| |
|
musica
cristiana contemporanea

Martedì 14 Maggio 2002 la Discussione
Pagina 3
Convegno al
Regina Apostolorum sulla non-cultura del vuoto
Vincere droga e incomunicabilità
ROMA - Solitudine, incomunicabilità, instabilità, situazioni
familiari critiche difficoltà nell'approccio col mondo del
lavoro, sono molti i problemi che le nuove generazioni devono
affrontare nel mondo di oggi. Tutto questo contribuisce a creare
un terreno fertile per i semi del disagio giovanile, che possono
generano a loro volta, fenomeni più gravi come il consumo di
droga e di alcolici, fino alle punte più estreme di violenza e
trasgressione. Come colmare il vuoto esistenziale che minaccia i
ragazzi? Quali valori e punti di riferimento bisogna offrire loro?
Come affrontare il fenomeno delle nuove droghe che si diffondono
preoccupantemente nelle discoteche? E come vincere i nuovi stati
di solitudine e di incomunicabilità? Come vincere insomma, quella
che si può essere definita la non-cultura del vuoto? A queste ed
altre domande cercherà di dare una risposta la tavola rotonda
organizzata dall'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, a Roma il
15 maggio alle 18,30 alla quale prenderanno parte alcuni tra i
maggiori esperti su questi temi. Sarà presente il rettore
dell'ateneo, Paolo Scarafoni, il giornalista e scrittore Carlo
Climati, Stefano De Lillo, membro della Commissione Sanità della
Regione Lazio, Maria Adelaide Colombo, direttore del Centro Studi
della Polizia di Stato, Antonino Tamburello, direttore master di
psicologia all'ateneo Regina Apostolorum, Andrea Muccioli,
direttore della comunità di recupero di San Patrignano, ci sarà
anche la testimonianza di Roberto Bignoli, cantautore di
ispirazione cristiana.
01 maggio 2002
| |
Regioni
|
| |
 |
| |
|
| |
L
’IMPEGNO DELL ’ASSOCIAZIONE SAN
MASSIMILIANO KOLBE "Il mondo canta
Maria " Successo a Schio (VI) per il
festival di musica cristiana
|
|
| |
|
SCHIO (VI)-Si è svolto ieri presso il Teatro
Astra di Schio (VI), la terza edizione de "Il
Mondo canta Maria",uno dei più importanti
festival internazionali di musica
cristiana,dedicato alla Madonna.Il concerto è
stato organizzato dall'Associazione San
Massimiliano Kolbe di Schio e dell'emittente
radiofonica Radio Kolbe, in collaborazione con
Pater TV e Radio Profeta Live. Al concerto ha
partecipato Pollyanna Dorough,sorella di Howie D.,
membro dei famosissimi Backstreet Boys. Pollyanna
è impegnata nella Dorough Lupus Foundation,un'organizzazione
fondata dalla sua famiglia in seguito alla morte
della sorella a causa del lupus,una grave malattia.Scopo
dell'associazione era quello di raccogliere fondi
per l'assistenza economica delle persone povere
che convivono con questa patologia. La direzione
artistica de "Il Mondo canta Maria"è
stata del cantautore Roberto Bignoli,recentemente
premiato con il premio "Awards",come
migliore artista cristiano internazionale. Molti
cantanti,oltre a Pollyanna Dorough, hanno dedicato
le loro canzoni alla Madonna.In qualità di ospite
c ’era anche il pioniere della musica cristiana
Claudio Chieffo,definito "il cantautore
cattolico più cantato nel mondo".Da Roma,
Marcello Marrocchi, autore e compositore di molti
brani famosi. Fra questi:"Un uomo venuto da
lontano"interpretato da Amedeo Minghi. Ha
partecipato alla serata, la giovane Suora Paolina
Cristina Damonte, molto conosciuta nell'ambiente
pastorale giovanile grazie alla semplicità e alla
freschezza che sa trasmettere al pubblico.Anche
quest'anno c ’è stato un'artista locale della
provincia di Vicenza: don Gaetano Borgo,
accompagnato dal suo gruppo. Dalla Liguria, il
gruppo MT 5,13 ha proposto per l'occasione alcuni
brani del suo nuovo album. C'era grande attesa per
la giovanissima tredicenne americana Angelina,
proveniente dal Mississippi, autentico talento
canoro. Conosciuta e apprezzata negli U.S.A., ha
già pubblicato sette compact disc. Da Foggia è
arrivato Fra' Leonardo Civitavecchia, giovane
sacerdote francescano, che ha scelto di utilizzare
la musica cristiana come vera missione di
apostolato. Dagli Stati Uniti, la cantautrice Sara
Torres,originaria del Nicaragua, porterà la sua
testimonianza di vita e di fede. Infine,dagli
U.S.A.(California),Donna Lee, ha proposto le sue
dolci melodie, accompagnandosi con la chitarra.
Il concerto è stato presentato da Piergiorgio
Bussani e da Annamaria Pozza, speaker di Radio
Kolbe, e trasmesso in tutto il mondo tramite
Internet. Il sito de "Il Mondo canta Maria"è:
www.cantamaria.org
|
| |
|
Carlo Climati
|
|
9 aprile 2002
| |
Cronaca
|
| |
 |
| |
|
| |
Rock
satanico e disagio giovanile
Ancora un
suicidio di un fan di Marilyn Manson ma
aumentano gli artisti che cantano la Vita
|
|
|
| |
|
ROMA - Giornali, radio e televisioni hanno
riportato la notizia di un giovane di ventitre
anni di Tricase (Lecce), che si é ucciso
impiccandosi nella cantina della sua abitazione.
Il giovane, che era un fan di Marilyn Manson, non
ha lasciato alcuno scritto per spiegare il suo
suicidio. Nella sua camera, i carabinieri hanno
trovato decine di dischi del cantante e le pareti
tappezzate di poster della rock-star. Non è la
prima volta che un certo tipo di musica, con
contenuti negativi e satanici, viene associata a
casi di suicidio. Alcuni mesi fa, una diciottenne
di Milazzo si è uccisa nel bagno della sua
scuola. Anche lei adorava Marilyn Manson,
esponente di spicco della corrente del "rock
satanico". Su questi episodi è giusto non
esprimere giudizi affrettati e superficiali,
soprattutto per il rispetto che si deve alle
persone e alle loro famiglie. Ma al tempo stesso,
non ci si può sottrarre ad una riflessione sul
triste fenomeno dei tanti giovani che
"scelgono" la strada della morte. Che
ruolo può avere la musica nel suicidio di un
ragazzo? La "scelta" della morte è un
fatto molto personale, inspiegabile. Nonostante le
mille interpretazioni che i vivi possono dargli,
rimarrà sempre un mistero. Un enigma che, forse,
neppure il suicida stesso sarebbe in grado di
risolvere, se potesse ancora parlare. Il
comportamento dei ragazzi è sempre il frutto di
un'educazione. I bambini, e i giovani, sono dei
"contenitori vuoti", che vengono
riempiti, a poco a poco, con i messaggi che
ricevono nel corso della propria esistenza. Oggi i
ragazzi sono "educati", anche, dai mezzi
di comunicazione: televisione, Internet,
videogiochi, testi di canzoni, riviste, fumetti.
Sono spesso bombardati da messaggi che
contribuiscono a creare conflitti e stati di
disagio. Ad esempio, certi cantanti di "rock
satanico" insegnano che nella vita vince solo
il più forte o che è giusto vendicarsi, invece
di perdonare. Tutto questo è orribile.
Devastante. Bisogna, poi, considerare il fenomeno
delle "nuove solitudini". Ad esempio, la
solitudine di chi naviga per ore su Internet,
davanti ad un computer. Oppure, la solitudine di
chi ha il televisore nella propria cameretta. E
anche la solitudine di chi balla in certe
discoteche disumane, travolto da una musica
assordante che impedisce di comunicare. Le
"nuove solitudini", i silenzi, le
incomunicabilità dei nostri tempi contribuiscono
a creare un terreno fertile per l'ingresso di
messaggi negativi, spesso trasmessi dai mezzi di
comunicazione. La musica, se usata nel modo
sbagliato, può trasformarsi in uno dei principali
veicoli di trasmissione della non-cultura della
morte. La musica si può considerare un enorme
"spot pubblicitario", capace di
raggiungere il cuore di milioni di persone. I suoi
messaggi sono in grado di influenzare le mode, i
pensieri, i comportamenti della gente. Non a caso,
tanti ragazzi sono soliti scrivere sui propri
diari i testi delle loro canzoni preferite,
assimilandone i contenuti. Il mondo della musica,
oggi, è sempre più inquinato da cantanti senza
scrupoli che inneggiano alla morte, al suicidio,
alla droga, alla violenza, al razzismo. E tutto
questo accade nel nome del "dio Denaro".
Il rock, o le discoteche, non sono necessariamente
veicoli di comunicazione di morte o di violenza.
Ogni mezzo può essere utilizzato nel bene o nel
male. Pensiamo, ad esempio, al bisturi. Nelle mani
di un assassino può uccidere. Ma in quelle di un
bravo chirurgo può salvare migliaia di vite
umane. Allo stesso modo, la musica può essere
usata per promuovere una nuova cultura di speranza
e di amore per la Vita. Basta pensare alla recente
esplosione, anche in Italia, del fenomeno della
"Christian Music" (musica cristiana),
con artisti ormai affermati come Roberto
Bignoli, Mimmo Iervolino, Paolo Spoladore, Giosy
Cento, Cristina Damonte, Matteo Zambuto, Marco
Tavola, Paolo Auricchio, Marcello Marrocchi,
Claudio Chieffo e gruppi rock come i Krisalide
e gli Unicospirito. Non a caso, uno dei
siti Internet maggiormente "cliccati" è
"Informazione Musica Cristiana" (
www.informusic.it
), che aggiorna costantemente su questo genere
artistico. Ci sono anche associazioni come "Il
mio Dio canta giovane", che riunisce i
cantautori di ispirazione cristiana, e
manifestazioni di elevato contenuto artistico come
"Il mondo canta Maria", che si
terrà a Schio (Vicenza) il prossimo 30 aprile,
ospitando artisti di livello internazionale. E
poi, iniziative come "Pater Tv",
che opera nel settore della comunicazione,
producendo trasmissioni, video e registrazioni di
concerti, al servizio di una nuova
evangelizzazione. Infine, c'è chi utilizza le
discoteche in modo positivo, come Frate Michael,
promotore del progetto "Spirit in
Dance", con cui si balla nei locali, ma
si riesce anche a dialogare e a riflettere.
Insomma, è vero che esistono i cantanti di
"rock satanico". Ma fortunatamente
cresce anche il numero degli artisti che cantano
la Vita, l'amore, la pace, la famiglia, la
fratellanza universale. Guardiamoci un po'
intorno, e li troveremo.
|
|
| |
|
Carlo Climati
|
|
| |
|
|
|
|
29 marzo 2002
| |
|
| |
 |
| |
|
Conferenza
organizzata dalla Arcidiocesi di Amalfi
I giovani e l’esoterismo
Interessanti gli
interventi di Carlo Climati e monsignor
Orazio Soricelli
|
|
| |
|
ROMA - L’Ufficio Pastorale Diocesano per la
Scuola e la Cultura dell’Arcidiocesi di Amalfi -
Cava de’ Tirreni ha organizzato una conferenza -
dibattito sul tema “I giovani e l’esoterismo”,
per gli studenti degli Istituti Superiori,
rispettivamente nel Duomo di Amalfi e nell’Aula
Magna del Liceo Scientifico “A. Genoino” di
Cava de’ Tirreni. La relazione è stata tenuta
dal giornalista - scrittore Carlo Climati, che si
è intrattenuto con i giovani in un ampio
dibattito, intervallato da momenti musicali del
cantautore don Mimmo Jervolino e la sua
band. Il giovane e brillante sacerdote, vice
parroco a Pomigliano D’Arco ha entusiasmato e
coinvolto i giovani, dimostrando come anche la
Chiesa sia in grado di comunicare con essi, anche
attraverso la musica rock, che non è esclusiva
soltanto di tanti artisti stranieri che, spesso,
“recitano la parte dei satanisti come trovata
pubblicitaria per vendere dischi”. Il
giornalista Climati ha precisato come, negli
ultimi anni, sia enormemente cresciuto
l’interesse dei ragazzi per l’esoterismo, il
satanismo e lo spiritismo, grazie ad un
bombardamento esoterico effettuato attraverso i
mezzi più vari: la musica, la televisione, i
videogiochi, i fumetti, il cinema, la discoteca.
“E’ un bombardamento che trova terreno fertile
nella vita di molti giovani, spesso caratterizzata
da una profonda solitudine, da situazioni
familiari difficili e da incertezze per il futuro.
I ragazzi pensano che l’esoterismo sia qualcosa
di bello, di simpatico, di affascinante. Molti
praticano il satanismo - chiarisce il relatore -
come forma di trasgressione, che si può
riassumere nel motto dei satanisti “Fai ciò che
vuoi”. Ovvero: l’uomo che si mette al posto di
Dio e sceglie di soddisfare soltanto il proprio
egoismo”. A questi due incontri, preziosa e
sentita è stata anche la presenza di S.E. Mons.
Orazio Soricelli, Arcivescovo di Amalfi, il quale
ha evidenziato come l’esoterismo si stia
diffondendo, tra i giovani, come una moda, una
filosofia di vita trasgressiva. Ma proprio il
dibattito ha dato messaggi di speranza.
|
|
| |
| |
|
30/01/2002
| |
| |
| |
 |
|
“Cantare
con un perché”
Si è conclusa a
Milano la rassegna di musica cristiana:
dieci concerti-testimonianza
|
|
|
| |
ROMA - Si è conclusa sabato scorso, a Milano, sul
palco dell’Auditorium del P.I.M.E., la rassegna
di musica cristiana “Cantare con un perché”:
dieci concerti-testimonianza, per annunciare il
Vangelo attraverso le note. Vi hanno preso parte
alcuni tra i più tra i più conosciuti e stimati
artisti nel panorama della musica di ispirazione
religiosa: laici, uomini con esperienze di vita
forti o semplici, sacerdoti e suore impegnati in
rap e pop, rock e gospel. L’ingresso è stato
gratuito per offrire a tutti la possibilità di
conoscere una forma di comunicazione diversa, a
tratti provocatoria, e di ascoltare artisti veri
che descrivono in note e parole le loro esperienze
di conversione. Ecco tutti gli artisti che hanno
preso parte a “Cantare con un perché”, con
gli indirizzi dei loro siti Internet: Mariuccia
Sutti, cantautrice di Piacenza, che spesso per
esprimere spunti di riflessione si ispira alle
favole (http://digilander.iol.it/ilmiodiocantagiovane/Sutti/Sutti.html);
Claudio Venturi, cantautore di Verona, che
condivide esperienze musicali con i colleghi Padre
Gottardo Gherardi, Padre Sergio Tommasi
e Padre Raffaele Giacopuzzi (http://space.tin.it/
musica/venturiclaudio/); Suor Cristina
Damonte, Paolina, con all’attivo tre album,
che svolge un’intensa attività di animazione
musicale e pastorale tra i giovani (http:// www.informusic.it/Damontecris.htm
- intervista: http:// www.informusic.it/Intdamonte.htm),
Don Mario Migliarese fondatore dell’Associazione
Magnificat- Artisti Cristiani Europa (http://www.informusic.it/Migliarese.htm);
Don Stefano Varnavà e St.Francis Voices,
sei elementi, con un ricco repertorio di canti
religiosi e gospel in italiano di ispirazione
afro-americana ( http://web.tiscali.it/donstefano/);
Claudio Chieffo, otto album, che ha
collaborato con Mark Harris e Horowitz (http://www.claudiochieffo.com);
Don Matteo Maria Zambuto, presidente
dell’Associazione Nazionale Artisti Cristiani
Il mio Dio canta giovane (http://www.donmatteo.it/);
Marco Bonini, giovane laico, che predilige
il rock e il rap e scrive canzoni per
l’allestimento di musicals (http://digilander.iol.it/ilmiodiocantagiovane/Bonini/Bonini.html);
Michele Paulicelli, conosciuto per il
musical sulla vita di San Francesco “Forza
venite gente” che vanta circa duemila
repliche in Italia e all’estero (http://www.forzavenitegente.it/);
Pier Didoni di Milano (http://digilander.iol.it/ilmiodiocantagiovane/Didoni/Didoni.html);
Fra Michael Daniels e i Gospel ‘n Dance,
francescano del New Jersey, che propone un uso
positive della discoteca con “Spirit in dance”
(http://www.spiritindance.com/);
Don Giosy Cento, cantautore sulla breccia
dagli anni settanta, con più di duemila concerti
nelle piazze, nei teatri, nelle carceri (http://www.
giosycento.it/); Don Mimmo Iervolino,
sperimentatore della “Christian dance”, musica
dai ritmi disco e techno da ballare in discoteca (http://mimmoiervolino.freeweb.supereva.it/
); Roberto Bignoli, artista conosciuto
negli Stati Uniti, Canada ed Europa, con
un’esperienza di vita e di conversione fuori
dall’ordinario (http://bignoli.retecattolica.org/
- http://www.informusic.it/
Unityawards. htm) Krisalide, tra i
migliori gruppo di rock cristiano in Italia (http://digilander.iol.
it/krisalide). La manifestazione è stata
organizzata da “Pater Tv”, una nuova
realtà operante nel settore multimediale, fondata
da Paolo Braghin, che vive la sua missione della
nuova evangelizzazione portando i valori cristiani
come modelli di vita personale, familiare e
sociale. Vuole trasmettere esperienze positive di
vita e la gioia della fede su tutti i mezzi di
comunicazione, cattolici e non. Il programma
“Cantare con un perché” è stato realizzato
con l’aiuto del regista Eugenio Bollani della
società Blues di Milano ed una quarantina di
operatori video e audio, con un’attrezzatura
all’avanguardia. A questo primo programma
seguiranno iniziative analoghe non solo in Europa,
ma anche nelle Americhe, dove Pater TV ha
già attivi collegamenti con TV satellitari di
dimensione continentale. “Pater Tv” ha
già inserito sul suo sito dei video degli artisti
che hanno partecipato alla rassegna “Cantare con
un perché”. Ogni filmato è costituito da un
un’intervista dietro le quinte e da una parte
del concerto: http://www.patertv.com.
Il successo della manifestazione “Cantare con un
perché” testimonia l’aumento di interesse dei
giovani nei confronti della “Christian Music”
(musica cristiana). Il cuore di tanti ragazzi, da
un po’ di tempo a questa parte, batte per quegli
artisti che hanno scelto di utilizzare il
linguaggio universale del rock e della canzone per
proporre messaggi positivi, in favore della Vita.
Il successo di questo genere musicale è la prova
che, per vendere dischi e riempire le sale dei
concerti, non è necessario scadere nel cattivo
gusto o nella provocazione. Basta proporre ai
giovani un messaggio sincero, autentico, e al
tempo stesso professionale. Per ulteriori
informazioni su questo genere musicale si può
consultare il sito Internet “Informazione Musica
Cristiana” (http://www.informusic.it),
a cura di Paola Maschio, moglie del
cantautore Roberto Bignoli. Le sue pagine
di Internet ospitano gratuitamente notizie dal
mondo degli artisti cristiani: biografie, foto,
segnalazioni di concerti, libri specializzati e
recensioni di dischi.
|
|
| |
Carlo Climati
|
|
| |
|
|
|