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IL FILM "
L'ESORCISTA"
Associazione
Genitori Cattolici
www.genitoricattolici.org
Comunicato
Abbiamo letto sulla stampa che c’è stata una levata di
scudi nei confronti della proiezione in prima serata del film
“L’esorcista”. Alcune associazioni e qualche Autorità hanno
chiesto perentoriamente lo spostamento della proiezione in quanto
il film “…è il più pauroso di tutti i tempi e per atmosfere
cariche di tensione e contenuti è assolutamente inadatto ai
minori…” (Michele Bonatesta - Il Giorno, 15 settembre c.a.,
pag. 22).
Nessun stupore per quanto concerne l’iniziativa intrapresa da
parte di quanti (pochissimi!) hanno sempre protestato per
spettacoli consideratati inadatti ai minori, trasmessi in prima
serata. Ciò che invece sconcerta è la protesta da parte di
personaggi e/o associazioni che, salvo errore, sono rimasti
silenti quando in prima serata sono stati diffuse rappresentazioni
di horror, di terrore (condite di sangue), di stupri, di sesso, di
cannibalismo ecc.
In questi numerosi casi non abbiamo assistito alla medesima foga
di contrasto. Ci siamo chiesti il perché di questa difformità
comportamentale. L’unica sostanziale differenza tra
l’esorcista ed il resto è costituita dal semplice fatto che
questo film parla del diavolo biblico, si basa su un fatto
veramente accaduto nel ’49 nel Maryland ed è ricavato da una
relazione dei gesuiti che trattarono il caso.
La Madonna, a Fatima, mostrò a dei bambini l’inferno, i demoni
e i dannati che lo popolano. Ciò non impedì ai bambini di
diventare santi.
Ovviamente il film dovrebbe essere visionato assieme ai genitori
che avranno così da un lato l’opportunità di spiegare ai figli
l’esistenza del demonio e dall’altro lato di rincuorarli sul
fatto che satana non può nulla nei confronti di chi prega il
Rosario (a tal proposito si consiglia la visione della
videointervista alla veggente di Medjugorje Vicka ). La visione
del film in oggetto potrebbe inoltre mettere sull’avviso i
giovani sui pericoli dell’ esoterismo, proposto sempre più
sfacciatamente in ogni occasione come semplice diletto!
Ci permettiamo, per quanti interessati, qualche considerazione
sul film.
L'ESORCISTA
La riproposizione del celebre film "L'esorcista", che si
rifà ad un caso di vera possessione "curato" dai
gesuiti, fu un successo a suo tempo e anche oggi, nella versione
leggermente ampliata, sta riscontrando un notevole consenso
di pubblico al punto che molti giovani fanno la fila per poterlo
vedere. Il film in oggetto richiede però qualche spunto di
riflessione.
Molto interessante è la vicenda con i suoi corollari, soprattutto
a ridosso della celebre affermazione di Paolo VI nel 1972
sull'esistenza del demonio che scatenò un putiferio ed una
derisione generale. L'incredulità dei medici e dello stesso
giovane sacerdote, che inizialmente rifiutava l'idea della
possessione a tal punto da spiegarla con moderne teorie
scientifiche, è assai emblematica di una situazione che anche
oggi, nonostante le testimonianze di esorcisti, di persone
possedute, di uomini di scienza e nonostante gli stessi esorcismi
compiuti dal Giovanni Paolo II, tende a rifiutare gli insegnamenti
evangelici riguardo all'esistenza dei posseduti e delle malattie
provocate dai demoni.
Se da un lato il film può essere utile per scuotere le coscienze,
dall'altro lato richiede la puntualizzazione, in riposta anche ad
alcune domande pervenutemi, di vari aspetti che potrebbero
ingenerare nello spettatore, soprattutto se giovane, un'errata
convinzione sul potere del diavolo che pare quasi invincibile.
La situazione descritta nel film presenta una famiglia atea alle
prese con un inspiegabile caso da un punto di vista medico che,
addirittura, esce dai contorni della stessa medicina. Come la
madre della protagonista fa giustamente osservare agli illustri
clinici, la figlia assume comportamenti che non hanno spiegazione
logica (es. il letto che si solleva, la stessa figlia che viene
fatta rimbalzare più volte sul letto ed assume una doppia
personalità, la forza erculea, la trasformazione del viso, il
linguaggio osceno, l'avversione al sacro, ecc.). Solo però in
presenza del sacerdote esorcista che utilizza il rituale specifico
il demonio manifesta con evidenza la sua personalità diabolica,
reagendo in modo proporzionale e teologico alle varie preghiere
previste dal rituale ed agli accenni biblici in esse contenuti.
Diversamente da quanto molti pensano, in certi casi di possessione
il diavolo può in effetti assumere le sembianze terribili della
giovane protagonista (gli occhi, le smorfie, la lingua aguzza, la
trasformazione fisica). Ad esempio nel mio libro "Storie
d'esorcismi- la fossa del leone" ho riportato una precisa
testimonianza al riguardo. Tuttavia nella realtà tali
atteggiamenti si verificano esclusivamente durante gli esorcismi e
non costantemente, come raccontato nel film. La forza strafottente
del demonio, secondo le modalità descritte nella vicenda filmica,
si verifica quando non vengono recitate le preghiere di protezione
(in particolare il Santo Rosario), come raccomandato dal Rituale
Esorcistico e dall'esperienza stessa di consumati esorcisti.
A mio parere era comunque necessario sottolineare il pericolo
dell'azione negromantica che la ragazzina effettua in buona fede
con "capitan Gajo" (cioè il diavolo), preludio agli
interventi di una possessione vera e propria.
Non è poi vero, come si evince dal film, che ai posseduti viene
impedito di poter pregare per la propria liberazione. Il demonio
non può nella realtà vietare l'esercizio del libero arbitrio. Può
cercare di influenzarlo, ma non di impedirlo! Al di fuori delle
fasi esorcistiche in cui, in risposta alle preghiere del
sacerdote, si manifesta direttamente il demonio, la giovane
protagonista poteva rivolgersi al Signore e alla Madonna per
essere liberata dagli "ospiti indesiderati". La stessa
madre, opportunamente istruita dai sacerdoti, avrebbe potuto
collaborare mediante la preghiera insistente (anzichè nominare più
volte il nome di Dio invano), per la liberazione della figlia.
Infine, non era necessario che il giovane sacerdote chiedesse al
diavolo di impossessarsi di lui per salvare la ragazzina. Gesù ha
infatti concesso il potere ai suoi discepoli (Mc. 16,16 seg.) di
scacciare con Autorità i demoni che devono stare sottomessi
"I settantadue tornarono pieni di gioia dicendo: - Signore,
anche i demòni si sottomettono a noi nel tuo nome -. Egli disse:
<<Io vedevo satana cadere dal cielo come la folgore. Ecco,
io vi ho dato il potere di camminare sopra i serpenti e gli
scorpioni e sopra ogni potenza del nemico; nulla vi potrà
danneggiare. Non rallegratevi però perché i demòni si
sottomettono a voi; rallegratevi piuttosto che i vostri nomi sono
scritti nei cieli" (Lc. 10,17 seg.). Ovviamente la
liberazione dei posseduti è vincolata, nei paesi in cui il
cristianesimo esiste da secoli, all'impegno in preghiera e
conversione da parte degli interessati e dei loro familiari
"Se il mio popolo mi ascoltasse, se Israele camminasse per le
mie vie! Subito piegherei i suoi nemici e contro i suoi avversari
porterei la mia mano. I nemici del Signore gli sarebbero
sottomessi e la loro sorte sarebbe segnata per sempre; li nutrirei
con fiore di frumento, li sazierei con miele di roccia" (Sal.
81,14 seg.).
Il film "L'esorcista" rimane comunque, pur con le
necessarie puntualizzazioni, un serio tentativo di trattare la
possessione diabolica secondo gli insegnamenti della Sacra
Scrittura. Naturalmente il diavolo non agisce solo durante le
possessioni, ma opera ancor più, come regista occulto, in molte
manifestazioni della vita sociale (di questo aspetto mi sono
occupato nel libro "Luce e tenebre"). Per una
migliore comprensione dell'argomento invito, quanti interessati,
alla lettura della documentazione relativa alla
“demonologia" consultabile gratuitamente sul sito
dell'associazione.
Il Presidente
Dr. Arrigo Muscio
www.muscio.it
DISCUTIBILE LA
SCELTA DI SPOSTARE L'ESORCISTA.
E' UN FILM PROFONDAMENTE EDUCATIVO PER I GIOVANI
Carlo Climati
www.carloclimati.com
Una serie di
polemiche ha accompagnato, in questi giorni, la notizia della
messa in onda in prima serata, su Italia Uno, del famoso film
L'Esorcista.
E' stato anche chiesto di spostare il film in seconda serata.
In realtà, L'Esorcista non e' affatto un film da temere. Si
tratta, invece, di un film profondamente educativo, soprattutto
per i giovani. E' un film che aiuta a comprendere i pericoli dell'esoterismo
e del satanismo, fenomeni che oggi sono sempre piu' diffusi e
sottovalutati.
Questa levata di scudi contro L'Esorcista e' un tipico esempio di
mancanza di approfondimento. Ci si limita a considerare le scene
del film che potrebbero essere paurose, e si dimenticano i valori
importanti che il film riesce a trasmettere.
Ci si scaglia contro L'Esorcista, film ricco di messaggi positivi,
e si chiudono gli occhi di fronte a tanti altri programmi
discutibili che vengono trasmessi in televisione.
E' piu' diseducativo L'Esorcista o le immutabili passerelle delle
donne in vetrina di certi concorsi di bellezza? E' piu'
diseducativo L'Esorcista o la televisione guardona, che lascia
credere ai giovani che si possano guadagnare tanti soldi
semplicemente lasciandosi spiare da una telecamera, anche se non
si hanno vere qualita' artistiche?
Forse L'Esorcista da' fastidio perche' e' un film scomodo. E'
scomodo perche' aiuta a pensare e scuote le coscienze. Ci ricorda
la presenza del male in questo mondo, e aiuta a capire che con il
satanismo e l'esoterismo non bisogna scherzare.
E' un film che da' fastidio perché oggi, purtroppo, la magia e l'esoterismo
muovono un giro d'affari di miliardi. E il dio denaro, si sa, è
il vero diavolo di questa terra. Da esorcizzare.
Carlo Climati
e-mail: MD3416@mclink.it
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