JESUS ON LINE

Don Mimmo Iervolino

 

 

FOTO

 

HOWIE D., UNO DEI BACKSTREET BOYS, OSPITE CON LA SORELLA POLLYANNA DOROUGH AGLI "UNITY AWARDS 2002"

Inserito il 25 ottobre 2002 alle 22h12 da Mariagrazia. IT - 2. News Ottobre 2002

IN USA Tra i candidati anche 2 italiani Don Mimmo Iervolino e Roberto Bignoli.

Howie D. componente dei Backstreet Boys e sua sorella Pollyanna, cantante e showgirl, saranno insieme ospiti dell'Associazione Musica e Video cattolica (UCMVA) al terzo annuale appuntamento degli "Unity Awards" che si terrà il 26 ottobre 2002 a Washington D.C. (USA) presso l' "Hartke Theater" dell'Università Cattolica.
Durante la serata i Fratelli Dorough canteranno insieme la canzone "Fly To Heaven" , il brano scritto da Pollyanna e cooprodotto da Howie Dorough e David Johnson è la canzone sigla della Fondazione Dorough Lupus. Un'organizzazione nata nel 1988 poco tempo dopo la morte di Carolina, sorella di Howie e Pollyanna, fondata dalla famiglia Dorough.
Inoltre, la famiglia Dorough riceverà un Unity Award per i suoi anni di lavoro caritatevole attraverso l'associazione della Dorough Lupus Fondation.
L' UCMVA sostiene e promuove lo sviluppo di tutte le forme di musica e video orientate nel mondo cattolico, includendo la musica liturgica, le preghiere in musica, la musica contemplativa, la musica contemporanea (rock pop blues rap etc anche internazionale) e composizioni strumentali.
Quest'anno tra i candidati nel settore artisti internazionali e nel settore video sono arrivati due artisti italiani. Don Mimmo Iervolino di Napoli, il prete-dance grazie al suo ultimo cd multimediale "Jesus on line" ed. Messaggero Sant'Antonio di Padova e il noto cantautore Roberto Bignoli di Milano, già premiato l'anno scorso con 2 "Unity Awards" per la canzone "Ho bisogno di te" e come artista internazionale del 2001, con il suo video "Una voce per la Speranza" ed. Messaggero Sant'Antonio di Padova in collaborazione con Pater Tv Broadcasting.

 

Sapevate che...

Don Mimmo Iervolino... sei stato nominato!

Di: Serena Sartini

Nome: Don Mimmo Iervolino; luogo di nascita: S. Gennarello di Ottaviano, Napoli; professione: prete rock! È il cantautore cristiano più "nominato" del momento, in tutti i sensi!!! Già perché Domenico, compositore fin da 18 anni, è candidato con il suo nuovo CD, “Jesus on line”, a tre premi Unity awards a Washington: per il miglior album straniero dell’anno, per il miglior artista internazionale dell’anno; per il miglior artista dell’anno. Il premio verrà consegnato a Washington il 26 ottobre p.v.
"Jesus on line": un titolo che ben si adatta ai tempi "moderni e tecnologici"!!! Connessione col cielo, a banda infinita.
Una stanza. Uno schermo. Un computer acceso. Forse una solitudine. Nell'aria si diffonde il tipico suono di una linea telefonica che si sta connettendo con Internet. Parte la musica e si scopre l'invito a collegarsi con qualcosa di più grande. "Jesus on line". Gesù è in linea. "Cliccalo dentro te". E' questo il messaggio che don Mimmo cerca di trasmettere attraverso una comunicazione evangelica che si avvale delle note. Una provocazione che non può far rimanere impassibili; un invito ad oltrepassare le barriere di un'epoca di grandi apparenze, del consumismo, del materiale, del superficiale. Con le nuove tecnologie, internet, cellulari, satelliti, si arriva a New York, Washington e Parigi con il solo "pensiero". Tutto questo è meraviglioso, affascinante. Ma può anche diventare un limite. Una spinta a rinchiudersi nel guscio di una "chat" o di un videogioco senz'anima. Nasce allora la necessità di ritrovare i volti, di riscoprire le emozioni, i sentimenti, i contatti, le persone, di toccarle con mano. E' questo il train d'union che ispira il nuovo album di Don Mimmo, autore eccezionale per la sua capacità di trasmettere messaggi forti, profondi e concreti. È una musica che "prende" perché fa muovere il fisico, ma arriva anche alla mente e al cuore, dove lascia qualcosa dentro: una speranza, un segno, una vittoria su quel grande vuoto che non riuscirà mai a catturarci.
In bocca al lupo, caro Don Mimmo, per le nomination: i nostri pensieri saranno a Washington, con te, con Jesus on line!!!

 

 

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MUSICA CRISTIANA NEWS

CHRISTIAN DANCE

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Il Cd che sta avendo successo in Canada e Usa!!!
Connessione col cielo, a banda infinita

Una stanza. Uno schermo. Un computer acceso. Forse una solitudine.
Nell'aria si diffonde il tipico suono di una linea telefonica che si sta
connettendo con Internet. Parte la musica e si scopre l'invito a collegarsi
con qualcosa di più grande. "Jesus on line". Gesù è in linea. "Cliccalo
dentro te". E' il messaggio di don Mimmo Iervolino, sacerdote e cantautore
da sempre impegnato nella comunicazione attraverso le note. La sua
provocazione ci scuote. E' un invito ad oltrepassare le barriere di un'epoca
di grandi apparenze, in cui perfino gli angeli, a volte, sono distratti
dalla tv. Le nuove tecnologie ci danno l'illusione di essere onnipotenti.
Basta spingere un tasto per entrare in contatto, via e-mail, con New York,
Parigi e Londra. Tutto questo è affascinante. Ma può anche diventare un
limite. Una spinta a rinchiudersi nel guscio di una "chat" o di un
videogioco senz'anima. In un mondo sempre più caratterizzato dalle
comunicazioni superficiali e virtuali, nasce la necessità di ritrovare i
volti. Di riscoprire le piazze, i cortili, i contatti più autentici con gli
altri esseri umani.
E' questo il filo conduttore del nuovo lavoro di Mimmo Iervolino. Un artista
che colpisce per la sua straordinaria capacità di proporre messaggi forti,
veri, concreti, utilizzando linguaggi musicali divertenti e coinvolgenti.
la sua è una musica che fa muovere il corpo, ma anche la mente ed il cuore,
e dopo averla ballata, ti lascia sempre qualcosa dentro: una speranza, un
segno, una vittoria su quel grande vuoto che non riuscirà mai a catturarci.
Carlo Climati - climatimusica@yahoo.it



Don Mimmo Iervolino- Il Prete Dance

"Il genere musicale col quale mi esprimerò nelle canzoni del nuovo CD sarà quello "dance", da discoteca."

Intervista a Mimmo lervolino, sacerdote in uno dei quartieri più difficili di Pomigliano D'Arco, in provincia di Napoli.

Usa chitarra e canzoni come strumenti per far passare un messaggio. «Il momento più emozionante l'ha vissuto a Sanremo, nel 1999, quando ha cantato al teatro Ariston. I suoi pezzi vanno dal genere melodico, al rap, alla christian dance, repertorio vasto seguito da molti giovani. Il suo sogno è quello di creare "un posto per Dio" nella musica leggera contemporanea. Cerchiamo di capire come».
Don Mimmo, musica e religione: come Convivono?
«La musica è sempre stata presente nella mia vita, fin da ragazzo. La trovi nel creato, nel fiume che scorre, nel vento che smuove le foglie, dentro di te dove senti di far parte di un tutto e scopri di essere un frammento che può esprimere quel tutto. Non c'è quindi contrasto tra religiosità e musica. Fare musica ed arricchire i testi dell'immenso che ci sovrasta è un tutt'uno. E un'unica canzone».
La tua gente, gente anche semplice che vive una vita non sempre facile o giovani a cui manca il lavoro e che sono spesso vittime della droga e della malavita organizzata, come reagisce a questa tua vocazione religiosa e artistica insieme?
«Sono contenti, sia gli adulti che i giovani, almeno quelli con i quali fino ad oggi sono entrato in rapporto. Anche perché la canzone è un veicolo che può dare qualcosa, in quanto racchiude frammenti di vita, di verità, di gioia, di dolore. È un mezzo immediato per donare quello che sperimenti; quello che vedi, quello che senti. E in particolare i giovani sono sintonizzati sul "sentire" perché sono in quel momento della vita in cui stanno scoprendo i loro sensi, e dunque le canzoni possono dire molto. Ad un concerto un ragazzo mi ha detto: «Nda n'ora Dio lavora" (in un'ora Dio lavora). Mille prediche, forse, non avrebbero aperto il suo cuore, come quelle canzoni».
Ami spesso citare una frase di Vaclav Havel: «La musica non può cambiare il mondo, solo la gente può farlo, ma la musica può cambiare la gente».
«Sono convinto di questo. Una canzone può farti cambiare strada, suscitare nuovi sentimenti, aiutarti a prendere decisioni importanti. Se continuo a organizzare concerti è perché vedo dei "ritorni spirituali" notevoli, e poi i concerti spezzano la monotonia delle nostre sacrestie. Ai concerti si avvicinano in tanti, trovi gente nuova con grandi esigenze, si instaurano tanti rapporti. È da questi rapporti che si costruisce una nuova realtà , nella parrocchia, nella società, nel mondo».
Ultimamente hai raccolto anche successi nazionali. Il grande paroliere Mogol si è interessato alle tue canzoni, e le Edizioni Paoline hanno pubblicato il tuo Cd "Buonenuove ». Come è nato questo disco?
«E una raccolta di quattordici canzoni nate dalla vita, dal contatto con la gente e dal mio rapporto con Dio. Tra queste, la canzone Un cielo c'é è stata particolarmente apprezzata da Mogol che ha voluto premiarla come miglior testo al festival di Ancona. Poi Tempo che ritorna si è classificata terza al festival di canzoni mariane "Inedito per Maria" organizzato dalla diocesi di Terni per la direzione artistica di Eugenio Bennato. Inoltre Insieme a te è stata scelta da Giosy Cento e Piergiorgio Bussani per il "Sanremo cristiano" a cui ho partecipato insieme al Gen Rosso e al Gen Verde. Tutta la preparazione del disco, sulla cui promozione le Paoline puntano molto, è stata un'esperienza bella, un lavoro che è costato tempo, fantasia, ponti tra Roma e Napoli, tra il "Lunatico" lo "Intelsoft" studio».
Valenti musicisti mi hanno dato il loro insostituibile contributo. Voglio augurarmi che arrivi ad un pubblico sempre più vasto.
Ami spesso citare una frase di Vaclav Havel: «La musica non può cambiare il mondo, solo la gente può farlo, ma la musica può cambiare la gente».
«Sono convinto di questo. Una canzone può farti cambiare strada, suscitare nuovi sentimenti, aiutarti a prendere decisioni importanti. Se continuo a organizzare concerti è perché vedo dei "ritorni spirituali" notevoli, e poi i concerti spezzano la monotonia delle nostre sacrestie. Ai concerti si avvicinano in tanti, trovi gente nuova con grandi esigenze, si instaurano tanti rapporti. È da questi rapporti che si costruisce una nuova realtà , nella parrocchia, nella società, nel mondo».
Ultimamente hai raccolto anche successi nazionali. Il grande paroliere Mogol si è interessato alle tue canzoni, e le Edizioni Paoline hanno pubblicato il tuo Cd "Buonenuove ». Come è nato questo disco?
«E una raccolta di quattordici canzoni nate dalla vita, dal contatto con la gente e dal mio rapporto con Dio. Tra queste, la canzone Un cielo c'é è stata particolarmente apprezzata da Mogol che ha voluto premiarla come miglior testo al festival di Ancona. Poi Tempo che ritorna si è classificata terza al festival di canzoni mariane "Inedito per Maria" organizzato dalla diocesi di Terni per la direzione artistica di Eugenio Bennato. Inoltre Insieme a te è stata scelta da Giosy Cento e Piergiorgio Bussani per il "Sanremo cristiano" a cui ho partecipato insieme al Gen Rosso e al Gen Verde. Tutta la preparazione del disco, sulla cui promozione le Paoline puntano molto, è stata un'esperienza bella, un lavoro che è costato tempo, fantasia, ponti tra Roma e Napoli, tra il "Lunatico" lo "Intelsoft" studio. Valenti musicisti mi hanno dato il loro insostituibile contributo. Voglio augurarmi che arrivi ad un pubblico sempre più vasto».
Hai in cantiere qualcosa di nuovo?
Sì. Uscirà presto un altro lavoro, che si chiamerà "Jesus on line" che raccoglierà 6 canzoni "christian dance" con una traccia interattiva che si apre inserendo il CD nel computer. In questa traccia sarà possibile trovare i testi delle canzoni, con accordi per poterle suonare con la chitarra, dei commenti, che fanno capire il senso dei testi e poi ci saranno dei video. Infine ci si potrà connettere ed interagire tramite internet »
Che significa "christian dance"?
Il genere musicale col quale mi esprimerò nelle canzoni del nuovo CD sarà quello "dance", da discoteca. E' il linguaggio musicale più vicino ai ragazzi, soprattutto i giovanissimi. Sarà però una dance cristiana, nel senso che i testi avranno come sfondo il Vangelo, i valori. Abbiamo voluto fare un esperimento e a gennaio scorso è nata "Jesus on line". Un giornalista poi, che lavora per Rai 2, ha sentito il pezzo e m?ha fatto inserire per una diecina di giorni su Kataweb Video, il portale forse più famoso in Italia, la cosa è piaciuta e giocoforza, mi sono ritrovato a fare altri brani su quel genere?
Se ti volgi un attimo indietro e risenti la musica di prima e la metti a confronto con quella che componi adesso, trovi una differenza?
«Sono nato con la musica dentro e questa è venuta fuori presto, prima che Dio mi facesse capire quello che voleva da me. In seguito Dio ha preso il primo posto e siccome la natura investita dalla grazia viene nobilitata, è avvenuto che anche la musica ha preso una piega nuova. Oggi dare Dio attraverso la musica è un fatto che nasce dalla mia vita, un modo quindi per "annunciare". Certamente c'è da fare ancora chiarezza su come conciliare l'essere parroco e cantautore, soprattutto quando si è scoperto che la propria parrocchia è il mondo. Qualsiasi cosa accadrà la leggerò in quest'ottica: Dio è amore e mi ama immensamente ed io voglio restare in questo amore, come sono e come posso».
So che vivi un'esperienza di vita con altri sacerdoti. Mettete in comune i vostri beni, il progetto pastorale, abitate nella stessa casa. Che rapporto c'è tra questa esperienza e il tuo impegno artistico?
«Un rapporto strettissimo. Sono convinto che un sacerdote è credibile nella misura in cui la sua parola è testimonianza di una vita vissuta nel comandamento nuovo di Gesù dell' amore scambievole. Questo rapporto nuovo con altri sacerdoti con i quali condivido l'economia, l'abitazione, le scelte, mi aiuta moltissimo a rimanere fedele alla mia chiamata. Insieme è maturata la decisione che io coltivassi il talento artistico. E con loro che verifico ogni idea. Anche se non sono artisti sento che la mia arte deve passare attraverso la loro sensibilità, affinché le mie canzoni non siano solo frutto di un talento, ma qualcosa di più, espressione di questa esperienza di vita che portiamo avanti. Infatti loro sono quelli che per primi sentono le mie canzoni, che mi suggeriscono un cambiamento, una parola diversa»
Quando è cominciata questa esperienza?
«Sono entrato in seminario a 21 anni nel momento in cui iniziavo a lavorare come perito elettrotecnico. Avevo girato in lungo e in largo la provincia con ilmio gruppo musicale. Poi questo invito misterioso e forte di Gesù a seguirlo, a lasciar tutto per Dio. In seminario ho incontrato don Peppino Gambardella, un sacerdote la cui testimonianza di vita mi colpiva, come se ci fosse qualcosa di speciale nella sua vita. E così lui mi ha parlato della spiritualità dei Focolari. Ho voluto condividere con lui questa scelta. Ho sperimentato che la mia stessa chiamata diventava più viva e forte in un impegno nuovo a vivere il Vangelo».
Questo impegno a vivere il Vangelo entra molto nelle tue canzoni e questo le rende anche strumento di evangelizzazione.
«La canzone non è un'opera di Verdi, ma un mezzo semplice ed efficace. Anche il linguaggio del Vangelo è semplice. Gesù per dirsi e darsi al mondo ha scelto una Parola estremamente semplice. Ma quella Parola è l'unica che ti trasforma la vita, ti fa passare "dalla morte alla vita". Sono convinto che l'efficacia delle canzoni passi per questo impegno a vivere la Parola. Se infatti esprimono la vita sono efficacissime... si evangelizza in modo nuovo».
Pasquale Lubrano

Per informazioni:

AUDIOVIDEO MESSAGGERO PADOVA Tel. 049/8225.000 Fax 049/8225.745
www.messaggerosantantonio.it E-mail: avm@mess-s-antonio.it

 

PROFETA NEWS 22 MAGGIO 2002

JESUSONLINE : finalmente il nuovo CD di don Mimmo
Iervolino
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In tutte le migliori librerie cattoliche è possibile acquistare il nuovo CD di don Mimmo Iervolino "JesusOnLine" per le edizioni Messaggero di S.Antonio con la collaborazione di Profeta, l'associazione Buone Nuove e l'associazione il mio Dio canta giovane. Il nuovo album di don Mimmo ha un'anima giovanile e si rivolge essenzialmente ai giovani parlando ad essi del Vangelo con una ricchezza di suoni e musicalità in chiave tecno-dance. Don Mimmo Iervolino sacerdote e cantautore da sempre impegnato nella comunicazione attraverso le note. La sua provocazione ci scuote. E' un invito ad oltrepassare le barriere di un'epoca di grandi apparenze, in cui perfino gli angeli, a volte, sono distratti dalla tv.
Il nuovo album si può ascoltare in anteprima su ProfetaLive all'url http://www.profeta.it/audio oppure con RealPlayer o WinAmp all'url
http://62.149.130.178:8000/listen.pls Per chi vuole incontrare il cantautore ricordiamo che spesso è possibile incontrarlo sulla nostra Emmaus Chat.

"Jesus on line" sta avendo successo in Canada e Usa!!! (16/05/02) MUSICWEB

CHRISTIAN DANCE
Il Cd che sta avendo successo in Canada e Usa!!!

Una stanza. Uno schermo. Un computer acceso. Forse una solitudine. Nell'aria si diffonde il tipico suono di una linea telefonica che si sta connettendo con Internet. Parte la musica e si scopre l'invito a collegarsi con qualcosa di più grande. "Jesus on line". Gesù è in linea. "Cliccalo dentro te". E' il messaggio di don Mimmo Iervolino, sacerdote e cantautore da sempre impegnato nella comunicazione attraverso le note. La sua provocazione ci scuote. E' un invito ad oltrepassare le barriere di un'epoca di grandi apparenze, in cui perfino gli angeli, a volte, sono distratti dalla tv. Le nuove tecnologie ci danno l'illusione di essere onnipotenti. Basta spingere un tasto per entrare in contatto, via e-mail, con New York, Parigi e Londra. Tutto questo è affascinante. Ma può anche diventare un limite. Una spinta a rinchiudersi nel guscio di una "chat" o di un videogioco senz'anima. In un mondo sempre più caratterizzato dalle
comunicazioni superficiali e virtuali, nasce la necessità di ritrovare i volti. Di riscoprire le piazze, i cortili, i contatti più autentici con gli altri esseri umani. E' questo il filo conduttore del nuovo lavoro di Mimmo Iervolino. Un artista che colpisce per la sua straordinaria capacità di proporre messaggi forti, veri, concreti, utilizzando linguaggi musicali divertenti e coinvolgenti. la sua è una musica che fa muovere il corpo, ma anche la mente ed il cuore, e dopo averla ballata, ti lascia sempre qualcosa dentro: una speranza, un segno, una vittoria su quel grande vuoto che non riuscirà mai a catturarci.

 

 

GESU'? E' ON LINE PAROLA DI UN PRETE ROCK

 

Dimenticate la Macarena, cancellate con un sol colpo di spugna tutti gli altri tormentoni estivi che negli anni hanno musicato le vostre vacanze e ricordate un solo nome: Don Mimmo Iervolino. "Jesus on line, cliccalo dentro te" è la nuova, imperdibile colonna sonora del terzo millennio. Recita esattamente così il ritornello del nuovo singolo del prete di S. Gennarello di Ottaviano in provincia di Napoli. Don per vocazione e cantante per passione, l'ennesimo prete rock stranamente ancora non balzato alla ribalta del palcoscenico di Costanzo ma che tra una messa e l'altra in quel di Pomigliano d'Arco rispetta puntualmente tutte le date della sua tournée. Fan di Raffaella Carrà, una voce in odor di Baglioni dei tempi d'oro, Don Mimmo ha alle sue spalle un passato discografico di tutto rispetto.

Redazione

 

FIDES ARTE E SPETTACOLO

CODE06/4350  (4/6) "Jesus on line" il nuovo CD Multimediale di Mimmo Iervolino. (Ed. Messaggero S. Antonio 2002 ) Il Cd che sta avendo successo in Canada e Usa!!! Connessione col cielo, a banda infinita. Nell'aria si diffonde il tipico suono di una linea telefonica che si sta connettendo con Internet. Parte la musica e si scopre l'invito a collegarsi con qualcosa di più grande. "Jesus on line". Gesù è in linea. "Ciccalo dentro te". E' il messaggio di don Mimmo Iervolino, sacerdote e cantautoreda sempre impegnato nella comunicazione attraverso le note. La sua provocazione ci scuote. E' un invito ad oltrepassare le barriere di un'epoca di grandi apparenze, in cui perfino gli angeli, a volte, sono distratti dalla tv. E' questo il filo conduttore del nuovo lavoro di Mimmo Iervolino. Un artistache colpisce per la sua straordinaria capacità di proporre messaggi forti, veri, concreti, utilizzando linguaggi musicali divertenti e coinvolgenti.la sua è una musica che fa muovere il corpo, ma anche la mente ed il cuore,e dopo averla ballata, ti lascia sempre qualcosa dentro: una speranza, unsegno, una vittoria su quel grande vuoto che non riuscirà mai a catturarci. (Carlo Climati) -

CODE06/4351  (4/6)Chi è? Don Mimmo Iervolino- Il Prete Dance "Il genere musicale col quale mi esprimerò nelle canzoni del nuovo CD sarà quello "dance", da discoteca." Mimmo lervolino, è sacerdote in uno dei quartieri più difficili di Pomigliano D'Arco, in provincia di Napoli. Usa chitarra e canzoni come strumenti per far passare un messaggio. «Il momento più emozionante l'ha vissuto a Sanremo, nel 1999, quando ha cantato al teatro Ariston. I suoi pezzi vanno dal genere melodico, al rap, alla christian dance, repertorio vasto seguito da molti giovani. Il suo sogno è quello di creare "un posto per Dio" nella musica leggera contemporanea. Di lui ci dice, tra l’altro: «Sono entrato in seminario a 21 anni nel momento in cui iniziavo a lavorare come perito elettrotecnico. Avevo girato in lungo e in largo la provincia con ilmio gruppo musicale. Poi questo invito misterioso e forte di Gesù a seguirlo, a lasciar tutto per Dio. In seminario ho incontrato don Peppino Gambardella, un sacerdote la cui testimonianza di vita mi colpiva, come se ci fosse qualcosa di speciale nella sua vita. E così lui mi ha parlato della spiritualità dei Focolari. Ho voluto condividere con lui questa scelta. Ho sperimentato che la mia stessa chiamata diventava più viva e forte in un impegno nuovo a vivere il Vangelo». www.informusic.it ImC

 

FIDES EVENTI RELIGIOSI

CODE05/2781 (11/6) "Jesus on line" il nuovo CD Multimediale di Mimmo Iervolino. (Ed. Messaggero S. Antonio 2002 ) Il Cd che sta avendo successo in Canada e Usa!!! Connessione col cielo, a banda infinita. Nell'aria si diffonde il tipico suono di una linea telefonica che si sta connettendo con Internet. Parte la musica e si scopre l'invito a collegarsi con qualcosa di più grande. "Jesus on line". Gesù è in linea. "Ciccalo dentro te". E' il messaggio di don Mimmo Iervolino, sacerdote e cantautoreda sempre impegnato nella comunicazione attraverso le note. La sua provocazione ci scuote. E' un invito ad oltrepassare le barriere di un'epoca di grandi apparenze, in cui perfino gli angeli, a volte, sono distratti dalla tv. E' questo il filo conduttore del nuovo lavoro di Mimmo Iervolino. Un artistache colpisce per la sua straordinaria capacità di proporre messaggi forti, veri, concreti, utilizzando linguaggi musicali divertenti e coinvolgenti.la sua è una musica che fa muovere il corpo, ma anche la mente ed il cuore,e dopo averla ballata, ti lascia sempre qualcosa dentro: una speranza, unsegno, una vittoria su quel grande vuoto che non riuscirà mai a catturarci. (Carlo Climati) - 

CODE05/2782  (11/6)Chi è? Don Mimmo Iervolino- Il Prete Dance "Il genere musicale col quale mi esprimerò nelle canzoni del nuovo CD sarà quello "dance", da discoteca." Mimmo lervolino, è sacerdote in uno dei quartieri più difficili di Pomigliano D'Arco, in provincia di Napoli. Usa chitarra e canzoni come strumenti per far passare un messaggio. «Il momento più emozionante l'ha vissuto a Sanremo, nel 1999, quando ha cantato al teatro Ariston. I suoi pezzi vanno dal genere melodico, al rap, alla christian dance, repertorio vasto seguito da molti giovani. Il suo sogno è quello di creare "un posto per Dio" nella musica leggera contemporanea. Di lui ci dice, tra l’altro: «Sono entrato in seminario a 21 anni nel momento in cui iniziavo a lavorare come perito elettrotecnico. Avevo girato in lungo e in largo la provincia con ilmio gruppo musicale. Poi questo invito misterioso e forte di Gesù a seguirlo, a lasciar tutto per Dio. In seminario ho incontrato don Peppino Gambardella, un sacerdote la cui testimonianza di vita mi colpiva, come se ci fosse qualcosa di speciale nella sua vita. E così lui mi ha parlato della spiritualità dei Focolari. Ho voluto condividere con lui questa scelta. Ho sperimentato che la mia stessa chiamata diventava più viva e forte in un impegno nuovo a vivere il Vangelo». www.informusic.it

 

 

ECOVENETO NEWS
LUGLIO 2002
"Jesus on line" il nuovo CD Multimediale di Mimmo Iervolino
CHRISTIAN DANCE : Il Cd che sta avendo successo in Canada e Usa

NUOVO VIDEO PER ROBERTO BIGNOLI

"Jesus on line". Gesu' e' in linea. E' il messaggio di don Mimmo Iervolino, sacerdote e cantautore da sempre impegnato nella comunicazione attraverso le note. La sua provocazione scuote. E' un invito ad oltrepassare le barriere di un'epoca di grandi apparenze, in cui perfino gli angeli, a volte, sono distratti dalla tv.

E' uscito inoltre in tutte le librerie cattoliche il primo video della voce piu' conosciuta nel mondo della canzone di ispirazione cristiana contemporanea. Dopo oltre 8 CD, e circa 20 compilations tra cui alcune internazionali ed un libro sulla sua vita, ora Roberto Bignoli si presenta al suo pubblico con un video che rappresenta un vero e proprio viaggio alla scoperta di un' artista cristiano tra i piu' amati e stimati, divenuto il simbolo della costanza e dell' impegno quotidiano per superare difficolta' e sofferenze.

AUDIOVIDEO MESSAGGERO PADOVA
E-mail: avm@mess-s-antonio.it

 

"Jesus on line" il nuovo CD Multimediale di Mimmo Iervolino!!!!

"Jesus on line". Gesù è in linea. "Cliccalo dentro te". E' il messaggio di don Mimmo Iervolino, sacerdote e cantautore da sempre impegnato nella comunicazione attraverso le note.

Mimmo lervolino, sacerdote in uno dei quartieri più difficili di Pomigliano D'Arco, in provincia di Napoli. Usa chitarra e canzoni come strumenti per far passare un messaggio.
Il momento più emozionante l'ha vissuto a Sanremo, nel 1999, quando ha cantato al teatro Ariston. I suoi pezzi vanno dal genere melodico, al rap, alla christian dance, repertorio vasto seguito da molti giovani. Il suo sogno è quello di creare "un posto per Dio" nella musica leggera contemporanea.

INTERVISTA:

Don Mimmo, musica e religione: come Convivono?
«La musica è sempre stata presente nella mia vita, fin da ragazzo. La trovi nel creato, nel fiume che scorre, nel vento che smuove le foglie, dentro di te dove senti di far parte di un tutto e scopri di essere un frammento che può esprimere quel tutto. Non c'è quindi contrasto tra religiosità e musica. Fare musica ed arricchire i testi dell'immenso che ci sovrasta è un tutt'uno. E un'unica canzone».

Ami spesso citare una frase di Vaclav Havel: «La musica non può cambiare il mondo, solo la gente può farlo, ma la musica può cambiare la gente».
«Sono convinto di questo. Una canzone può farti cambiare strada, suscitare nuovi sentimenti, aiutarti a prendere decisioni importanti. Se continuo a organizzare concerti è perché vedo dei "ritorni spirituali" notevoli, e poi i concerti spezzano la monotonia delle nostre sacrestie. Ai concerti si avvicinano in tanti, trovi gente nuova con grandi esigenze, si instaurano tanti rapporti. È da questi rapporti che si costruisce una nuova realtà , nella parrocchia, nella società, nel mondo».

Hai in cantiere qualcosa di nuovo?
Sì! è uscito il nuovo lavoro, che si chiama "Jesus on line" che raccoglie 6 canzoni "christian dance" con una traccia interattiva che si apre inserendo il CD nel computer. In questa traccia è possibile trovare i testi delle canzoni, con accordi per poterle suonare con la chitarra, dei commenti, che fanno capire il senso dei testi e poi ci saro dei video. Infine ci si può connettere ed interagire tramite internet »

Che significa "christian dance"?
Il genere musicale col quale mi esprimo nelle canzoni del nuovo CD è quello "dance", da discoteca. E' il linguaggio musicale più vicino ai ragazzi, soprattutto i giovanissimi. E' però una dance cristiana, nel senso che i testi avranno come sfondo il Vangelo, i valori.

Se ti volgi un attimo indietro e risenti la musica di prima e la metti a confronto con quella che componi adesso, trovi una differenza?
«Sono nato con la musica dentro e questa è venuta fuori presto, prima che Dio mi facesse capire quello che voleva da me. In seguito Dio ha preso il primo posto e siccome la natura investita dalla grazia viene nobilitata, è avvenuto che anche la musica ha preso una piega nuova. Oggi dare Dio attraverso la musica è un fatto che nasce dalla mia vita, un modo quindi per "annunciare". Certamente c'è da fare ancora chiarezza su come conciliare l'essere parroco e cantautore, soprattutto quando si è scoperto che la propria parrocchia è il mondo. Qualsiasi cosa accadrà la leggerò in quest'ottica: Dio è amore e mi ama immensamente ed io voglio restare in questo amore, come sono e come posso».

(mercoledì 15 maggio)

 

 

FRIULICREA

 

14 giugno 2002
Jesus on line il nuovo CD Multimediale di Mimmo Iervolino!!!!

Jesus on line" il nuovo CD Multimediale di Mimmo Iervolino!!!!
Mc - Cd (Ed. Messaggero S. Antonio 2002 )


CHRISTIAN DANCE
Il Cd che sta avendo successo in Canada e Usa!!!
Connessione col cielo, a banda infinita

Una stanza. Uno schermo. Un computer acceso. Forse una solitudine.
Nell'aria si diffonde il tipico suono di una linea telefonica che si sta connettendo con Internet. Parte la musica e si scopre l'invito a collegarsi con qualcosa di più grande. "Jesus on line". Gesù è in linea. "Cliccalo dentro te". E' il messaggio di don Mimmo Iervolino, sacerdote e cantautore da sempre impegnato nella comunicazione attraverso le note.
La sua provocazione ci scuote. E' un invito ad oltrepassare le barriere di un'epoca di grandi apparenze, in cui perfino gli angeli, a volte, sono distratti dalla tv. Le nuove tecnologie ci danno l'illusione di essere onnipotenti.
Basta spingere un tasto per entrare in contatto, via e-mail, con New York, Parigi e Londra. Tutto questo è affascinante. Ma può anche diventare un limite.

Una spinta a rinchiudersi nel guscio di una "chat" o di un
videogioco senz'anima. In un mondo sempre più caratterizzato dalle comunicazioni superficiali e virtuali, nasce la necessità di ritrovare i volti. Di riscoprire le piazze, i cortili, i contatti più autentici con gli altri esseri umani.
E' questo il filo conduttore del nuovo lavoro di Mimmo Iervolino. Un artista che colpisce per la sua straordinaria capacità di proporre messaggi forti, veri, concreti, utilizzando linguaggi musicali divertenti e coinvolgenti. la sua è una musica che fa muovere il corpo, ma anche la mente ed il cuore,
e dopo averla ballata, ti lascia sempre qualcosa dentro: una speranza, un segno, una vittoria su quel grande vuoto che non riuscirà mai a catturarci.
Carlo Climati - climatimusica@yahoo.it


P.s:
Per richieste del Cd Promozionale o interviste contattare: Don Mimmo Iervolino
338 9196190

e-mail:Domier@netgroup.it

Don Mimmo Iervolino- Il Prete Dance
"Il genere musicale col quale mi esprimerò nelle canzoni del nuovo CD sarà quello "dance", da discoteca."

Intervista a Mimmo lervolino, sacerdote in uno dei quartieri più difficili di Pomigliano D'Arco, in provincia di Napoli. Usa chitarra e canzoni come strumenti per far passare un messaggio.
«Il momento più emozionante l'ha vissuto a Sanremo, nel 1999, quando ha cantato al teatro Ariston. I suoi pezzi vanno dal genere melodico, al rap, alla christian dance, repertorio vasto seguito da molti giovani. Il suo sogno è quello di creare "un posto per Dio" nella musica leggera contemporanea. Cerchiamo di capire come».

Don Mimmo, musica e religione: come Convivono?
«La musica è sempre stata presente nella mia vita, fin da ragazzo. La trovi nel creato, nel fiume che scorre, nel vento che smuove le foglie, dentro di te dove senti di far parte di un tutto e scopri di essere un frammento che può esprimere quel tutto. Non c'è quindi contrasto tra religiosità e musica. Fare musica ed arricchire i testi dell'immenso che ci sovrasta è un tutt'uno. E un'unica canzone».

La tua gente, gente anche semplice che vive una vita non sempre facile o giovani a cui manca il lavoro e che sono spesso vittime della droga e della malavita organizzata, come reagisce a questa tua vocazione religiosa e artistica insieme?
«Sono contenti, sia gli adulti che i giovani, almeno quelli con i quali fino ad oggi sono entrato in rapporto. Anche perché la canzone è un veicolo che può dare qualcosa, in quanto racchiude frammenti di vita, di verità, di gioia, di dolore. È un mezzo immediato per donare quello che sperimenti; quello che vedi, quello che senti. E in particolare i giovani sono sintonizzati sul "sentire" perché sono in quel momento della vita in cui stanno scoprendo i loro sensi, e dunque le canzoni possono dire molto. Ad un concerto un ragazzo mi ha detto: «Nda n'ora Dio lavora" (in un'ora Dio lavora). Mille prediche, forse, non avrebbero aperto il suo cuore, come quelle canzoni».
Ami spesso citare una frase di Vaclav Havel: «La musica non può cambiare il mondo, solo la gente può farlo, ma la musica può cambiare la gente».

«Sono convinto di questo. Una canzone può farti cambiare strada, suscitare nuovi sentimenti, aiutarti a prendere decisioni importanti. Se continuo a organizzare concerti è perché vedo dei "ritorni spirituali" notevoli, e poi i concerti spezzano la monotonia delle nostre sacrestie. Ai concerti si avvicinano in tanti, trovi gente nuova con grandi esigenze, si instaurano tanti rapporti. È da questi rapporti che si costruisce una nuova realtà , nella parrocchia, nella società, nel mondo».
Ultimamente hai raccolto anche successi nazionali. Il grande paroliere Mogol si è interessato alle tue canzoni, e le Edizioni Paoline hanno pubblicato il tuo Cd "Buonenuove ». Come è nato questo disco?

«E una raccolta di quattordici canzoni nate dalla vita, dal contatto con la gente e dal mio rapporto con Dio. Tra queste, la canzone Un cielo c'é è stata particolarmente apprezzata da Mogol che ha voluto premiarla come miglior testo al festival di Ancona. Poi Tempo che ritorna si è classificata terza al festival di canzoni mariane "Inedito per Maria" organizzato dalla diocesi di Terni per la direzione artistica di Eugenio Bennato. Inoltre Insieme a te è stata scelta da Giosy Cento e Piergiorgio Bussani per il "Sanremo cristiano" a cui ho partecipato insieme al Gen Rosso e al Gen Verde. Tutta la preparazione del disco, sulla cui promozione le Paoline puntano molto, è stata un'esperienza bella, un lavoro che è costato tempo, fantasia, ponti tra Roma e Napoli, tra il "Lunatico" lo "Intelsoft" studio».
Valenti musicisti mi hanno dato il loro insostituibile contributo. Voglio augurarmi che arrivi ad un pubblico sempre più vasto.
Ami spesso citare una frase di Vaclav Havel: «La musica non può cambiare il mondo, solo la gente può farlo, ma la musica può cambiare la gente».

«Sono convinto di questo. Una canzone può farti cambiare strada, suscitare nuovi sentimenti, aiutarti a prendere decisioni importanti. Se continuo a organizzare concerti è perché vedo dei "ritorni spirituali" notevoli, e poi i concerti spezzano la monotonia delle nostre sacrestie. Ai concerti si avvicinano in tanti, trovi gente nuova con grandi esigenze, si instaurano tanti rapporti. È da questi rapporti che si costruisce una nuova realtà , nella parrocchia, nella società, nel mondo».
Ultimamente hai raccolto anche successi nazionali. Il grande paroliere Mogol si è interessato alle tue canzoni, e le Edizioni Paoline hanno pubblicato il tuo Cd "Buonenuove ». Come è nato questo disco?

«E una raccolta di quattordici canzoni nate dalla vita, dal contatto con la gente e dal mio rapporto con Dio. Tra queste, la canzone Un cielo c'é è stata particolarmente apprezzata da Mogol che ha voluto premiarla come miglior testo al festival di Ancona. Poi Tempo che ritorna si è classificata terza al festival di canzoni mariane "Inedito per Maria" organizzato dalla diocesi di Terni per la direzione artistica di Eugenio Bennato. Inoltre Insieme a te è stata scelta da Giosy Cento e Piergiorgio Bussani per il "Sanremo cristiano" a cui ho partecipato insieme al Gen Rosso e al Gen Verde. Tutta la preparazione del disco, sulla cui promozione le Paoline puntano molto, è stata un'esperienza bella, un lavoro che è costato tempo, fantasia, ponti tra Roma e Napoli, tra il "Lunatico" lo "Intelsoft" studio. Valenti musicisti mi hanno dato il loro insostituibile contributo. Voglio augurarmi che arrivi ad un pubblico sempre più vasto».

Hai in cantiere qualcosa di nuovo?
Sì. Uscirà presto un altro lavoro, che si chiamerà "Jesus on line" che raccoglierà 6 canzoni "christian dance" con una traccia interattiva che si apre inserendo il CD nel computer. In questa traccia sarà possibile trovare i testi delle canzoni, con accordi per poterle suonare con la chitarra, dei commenti, che fanno capire il senso dei testi e poi ci saranno dei video. Infine ci si potrà connettere ed interagire tramite internet »
Che significa "christian dance"?

Il genere musicale col quale mi esprimerò nelle canzoni del nuovo CD sarà quello "dance", da discoteca. E' il linguaggio musicale più vicino ai ragazzi, soprattutto i giovanissimi. Sarà però una dance cristiana, nel senso che i testi avranno come sfondo il Vangelo, i valori. Abbiamo voluto fare un esperimento e a gennaio scorso è nata "Jesus on line". Un giornalista poi, che lavora per Rai 2, ha sentito il pezzo e m?ha fatto inserire per una diecina di giorni su Kataweb Video, il portale forse più famoso in Italia, la cosa è piaciuta e giocoforza, mi sono ritrovato a fare altri brani su quel genere?

Se ti volgi un attimo indietro e risenti la musica di prima e la metti a confronto con quella che componi adesso, trovi una differenza?

«Sono nato con la musica dentro e questa è venuta fuori presto, prima che Dio mi facesse capire quello che voleva da me. In seguito Dio ha preso il primo posto e siccome la natura investita dalla grazia viene nobilitata, è avvenuto che anche la musica ha preso una piega nuova. Oggi dare Dio attraverso la musica è un fatto che nasce dalla mia vita, un modo quindi per "annunciare". Certamente c'è da fare ancora chiarezza su come conciliare l'essere parroco e cantautore, soprattutto quando si è scoperto che la propria parrocchia è il mondo. Qualsiasi cosa accadrà la leggerò in quest'ottica: Dio è amore e mi ama immensamente ed io voglio restare in questo amore, come sono e come posso».

So che vivi un'esperienza di vita con altri sacerdoti. Mettete in comune i vostri beni, il progetto pastorale, abitate nella stessa casa. Che rapporto c'è tra questa esperienza e il tuo impegno artistico?
«Un rapporto strettissimo. Sono convinto che un sacerdote è credibile nella misura in cui la sua parola è testimonianza di una vita vissuta nel comandamento nuovo di Gesù dell' amore scambievole. Questo rapporto nuovo con altri sacerdoti con i quali condivido l'economia, l'abitazione, le scelte, mi aiuta moltissimo a rimanere fedele alla mia chiamata. Insieme è maturata la decisione che io coltivassi il talento artistico. E con loro che verifico ogni idea. Anche se non sono artisti sento che la mia arte deve passare attraverso la loro sensibilità, affinché le mie canzoni non siano solo frutto di un talento, ma qualcosa di più, espressione di questa esperienza di vita che portiamo avanti. Infatti loro sono quelli che per primi sentono le mie canzoni, che mi suggeriscono un cambiamento, una parola diversa»

Quando è cominciata questa esperienza?
«Sono entrato in seminario a 21 anni nel momento in cui iniziavo a lavorare come perito elettrotecnico. Avevo girato in lungo e in largo la provincia con ilmio gruppo musicale. Poi questo invito misterioso e forte di Gesù a seguirlo, a lasciar tutto per Dio. In seminario ho incontrato don Peppino Gambardella, un sacerdote la cui testimonianza di vita mi colpiva, come se ci fosse qualcosa di speciale nella sua vita. E così lui mi ha parlato della spiritualità dei Focolari. Ho voluto condividere con lui questa scelta. Ho sperimentato che la mia stessa chiamata diventava più viva e forte in un impegno nuovo a vivere il Vangelo».

Questo impegno a vivere il Vangelo entra molto nelle tue canzoni e questo le rende anche strumento di evangelizzazione.
«La canzone non è un'opera di Verdi, ma un mezzo semplice ed efficace. Anche il linguaggio del Vangelo è semplice. Gesù per dirsi e darsi al mondo ha scelto una Parola estremamente semplice. Ma quella Parola è l'unica che ti trasforma la vita, ti fa passare "dalla morte alla vita". Sono convinto che l'efficacia delle canzoni passi per questo impegno a vivere la Parola. Se infatti esprimono la vita sono efficacissime... si evangelizza in modo nuovo».

Pasquale Lubrano

 

QUANDO LA FEDE DIVENTA DANCE PER UNA SERA
Un prete capace di cantare il Vangelo coinvolgendo i giovani con entusiasmo
Ornella Caccia




Pomigliano dArco: E proprio il casi di dirlo Ascoltare per credere. Emozioni, divertimento, riflessione, preghiera ma soprattutto ascolto. Questi gli ingredienti che Don Mimmo Iervolino, vice parroco della Chiesa di San Felice in Pincis, il 6 Maggio ha proposto la sua ricetta musicale, durante una serata di promozione del suo ultimo lavoro Jesus on line . non più solo litanie e rosari; questa volta la preghiera si scandisce a ritmo di rock e dance, capace di suscitare nellanimo dei teenagers trasporto e profonda emozione. Chi avrebbe mai detto che la discomusic potesse diventare di divulgazione cristiana? Eppure Don Mimmo cè riuscito, creando un connubio di suoni danza, tradizione e progresso. Un messaggio in cui invita la folla a cliccare dentro di sé lamore di Dio, amico di tutti. Con le sue canzoni egli, che ama definirsi un comunicatore dei giovani, ha dato una tangibile prova a quanti ritenevano che il linguaggio della fede non stesse più al passo coi tempi. E riuscito a smentire tutti e a sorprenderli, componendo testi anche più impegnati dettati da una profonda ispirazione divina. Semplicità e umiltà, ma anche sana eccentricità: cappellino di pelle nera, occhiali dance (così come definisce le sue lenti da scena) e la chitarra, lo hanno da sempre accompagnato in questo viaggio musicale, il cui unico punto di partenza e darrivo resta lamore incondizionato e incontaminato per Dio e per gli uomini. Numerosi i concerti che lo vedono protagonista e tantissimi i riconoscimenti da enti e manifestazioni ufficiali. Ed ora con la pubblicazione dellultimo lavoro discografico spera di accogliere accanto a sé nuovi giovani pronti ad ascoltare le sue parole ritmate ma soprattutto il messaggio di fede che da esse deriva.

 

 

Cliccare su Gesù

Si definsce sacerdote per vocazione e cantautore per passione. Per Mimmo Iervolino, classe 1964, la musica è uno strumento indispensabile per essere on line con il nostro tempo e per annunciare il Vangelo ai giovani. Ha al suo attivo quattro lavori discografici:Innamorami di Te (1994); Fatti per essere (1996); Buonenuove (2000) e Jesus on line (2002). Ha tenuto numerosi concerti dal vivo in giro per l’Italia e all’estero, proponendo il suo stile musicale che spazia tra il rock melodico, la canzone d’autore e la Christian dance-music. Chi vuole approfondire la figura e la proposta musicale di don Mimmo, può visitare il sito www.mimmoiervolino.it

Faccia da scugnizzo e passione missionaria. Trentott’anni anni, parroco nella non facile realtà di Pomigliano d’Arco (Napoli), don Mimmo Iervolino non dimentica quella «scintilla» che gli ha cambiato la vita. E anche ora, raggiunta una certa notorietà (il suo ultimo Cd sta avendo successo negli Usa e in Canada, tanto da meritargli 4 nominations all’Unity Awards, l’Oscar americano della musica cristiana) non si fa pregare se gli chiedi di raccontarsi: «Fino a vent’anni non sapevo neppure chi fosse Dio. Poi, un giorno, una mia amica mi racconta il suo desiderio di partire per la missione in Brasile. Quel fatto mi ha sconvolto. Ho cominciato a chiedermi la ragione di una scelta tanto radicale. Attraverso quella mia amica Dio ha cominciato a farsi largo nella mia vita. La scelta missionaria di quella mia amica mi ha contagiato. Così anch’io ho cercato la mia strada missionaria. L’ho trovata nella musica, uno strumento che mi permette di parlare ai giovani, con il loro stesso linguaggio».
Dopo l’album pop-cristiano Buonenuove, don Mimmo si è butatto nella dance, e ha appena pubblicato Jesus on line (Edizioni Messaggero), che contiene anche una videointervista e una simpatica animazione. Poi le sei canzoni, musicalmente accattivanti e con testi semplici e molto diretti. “Non sono certo opere verdiane – dice lo stesso don Mimmo -. Sono un mezzo effimero attraverso il quale posso raggiungere i ragazzi per dire loro la gioia che Dio mi ha dato incontrandolo”. Nei quartieri di Pomigliano come nelle periferie di Napoli, la musica di don Mimmo suscita simpatia e curiosità.
«Jesus on line, cliccalo dentro te», dice il ritornello della sua canzone più ascoltata, facendo il verso al linguaggio dei computer tanto caro ai ragazzi. «Più che un cantante mi considero un comunicatore. E le canzoni sono un modo efficace per parlare a tutti della persona più importante: Gesù».

Nella foto: Don Mimmo alla Giornata Mondiale della Gioventù

da Im n° 08  del 2002, Italia, scritto da Giuseppe Caffulli

 

 


Mimmo Iervolino: new cd
Connessione col cielo, a banda infinita

 

""Jesus on line" il nuovo CD Multimediale di Mimmo Iervolino!!!!
Mc - Cd (Ed. Messaggero S. Antonio 2002 )
Candidato con 4 Nomination per il 2002 "UNITYAWARDS"(Oscar della musica cristiana contemporanea) ottobre 2002 Washington (USA)

CHRISTIAN DANCE MUSIC
Connessione col cielo, a banda infinita

Una stanza. Uno schermo. Un computer acceso. Forse una solitudine.
Nell'aria si diffonde il tipico suono di una linea telefonica che si sta
connettendo con Internet. Parte la musica e si scopre l'invito a collegarsi
con qualcosa di più grande. "Jesus on line". Gesù è in linea. "Cliccalo
dentro te". E' il messaggio di don Mimmo Iervolino, sacerdote e cantautore
da sempre impegnato nella comunicazione attraverso le note. La sua
provocazione ci scuote. E' un invito ad oltrepassare le barriere di un'epoca
di grandi apparenze, in cui perfino gli angeli, a volte, sono distratti
dalla tv. Le nuove tecnologie ci danno l'illusione di essere onnipotenti.
Basta spingere un tasto per entrare in contatto, via e-mail, con New York,
Parigi e Londra. Tutto questo è affascinante. Ma può anche diventare un
limite. Una spinta a rinchiudersi nel guscio di una "chat" o di un
videogioco senz'anima. In un mondo sempre più caratterizzato dalle
comunicazioni superficiali e virtuali, nasce la necessità di ritrovare i
volti. Di riscoprire le piazze, i cortili, i contatti più autentici con gli
altri esseri umani.
E' questo il filo conduttore del nuovo lavoro di Mimmo Iervolino. Un artista
che colpisce per la sua straordinaria capacità di proporre messaggi forti,
veri, concreti, utilizzando linguaggi musicali divertenti e coinvolgenti.
la sua è una musica che fa muovere il corpo, ma anche la mente ed il cuore,
e dopo averla ballata, ti lascia sempre qualcosa dentro: una speranza, un
segno, una vittoria su quel grande vuoto che non riuscirà mai a catturarci.
Don Mimmo ha di recente fatto un tour in Canada dove ha cantato alla vigilia del Santo Padre per la giornata Mondiale della gioventù ed in Bulgaria.
Per Richiesta di copia Omaggio Cd e Video per le Radio- Tv e Stampa:
Don Mimmo Iervolino
e-mail:doiervo@tin.it
Cell. 338 9196190"


Giuliano Biasin (notizia tratta da comunicato stampa di ImC del 19/09/02)

link citati:
www.informusic.it

 

 

 

 

 

 

   

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