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IL MESSAGGIO DI
PACE DI GIOVANNI PAOLO II IN UN CD
- Intervista con il soprano Cecilia Gasdia -

Nella Foto Cecilia
Gasdia con Giada Nobile
E’ ispirato alla “Preghiera per la Pace” di Giovanni Paolo
II il brano “Mai più la guerra” composto da Marcella Pasquali
e inserito nel Cd “Pace e amore nel mondo”. Nel disco, il cui
ricavato andrà a favore della Croce Rossa Italiana, 12 canzoni
fra pop e classica, ispirate ai temi della solidarietà. Il
servizio di Arianna Voto:
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“Mai più la guerra, avventura senza ritorno; mai più la guerra
spirale di lutto e di violenza, minaccia per le tue creature in
cielo e in terra e in mare”.
(musica)
L’invocazione pronunciata da Giovanni Paolo II alla vigilia
della prima Guerra del Golfo, il 16 gennaio 1991, si fa messaggio
per i nostri tempi, in cui la pace è ancora disattesa e canto
accorato nella voce del soprano Cecilia Gasdia, interprete
dell’opera musicale.
(musica)
Ascoltiamo Cecilia Gasdia:
R. – Ho abbracciato subito questa causa, io, che sono poi una
grande amante della musica sacra, che dà qualche speranza
all’uomo. Mi è sembrato meraviglioso poter cantare, in questo
caso, un messaggio così forte: “Basta guerra nel mondo”. E la
musica è un veicolo efficacissimo, secondo me.
D. – Il suo impegno, in maniera più vasta, comunque, per la
pace e per la solidarietà…
R. – Pace vuol dire anche cominciare dal basso della scala,
aiutando gli altri, facendo qualche concerto gratuito per
raccogliere soldi per una causa. Ci sono mille modi per cominciare
a costruire una pace.
D. – La guerra in Iraq, ma anche le tante guerra dimenticate in
Africa e in America Latina…
R. – Io sono una appassionata di storia. Certamente non posso
che condannare la guerra, anche se ritengo sia parte dell’essere
umano, della cattiveria dell’essere umano, della volontà di
sopraffare gli altri. Io spero che le nostre generazioni future, i
nostri figli ed i nostri nipoti capiscano bene che è ora di
finirla. Io spero tanto che ci riescano. Ho due figli e il
messaggio che mando loro è quello di leggere le parole che disse
Gesù Cristo e in base a quelle parole cercare di seguire
esattamente quello che lui ha detto. E’ molto difficile, ma
speriamo che vengano – almeno in parte – recepite e messe in
atto.
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