GJF GOSPEL JUBILEE FESTIVAL 2003

 

Si è svolto anche quest’anno, sotto i riflettori del Teatro Piccolo Regio a Torino, il “Gospel Jubilee Festival 2003”, meeting internazionale di Musica Gospel, Traditional, Black & Contemporary  unico nel suo genere in Italia giunto felicemente alla sua sesta edizione. Una giornata, quella di venerdì 12 dicembre scorso, annunciata come un evento di sicuro successo dai principali quotidiani e giornali torinesi e nazionali, complice anche l’atmosfera di festosa attesa del Natale. La lieta novella di cui parla il Vangelo, “Gospel” appunto che, alla lettera, vuol dire proprio “Parola di Dio” in quella occasione è stata più volte proclamata attraverso la musica. Era stato annunciato e… così è stato!
 Sin dalle 13:30, davanti all’ingresso del teatro ha iniziato ad assieparsi un cospicuo gruppo di persone che in numero sempre crescente ha atteso che il Gospel Jubilee Festival aprisse ufficialmente i propri battenti a quanti desideravano tuffarsi a piè pari nel delicato e variegato universo sonoro e spirituale di questo genere musicale conosciuto e apprezzato in tutto il mondo.
Alle 15:00 ha preso l’ormai storico ma pur sempre attesissimo laboratorio dal titolo “Let’s sing the gospel!”, che dal 1998 ad oggi, anno di nascita della manifestazione, ha visto accomodarsi in cattedra illustri esponenti del miglior Gospel di fama internazionale quali credibili e possibili “docenti” per introdurre il pubblico giovane della rassegna all’interno dei colori e del calore del canto corale di matrice black. Clive Brown, questo il nome del gospelsinger d’eccezione del 2003, una delle voci più apprezzate del genere proveniente dall’Inghilterra, ha tenuto banco coinvolgendo i “neoallievi” italiani in un’entusiasmante laboratorio ove, dando prova del proprio indiscusso talento, ha esposto alcuni fra i primari rudimenti delle tecniche di canto e dell’importanza dell’improvvisazione vocale che, unita al sentimento, costituisce uno dei perni portanti che non deve mai mancare nella formazione canora di quanti sceglieranno di cimentarsi a vari livelli con le calde note del Gospel.
Il pomeriggio è così trascorso tra una risata (Clive oltre a essere un talentuoso cantante e anche un esperto intrattenitore) e un vocalizzo, nell’entusiasmo generale di quanti sono accorsi a Torino per essere protagonisti, anche se solo per un giorno, di un corso di canto Gospel.
La serata invece, abilmente condotta dalla nota conduttrice televisiva Luisa Moscato, ha acceso di emozioni e calore il palco del teatro Piccolo Regio con l’entusiasmo e la grinta musicale di alcune fra le migliori corali gospel italiane del momento che si sono disputate a suon di note e virtuosismi vocali l’ambito “Gospel Jubilee Festival Award 2003”, importante riconoscimento conferito al gruppo che ha saputo tener alta in Italia la bandiera del Gospel.
In gara apprezzate formazioni come Goin’Gospel, The White Gospel Group e la Tee Dee Band, vincitrice dell’ambito trofeo. Personalità prorompente, voce graffiante condita da un’ottima presenza scenica, l’affascinante quanto brava Deborah Sgro, lead vocal della Tee Dee Band ha letteralmente entusiasmato il pubblico presente in sala coinvolgendolo nell’esecuzione di “Just as soon”, un brano traditional trascinante, supportata da quattro ottimi coristi e da una band di altrettanto musicisti.
A decretare la vittoria della Tee Dee Band, una giuria composta da artisti famosi, musicisti e professionisti del mondo dell’informazione vicini al mondo e del mondo Gospel come Danilo Amerio, Junior Robinson (cantante gospel, UK), Aldo Valente(musicista e arrangiatore), Marco Rossi (presidente della casa discografica Azzurra Music), Edoardo Fassio (critico di musica black del quotidiano “La Stampa”), Ranzie Mensah (cantante gospel/blues, Ghana), Mark Harris (musicista e discografico, USA). A premiare il gruppo è stato Bungaro, stimato cantautore e autore della colonna sonora di “Io no”, il film con protagonisti Ricky Tognazzi e Simona Izzo attualmente nelle sale cinematografiche, che ha riproposto dal vivo “Occhi Belli”, brano di punta della pellicola.
A Luisa Moscato, straordinaria presentatrice e madrina della serata, è spettato inoltre il compito di introdurre l’intervento degli Anno Domini Gospel Choir con Junior Robinson (UK), che insieme hanno dato vita a una folgorante live performance presentando due brani del nuovo “Let everything praise Him!”nel quale Junior è per l’appunto special guest. La corale  che ha colto l’occasione per ricordare  al pubblico che quest’anno festeggia dieci anni dalla sua fondazione, è stata come sempre magistralmente diretta dall’eclettico e infaticabile Aurelio Pitino, ideatore e fondatore del Gospel Jubilee Festival.
Per chiudere in bellezza la serata il grande Clive Brown & The Shekinah Singers (UK), corale inglese che ha tenuto banco sul palcoscenico per più di un’ora e mezza di concerto. Uno spettacolo a cui molti non hanno potuto assistere, causa il “sold out” registrato dalla serata che ha fatto formare una lunga coda di gente davanti all’ingresso del teatro, ma che non ha mancato di affascinare la platea presente in sala.
Un repertorio all’insegna del Gospel d’autore, riproposto dall’intensità e il sentimento di undici straordinarie voci di colore, ha regalato a coloro che sono stati presenti all’edizione del 2003 un’emozione che sarà difficile dimenticare.
Ma anche un contributo concreto, e una piccola speranza in più in un futuro migliore per quanti vengono quotidianamente beneficiati dai volontari di “Emergency”, l’organizzazione a cui è stato devoluto l’intero incasso della serata al netto delle spese. Per quanti non la conoscono desideriamo ricordare che Emergency porta assistenza medico-chirurgica alle vittime dei conflitti armati; dà attuazione ai diritti umani per chi soffre le conseguenze sociali di guerre, fame, povertà, emarginazione e  promuove una cultura di pace e solidarietà. 
 
 Photo by DARIO BROCH CIAROS.

 

   

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