Rassegna Stampa   

musica cristiana contemporanea

Madre Teresa, ritratto in musica

Un successo lo spettacolo presentato al Palasport di Treviglio

Una scena del musical su Madre Teresa (Foto Cesni)

Il musical è una forma d'arte popolare e immediata, e come tale in grado di farsi carico degli argomenti più diversi. Anche di quelli più seri come, per esempio per Jesus Christ Superstar o Forza venite gente , dedicato a San Francesco.
Il discorso vale ad introdurre e comprendere le motivazioni di Madre Teresa, il musical andato in scena venerdì al Palasport di Treviglio, la mattina per le scuole e la sera per un pubblico di adulti e famiglie. La tappa trevigliese è una delle prime del tour dello spettacolo, ancora fresco di debutto. Lo spettacolo racconta la vita di Madre Teresa di Calcutta. Non a caso si citava Forza venite gente : Madre Teresa ne è l'equivalente, per più aspetti.
Simile è l'approccio drammaturgico alla materia: l'accento cade sulle difficoltà e i problemi di Madre Teresa nella realtà di Calcutta ma, nella maggior parte dei casi, sono problemi e difficoltà «esterni».
Carenze materiali, povertà, ingerenze delle autorità, incomprensione con gli esponenti religiosi locali. L'impegno della missione è affrontato di slancio, con fede ed entusiasmo. Gli ostacoli non scuotono mai le motivazioni profonde della protagonista. Umiltà e determinazione, semplicità e coraggio sono messi in luce.
Il musical prende il posto dell'agiografia popolare di un tempo: esserne consapevole è il principale merito di questo lavoro. Il pubblico (circa 800 spettatori la sera, altrettanti la mattina) mostra di capire ed apprezzare. Del resto, la realizzazione è di buon livello. L'autore è lo stesso di Forza venite gente , che a questo punto possiamo considerare un «prototipo», capace di costituire un modello per operazioni del genere: si tratta di Mario Castellacci, scomparso qualche giorno fa. La regia è del figlio Piero.
Il cast è formato dalla Compagnia «Forza venite gente», a cominciare da Michele Paulicelli, Rita Tomassetti, Roberto Bertoletti, Pino Delle Chiaie, Rossana Rossi, Barbara Sciorilli, Natascia De Nicola e Daniele Tuminelli. Il risultato d'insieme - considerato l'apporto di dieci ballerini (coreografie di Claudio Meloni) e la studiata alternanza dialoghi-parti cantate - è efficace, soprattutto nel secondo tempo. Il ruolo più difficile toccava a Giada Nobile, nella parte di Madre Teresa: si è disimpegnata bene. Il test, se di test si trattava, è stato superato. Per l'immediato futuro, si parla già di una prossima replica in provincia di Bergamo per primavera.
Pier Giorgio Nosari

 

venerdì 6 dicembre 2002

Madre Teresa, la vita in musica

Dopo i successi di Roma e Torino lo spettacolo arriva a Treviglio

PROTAGONISTI Giada Nobile interpreta il ruolo di madre Teresa di Calcutta affiancata da un cast giovane e spumeggiante

Arriva domani sera al Palasport di Treviglio (ore 21, ingresso 18 euro) il nuovo musical su madre Teresa di Calcutta. Dopo il debutto romano del 10 settembre, Madre Teresa. Il musical è in tournée dal 23 novembre e, reduce dai successi di Brescia e Torino, domani sera viene finalmente rappresentato nella nostra provincia.
Scritto da Michele Paulicelli, già autore di Forza venite gente , lo spettacolo è diretto da Piero Castellacci su coreografie di Claudio Meloni, scene e costumi di Giancarlo Colis.
La vita di madre Teresa viene narrata da quando la minuta suora lascia Loreto alla volta di Calcutta, spinta dalla fede e dall'incontenibile vocazione all'aiuto verso i deboli. In India si trova improvvisamente a contatto con la cruda situazione di un Paese popolato da gente ai limiti della sopravvivenza e il suo entusiasmo trova un immediato quanto impegnativo confronto con una realtà che da quella parte del mondo è a volte difficile anche solo immaginare. Questo viaggio missionario nel dolore, nella malattia e nella fame, viene raccontato attraverso la musica e la danza mettendo in risalto quegli aspetti più semplici e più umili del carattere di madre Teresa che costituiscono le armi con cui ha sempre combattuto la povertà materiale e quella del cuore.
Le scenografie, le coreografie, le canzoni e i giochi di luce, contribuiscono a intensificare il lato emozionale dello spettacolo, fungendo da fari puntati sulla suggestione e sull'invito alla riflessione. Madre Teresa. Il musical è però un'opera fresca e brillante, messa in scena da una compagnia di artisti giovanissimi, dalla protagonista Giada Nobile agli attori Michele Paulicelli (il volontario), Pino Delle Chiaie (il giornalista), Rossana Rossi (suor Bettina), Robeerto Bertoletti (il capo dei Bramini), Rita Tomassetti (la peccatrice), Daniele Luminelli (il fachiro), Barbara Sciorilli e Natascia De Nicola (le suore). Il corpo di ballo è composto da danzatori professionisti: Sabrina Cangioli, Marco Delle Fratte, Alessandro Di Giacomo, Luca Di Nicolantonio, Dario Falasca, Francesco Morgigno, Patricia Pimentel, Claudia Ruspi, Giovanni Scura, Daniele Luminelli, Erminia Veglia, Sara Zanelletti, Barbara Sciorilli e Natascia De Nicola. Grazie alla collaborazione da parte dell'assessorato all'Istruzione di Bergamo, gli studenti potranno assistere a una replica speciale solo per le scuole (con un prezzo speciale) alle ore 10 di domani mattina. Informazioni allo 030-73.76.675 o sul sito «www.madreteresadicalcutta.it».
Diego Ancordi

 

domenica 8 settembre 2002

Albino, il Novecento a cappella degli «Alti & Bassi»

Concerto spiritual, gospel, jazz, swing, cover ed evergreen, questa sera al Nuovo cineteatro di Albino. Nell'ambito della Festa dell'oratorio e della terza edizione della rassegna «Mi ritorni in mente» si esibirà infatti il gruppo «Alti & Bassi» (inizio alle 21, ingresso libero). Un bel concerto, quindi, fatto di un repertorio trascinante e di cinque voci maschili per un impasto grintoso e raffinato maturato in anni di vocalità corale. Un repertorio coinvolgente quello proposto che, grazie ad arrangiamenti e armonizzazioni elaborate con cura ed esperienza, spazia attraverso vari generi con particolare attenzione a quello che i protagonisti amano definire «l'altro '900». I gruppi di riferimento degli «Alti & Bassi» sono i «Swingle singers», Doyle Lawson & Quicksilver, i «Golden gate quartet», i «Manatthan transfer», il Quartetto Cetra e i Take6. La loro strumentazione è semplicemente costituita da un impianto voce e da cinque microfoni. Il quintetto vocale «Alti & Bassi» è nato nel 1994 a Milano ed è specializzato in spiritual, gospel, jazz, e swing rigorosamente «a cappella». In questi anni sono stati ospiti di varie trasmissioni televisive come «Good vibrations», «Roxy bar» su Videomusic, alcune puntate di «Buona domenica» su Canale 5, «Casa J» su Antenna 3, «Gimmi's fever» su Odeon tv e nel febbraio del 2000 da Paolo Limiti in «Alle due su Raiuno». Nell'ottobre dello stesso anno è andata in onda su Raidue la loro sigla per la trasmissione di Gene Gnocchi «Perepepé».

 

   

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