE — Nell'ambito delle iniziative culturali natalizie, domani domenica alle 18,30 nella Cattedrale (ingresso libero), il comune di Fossombrone e il Gruppo cori riuniti, presentano la “1ª Rassegna della canzone sacra: ritmi e melodie”. Il gruppo, prima di dare inizio alla serata, animerà la Messa delle 17,30. Tutti i canti, a due voci pari femminili, saranno eseguiti dai cori riuniti di Fossombrone (Cattedrale) e Sorbolongo di Sant'Ippolito (Parrocchia S.Michele Arcangelo). Dirige Marina Tommasini; all'organo Orazio Barrilà. Musiche di Fiorella Schermidori, Mauro Goia, Luigi Morfino, G.Ciravegna, Nino Mancuso, Daniela Branca, G.M.Rossi, Giosy Cento e G.Puccio.

 

 

   

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