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I miei dodici
anni di “servizio” nella Gospel Music
Dopo
la mia riconciliazione con Dio nel 1989 e dieci anni di carriera
alle spalle nella musica leggera pop/rock e dance italiana e
internazionale, quando nel 1990 iniziai la mia avventura
spirituale- musicale nel mondo della “Christian Music”
italiana (e in seguito internazionale) non avrei mai immaginato
che Dio avrebbe “usato” la mia voce, il mio talento per
evangelizzare e testimoniare la mia fede proprio con un genere
musicale, quale il gospel (Vangelo in italiano, ndr) è, non
appartenente alla mia cultura... E’ risaputo, comunque, che i
piani di Dio non sono i nostri...
Perché, dunque, il Gospel? Ho sempre amato questo tipo di musica,
anche se in Italia nei negozi di dischi non si è mai trovato
niente del genere, tranne qualche classico come Aretha Franklin.
“Una musica d’impatto, viva, gioiosa, emozionante,
travolgente, spirituale e profonda che parla dritto al cuore”,
così mi piace definirla. Così, unendo la passione musicale alla
fede ritrovata e rafforzata ho cominciato a comporre e a incidere.
Nel 1991, ricordo, partecipai incoraggiato da D. Adriano Manente,
(l’allora art director della LDC Music, di Torino) al Convegno
Nazionale dell’Associazione “Il mio Dio canta giovane” ad
Assisi per presentare il mio primo debut album gospel dal titolo
“Victory”(LDC Music, 1991)e il progetto Anno Domini.
L’impatto con un mondo che non conoscevo fu gradevole. Mi sentii
accolto dagli altri cantautori. Respiravo un clima di fraternità
e amicizia che ancora oggi persiste. Credo di essere stato il
primo artista socio a cantare gospel in quel convegno.
Il mio impegno nella gospel music fu, in seguito, consacrato
quando nel 1993, ispirato, fondai la corale gospel a carattere
interconfessionale Anno Domini Gospel Choir che nel ’97 pubblica
il suo primo cd (ma secondo come progetto) per la Lancelot Records
dal titolo omonimo. Ero consapevole che il Signore stava
“lavorando” e continuava a “lavorare” e che aveva dei
progetti per noi...Questa corale che nel 2003 celebra dieci anni
di ministero( e per questo evento pubblicherà il suo secondo cd)
è stata ed è una grande benedizione! Innumerevoli i concerti che
ha tenuto in questi dieci anni in chiese, teatri, piazze,
discoteche e pub cantando la propria fede e l’amore per Gesù e
parecchie le persone che, grazie ad un canto e a una
testimonianza, si sono avvicinate al Signore.
Dal 1997 la corale si è costituita associazione e dal 1998
l’Associazione Anno Domini promuove il Gospel Jubilee Festival,
meeting internazionale di musica Gospel (Traditional. Black &
Contemporary) che si tiene a Torino presso il Teatro Piccolo Regio
e, dal 2001, l’Anno Domini Multifestival, seminario
internazionale di artisti cristiani a carattere multidisciplinare(cioè
vengono rappresentate tutte le forme d’arte). Ambedue i festival
ospitano i workshop sul gospel, il GJF e sulle varie forme
d’arte (canto, danza, mimo, teatro, arti grafiche & visive),
l’ADM organizzati da GMWI & ARTS, una division dell’Ass.
Anno Domini.
Oggi, in Italia, c’è un grande fermento di gruppi e corali
gospel. Sin dal 1998 l’Ass. Anno Domini si occupa di monitorare
questa realtà a livello nazionale. Tanti gruppi e cori
parrocchiali ”improvvisamente” sono diventati gruppi e cori
gospel. E alcuni cantanti di colore che vivono in Italia e che,
finora, hanno sempre fatto blues o jazz “improvvisamente” sono
diventati cantanti gospel. Indubbiamente l’impatto musicale e
vocale può sembrare di gran lunga superiore a tanti altri generi
musicali. E poi si può dire che oggi è anche di moda! ”Ma
questo che importa? Purchè in ogni maniera, per ipocrisia o per
sincerità, Cristo venga annunziato, io me ne rallegro e continuerò
a rallegrarmene”(Fil.1,18).Questo sosteneva San Paolo. Ed io
concordo. Certo se parliamo di Ministero di Musica, cioè di
Servizio, ogni cosa assume un aspetto diverso. Il Ministero della
Musica è uno strumento di Dio, un canale, un mezzo che il Signore
usa per diffondere la Sua benedizione sulla comunità, al Suo
popolo, per guarirlo. E’ un canale attraverso il quale si può
dare lode e gloria a Dio. Servizio significa ubbidire al Signore,
stare al Suo comando, stare attenti a quello di cui la comunità
ha bisogno, capire ciò che Dio desidera in un determinato
momento. Ha due obiettivi: 1) La gloria di Dio; 2) La
Santificazione del Suo popolo.
La
Musica come Ministero ha bisogno di persone che hanno avuto un
incontro personale col Signore nella propria vita; persone che si
sono convertite a Lui, che hanno affidato il loro cuore a Dio con
vita di preghiera personale e comunitaria, che sappiano e che
abbiano l’abitudine di parlare con il Signore; persone che
abbiano conoscenza della parola di Dio, che la leggano
quotidianamente e la rendano viva; persone che abbiano una buona
testimonianza di vita, con una vita ordinata, coerente, che si
possa mostrare alla comunità; persone che posseggano doni
musicali. Con questo desidero dire che quando cantiamo la fede
prendiamo, per prima cosa, un impegno davanti a Dio, il che
presuppone anche la responsabilità delle nostre azioni.
In questi dodici anni di servizio, il Signore mi ha portato
parecchio in giro per il mondo. Cominciai nel 1994, in Florida
(USA)partecipando ad un meeting di artisti cristiani (Hosanna
Multifestival) e, da allora, ho viaggiato ogni anno per
condividere il Vangelo in canto con altri fratelli e sorelle nella
fede delle comunità cristiane di paesi come gli Stati
Uniti, l’Argentina, il Brasile, il Salvador, il Guatemala,
Panama, Honduras, Venezuela, Colombia. E in Europa: Spagna,
Francia, Svizzera, Olanda, Germania, Danimarca.
Concludo questo mia appendice che desidera introdurre la storia
del Gospel (che potrete conoscere nei prossimi appuntamenti con
questa rubrica) con queste parole di Pio XII:
“ Vi esortiamo affinchè vi sforziate a promuovere il canto
popolare religioso e portarlo avanti con dignità perché possa
stimolare e accendere la fede e la devozione del popolo
cristiano”.
Dio ci benedica tutti!
Aurelio Pitino
www.annodomini.org
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