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musica
cristiana contemporanea

12 febbraio
2003 agrigentoPagina 45
favara Famiglia, giovani e fede i valori di Giosy
Cento
Famiglia, giovani e fede. Sono stati questi i temi portanti del
concerto che don Giosy Cento, il prete cantautore, ha
tenuto presso il teatro San Francesco, organizzato dalla
parrocchia Santi Pietro e Paolo, retta da don Nino Giarraputo, in
occasione dalla conclusione delle Quarantore. Con la comunità
favarese don Cento, che attraverso le sue canzoni predica il
Vangelo, ha istaurato un rapporto molto intenso e non perde
occasione per farci ritorno. Ma cosa lega don Giosy questa città?.
«La bellezza delle persone - ci dice - la profondità di questa
esperienza vissuta nella parrocchia di Santi Pietro e Paolo, le
problematiche scottanti che ascolto comunicando con la gente e il
desiderio delle persone di stare insieme. Ecco perché per me
Favara è diventata una città familiare nella quale mi trovo come
a casa mia».
Il messaggio che porta è stato percepito da questa gente.
«Io credo che afferrare i messaggi non è difficile - replica -
il difficile è vivere. Ho notato che in questa Italia in
trasformazione, in un mondo che cambia, qui ci sono molte
ripercussioni di difficoltà di lavoro, di distanze da percorrere
per stare insieme le famiglie. Credo che si dovrebbe pensare di più
a queste popolazioni. Ai giovani di Favara così come quelli di
tutto il mondo - dice - io non distinguo i giovani. I giovani sono
giovani. La fede dei giovani è in grande evoluzione perché lo è
a livello universale».
«Oggi c'è un incontro delle religioni non c'è ne più una sola
come quando eravamo ragazzi noi. La fede dei giovani è molto
personale, molto soggettiva e non si identifica totalmente con una
fede confessionale, cristiana e ecclesiale. Io penso che i giovani
abbiamo una fede loro profonda, abbiano poche manifestazioni di
fede, ma vanno amati, stimolati, seguite e fatte loro delle
proposte. Bisogna offrire delle occasione affinché conoscano
questo Dio. La Chiesa ha bisogno di mostrare che è autentica,
francescana, del Vangelo. Il Papa, dopo Toronto, per i giovani è
una grande icona e un punto fermo su cui poter contare».
Don Giosy Cento si è soffermato anche sul valore della famiglia:
«La famiglia è bella - ha detto - perché dove c'è la famiglia
c'è la bellezza della vita, dove c'è divisione c'è la tristezza
della vita.
Totò Arancio
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