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JESUS ON LINE
Don Mimmo
Iervolino

FOTO
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HOWIE
D., UNO DEI BACKSTREET BOYS, OSPITE CON LA SORELLA
POLLYANNA DOROUGH AGLI "UNITY AWARDS 2002"
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Inserito
il 25 ottobre 2002 alle 22h12 da Mariagrazia.
IT - 2.
News Ottobre 2002
IN USA Tra i candidati anche
2 italiani Don Mimmo Iervolino e Roberto Bignoli.
Howie D. componente dei Backstreet Boys e sua sorella
Pollyanna, cantante e showgirl, saranno insieme ospiti
dell'Associazione Musica e Video cattolica (UCMVA) al
terzo annuale appuntamento degli "Unity Awards"
che si terrà il 26 ottobre 2002 a Washington D.C.
(USA) presso l' "Hartke Theater"
dell'Università Cattolica.
Durante la serata i Fratelli Dorough canteranno
insieme la canzone "Fly To Heaven" , il
brano scritto da Pollyanna e cooprodotto da Howie
Dorough e David Johnson è la canzone sigla della
Fondazione Dorough Lupus. Un'organizzazione nata nel
1988 poco tempo dopo la morte di Carolina, sorella di
Howie e Pollyanna, fondata dalla famiglia Dorough.
Inoltre, la famiglia Dorough riceverà un Unity Award
per i suoi anni di lavoro caritatevole attraverso
l'associazione della Dorough Lupus Fondation.
L' UCMVA sostiene e promuove lo sviluppo di tutte le
forme di musica e video orientate nel mondo cattolico,
includendo la musica liturgica, le preghiere in
musica, la musica contemplativa, la musica
contemporanea (rock pop blues rap etc anche
internazionale) e composizioni strumentali.
Quest'anno tra i candidati nel settore artisti
internazionali e nel settore video sono arrivati due
artisti italiani. Don Mimmo Iervolino di Napoli, il
prete-dance grazie al suo ultimo cd multimediale
"Jesus on line" ed. Messaggero Sant'Antonio
di Padova e il noto cantautore Roberto Bignoli di
Milano, già premiato l'anno scorso con 2 "Unity
Awards" per la canzone "Ho bisogno di
te" e come artista internazionale del 2001, con
il suo video "Una voce per la Speranza" ed.
Messaggero Sant'Antonio di Padova in collaborazione
con Pater Tv Broadcasting.
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Sapevate
che...
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Don
Mimmo Iervolino... sei stato nominato!
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Di:
Serena Sartini
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Nome:
Don Mimmo Iervolino; luogo di nascita: S. Gennarello
di Ottaviano, Napoli; professione: prete rock! È il
cantautore cristiano più "nominato" del
momento, in tutti i sensi!!! Già perché Domenico,
compositore fin da 18 anni, è candidato con il suo
nuovo CD, “Jesus on line”, a tre premi Unity
awards a Washington: per il miglior album straniero
dell’anno, per il miglior artista internazionale
dell’anno; per il miglior artista dell’anno. Il
premio verrà consegnato a Washington il 26 ottobre
p.v.
"Jesus on line": un titolo che ben si
adatta ai tempi "moderni e tecnologici"!!!
Connessione col cielo, a banda infinita.
Una stanza. Uno schermo. Un computer acceso. Forse
una solitudine. Nell'aria si diffonde il tipico
suono di una linea telefonica che si sta connettendo
con Internet. Parte la musica e si scopre l'invito a
collegarsi con qualcosa di più grande. "Jesus
on line". Gesù è in linea. "Cliccalo
dentro te". E' questo il messaggio che don
Mimmo cerca di trasmettere attraverso una
comunicazione evangelica che si avvale delle note.
Una provocazione che non può far rimanere
impassibili; un invito ad oltrepassare le barriere
di un'epoca di grandi apparenze, del consumismo, del
materiale, del superficiale. Con le nuove
tecnologie, internet, cellulari, satelliti, si
arriva a New York, Washington e Parigi con il solo
"pensiero". Tutto questo è meraviglioso,
affascinante. Ma può anche diventare un limite. Una
spinta a rinchiudersi nel guscio di una "chat"
o di un videogioco senz'anima. Nasce allora la
necessità di ritrovare i volti, di riscoprire le
emozioni, i sentimenti, i contatti, le persone, di
toccarle con mano. E' questo il train d'union che
ispira il nuovo album di Don Mimmo, autore
eccezionale per la sua capacità di trasmettere
messaggi forti, profondi e concreti. È una musica
che "prende" perché fa muovere il fisico,
ma arriva anche alla mente e al cuore, dove lascia
qualcosa dentro: una speranza, un segno, una
vittoria su quel grande vuoto che non riuscirà mai
a catturarci.
In bocca al lupo, caro Don Mimmo, per le nomination:
i nostri pensieri saranno a Washington, con te, con
Jesus on line!!!
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VARESEMAGAZINE
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MUSICA
CRISTIANA NEWS
CHRISTIAN
DANCE

Il
Cd che sta avendo successo in Canada e
Usa!!!
Connessione col cielo, a banda infinita
Una stanza. Uno schermo. Un computer acceso.
Forse una solitudine.
Nell'aria si diffonde il tipico suono di una
linea telefonica che si sta
connettendo con Internet. Parte la musica e
si scopre l'invito a collegarsi
con qualcosa di più grande. "Jesus on
line". Gesù è in linea. "Cliccalo
dentro te". E' il messaggio di don
Mimmo Iervolino, sacerdote e cantautore
da sempre impegnato nella comunicazione
attraverso le note. La sua
provocazione ci scuote. E' un invito ad
oltrepassare le barriere di un'epoca
di grandi apparenze, in cui perfino gli
angeli, a volte, sono distratti
dalla tv. Le nuove tecnologie ci danno
l'illusione di essere onnipotenti.
Basta spingere un tasto per entrare in
contatto, via e-mail, con New York,
Parigi e Londra. Tutto questo è
affascinante. Ma può anche diventare un
limite. Una spinta a rinchiudersi nel guscio
di una "chat" o di un
videogioco senz'anima. In un mondo sempre più
caratterizzato dalle
comunicazioni superficiali e virtuali, nasce
la necessità di ritrovare i
volti. Di riscoprire le piazze, i cortili, i
contatti più autentici con gli
altri esseri umani.
E' questo il filo conduttore del nuovo
lavoro di Mimmo Iervolino. Un artista
che colpisce per la sua straordinaria
capacità di proporre messaggi forti,
veri, concreti, utilizzando linguaggi
musicali divertenti e coinvolgenti.
la sua è una musica che fa muovere il
corpo, ma anche la mente ed il cuore,
e dopo averla ballata, ti lascia sempre
qualcosa dentro: una speranza, un
segno, una vittoria su quel grande vuoto che
non riuscirà mai a catturarci.
Carlo Climati - climatimusica@yahoo.it
Don Mimmo Iervolino- Il Prete Dance
"Il
genere musicale col quale mi esprimerò
nelle canzoni del nuovo CD sarà quello
"dance", da discoteca."
Intervista
a Mimmo lervolino, sacerdote in uno dei
quartieri più difficili di Pomigliano
D'Arco, in provincia di Napoli.
Usa
chitarra e canzoni come strumenti per far
passare un messaggio. «Il momento più
emozionante l'ha vissuto a Sanremo, nel
1999, quando ha cantato al teatro Ariston. I
suoi pezzi vanno dal genere melodico, al rap,
alla christian dance, repertorio vasto
seguito da molti giovani. Il suo sogno è
quello di creare "un posto per
Dio" nella musica leggera
contemporanea. Cerchiamo di capire come».
Don Mimmo, musica e religione: come
Convivono?
«La musica è sempre stata presente nella
mia vita, fin da ragazzo. La trovi nel
creato, nel fiume che scorre, nel vento che
smuove le foglie, dentro di te dove senti di
far parte di un tutto e scopri di essere un
frammento che può esprimere quel tutto. Non
c'è quindi contrasto tra religiosità e
musica. Fare musica ed arricchire i testi
dell'immenso che ci sovrasta è un tutt'uno.
E un'unica canzone».
La tua gente, gente anche semplice che vive
una vita non sempre facile o giovani a cui
manca il lavoro e che sono spesso vittime
della droga e della malavita organizzata,
come reagisce a questa tua vocazione
religiosa e artistica insieme?
«Sono contenti, sia gli adulti che i
giovani, almeno quelli con i quali fino ad
oggi sono entrato in rapporto. Anche perché
la canzone è un veicolo che può dare
qualcosa, in quanto racchiude frammenti di
vita, di verità, di gioia, di dolore. È un
mezzo immediato per donare quello che
sperimenti; quello che vedi, quello che
senti. E in particolare i giovani sono
sintonizzati sul "sentire" perché
sono in quel momento della vita in cui
stanno scoprendo i loro sensi, e dunque le
canzoni possono dire molto. Ad un concerto
un ragazzo mi ha detto: «Nda n'ora Dio
lavora" (in un'ora Dio lavora). Mille
prediche, forse, non avrebbero aperto il suo
cuore, come quelle canzoni».
Ami spesso citare una frase di Vaclav Havel:
«La musica non può cambiare il mondo, solo
la gente può farlo, ma la musica può
cambiare la gente».
«Sono convinto di questo. Una canzone può
farti cambiare strada, suscitare nuovi
sentimenti, aiutarti a prendere decisioni
importanti. Se continuo a organizzare
concerti è perché vedo dei "ritorni
spirituali" notevoli, e poi i concerti
spezzano la monotonia delle nostre
sacrestie. Ai concerti si avvicinano in
tanti, trovi gente nuova con grandi
esigenze, si instaurano tanti rapporti. È
da questi rapporti che si costruisce una
nuova realtà , nella parrocchia, nella
società, nel mondo».
Ultimamente hai raccolto anche successi
nazionali. Il grande paroliere Mogol si è
interessato alle tue canzoni, e le Edizioni
Paoline hanno pubblicato il tuo Cd "Buonenuove
». Come è nato questo disco?
«E una raccolta di quattordici canzoni nate
dalla vita, dal contatto con la gente e dal
mio rapporto con Dio. Tra queste, la canzone
Un cielo c'é è stata particolarmente
apprezzata da Mogol che ha voluto premiarla
come miglior testo al festival di Ancona.
Poi Tempo che ritorna si è classificata
terza al festival di canzoni mariane
"Inedito per Maria" organizzato
dalla diocesi di Terni per la direzione
artistica di Eugenio Bennato. Inoltre
Insieme a te è stata scelta da Giosy Cento
e Piergiorgio Bussani per il "Sanremo
cristiano" a cui ho partecipato insieme
al Gen Rosso e al Gen Verde. Tutta la
preparazione del disco, sulla cui promozione
le Paoline puntano molto, è stata
un'esperienza bella, un lavoro che è
costato tempo, fantasia, ponti tra Roma e
Napoli, tra il "Lunatico" lo
"Intelsoft" studio».
Valenti musicisti mi hanno dato il loro
insostituibile contributo. Voglio augurarmi
che arrivi ad un pubblico sempre più vasto.
Ami spesso citare una frase di Vaclav Havel:
«La musica non può cambiare il mondo, solo
la gente può farlo, ma la musica può
cambiare la gente».
«Sono convinto di questo. Una canzone può
farti cambiare strada, suscitare nuovi
sentimenti, aiutarti a prendere decisioni
importanti. Se continuo a organizzare
concerti è perché vedo dei "ritorni
spirituali" notevoli, e poi i concerti
spezzano la monotonia delle nostre
sacrestie. Ai concerti si avvicinano in
tanti, trovi gente nuova con grandi
esigenze, si instaurano tanti rapporti. È
da questi rapporti che si costruisce una
nuova realtà , nella parrocchia, nella
società, nel mondo».
Ultimamente hai raccolto anche successi
nazionali. Il grande paroliere Mogol si è
interessato alle tue canzoni, e le Edizioni
Paoline hanno pubblicato il tuo Cd "Buonenuove
». Come è nato questo disco?
«E una raccolta di quattordici canzoni nate
dalla vita, dal contatto con la gente e dal
mio rapporto con Dio. Tra queste, la canzone
Un cielo c'é è stata particolarmente
apprezzata da Mogol che ha voluto premiarla
come miglior testo al festival di Ancona.
Poi Tempo che ritorna si è classificata
terza al festival di canzoni mariane
"Inedito per Maria" organizzato
dalla diocesi di Terni per la direzione
artistica di Eugenio Bennato. Inoltre
Insieme a te è stata scelta da Giosy Cento
e Piergiorgio Bussani per il "Sanremo
cristiano" a cui ho partecipato insieme
al Gen Rosso e al Gen Verde. Tutta la
preparazione del disco, sulla cui promozione
le Paoline puntano molto, è stata
un'esperienza bella, un lavoro che è
costato tempo, fantasia, ponti tra Roma e
Napoli, tra il "Lunatico" lo
"Intelsoft" studio. Valenti
musicisti mi hanno dato il loro
insostituibile contributo. Voglio augurarmi
che arrivi ad un pubblico sempre più vasto».
Hai in cantiere qualcosa di nuovo?
Sì. Uscirà presto un altro lavoro, che si
chiamerà "Jesus on line" che
raccoglierà 6 canzoni "christian
dance" con una traccia interattiva che
si apre inserendo il CD nel computer. In
questa traccia sarà possibile trovare i
testi delle canzoni, con accordi per poterle
suonare con la chitarra, dei commenti, che
fanno capire il senso dei testi e poi ci
saranno dei video. Infine ci si potrà
connettere ed interagire tramite internet »
Che significa "christian dance"?
Il genere musicale col quale mi esprimerò
nelle canzoni del nuovo CD sarà quello
"dance", da discoteca. E' il
linguaggio musicale più vicino ai ragazzi,
soprattutto i giovanissimi. Sarà però una
dance cristiana, nel senso che i testi
avranno come sfondo il Vangelo, i valori.
Abbiamo voluto fare un esperimento e a
gennaio scorso è nata "Jesus on
line". Un giornalista poi, che lavora
per Rai 2, ha sentito il pezzo e m?ha fatto
inserire per una diecina di giorni su
Kataweb Video, il portale forse più famoso
in Italia, la cosa è piaciuta e giocoforza,
mi sono ritrovato a fare altri brani su quel
genere?
Se ti volgi un attimo indietro e risenti la
musica di prima e la metti a confronto con
quella che componi adesso, trovi una
differenza?
«Sono nato con la musica dentro e questa è
venuta fuori presto, prima che Dio mi
facesse capire quello che voleva da me. In
seguito Dio ha preso il primo posto e
siccome la natura investita dalla grazia
viene nobilitata, è avvenuto che anche la
musica ha preso una piega nuova. Oggi dare
Dio attraverso la musica è un fatto che
nasce dalla mia vita, un modo quindi per
"annunciare". Certamente c'è da
fare ancora chiarezza su come conciliare
l'essere parroco e cantautore, soprattutto
quando si è scoperto che la propria
parrocchia è il mondo. Qualsiasi cosa
accadrà la leggerò in quest'ottica: Dio è
amore e mi ama immensamente ed io voglio
restare in questo amore, come sono e come
posso».
So che vivi un'esperienza di vita con altri
sacerdoti. Mettete in comune i vostri beni,
il progetto pastorale, abitate nella stessa
casa. Che rapporto c'è tra questa
esperienza e il tuo impegno artistico?
«Un rapporto strettissimo. Sono convinto
che un sacerdote è credibile nella misura
in cui la sua parola è testimonianza di una
vita vissuta nel comandamento nuovo di Gesù
dell' amore scambievole. Questo rapporto
nuovo con altri sacerdoti con i quali
condivido l'economia, l'abitazione, le
scelte, mi aiuta moltissimo a rimanere
fedele alla mia chiamata. Insieme è
maturata la decisione che io coltivassi il
talento artistico. E con loro che verifico
ogni idea. Anche se non sono artisti sento
che la mia arte deve passare attraverso la
loro sensibilità, affinché le mie canzoni
non siano solo frutto di un talento, ma
qualcosa di più, espressione di questa
esperienza di vita che portiamo avanti.
Infatti loro sono quelli che per primi
sentono le mie canzoni, che mi suggeriscono
un cambiamento, una parola diversa»
Quando è cominciata questa esperienza?
«Sono entrato in seminario a 21 anni nel
momento in cui iniziavo a lavorare come
perito elettrotecnico. Avevo girato in lungo
e in largo la provincia con ilmio gruppo
musicale. Poi questo invito misterioso e
forte di Gesù a seguirlo, a lasciar tutto
per Dio. In seminario ho incontrato don
Peppino Gambardella, un sacerdote la cui
testimonianza di vita mi colpiva, come se ci
fosse qualcosa di speciale nella sua vita. E
così lui mi ha parlato della spiritualità
dei Focolari. Ho voluto condividere con lui
questa scelta. Ho sperimentato che la mia
stessa chiamata diventava più viva e forte
in un impegno nuovo a vivere il Vangelo».
Questo impegno a vivere il Vangelo entra
molto nelle tue canzoni e questo le rende
anche strumento di evangelizzazione.
«La canzone non è un'opera di Verdi, ma un
mezzo semplice ed efficace. Anche il
linguaggio del Vangelo è semplice. Gesù
per dirsi e darsi al mondo ha scelto una
Parola estremamente semplice. Ma quella
Parola è l'unica che ti trasforma la vita,
ti fa passare "dalla morte alla
vita". Sono convinto che l'efficacia
delle canzoni passi per questo impegno a
vivere la Parola. Se infatti esprimono la
vita sono efficacissime... si evangelizza in
modo nuovo».
Pasquale Lubrano
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Per
informazioni:
AUDIOVIDEO MESSAGGERO PADOVA Tel. 049/8225.000 Fax
049/8225.745
www.messaggerosantantonio.it
E-mail: avm@mess-s-antonio.it
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PROFETA
NEWS 22 MAGGIO 2002
JESUSONLINE : finalmente il nuovo CD di don Mimmo
Iervolino
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In tutte le migliori librerie cattoliche è possibile
acquistare il nuovo CD di don Mimmo Iervolino "JesusOnLine"
per le edizioni Messaggero di S.Antonio con la
collaborazione di Profeta, l'associazione Buone Nuove e
l'associazione il mio Dio canta giovane. Il nuovo album di
don Mimmo ha un'anima giovanile e si rivolge essenzialmente
ai giovani parlando ad essi del Vangelo con una ricchezza di
suoni e musicalità in chiave tecno-dance. Don Mimmo
Iervolino sacerdote e cantautore da sempre impegnato nella
comunicazione attraverso le note. La sua provocazione ci
scuote. E' un invito ad oltrepassare le barriere di un'epoca
di grandi apparenze, in cui perfino gli angeli, a volte,
sono distratti dalla tv.
Il nuovo album si può ascoltare in anteprima su ProfetaLive
all'url http://www.profeta.it/audio
oppure con RealPlayer o WinAmp all'url
http://62.149.130.178:8000/listen.pls
Per chi vuole incontrare il cantautore ricordiamo che spesso
è possibile incontrarlo sulla nostra Emmaus Chat.
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"Jesus
on line" sta avendo successo in Canada e Usa!!!
(16/05/02) MUSICWEB
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CHRISTIAN DANCE
Il Cd che sta avendo successo in Canada e Usa!!!
Una stanza. Uno schermo. Un computer acceso. Forse una
solitudine. Nell'aria si diffonde il tipico suono di
una linea telefonica che si sta connettendo con
Internet. Parte la musica e si scopre l'invito a
collegarsi con qualcosa di più grande. "Jesus on
line". Gesù è in linea. "Cliccalo dentro
te". E' il messaggio di don Mimmo Iervolino,
sacerdote e cantautore da sempre impegnato nella
comunicazione attraverso le note. La sua provocazione
ci scuote. E' un invito ad oltrepassare le barriere di
un'epoca di grandi apparenze, in cui perfino gli
angeli, a volte, sono distratti dalla tv. Le nuove
tecnologie ci danno l'illusione di essere onnipotenti.
Basta spingere un tasto per entrare in contatto, via
e-mail, con New York, Parigi e Londra. Tutto questo è
affascinante. Ma può anche diventare un limite. Una
spinta a rinchiudersi nel guscio di una "chat"
o di un videogioco senz'anima. In un mondo sempre più
caratterizzato dalle
comunicazioni superficiali e virtuali, nasce la
necessità di ritrovare i volti. Di riscoprire le
piazze, i cortili, i contatti più autentici con gli
altri esseri umani. E' questo il filo conduttore del
nuovo lavoro di Mimmo Iervolino. Un artista che
colpisce per la sua straordinaria capacità di
proporre messaggi forti, veri, concreti, utilizzando
linguaggi musicali divertenti e coinvolgenti. la sua
è una musica che fa muovere il corpo, ma anche la
mente ed il cuore, e dopo averla ballata, ti lascia
sempre qualcosa dentro: una speranza, un segno, una
vittoria su quel grande vuoto che non riuscirà mai a
catturarci.
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GESU'?
E' ON LINE PAROLA DI UN PRETE ROCK
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Dimenticate la Macarena, cancellate con un
sol colpo di spugna tutti gli altri
tormentoni estivi che negli anni hanno
musicato le vostre vacanze e ricordate un
solo nome: Don Mimmo Iervolino. "Jesus
on line, cliccalo dentro te" è la
nuova, imperdibile colonna sonora del terzo
millennio. Recita esattamente così il
ritornello del nuovo singolo del prete di S.
Gennarello di Ottaviano in provincia di
Napoli. Don per vocazione e cantante per
passione, l'ennesimo prete rock stranamente
ancora non balzato alla ribalta del
palcoscenico di Costanzo ma che tra una
messa e l'altra in quel di Pomigliano d'Arco
rispetta puntualmente tutte le date della
sua tournée. Fan di Raffaella Carrà, una
voce in odor di Baglioni dei tempi d'oro,
Don Mimmo ha alle sue spalle un passato
discografico di tutto rispetto.

Redazione
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FIDES
ARTE E SPETTACOLO
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CODE06/4350
(4/6)
"Jesus on line" il nuovo CD Multimediale
di Mimmo Iervolino. (Ed. Messaggero S. Antonio
2002 ) Il Cd che sta avendo successo in Canada e
Usa!!! Connessione col cielo, a banda infinita.
Nell'aria si diffonde il tipico suono di una linea
telefonica che si sta connettendo con Internet. Parte
la musica e si scopre l'invito a collegarsi con
qualcosa di più grande. "Jesus
on line". Gesù è in linea. "Ciccalo
dentro te". E' il messaggio di don Mimmo
Iervolino, sacerdote e cantautoreda sempre impegnato
nella comunicazione attraverso le note. La sua
provocazione ci scuote. E' un invito ad oltrepassare
le barriere di un'epoca di grandi apparenze, in cui
perfino gli angeli, a volte, sono distratti dalla tv.
E' questo il filo conduttore del nuovo lavoro di Mimmo
Iervolino. Un artistache colpisce per la sua
straordinaria capacità di proporre messaggi forti,
veri, concreti, utilizzando linguaggi musicali
divertenti e coinvolgenti.la sua è una musica che fa
muovere il corpo, ma anche la mente ed il cuore,e dopo
averla ballata, ti lascia sempre qualcosa dentro: una
speranza, unsegno, una vittoria su quel grande vuoto
che non riuscirà mai a catturarci. (Carlo Climati) -
CODE06/4351
(4/6)Chi
è? Don Mimmo Iervolino- Il Prete Dance "Il
genere musicale col quale mi esprimerò nelle canzoni
del nuovo CD sarà quello "dance", da
discoteca." Mimmo lervolino, è sacerdote in uno
dei quartieri più difficili di Pomigliano D'Arco, in
provincia di Napoli. Usa chitarra e canzoni come
strumenti per far passare un messaggio. «Il momento
più emozionante l'ha vissuto a Sanremo, nel 1999,
quando ha cantato al teatro Ariston. I suoi pezzi
vanno dal genere melodico, al rap, alla christian
dance, repertorio vasto seguito da molti giovani. Il
suo sogno è quello di creare "un posto per
Dio" nella musica leggera contemporanea. Di lui
ci dice, tra l’altro: «Sono entrato in seminario a
21 anni nel momento in cui iniziavo a lavorare come
perito elettrotecnico. Avevo girato in lungo e in
largo la provincia con ilmio gruppo musicale. Poi
questo invito misterioso e forte di Gesù a seguirlo,
a lasciar tutto per Dio. In seminario ho incontrato
don Peppino Gambardella, un sacerdote la cui
testimonianza di vita mi colpiva, come se ci fosse
qualcosa di speciale nella sua vita. E così lui mi ha
parlato della spiritualità dei Focolari. Ho voluto
condividere con lui questa scelta. Ho sperimentato che
la mia stessa chiamata diventava più viva e forte in
un impegno nuovo a vivere il Vangelo». www.informusic.it
ImC
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EVENTI RELIGIOSI
CODE05/2781
(11/6) "Jesus on line" il nuovo CD Multimediale
di Mimmo Iervolino. (Ed. Messaggero S. Antonio 2002 ) Il
Cd che sta avendo successo in Canada e Usa!!! Connessione
col cielo, a banda infinita. Nell'aria si diffonde il tipico
suono di una linea telefonica che si sta connettendo con
Internet. Parte la musica e si scopre l'invito a collegarsi
con qualcosa di più grande. "Jesus
on line". Gesù è in linea. "Ciccalo
dentro te". E' il messaggio di don Mimmo Iervolino,
sacerdote e cantautoreda sempre impegnato nella
comunicazione attraverso le note. La sua provocazione ci
scuote. E' un invito ad oltrepassare le barriere di un'epoca
di grandi apparenze, in cui perfino gli angeli, a volte,
sono distratti dalla tv. E' questo il filo conduttore del
nuovo lavoro di Mimmo Iervolino. Un artistache colpisce per
la sua straordinaria capacità di proporre messaggi forti,
veri, concreti, utilizzando linguaggi musicali divertenti e
coinvolgenti.la sua è una musica che fa muovere il corpo,
ma anche la mente ed il cuore,e dopo averla ballata, ti
lascia sempre qualcosa dentro: una speranza, unsegno, una
vittoria su quel grande vuoto che non riuscirà mai a
catturarci. (Carlo Climati) -
CODE05/2782
(11/6)Chi
è? Don Mimmo Iervolino- Il Prete Dance "Il genere
musicale col quale mi esprimerò nelle canzoni del nuovo CD
sarà quello "dance", da discoteca." Mimmo
lervolino, è sacerdote in uno dei quartieri più difficili
di Pomigliano D'Arco, in provincia di Napoli. Usa chitarra e
canzoni come strumenti per far passare un messaggio. «Il
momento più emozionante l'ha vissuto a Sanremo, nel 1999,
quando ha cantato al teatro Ariston. I suoi pezzi vanno dal
genere melodico, al rap, alla christian dance, repertorio
vasto seguito da molti giovani. Il suo sogno è quello di
creare "un posto per Dio" nella musica leggera
contemporanea. Di lui ci dice, tra l’altro: «Sono entrato
in seminario a 21 anni nel momento in cui iniziavo a
lavorare come perito elettrotecnico. Avevo girato in lungo e
in largo la provincia con ilmio gruppo musicale. Poi questo
invito misterioso e forte di Gesù a seguirlo, a lasciar
tutto per Dio. In seminario ho incontrato don Peppino
Gambardella, un sacerdote la cui testimonianza di vita mi
colpiva, come se ci fosse qualcosa di speciale nella sua
vita. E così lui mi ha parlato della spiritualità dei
Focolari. Ho voluto condividere con lui questa scelta. Ho
sperimentato che la mia stessa chiamata diventava più viva
e forte in un impegno nuovo a vivere il Vangelo». www.informusic.it
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ECOVENETO
NEWS
LUGLIO
2002
"Jesus on line" il nuovo CD Multimediale
di Mimmo Iervolino
CHRISTIAN DANCE : Il Cd che sta avendo successo in
Canada e Usa
NUOVO VIDEO PER ROBERTO BIGNOLI
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"Jesus
on line". Gesu' e' in linea. E' il messaggio di
don Mimmo Iervolino, sacerdote e cantautore da
sempre impegnato nella comunicazione attraverso le
note. La sua provocazione scuote. E' un invito ad
oltrepassare le barriere di un'epoca di grandi
apparenze, in cui perfino gli angeli, a volte, sono
distratti dalla tv.
E' uscito inoltre in tutte le librerie cattoliche il
primo video della voce piu' conosciuta nel mondo
della canzone di ispirazione cristiana
contemporanea. Dopo oltre 8 CD, e circa 20
compilations tra cui alcune internazionali ed un
libro sulla sua vita, ora Roberto Bignoli si
presenta al suo pubblico con un video che
rappresenta un vero e proprio viaggio alla scoperta
di un' artista cristiano tra i piu' amati e stimati,
divenuto il simbolo della costanza e dell' impegno
quotidiano per superare difficolta' e sofferenze.
AUDIOVIDEO MESSAGGERO PADOVA
E-mail: avm@mess-s-antonio.it
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"Jesus on
line" il nuovo CD Multimediale di Mimmo
Iervolino!!!!
"Jesus
on line". Gesù è in linea. "Cliccalo
dentro te". E' il messaggio di don Mimmo
Iervolino, sacerdote e cantautore da sempre
impegnato nella comunicazione attraverso le note.
Mimmo
lervolino, sacerdote in uno dei quartieri più
difficili di Pomigliano D'Arco, in provincia di
Napoli. Usa chitarra e canzoni come strumenti per
far passare un messaggio.
Il momento più emozionante l'ha vissuto a Sanremo,
nel 1999, quando ha cantato al teatro Ariston. I
suoi pezzi vanno dal genere melodico, al rap, alla
christian dance, repertorio vasto seguito da molti
giovani. Il suo sogno è quello di creare "un
posto per Dio" nella musica leggera
contemporanea.
INTERVISTA:
Don Mimmo, musica e religione: come Convivono?
«La musica è sempre stata presente nella mia vita,
fin da ragazzo. La trovi nel creato, nel fiume che
scorre, nel vento che smuove le foglie, dentro di te
dove senti di far parte di un tutto e scopri di
essere un frammento che può esprimere quel tutto.
Non c'è quindi contrasto tra religiosità e musica.
Fare musica ed arricchire i testi dell'immenso che
ci sovrasta è un tutt'uno. E un'unica canzone».
Ami spesso citare una frase di Vaclav Havel: «La
musica non può cambiare il mondo, solo la gente può
farlo, ma la musica può cambiare la gente».
«Sono convinto di questo. Una canzone può farti
cambiare strada, suscitare nuovi sentimenti,
aiutarti a prendere decisioni importanti. Se
continuo a organizzare concerti è perché vedo dei
"ritorni spirituali" notevoli, e poi i
concerti spezzano la monotonia delle nostre
sacrestie. Ai concerti si avvicinano in tanti, trovi
gente nuova con grandi esigenze, si instaurano tanti
rapporti. È da questi rapporti che si costruisce
una nuova realtà , nella parrocchia, nella società,
nel mondo».
Hai in cantiere qualcosa di nuovo?
Sì! è uscito il nuovo lavoro, che si chiama "Jesus
on line" che raccoglie 6 canzoni "christian
dance" con una traccia interattiva che si apre
inserendo il CD nel computer. In questa traccia è
possibile trovare i testi delle canzoni, con accordi
per poterle suonare con la chitarra, dei commenti,
che fanno capire il senso dei testi e poi ci saro
dei video. Infine ci si può connettere ed
interagire tramite internet »
Che significa "christian dance"?
Il genere musicale col quale mi esprimo nelle
canzoni del nuovo CD è quello "dance", da
discoteca. E' il linguaggio musicale più vicino ai
ragazzi, soprattutto i giovanissimi. E' però una
dance cristiana, nel senso che i testi avranno come
sfondo il Vangelo, i valori.
Se ti volgi un attimo indietro e risenti la
musica di prima e la metti a confronto con quella
che componi adesso, trovi una differenza?
«Sono nato con la musica dentro e questa è venuta
fuori presto, prima che Dio mi facesse capire quello
che voleva da me. In seguito Dio ha preso il primo
posto e siccome la natura investita dalla grazia
viene nobilitata, è avvenuto che anche la musica ha
preso una piega nuova. Oggi dare Dio attraverso la
musica è un fatto che nasce dalla mia vita, un modo
quindi per "annunciare". Certamente c'è
da fare ancora chiarezza su come conciliare l'essere
parroco e cantautore, soprattutto quando si è
scoperto che la propria parrocchia è il mondo.
Qualsiasi cosa accadrà la leggerò in quest'ottica:
Dio è amore e mi ama immensamente ed io voglio
restare in questo amore, come sono e come posso».
(mercoledì
15 maggio)
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14
giugno 2002
Jesus on line il nuovo CD
Multimediale di Mimmo Iervolino!!!!
Jesus
on line" il nuovo CD Multimediale di Mimmo Iervolino!!!!
Mc - Cd (Ed. Messaggero S. Antonio 2002 )
CHRISTIAN DANCE
Il Cd che sta avendo successo in Canada e Usa!!!
Connessione col cielo, a banda infinita
Una
stanza. Uno schermo. Un computer acceso. Forse una
solitudine.
Nell'aria si diffonde il tipico suono di una linea
telefonica che si sta connettendo con Internet. Parte la
musica e si scopre l'invito a collegarsi con qualcosa di più
grande. "Jesus on line". Gesù è in linea. "Cliccalo
dentro te". E' il messaggio di don Mimmo Iervolino,
sacerdote e cantautore da sempre impegnato nella
comunicazione attraverso le note.
La sua provocazione ci scuote. E' un invito ad oltrepassare
le barriere di un'epoca di grandi apparenze, in cui perfino
gli angeli, a volte, sono distratti dalla tv. Le nuove
tecnologie ci danno l'illusione di essere onnipotenti.
Basta spingere un tasto per entrare in contatto, via e-mail,
con New York, Parigi e Londra. Tutto questo è affascinante.
Ma può anche diventare un limite.
Una
spinta a rinchiudersi nel guscio di una "chat" o
di un
videogioco senz'anima. In un mondo sempre più
caratterizzato dalle comunicazioni superficiali e virtuali,
nasce la necessità di ritrovare i volti. Di riscoprire le
piazze, i cortili, i contatti più autentici con gli altri
esseri umani.
E' questo il filo conduttore del nuovo lavoro di Mimmo
Iervolino. Un artista che colpisce per la sua straordinaria
capacità di proporre messaggi forti, veri, concreti,
utilizzando linguaggi musicali divertenti e coinvolgenti. la
sua è una musica che fa muovere il corpo, ma anche la mente
ed il cuore,
e dopo averla ballata, ti lascia sempre qualcosa dentro: una
speranza, un segno, una vittoria su quel grande vuoto che
non riuscirà mai a catturarci.
Carlo Climati - climatimusica@yahoo.it
P.s:
Per richieste del Cd Promozionale o interviste contattare:
Don Mimmo Iervolino
338 9196190
e-mail:Domier@netgroup.it
Don
Mimmo Iervolino- Il Prete Dance
"Il genere musicale col quale mi esprimerò nelle
canzoni del nuovo CD sarà quello "dance", da
discoteca."
Intervista
a Mimmo lervolino, sacerdote in uno dei quartieri più
difficili di Pomigliano D'Arco, in provincia di Napoli. Usa
chitarra e canzoni come strumenti per far passare un
messaggio.
«Il momento più emozionante l'ha vissuto a Sanremo, nel
1999, quando ha cantato al teatro Ariston. I suoi pezzi
vanno dal genere melodico, al rap, alla christian dance,
repertorio vasto seguito da molti giovani. Il suo sogno è
quello di creare "un posto per Dio" nella musica
leggera contemporanea. Cerchiamo di capire come».
Don
Mimmo, musica e religione: come Convivono?
«La musica è sempre stata presente nella mia vita, fin da
ragazzo. La trovi nel creato, nel fiume che scorre, nel
vento che smuove le foglie, dentro di te dove senti di far
parte di un tutto e scopri di essere un frammento che può
esprimere quel tutto. Non c'è quindi contrasto tra
religiosità e musica. Fare musica ed arricchire i testi
dell'immenso che ci sovrasta è un tutt'uno. E un'unica
canzone».
La
tua gente, gente anche semplice che vive una vita non sempre
facile o giovani a cui manca il lavoro e che sono spesso
vittime della droga e della malavita organizzata, come
reagisce a questa tua vocazione religiosa e artistica
insieme?
«Sono contenti, sia gli adulti che i giovani, almeno quelli
con i quali fino ad oggi sono entrato in rapporto. Anche
perché la canzone è un veicolo che può dare qualcosa, in
quanto racchiude frammenti di vita, di verità, di gioia, di
dolore. È un mezzo immediato per donare quello che
sperimenti; quello che vedi, quello che senti. E in
particolare i giovani sono sintonizzati sul
"sentire" perché sono in quel momento della vita
in cui stanno scoprendo i loro sensi, e dunque le canzoni
possono dire molto. Ad un concerto un ragazzo mi ha detto:
«Nda n'ora Dio lavora" (in un'ora Dio lavora). Mille
prediche, forse, non avrebbero aperto il suo cuore, come
quelle canzoni».
Ami spesso citare una frase di Vaclav Havel: «La musica non
può cambiare il mondo, solo la gente può farlo, ma la
musica può cambiare la gente».
«Sono
convinto di questo. Una canzone può farti cambiare strada,
suscitare nuovi sentimenti, aiutarti a prendere decisioni
importanti. Se continuo a organizzare concerti è perché
vedo dei "ritorni spirituali" notevoli, e poi i
concerti spezzano la monotonia delle nostre sacrestie. Ai
concerti si avvicinano in tanti, trovi gente nuova con
grandi esigenze, si instaurano tanti rapporti. È da questi
rapporti che si costruisce una nuova realtà , nella
parrocchia, nella società, nel mondo».
Ultimamente hai raccolto anche successi nazionali. Il grande
paroliere Mogol si è interessato alle tue canzoni, e le
Edizioni Paoline hanno pubblicato il tuo Cd "Buonenuove
». Come è nato questo disco?
«E
una raccolta di quattordici canzoni nate dalla vita, dal
contatto con la gente e dal mio rapporto con Dio. Tra
queste, la canzone Un cielo c'é è stata particolarmente
apprezzata da Mogol che ha voluto premiarla come miglior
testo al festival di Ancona. Poi Tempo che ritorna si è
classificata terza al festival di canzoni mariane
"Inedito per Maria" organizzato dalla diocesi di
Terni per la direzione artistica di Eugenio Bennato. Inoltre
Insieme a te è stata scelta da Giosy Cento e Piergiorgio
Bussani per il "Sanremo cristiano" a cui ho
partecipato insieme al Gen Rosso e al Gen Verde. Tutta la
preparazione del disco, sulla cui promozione le Paoline
puntano molto, è stata un'esperienza bella, un lavoro che
è costato tempo, fantasia, ponti tra Roma e Napoli, tra il
"Lunatico" lo "Intelsoft" studio».
Valenti musicisti mi hanno dato il loro insostituibile
contributo. Voglio augurarmi che arrivi ad un pubblico
sempre più vasto.
Ami spesso citare una frase di Vaclav Havel: «La musica non
può cambiare il mondo, solo la gente può farlo, ma la
musica può cambiare la gente».
«Sono
convinto di questo. Una canzone può farti cambiare strada,
suscitare nuovi sentimenti, aiutarti a prendere decisioni
importanti. Se continuo a organizzare concerti è perché
vedo dei "ritorni spirituali" notevoli, e poi i
concerti spezzano la monotonia delle nostre sacrestie. Ai
concerti si avvicinano in tanti, trovi gente nuova con
grandi esigenze, si instaurano tanti rapporti. È da questi
rapporti che si costruisce una nuova realtà , nella
parrocchia, nella società, nel mondo».
Ultimamente hai raccolto anche successi nazionali. Il grande
paroliere Mogol si è interessato alle tue canzoni, e le
Edizioni Paoline hanno pubblicato il tuo Cd "Buonenuove
». Come è nato questo disco?
«E
una raccolta di quattordici canzoni nate dalla vita, dal
contatto con la gente e dal mio rapporto con Dio. Tra
queste, la canzone Un cielo c'é è stata particolarmente
apprezzata da Mogol che ha voluto premiarla come miglior
testo al festival di Ancona. Poi Tempo che ritorna si è
classificata terza al festival di canzoni mariane
"Inedito per Maria" organizzato dalla diocesi di
Terni per la direzione artistica di Eugenio Bennato. Inoltre
Insieme a te è stata scelta da Giosy Cento e Piergiorgio
Bussani per il "Sanremo cristiano" a cui ho
partecipato insieme al Gen Rosso e al Gen Verde. Tutta la
preparazione del disco, sulla cui promozione le Paoline
puntano molto, è stata un'esperienza bella, un lavoro che
è costato tempo, fantasia, ponti tra Roma e Napoli, tra il
"Lunatico" lo "Intelsoft" studio.
Valenti musicisti mi hanno dato il loro insostituibile
contributo. Voglio augurarmi che arrivi ad un pubblico
sempre più vasto».
Hai
in cantiere qualcosa di nuovo?
Sì. Uscirà presto un altro lavoro, che si chiamerà "Jesus
on line" che raccoglierà 6 canzoni "christian
dance" con una traccia interattiva che si apre
inserendo il CD nel computer. In questa traccia sarà
possibile trovare i testi delle canzoni, con accordi per
poterle suonare con la chitarra, dei commenti, che fanno
capire il senso dei testi e poi ci saranno dei video. Infine
ci si potrà connettere ed interagire tramite internet »
Che significa "christian dance"?
Il
genere musicale col quale mi esprimerò nelle canzoni del
nuovo CD sarà quello "dance", da discoteca. E' il
linguaggio musicale più vicino ai ragazzi, soprattutto i
giovanissimi. Sarà però una dance cristiana, nel senso che
i testi avranno come sfondo il Vangelo, i valori. Abbiamo
voluto fare un esperimento e a gennaio scorso è nata "Jesus
on line". Un giornalista poi, che lavora per Rai 2, ha
sentito il pezzo e m?ha fatto inserire per una diecina di
giorni su Kataweb Video, il portale forse più famoso in
Italia, la cosa è piaciuta e giocoforza, mi sono ritrovato
a fare altri brani su quel genere?
Se
ti volgi un attimo indietro e risenti la musica di prima e
la metti a confronto con quella che componi adesso, trovi
una differenza?
«Sono
nato con la musica dentro e questa è venuta fuori presto,
prima che Dio mi facesse capire quello che voleva da me. In
seguito Dio ha preso il primo posto e siccome la natura
investita dalla grazia viene nobilitata, è avvenuto che
anche la musica ha preso una piega nuova. Oggi dare Dio
attraverso la musica è un fatto che nasce dalla mia vita,
un modo quindi per "annunciare". Certamente c'è
da fare ancora chiarezza su come conciliare l'essere parroco
e cantautore, soprattutto quando si è scoperto che la
propria parrocchia è il mondo. Qualsiasi cosa accadrà la
leggerò in quest'ottica: Dio è amore e mi ama immensamente
ed io voglio restare in questo amore, come sono e come posso».
So
che vivi un'esperienza di vita con altri sacerdoti. Mettete
in comune i vostri beni, il progetto pastorale, abitate
nella stessa casa. Che rapporto c'è tra questa esperienza e
il tuo impegno artistico?
«Un rapporto strettissimo. Sono convinto che un sacerdote
è credibile nella misura in cui la sua parola è
testimonianza di una vita vissuta nel comandamento nuovo di
Gesù dell' amore scambievole. Questo rapporto nuovo con
altri sacerdoti con i quali condivido l'economia,
l'abitazione, le scelte, mi aiuta moltissimo a rimanere
fedele alla mia chiamata. Insieme è maturata la decisione
che io coltivassi il talento artistico. E con loro che
verifico ogni idea. Anche se non sono artisti sento che la
mia arte deve passare attraverso la loro sensibilità,
affinché le mie canzoni non siano solo frutto di un
talento, ma qualcosa di più, espressione di questa
esperienza di vita che portiamo avanti. Infatti loro sono
quelli che per primi sentono le mie canzoni, che mi
suggeriscono un cambiamento, una parola diversa»
Quando
è cominciata questa esperienza?
«Sono entrato in seminario a 21 anni nel momento in cui
iniziavo a lavorare come perito elettrotecnico. Avevo girato
in lungo e in largo la provincia con ilmio gruppo musicale.
Poi questo invito misterioso e forte di Gesù a seguirlo, a
lasciar tutto per Dio. In seminario ho incontrato don
Peppino Gambardella, un sacerdote la cui testimonianza di
vita mi colpiva, come se ci fosse qualcosa di speciale nella
sua vita. E così lui mi ha parlato della spiritualità dei
Focolari. Ho voluto condividere con lui questa scelta. Ho
sperimentato che la mia stessa chiamata diventava più viva
e forte in un impegno nuovo a vivere il Vangelo».
Questo
impegno a vivere il Vangelo entra molto nelle tue canzoni e
questo le rende anche strumento di evangelizzazione.
«La canzone non è un'opera di Verdi, ma un mezzo semplice
ed efficace. Anche il linguaggio del Vangelo è semplice.
Gesù per dirsi e darsi al mondo ha scelto una Parola
estremamente semplice. Ma quella Parola è l'unica che ti
trasforma la vita, ti fa passare "dalla morte alla
vita". Sono convinto che l'efficacia delle canzoni
passi per questo impegno a vivere la Parola. Se infatti
esprimono la vita sono efficacissime... si evangelizza in
modo nuovo».
Pasquale
Lubrano
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QUANDO
LA FEDE DIVENTA DANCE PER UNA SERA
Un prete capace di cantare il Vangelo coinvolgendo i giovani
con entusiasmo
Ornella Caccia
Pomigliano dArco: E proprio il casi di dirlo Ascoltare per
credere. Emozioni, divertimento, riflessione, preghiera ma
soprattutto ascolto. Questi gli ingredienti che Don Mimmo
Iervolino, vice parroco della Chiesa di San Felice in Pincis,
il 6 Maggio ha proposto la sua ricetta musicale, durante una
serata di promozione del suo ultimo lavoro Jesus on line .
non più solo litanie e rosari; questa volta la preghiera si
scandisce a ritmo di rock e dance, capace di suscitare
nellanimo dei teenagers trasporto e profonda emozione. Chi
avrebbe mai detto che la discomusic potesse diventare di
divulgazione cristiana? Eppure Don Mimmo cè riuscito,
creando un connubio di suoni danza, tradizione e progresso.
Un messaggio in cui invita la folla a cliccare dentro di sé
lamore di Dio, amico di tutti. Con le sue canzoni egli, che
ama definirsi un comunicatore dei giovani, ha dato una
tangibile prova a quanti ritenevano che il linguaggio della
fede non stesse più al passo coi tempi. E riuscito a
smentire tutti e a sorprenderli, componendo testi anche più
impegnati dettati da una profonda ispirazione divina.
Semplicità e umiltà, ma anche sana eccentricità:
cappellino di pelle nera, occhiali dance (così come
definisce le sue lenti da scena) e la chitarra, lo hanno da
sempre accompagnato in questo viaggio musicale, il cui unico
punto di partenza e darrivo resta lamore incondizionato e
incontaminato per Dio e per gli uomini. Numerosi i concerti
che lo vedono protagonista e tantissimi i riconoscimenti da
enti e manifestazioni ufficiali. Ed ora con la pubblicazione
dellultimo lavoro discografico spera di accogliere accanto a
sé nuovi giovani pronti ad ascoltare le sue parole ritmate
ma soprattutto il messaggio di fede che da esse deriva.
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Cliccare
su Gesù
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Si
definsce sacerdote per vocazione e cantautore per passione.
Per Mimmo Iervolino, classe 1964, la musica è uno strumento
indispensabile per essere on line con il nostro tempo e per
annunciare il Vangelo ai giovani. Ha al suo attivo quattro
lavori discografici:Innamorami di Te (1994); Fatti per
essere (1996); Buonenuove (2000) e Jesus on line (2002). Ha
tenuto numerosi concerti dal vivo in giro per l’Italia e
all’estero, proponendo il suo stile musicale che spazia
tra il rock melodico, la canzone d’autore e la Christian
dance-music. Chi vuole approfondire la figura e la proposta
musicale di don Mimmo, può visitare il sito www.mimmoiervolino.it
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Faccia
da scugnizzo e passione missionaria. Trentott’anni
anni, parroco nella non facile realtà di Pomigliano
d’Arco (Napoli), don Mimmo Iervolino non dimentica
quella «scintilla» che gli ha cambiato la vita. E
anche ora, raggiunta una certa notorietà (il suo
ultimo Cd sta avendo successo negli Usa e in Canada,
tanto da meritargli 4 nominations all’Unity Awards,
l’Oscar americano della musica cristiana) non si fa
pregare se gli chiedi di raccontarsi: «Fino a vent’anni
non sapevo neppure chi fosse Dio. Poi, un giorno, una
mia amica mi racconta il suo desiderio di partire per
la missione in Brasile. Quel fatto mi ha sconvolto. Ho
cominciato a chiedermi la ragione di una scelta tanto
radicale. Attraverso quella mia amica Dio ha
cominciato a farsi largo nella mia vita. La scelta
missionaria di quella mia amica mi ha contagiato. Così
anch’io ho cercato la mia strada missionaria. L’ho
trovata nella musica, uno strumento che mi permette di
parlare ai giovani, con il loro stesso linguaggio».
Dopo l’album pop-cristiano Buonenuove, don Mimmo si
è butatto nella dance, e ha appena pubblicato Jesus
on line (Edizioni Messaggero), che contiene anche una
videointervista e una simpatica animazione. Poi le sei
canzoni, musicalmente accattivanti e con testi
semplici e molto diretti. “Non sono certo opere
verdiane – dice lo stesso don Mimmo -. Sono un mezzo
effimero attraverso il quale posso raggiungere i
ragazzi per dire loro la gioia che Dio mi ha dato
incontrandolo”. Nei quartieri di Pomigliano come
nelle periferie di Napoli, la musica di don Mimmo
suscita simpatia e curiosità.
«Jesus on line, cliccalo dentro te», dice il
ritornello della sua canzone più ascoltata, facendo
il verso al linguaggio dei computer tanto caro ai
ragazzi. «Più che un cantante mi considero un
comunicatore. E le canzoni sono un modo efficace per
parlare a tutti della persona più importante: Gesù».
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Nella
foto: Don Mimmo alla Giornata Mondiale della Gioventù
|
da
Im n° 08 del 2002, Italia, scritto da Giuseppe
Caffulli
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Mimmo
Iervolino: new cd
Connessione col
cielo, a banda infinita
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""Jesus
on line" il nuovo CD Multimediale di
Mimmo Iervolino!!!!
Mc - Cd (Ed. Messaggero S. Antonio 2002 )
Candidato con 4 Nomination per il 2002 "UNITYAWARDS"(Oscar
della musica cristiana contemporanea) ottobre
2002 Washington (USA)
CHRISTIAN DANCE MUSIC
Connessione col cielo, a banda infinita
Una stanza. Uno schermo. Un computer acceso.
Forse una solitudine.
Nell'aria si diffonde il tipico suono di una
linea telefonica che si sta
connettendo con Internet. Parte la musica e si
scopre l'invito a collegarsi
con qualcosa di più grande. "Jesus on
line". Gesù è in linea. "Cliccalo
dentro te". E' il messaggio di don Mimmo
Iervolino, sacerdote e cantautore
da sempre impegnato nella comunicazione
attraverso le note. La sua
provocazione ci scuote. E' un invito ad
oltrepassare le barriere di un'epoca
di grandi apparenze, in cui perfino gli
angeli, a volte, sono distratti
dalla tv. Le nuove tecnologie ci danno
l'illusione di essere onnipotenti.
Basta spingere un tasto per entrare in
contatto, via e-mail, con New York,
Parigi e Londra. Tutto questo è affascinante.
Ma può anche diventare un
limite. Una spinta a rinchiudersi nel guscio
di una "chat" o di un
videogioco senz'anima. In un mondo sempre più
caratterizzato dalle
comunicazioni superficiali e virtuali, nasce
la necessità di ritrovare i
volti. Di riscoprire le piazze, i cortili, i
contatti più autentici con gli
altri esseri umani.
E' questo il filo conduttore del nuovo lavoro
di Mimmo Iervolino. Un artista
che colpisce per la sua straordinaria capacità
di proporre messaggi forti,
veri, concreti, utilizzando linguaggi musicali
divertenti e coinvolgenti.
la sua è una musica che fa muovere il corpo,
ma anche la mente ed il cuore,
e dopo averla ballata, ti lascia sempre
qualcosa dentro: una speranza, un
segno, una vittoria su quel grande vuoto che
non riuscirà mai a catturarci.
Don Mimmo ha di recente fatto un tour in
Canada dove ha cantato alla vigilia del Santo
Padre per la giornata Mondiale della gioventù
ed in Bulgaria.
Per Richiesta di copia Omaggio Cd e Video per
le Radio- Tv e Stampa:
Don Mimmo Iervolino
e-mail:doiervo@tin.it
Cell. 338 9196190"
Giuliano Biasin (notizia
tratta da comunicato stampa di ImC del
19/09/02)
link
citati:
www.informusic.it
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