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Presentazione
di “È nuovamente un volo”
ultimo CD
di Paolo Migani

Scrivere canzoni: ecco, per essere felice io scrivo canzoni.
Attraverso le canzoni comunico le mie emozioni più profonde e le
voglio condividere con gli altri. “È nuovamente un volo” è
un CD che non vuole essere nient’altro che un dire agli amici e
a chi mi segue da tanto tempo: “Ecco, senti, ho scritto questa
canzone, la vuoi ascoltare?”. Per cui nel realizzarlo non ho
badato alle pignolerie da sala di incisione, mi è bastato mettere
insieme qualche amico e comunicare il cuore. Lo so che è pieno di
imperfezioni tecniche, ma rappresenta solo una serata a casa mia
dove faccio ascoltare un po’ delle mie ultime cose.
L’ho voluto
realizzare per i miei 40 anni, per farmi un regalo e per dire che
ho deciso di continuare a scrivere.
Se volete
analizziamo tutti i brani:
Ancora non lo so:
È una canzone che parla dei sogni che abbiamo da ragazzi e che la
vita quasi inevitabilmente trasforma in rimpianti. Ma è anche la
piena consapevolezza che il mio presente è comunque una realtà
ricca di amore e di soddisfazioni che mi riempie la vita.
L’ho voluta incidere così, voce e chitarra, com’è nata, in
diretta sul microfono messo a metà fra la bocca e lo strumento,
come se stessi a casa mia sul divano con voi seduti sui cuscini
per terra. Ho voluto rappresentare la familiarità nel comunicare
sensazioni.
Che mondo è:
L’ho registrata qualche anno fa per una compilation e visto che
non si trovava in nessuno dei miei precedenti lavori, ho voluto
inserirla. Mi sembra una bella canzone, orecchiabile, non banale,
con un testo che fa riflettere, e che denuncia tutta
l’incoerenza del mondo che vuole vivere a scapito di se stesso.
L’unica cosa che può cambiarlo è l’amore.
Dai del tuo:
Ero di fronte alla tele e vedevo queste immagini di tristezza e
povertà che arrivavano dall’Africa. Mi sono sentito una cacca,
lì seduto sulla mia poltrona, accanto al PC, con lo stereo
vicino, e di là il frigo pieno e il rubinetto che perdeva. E loro
non hanno neanche l’acqua da bere. Un pugno mi ha devastato lo
stomaco e ho preso la chitarra…..
Imparo:
Crescere non significa essere migliori, ma imparare a sentire di
più.
Cuore randagio:
È Claudia, è l’amore della mia vita, una cuore randagio che si
addormenta dove capita, spontaneo, passionale, che riesce ad amare
senza tattiche, semplicemente.
Di più:
Capita che si hanno delle divergenze di opinione e spesso va a
finire che si litiga. Allora si entra in quella specie di vortice
fatto d’orgoglio e rabbia. Una rabbia che alla fine non esiste e
che vorrebbe essere sostituita al più presto da una dolce
riconciliazione. Ma nessuno fa la prima mossa….
Cuori e cori:
Il 19 agosto del 2000 eravamo lì, su quel palco infinito di Tor
Vergata, con due milioni di giovani davanti e un caldo che
arrostiva ogni pensiero. Me è stato bellissimo cantare Cuori e
cori, è stato meraviglioso condividere le emozioni e le voci.
Maria, una come noi:
Lo ammetto, sono stato sempre segretamente innamorato di Maria. La
donna più amica, più madre, più dolce, più saggia, più
amorevole. E spesso riduciamo questo amore a sterili adorazioni di
immagini e statuette. Non ha senso fare un rosario o un
pellegrinaggio solo perché va fatto, come un dovere del buon
cristiano, non ha senso far diventare la fede una superstizione
ignorante. Io voglio Maria accanto a me, una persona viva che mi
tiene la mano e mi parla. E allora sono felice.
Quando:
Sono delle piccole immagini di vita quotidiana che raccontano
l’amore infinito e indescrivibile che Francesco, mio figlio, ha
fatto nascere nel mio cuore. È una ninna nanna che ho voluto
incidere come la prima canzone, così, voce e chitarra, perché è
così che la canto mentre si sta addormentando.
E adesso aspetto di scrivere e incidere altre canzoni.
Grazie a tutti
voi di avermi ascoltato.
Fatemi sapere
cosa ne pensate.
Paolo Migani
e-mail : pmigani@inwind.it
http://paolomigani.zooming.it/
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