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musica
cristiana contemporanea

Domenica, 2
Novembre 2003
Don Borgo, il parroco-rock entusiasma i giovani
Bassano
Il rock di don Gaetano conquista i giovani di Bassano. Grande
serata di musica e catechesi al centro parrocchiale di Santa Croce
per l'inaugurazione dell'anno pastorale giovanile vicariale.
Protagonista d'eccezione il cantautore don Gaetano Borgo,
il mito di centinaia di ragazzi, voce di grande fascino e artista
carismatico, che ha saputo contagiare i presenti con l'energia
delle sue canzoni. Un concerto ricco di melodie, ritmo e
provocazioni, con la precisa intenzione di stimolare i ragazzi di
questo tempo ad esprimere se stessi stando accanto agli altri,
"raffigurando il volto, gli occhi e il cuore di chi
incontrano ogni giorno". Questi i messaggi lanciati dai testi
di don Borgo, storie e sensazioni di vita quotidiana, che passano
attraverso le esperienze vive della fede. Entusiasmo anche per
l'esecuzione di brani inediti, di prossima pubblicazione, tra i
quali "Scriverò", "Eppure vivi" e
"Danzando canteranno", ma non sono mancati nemmeno i
pezzi celebri del repertorio come "In viaggio" e
"Ovunque Tu ci sei". Don Gaetano, parroco di San
Nazario, da tempo conosciuto in Italia e all'estero per i suoi
concerti e i suoi CD, prodotti anche con le Edizioni Paoline, è
fondatore dell'associazione "Ovunque Tu ci sei", che
gestisce, fra le tante attività, anche una scuola di musica e
danza con sede nella parrocchia di San Nazario. Eccellente il
livello e l'affiatamento della nuova band di don Borgo, composta
da: Riccardo Marangon (chitarra solista), Paolo Cappon (basso),
Luca Mocellin (chitarra acustica), Luca Lazzari (batteria) e Mauro
Putollu (percussioni).
Matteo Dalle
Fratte
Domenica, 26
Ottobre 2003
MADRE TERESA
"Offri un sorriso gioioso": è una delle prime battute
del recital "Madre Teresa, il musical", andato in scena
in Fiera venerdì e ieri, riassume bene l'entusiamo con cui viene
affrontata la storia della vita della piccola grande suora di
Calcutta. Scritto da Michele Paulicelli, che nel recital ha
la parte del volontario, per la regia di Piero Castellacci e la
coreografia di Claudio Meloni, il musical, che è arrivato a
Padova dopo Roma grazie alla Mec Events in collaborazione con Il
Gazzettino, affronta in modo convincente anche per una platea di
giovanissimi, la vita non facile ma sicuramente "estrema per
la totale dedizione agli altri" di una suora che si definì
"matita di Dio". Bravi gli attori: Giada Nobile
interpreta il ruolo principale in modo attento e credibile, con
una vocalità che non viene mai meno. Pino delle Chiaie è il
cinico giornalista che insegue lo scoop di un'intervista alla
suora e che alla fine, pur non avendola mai incontrata, seguirà
il suo esempio di donarsi agli altri. Rita Tommasetti è la
peccatrice, Roberto Bertoletti, il capo bramino, Rossana Rossi, la
fedele suor Bettina, Daniele Luminelli il fachiro. A loro si
affianca un corpo di ballo ben assortito, con bravi ballerini che
si muovono sicuri sulla scena. Il musical ripropone la vita di
madre Teresa attraverso una serie di quadri musicali in cui la
parte recitata si alterna a quella cantata, con un effetto
godibile senza trascurare il messaggio spirituale che l'autore
dell'opera ha voluto mettere in rilievo, basato sulla forza
dell'amore che tutto vince.
Ines Thomas
Giovedì, 23
Ottobre 2003
«Un esempio per i giovani»
L’autore-attore Paulicelli presenta in Fiera il musical su Madre
Teresa
A pochi giorni dalla beatificazione di Madre Teresa di Calcutta da
parte del Santo Padre, Padova si appresta ad ospitare domani e
sabato in Fiera una doppia tappa del musical dedicato alla vita
della piccola grande suora di origini albanesi. Reduce dal
successo di oltre 12 mila spettatori nelle scorse settimane al
Brancaccio di Roma, è portato in scena dalla compagnia di Michele
Paulicelli per la regia di Piero Castellacci, promosso dalla
Mec Events in collaborazione con il Gazzettino. Ad un anno dal
debutto, lo spettacolo è stato replicato più di settanta volte
nei vari teatri italiani e il suo successo raccoglie l'eredità
dell'altro musical, sempre firmato dalla coppia
Paulicelli-Castellacci, sulla vita di San Francesco.
«Nel 1981 "Forza Venite Gente" fu rappresentato per la
prima volta a Viterbo e fece tappa anche allo Stadio Appiani alla
presenza di Sua Santità Giovanni Paolo II: ad oggi si contano più
di duemila repliche dall'Europa al Sud America - racconta
Paulicelli, ispirato artista pugliese - San Francesco e Madre
Teresa di Calcutta sono due personaggi che mi hanno sempre
affascinato ed è una coincidenza che allora ricorresse l'ottavo
centenario della nascita del Santo e oggi invece la messinscena
sia coincisa con la beatificazione di Madre Teresa». È difficile
rimanere indifferenti davanti ad un musical che per l'attualità
della storia trattata e l'importanza del messaggio trasmesso ha
fatto registrare il pienone a Roma e ha suscitato l'interesse
della Bbc, della Cnn e del Los Angeles Times. Ancora più curioso
è vedere come finora il pubblico più coinvolto sia proprio
quello giovane, pronto a schierarsi in prima linea quando valori
come la solidarietà e la carità vengono presentati in maniera
efficace e diretta. «In Madre Teresa i giovani intravvedono verità,
sincerità e purezza d'animo, esattamente quello di cui hanno
bisogno e che spesso cercano senza risposte - continua Paulicelli
- C'è necessità di sentimenti forti e puri in contrapposizione a
tutta la violenza presente nella società, compresa quella
musicale: quando i giovani avvertono questo, sono i primi ad
accorrere».
Giovane è anche la protagonista principale di questo musical,
alla quale è affidata la delicata parte di Madre Teresa. «La
scelta della ventunenne Giada Nobile è stata dettata dalla volontà
di esprimere la forza e la volontà di Madre Teresa. La sua
vitalità, il suo amore contagioso, il suo coraggio oltre ogni
dolore sono l'essenza di questo personaggio e gli elementi che ne
hanno tenuto giovane l'anima per tutta la vita». La storia prende
le mosse da quando Madre Teresa lascia il convento delle suore di
Loreto alla volta di Calcutta e si spoglia dei propri abiti per
indossare il vestito dei più poveri. L'incontro-scontro con le
autorità religiose, il difficile rapporto con il mondo esterno,
il suo sorriso gioioso nell'affrontare i problemi più tristi,
sono tutti argomenti che vengono toccati, a volte con ironia, nel
corso del musical, senza mai la volontà di voler prendere
posizione. «Madre Teresa era così, una persona semplice e vivace
pur nelle sofferenze e nei momenti più duri della vita - conclude
Paulicelli - Il suo unico e primario intento era quello di aiutare
e portare sollievo ai poveri e agli ammalati. Per questo accettava
tutti i doni e i premi che le venivano consegnati, che le
consentivano di intervenire nel sociale emarginato e di fare opere
di bene. Quando per esempio le fu consegnato il Nobel, lei invitò
tutti a mangiare con i poveri, scena che noi rappresentiamo anche
nel musical».
Da domani sera i biglietti potranno essere acquistati direttamente
in Fiera dalle 18 alle 21.30. Lo stesso vale per lo spettacolo dei
Kataklò che andrà invece in scena domenica.
Matteo Mignolli
Domenica, 30
Marzo 2003
ANDIAMO A TEATRO Questo pomeriggio ad Arquà Forza, venite gente
La prima edizione della rassegna "Andiamo a teatro",
dedicata ai bambini, sta per volgere al termine. Il teatro
parrocchiale di Arquà Polesine ospiterà infatti il penultimo dei
sei appuntamenti previsti nel calendario.
Alle ore 16.30 di oggi è prevista la presenza de Il gruppo
parrocchiale" di Codevigo che inscenerà la commedia musicale
Forza venite gente incentrata sulla vita di San Francesco
d'Assisi, vista da Michele Paulicelli. Una sessantina di
ragazzi si esibiranno dunque sul palcoscenico con questo musical,
rappresentato tra l'altro in occasione di un evento molto
importante per la comunità arquatese: la celebrazione della sua
prima messa di fra Paolo Crepaldi che ha deciso di dedicare la
propria vita alla causa di San Francesco e che dopo il rito
liturgico ed il pranzo con familiari e conoscenti, verrà accolto
nel teatro con questa rappresentazione. L'ingresso è di 4 euro
per gli adulti e di 2 euro per i bambini fino a 14 anni. La
manifestazione è organizzata dal circolo ricreativo "Mons.
Giacomo Sichirollo" con la collaborazione della biblioteca
comunale e sta ottenendo un lusinghiero apprezzamento da parte del
pubblico, sia dei più piccoli che degli adulti.
Marco Scarazzatti
Domenica, 30
Marzo 2003
JESOLO Quando i giovani cantano la pace
Jesolo
(F.C.)La pace cantata, festeggiata, gioita, ma anche testimoniata
nella sua quotidianità. E' la pace che i giovani di Cortellazzo e
gli scout di Jesolo hanno vissuto e fatto vivere venerdì sera, al
teatro "Vivaldi", con la seconda edizione della
"Serata di pace". Un concerto, quello tenutosi davanti
ad una platea gremita, fatto di musica e parole sul tema
"Cantiamo sulla strada l'arcobaleno della vita".
"La strada - ha spiegato don Lionello Dal Molin, parroco di
Cortellazzo - è sempre stata simbolo della nostra esistenza:
luogo di incontro e di confronto, luogo dove si manifesta per la
vita ma anche dove si può trovare la morte. La vita come la
strada è un percorso con i suoi incroci e i suoi bivi che esigono
di fare una scelta. Il punto è saper fare quella giusta, sapere
qual è il tragaurdo cui si tende".
Un concerto che ha fatto ancora una volta scoprire e riscoprire i
molti talenti canori che ci sono a Jesolo e in generale nel
Sandonatese. Si sono esibiti, tra cover e riproposizioni gospel:
Sweet Sound Singers, Open Band, Elena Cadamuro e Saulo Baluit,
God's Sisters, Coro di Passarella, Irene e Genny Dante, Joyful
Gospel Group, Cadetti, Fabio Munerotto e Stefania Visentin,
Carlo Montagner, Acid Groove, Il volume del liscio, CAmillo Elia e
il Coro Ragazzi di Cortellazzo.
Belli e significativi i vari momenti simbolici, come quel muro
abbattuto, con l'orizzonte alle spalle, dipinto in presa diretta
da Laura e Deborah. Oppure quando sul palco è salito l'ex
capitano del grande Vicenza di Paolo Rossi, quello del secondo
posto (stagione 1977/78), Renato Faloppa, accompagnato da Severino
Poletto (oggi allenatore settore giovanile Fossalta Maggiore) e
Bruno Botter, presidente dell'associazione allenatore della
Regione.
La bella serata si è conclusa con tutti i cantanti che, assieme
alla gente in sala, hanno cantato "Strada facendo" di
Baglioni
Sabato, 29
Marzo 2003
TEATRO SOCIALE Alle 21 la rappresentazione dei giovani del Centro
Papa Luciani di Badia Polesine Forza venite gente, il musical in
scena La storia di San Francesco proposta per i festeggiamenti del
trentennale della cooperazione Italia-Brasile
(B.Ch.) Appuntamento al Sociale questa sera con il musical
"Forza venite gente" realizzato dai giovani del centro
giovanile "Papa Luciani" di Badia Polesine, La
rappresentazione si colloca nel cartellone dei festeggiamenti per
il trentennale di cooperazione tra la diocesi di Adria e Rovigo e
la chiesa di Caetité (Bahia - Brasile).
I giovani di Badia hanno inziato con una certa soggezione a
lavorare per mettere in scena il musical di ispirazione cattolica
più conosciuto in Italia e all'estero, ma con grande spirito d'inizativa,
mettendo in moto tutte le loro energie e soprattutto con lo scopo
di raccogliere intorno alla lavorazione dello spettacolo un
nutrito gruppo di persone unite dal progetto comune. L'impresa si
è conclusa con il grande debutto avvenuto al Politeama di Badia
Polesine lo scorso 7 novembre dopo 10 mesi di lavoro, durante i
quali si sono messi all'opera circa quaranta giovani di età
compresa tra i 15 e 29 anni.
Il successo ottenuto in quell'occasione e la forte volontà di
essere messaggeri dei valori sui quali il musical si concentra ha
spinto il gruppo a proporsi per nuove repliche dello spettacolo
che, oltre ad essere un'occasione per cimentarsi con le arti dello
spettacolo diventa, per i ragazzi che lo realizzano, un importante
momento di incontro tra giovani cattolici.
Il musical, scritto da Michele Paulicelli nel 1981, racconta la
storia di San Francesco d'Assisi puntando particolarmente
l'attenzione sugli aspetti più lieti della vita del santo: la
speranza, la fede nella vita, l'amore per la natura.
Gli eventi noti della storia di Francesco servono all'autore per
mettere in scena l'eterno conflitto tra padri e figli, ragione e
fede, meschina prudenza e generoso coraggio.
Uno spettacolo che, come esige il genere, è fatto di canzoni e
danze entusiasmanti e trascinanti.
A Rovigo "Forza venite gente" questa sera alle 21.00 sarà
ospite del Teatro Sociale. Ingresso 5 euro (platea, gradinata e
posto palco); 3 euro (loggia e loggione).
Mercoledì, 26
Marzo 2003
AL LINGOTTO
"Sound di Notte" con la vocalist Cheryl Porter la voce
più originale della musica spiritual Usa
Treviso
Il gospel di Cheryl Porter colora il Lingotto. E' la brava
vocalist americana, descritta da stampa e critica specializzata
come una delle voci più promettenti della nuova generazione,
l'ospite di stasera della rassegna "Sound di Notte",
organizzata dall'associazione culturale Motivi Diversi.
Per presentare quest'artista, da diversi anni residente nella
Marca, basterebbe solo ascoltarla. La sua voce, un vero tesoro,
potente e ricca di sfumature (tanto da essere stata definita
"una sapiente miscela di elementi tratti da Sarah Vaughan,
Dinah Washington e Mahalia Jackson), è in grado di trasmettere
delle emozioni uniche, o meglio, grazie alla sua voce
l'ascoltatore intraprende un viaggio fatto di emozioni, durante il
quale la Porter rivela l'essenza della sua anima e racconta i
propri segreti. Cresciuta con il canto classico (i suoi insegnanti
sono stati la cantante soprano Edna Williamsn e il basso Myron
Myers) la vocalist si è poi avvicinata alla musica spiritual e
quindi al gospel, al blues, al soul e al jazz. A quella musica cioè,
come lei stessa ha spiegato, "che storicamente è stata dei
miei antenati". Cheryl Porter ha tenuto concerti in tutto il
mondo, ha collaborato con molti musicisti di prestigio e ha
pubblicato oltre una decina di cds "impegnati" e più di
40 singoli di musica commerciale. Il concerto inizia alle 22.
L'ingresso è gratuito. Monica Zornetta
Sabato, 15
Marzo 2003
LOCANDINA
MESTRE - Concerto benefico di musica sacra contemporanea (a
favore di una mamma senza lavoro che ha da poco perso il marito)
stasera alle 21 all'Aurora di Marghera con Irenne Coronado, don
Gaetano Borgo e la sua band.
Sabato, 11
Gennaio 2003
Uscito il disco d’esordio per i ragazzi capitanati da don
Gaetano Borgo
Fotogrammi di vita in musica nel cd "Ovunque Tu ci sei"
Ha ristrutturato la vecchia canonica di San Nazario, un paese in
provincia di Vicenza, ricavandone uno studio di registrazione e
una sala prove. Ha coinvolto i giovani della zona; li ha fatti
scrivere canzoni, suonare, cantare, ballare. Un anno fa ha
pubblicato l'album d'esordio, "Ovunque Tu ci sei",
distribuito dalle edizioni Paoline. Don Gaetano Borgo, sacerdote
trentacinquenne della diocesi di Padova con la passione per la
musica pop, ha fatto uscire lo scorso Natale un nuovo cd:
"Respiro". Contiene tre canzoni ("Essere come
te", "Rispetterò", "Prendimi così") e
un video. «Sono il risultato - spiega - di un lavoro d'insieme
portato avanti con una ventina di ragazzi tra i 19 e i 25 anni.
Parole e musica nascono dall'ascolto di molte realtà toccate in
diversi concerti. E da un anno di lavoro d'équipe che ha
concentrato l'attenzione sulla relazione di un padre e di un
figlio. Abbiamo cercato di mettere in musica i loro sogni, la
ricerca di dialogo, la vita di ogni giorno e le loro parole.
Abbiamo scelto un filone di riflessione esigente ma mai racchiuso
in frasi fatte. Alla fine nessuna conclusione o giudizio. Ma lungo
il filo che unisce la nostra vita abbiamo imparato che siamo
indispensabili l'uno per l'altro».
Il progetto che sta comunque molto a cuore a don Gaetano è quello
di portare avanti "la musica della solidarietà": «Raccontare
fotogrammi di vita, incidere gli incontri che cambiano le nostre
giornate, gridare la fatica di vivere questo tempo a volte così
complesso e impietoso». E soprattutto «fare da manifesto per
piccoli paesi e borghi solitamente nascosti dallo sfarzo e dal
clamore di grandi città e metropoli: ognuno di essi tramanda una
storia fatta di guerre e sudore degna di essere raccontata.
Vogliamo dare loro spazio e modo di esprimersi». In questo modo,
dalla sua parrocchia di San Nazario (mille anime in provincia di
Vicenza ma guidate dal vescovo di Padova) don Gaetano Borgo ha
trovato un nuovo modo di attirare i giovani. E di annunciare il
Vangelo.
Léon Bertoletti
Mercoledì, 8
Gennaio 2003
Dalla vocalist Cheryl Porter al cubano Ernesttico
Questi concerti in calendario nei primi due mesi di programmazione
di "Un anno di jazz a Padova". Si terranno ogni giovedì
al Pedrocchi, ogni secondo giovedì del mese al Centro Porsche.
L'inizio è alle 21.30. Si inizia domani con Danilo Rea al
Pedrocchi. Il 16 gennaio, al Centro Porsche in corso Stati Uniti,
arriva "The Real Cheryl Porter Quartet". Il 23 gennaio
si ritorna al Pedrocchi con il quartetto del sassofonista Gianni
Basso, nome storico del jazz italiano: con lui Paolo Birro al
pianoforte, Lorenzo Conte al contrabbasso, Massimo Chiarella alla
batteria. Il 30 gennaio tocca al Maurizio Camardi Quartet, guidato
dal sassofonista e direttore artistico della rassegna, oltre che
direttore della Scuola di musica Gershwin: Alfonso Santimone al
pianoforte, Eduardo Hebling al contrabbasso, Gianni Bertoncini
alla batteria. Il mese di febbraio si apre, il giorno 6, con un
omaggio alla musica brasiliana: protagonista il trio di Silvia
Donati. Il 13 febbraio la rassegna torna al Centro Porsche con una
serata dedicata alla danza del ventre con l'Ethnic World Ensemble.
Eccezionalmente venerdì 14 febbraio, serata di San Valentino, è
in programma una serata al Pedrocchi dal titolo "Donnafugata
in musica", degustazioni musicali in occasione della festa
degli innamorati. Appuntamento da non perdere per gli appassionati
il 20 febbario quando ritorna in città il trombettista Fabrizio
Bosso con il suo quartetto: Danilo Memoli al pianoforte, Stefano
Senni al contrabbasso, Enzo Carpentieri alla batteria. Ultima
serata di questa prima tranche il 27 febbraio, giovedì grasso,
con l'Ernesttico Cuban Jazz Quartett, guidato dal percussionista
caraibico di Jovanotti. Info e prenotazioni: Caffè Pedrocchi 049
8781231; info@caffepedrocchi.it;
Centro Porsche 049 8292955.
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