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musica
cristiana contemporanea

Edizione del
23/10/2002Pagina 22
Dopo Lucio Battisti da ieri vi riposa Anna D’Amico, cantante
nota negli anni ’60 e da sempre legatissima al paese
Il cimitero di Molteno, la dimora prediletta degli artisti
La cappella di Battisti Tutto l’anno omaggi floreali e biglietti
da parte dei fans
Molteno Dopo Lucio Battisti, un altro artista ha chiesto di poter
riposare per sempre nel cimitero di Molteno. Ieri pomeriggio
attorno alle 14, è stata tumulata nel piccolo camposanto del
paese Anna D’Amico, nota cantante degli anni Sessanta.
Milanese, la D’Amico, classe 1938, è ricordata dagli estimatori
della musica leggera italiana per la voce cristallina, che le
consentì di diventare famosa grazie ad alcuni brani come «Raggio
di sole». Partecipò anche ad un’edizione del Festival della
canzone italiana di Sanremo, nel 1959, quando ancora la
manifestazione si svolgeva al Casinò: fu l’edizione presentata
da Enzo Tortora e vinta dalla coppia Johnny Dorelli-Domenico
Modugno con «Piove», il brano che poi diventò celebre in tutto
il mondo come «Ciao, ciao bambina». La D’Amico vi partecipò
in coppia con Natalino Otto, presentando il brano «Così così».
Il perché della scelta del cimitero di Molteno come ultima dimora
lo spiega il parroco di San Giorgio, don Carlo Ambrosoni: «Anna
era legatissima alla nostra Parrocchia e, più in generale, alla
comunità moltenese. Negli anni Sessanta, una volta diventata
mamma, decise di abbandonare la musica leggera per dedicarsi alla
famiglia. E, frequentando la Parrocchia di San Vincenzo in Prato,
dove questa mattina (ieri per chi legge, ndr) sono state celebrate
le esequie, ha conosciuto don Stefano Varnavà, con il
quale è nato e si è consolidato un sodalizio artistico. Anna è
entrata a far parte della compagnia creata da don Stefano, una
compagnia che, nell’arco di tanti anni, ha prodotto una serie di
musical di stampo religioso di grande spessore etico-morale ma
anche di innegabile qualità artistica. E’ così che a Molteno
l’abbiamo conosciuta, ospitando gli spettacoli del gruppo: nel
corso degli anni, don Stefano e la sua compagnia, di cui Anna era
stella di prima grandezza, saranno venuti da noi almeno 15 volte,
e sempre ottenendo un grandissimo successo, quanto a
partecipazione. I musical hanno girato un po’ tutta l’Italia,
in particolare la Diocesi di Milano ma anche le altre regioni, un
fenomeno di cui si è occupata spesso anche la stampa nazionale.
Così è nato e si è consolidato il legame con Anna. Oggi, alla
benedizione del feretro al cimitero, ho ringraziato il marito ed i
tre figli per aver deciso di soddisfare il desiderio della loro
congiunta e aver scelto di seppellirla a Molteno. Ho garantito
loro che la ricorderemo sempre nelle nostre preghiere e che avrà
un posto speciale nel nostro cuore. Da oggi, Molteno è per sempre
la casa di Anna».
Questa sera alle 20.30, nella chiesa dell’oratorio, don Carlo e
don Stefano Varnavà celebreranno una messa in suffragio
dell’artista scomparsa: si prevede una grande partecipazione
popolare, visto che, a Molteno, Anna D’Amico è sempre stata
molto amata. Antonella Crippa
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