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KERIGMA
Era il 1995
quando un gruppo di ragazzi provenienti da esperienze spirituali
diverse vollero riunirsi per pregare insieme. Volevano che questa
preghiera potesse essere accolta da chiunque, che fosse ecclesiale
e che soprattutto potesse coinvolgere i giovani. Fu così che
trovandosi a cantare canzoni i cui testi erano presi dalla Bibbia,
provarono a pregare rifacendosi al canto. Dalla meditazione della
scrittura si passava al canto, che abbinava alla comprensione
intellettuale la partecipazione del cuore. Era una musica attuale,
che il giovane riconosceva come appartenere alla propria cultura e
proprio per questo l’accettava; e quando a questa musica sentiva
accostare un messaggio evangelico rimaneva turbato: ma allora la
chiesa non è solo per gli anziani? Cominciarono così a lasciarsi
prendere dalla musica, a lasciare che questa li avvolgesse nella
sua melodia, li innalzasse davanti a Dio e, a quel punto,
cominciarono a pregare. I testi dei canti furono sostituiti dalle
parole che sgorgavano dal cuore, non erano più parole di altri,
ma personali. Ogni canto non veniva solo “cantato”, ma
vissuto. Ogni musica non era più solo “musica”, ma qualcosa a
cui accostare i propri sentimenti. Vollero chiamarsi gruppo
“pregare cantando” e si riunivano presso la parrocchia
“Spirito Santo” alla ferratella in Roma. Nel 1997 ebbero
l’idea di organizzare un concerto che avesse come tema “la
storia della salvezza”. Con grande sorpresa si videro offrire
dal parroco la chiesa principale e non un locale secondario:
vedere una chiesa ospitare un concerto rock seppur cristiano fece
effetto a tanta gente, soprattutto ai ragazzi. In tanti vollero
sapere chi erano, cosa facevano, perché. Ma soprattutto vollero
importare nelle loro parrocchie questo messaggio e li invitarono a
fare altri concerti. Così si ritrovarono a cantare in varie
parrocchie di Roma, si erano chiamati “Voci in festa”, proprio
per l’entusiasmo che avevano e trasmettevano. Andando avanti però,
sentirono l’esigenza di accostarsi ancora di più alle persone,
ai ragazzi come loro. Vedevano che per chi era lontano dalla
chiesa, messaggi come: “Dio ti ama”, erano messaggi astratti,
lontani. Inoltre si poteva fare di più per chi era nel bisogno:
con le belle parole non dai da mangiare a chi non ne ha. Allora,
era il 1998, cambiarono il nome in “Kerigma” che significa
“portatore di annuncio”, misero le basi per costituire
un’associazione denominata “Nuova Evangelizzazione CE.M.A.R.”
che si proponesse di evangelizzare attraverso la cultura popolare
e l’arte (danza, teatro, letteratura, arti visive, ecc.) e al
tempo stesso raccogliesse fondi da destinare di volta in volta a
chi si trovasse nel bisogno. Dal loro repertorio presero solo le
canzoni scritte da loro: erano canzoni in cui i testi riportavano
le loro esperienze, le musiche facevano percepire i sentimenti
provati in quei momenti: erano canzoni di vita vissuta. Era questo
che volevano mostrare alla gente: non super bravi ragazzi che
cantano per Dio; ma ragazzi veri, sinceri, diversi tra loro,
ognuno con una propria esperienza, che hanno sofferto, che hanno
cercato e alcuni ancora cercano Dio. C’è chi è rimasto deluso,
c’è chi ha incontrato Dio. Ma tutti insieme sono lì a cantare
per Dio. Hanno trasformato la propria esperienza in musica per
dire a chi stà vivendo le stesse ansie, le stesse paure, le
stesse esperienze, che non è solo, altri sono passati prima di
lui e nel Signore hanno trovato o stanno trovando le risposte. La
strada è lunga, ma se trasformi in musica la tua vita è più
piacevole percorrerla.
Le canzoni
che eseguono sono tutta farina del loro sacco: musiche, parole ed
arrangiamenti. Vogliono cantare ai giovani per i giovani,
comunicargli le loro esperienze, timori, certezze.… quello in
cui credono. Hanno inciso un
CD dal titolo “Quando l’esperienza si fa musica”
(Distribuito in Italia dalla “Stella del Mattino” edizioni
Musicali tel 0571/911221, si può richiedere anche tramite il loro
sito internet: www.kerigma.it)
dove è inserita, come bonus track, la canzone “Affetti
Spirituali” tratta dall’omonima poesia di Antonio Rosmini.
Ma il loro
impegno e la loro bravura è soprattutto nei concerti live, dove
possono trasmettere direttamente le loro emozioni dialogando ed
interagendo con il pubblico: hanno eseguito più di 40 concerti,
suonando nelle piazze, teatri, feste patronali e perfino dentro
l’Ospedale S.Eugenio a Roma in occasione della giornata del
malato. Il gruppo è in
continua evoluzione, al momento è formato da 11 elementi,
più 2 che si occupano della gestione, con una propinqua
presenza femminile: Simona Fedele al basso; Mariangela
Piccinini alla tastiera; Anna Torraca, Claudia Fedele e Erika
Provinzano: voci; completano l’organico Francesco Fedele alla
batteria; Franco Ceccarelli e Mario Manfredi alla chitarra;
Claudio Cristallini al sax; Massimiliano
Principato ed Attilio Carboni: voci. Emiliano
De Angelis si occupa della direzione tecnica della gestione
organizzativa.
Per ulteriori
informazioni sui Kerigma potete contattare Emiliano De Angelis al
3494130206
http://www.kerigma.it
e-mail : info@kerigma.it

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