Rassegna Stampa   

musica cristiana contemporanea

 

mercoledì 11 dicembre 2002

Tanti i concerti del giovane gruppo di Beinasco. Free voice gospel choir ha fatto 100 Formato da circa 70 cantori suddivisi in quattro sezioni vocali ma anche 4 ballerini e 5 musicisti

BEINASCO - Arrivare al traguardo del 100º concerto è sicuramente un importante obiettivo per qualsiasi formazione artistica. La meta è stata raggiunta dal "Free voice gospel choir" di Beinasco, sabato 9 novembre ad Alpignano, presso la chiesa di S. Martino, dove ha presentato il suo repertorio nel concerto evento.
Lo spettacolo, organizzato dall'associazione "Voci libere", è fatto di canzoni gospel ma anche di danza e musica dal vivo. Il "Free voice gospel choir" è nato a Beinasco nel 1997 per creare un punto aggregativo, vicino all'attività parrocchiale e sperimentare il canto come strumento di socializzazione e integrazione.
La scelta del "gospel" è dovuta alla formazione musicale dei direttori (Laura Robuschi e Luca Criceti) e alla forte passione per un genere musicale coinvolgente ed appassionante che trasmette contenuti profondi e significativi.
La formazione, partita da un nucleo di circa 30 elementi si è ampliata nel corso del tempo, fino a raggiungere quella attuale composta da circa 70 cantori, divisi in quattro sezioni vocali: contralti, soprani, tenori, baritoni e accompagnata interamente dal vivo da una sezione ritmica completa di cinque musicisti (pianoforte, hammond, batteria, basso, chitarra).
L'intenzione di partenza è stata quella di ricreare le famose grandi corali di massa americane in cui convergono persone con esperienze e vissuti del tutto diversi tra loro, ma con una comune e fondamentale passione per la musica ed il canto.
Il coro è partito così circa 6 anni or sono per ampliarsi durante il percorso fino ad arrivare alla formazione attuale che conta una decina di solisti, quattro ballerini ed una band di cinque musicisti che accompagna il coro rigorosamente "dal vivo" nelle sue esibizioni.
Anche se l'attività concertistica è il mezzo con cui il "Free gospel" riesce a farsi conoscere, non sono da trascurare le notevoli iniziative per avvicinarsi ai grandi artisti gospel europei ed americani per una crescita artistica e personale di tutti i componenti del coro. Circa un seminario all'anno per crescere tutti assieme ed avvicinarsi ad altre realtà con l'organizzazione di seminari e partecipazioni con gruppi e artisti di fama mondiale come il "Wood green gospel choir", coro londinese tra i più noti ed acclamati del panorama musicale europeo con il quale a giugno di quest'anno sono stati organizzati due giorni di studio condotti dal carismatico direttore dei Wood green, Colin Vassell.
Il repertorio è molto vario, e spazia da brani antichi considerati traditional fino a brani di composizione recente con particolari arrangiamenti rythm'n blues ed esecuzioni a cappella.
I molti coristi, la carica emozionale, l'accompagnamento dal vivo, la scelta di particolari arrangiamenti ritmici, la bravura dei solisti e le originali coreografie contribuiscono a creare uno spettacolo piacevole e molto coinvolgente in cui il pubblico non funge solo da spettatore, ma diventa parte attiva ed integrante.
L'ultima "fatica" è la registrazione del cd live "Free", al teatro Colosseo di Torino, al quale hanno partecipato circa 1.200 spettatori.
Tra grandi soddisfazioni di cinque anni di attività da citare la vittoria dell'ambito premio Gospel Jubilee Award nel 2000.
Il coro costituisce l'attività principale dell'associazione no profit "Voci libere", che ha sede in Beinasco ed ha tra le sue finalità primarie la promozione della cultura sul territorio, è associato all'Acp (Associazione cori del Piemonte).

 

domenica 20 ottobre 2002 

Successo al teatro Incontro
Per l'Avass ai vent'anni un intenso compleanno



È stata una bella festa di compleanno (il ventesimo) quella dell'Avass, domenica 13 ottobre, al teatro Incontro. L'Associazione di volontariato per l'assistenza socio-sanitaria, che coordina oltre 300 volontari (la sede centrale è a Pinerolo in via Ortensia di Piossasco 16) ha infatti proposto una "scaletta" dosata, tra momenti di riflessione, intermezzi spettacolo (disinvolto presentatore Maurizio Agliodo) ed un ricco buffet "autoprodotto" che ha riscosso, prima e dopo, un indice di gradimento elevato a giudicare dalla frequentazione.
La conferenza di Pierluigi Dovis, direttore della Caritas di Torino, ha toccato temi profondi. Volontari operatori di pace? Certamente sì, se perseguirla è possibile (anche) allentando tensioni e disagio. Una conferenza, la sua, conclusa dal canonico Mercol, ospite d'onore: fu lui ad "intuirla", l'Avass, nel 1982, aprendo una prima testa di ponte nel reparto psichiatria dell'Agnelli.
Poi risate a ruota libera con il "Piccolo varietà" (che ha recitato gratis) e, prima di cena, l'interessante tavola rotonda (moderatore Pier Giovanni Trossero) che ha coinvolto il presidente in carica Piera Mossotto, i suoi predecessori Rostagno e Garis, il dott. Perotti, la dott. Cipriani direttrice del Ciss, Aurelio Bernardi e il sindaco Barbero.
In serata, la ciliegina sulla torta l'hanno messa gli esuberanti cinquanta è più elementi del "Free voices gospel choir": coinvolgenti. La platea, freddina all'inizio, si è presto sgelata… Tanti auguri Avass!

giovedì 10 ottobre 2002

Domenica 13 l'associazione festeggia i 20 anni
L'Avass vi invita a teatro
Oggi conta su 300 volontari impegnati nell'assistenza socio-sanitaria - Al teatro Incontro conferenza, dibattito, cabaret e concerto gospel

Porte aperte all'Avass, domenica 13 ottobre. Per un motivo molto speciale: l'associazione di volontariato pinerolese celebra infatti i vent'anni di fondazione aprendo, appunto, alla gente, il mattino, dalle 10 alle 12, la sede di via Ortensia di Piossasco 16, per poi ufficializzare il compleanno al teatro Incontro di via Caprilli 31, in una kermesse pomeridiano-serale che abbinerà a momenti di riflessione intermezzi di spettacolo ed un conviviale buffet.
L'Avass, insomma, si concede una domenica sotto i riflettori: per "farsi gli auguri", per ringraziare i suoi 300 e più volontari, per promuovere nuove adesioni («siamo in tanti ma non siamo mai abbastanza») perché i settori d'intervento, dal 1982, quando un primo gruppo, su iniziativa del canonico Mercol, decise di portare un aiuto ai pazienti ricoverati in psichiatria ed in altri reparti del "Civile", si sono man mano differenziati, moltiplicando le aspettative degli "utenti" ed i carichi di lavoro.
L'Avass, oggi (Onluss dal 1998, convenzionata con Asl 10, Ciss, Comunità montana Val Chisone, case di riposo), è sinonimo di assistenza ospedaliera (al "Civile" e nella struttura di Bibiana garantisce la presenza di volontari durante il pranzo e la cena dei degenti) e di servizio domiciliare (a Pinerolo, Cumiana, Roletto, Cercenasco, Frossasco, Piscina e, in Val Chisone, da Porte a Pragelato). Ma è anche accoglienza notturna (da ottobre a giugno, in via Ortensia di Piossasco, offre un pasto caldo ed un letto a soggetti senza fissa dimora o con difficoltà abitative) oltre che animazione e presenza (a volte basta saper ascoltare) nelle case per anziani (alla Jacopo Bernardi di Pinerolo, all'ex-Cottolengo di Vigone, a Cumiana, Frossasco, Cercenasco, S. Secondo, e in Val Chisone). Non solo: in collaborazione con le suore giuseppine partirà, prossimamente, un nuovo servizio riservato alle donne in difficoltà.
È dunque esteso il raggio d'azione dell'Avass: esteso e complesso. E dato che improvvisare non si può, annualmente, uno o più corsi, condotti in collaborazione con l'Asl 10, preparano i nuovi arrivati, perché essere volontari non contraddice un' esigenza di professionalità. Per crescere ancora.

IL PROGRAMMA

Domenica 13 ottobre: dalle 10 alle 12, porte aperte nella sede di via Ortensia di Piossasco 16. Nel pomeriggio (teatro Incontro, via Caprilli 31, ingresso libero): ore 15, "Volontari: operatori di pace?" conferenza di Pierluigi Dovis, direttore della Caritas di Torino; ore 16,30, spettacolo della compagnia "Il piccolo varietà"; ore 18, tavola rotonda sul tema "Volontario: uno come me, come te, come noi? Un'associazione in cammino da 20 anni", moderatore Pier Giovanni Trossero; ore 19,30, buffet; ore 21, proiezione di un video sull'attività dell'Avass; ore 21,30, concerto del gruppo "Free voices gospel choir".

 

 

 

   

bignoli banner miriam.gif (17883 byte)